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Durata
5 anni
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Sede didattica
Campus Bologna
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Lingua
Italiano
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Classe di corso
LMG/01 - GIURISPRUDENZA
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Tipo di accesso
Libero - TOLC-SU
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Internazionale
Titolo doppio/multiplo
UNIVERSITÉ PARIS NANTERRE , KING’S COLLEGE OF LONDON , TILBURG UNIVERSITY
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Anni Attivi
II, III, IV, V
Obiettivi formativi
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Il corso di laurea è strutturato in modo da garantire allo studente l'acquisizione della cultura giuridica di basenazionale ed europea degli strumenti di base necessari all'aggiornamento delleproprie competenze anche attraverso l'approfondimento di conoscenze storicheche consentano di valutare gli istituti del diritto positivo tenendo contodell'evoluzione storica degli stessi. Con il supporto di attività di carattereseminariale, lo studente sarà in grado di acquisire competenze specifiche ecapacità interpretative anche tramite tecniche e metodologie casistiche, inrapporto a tematiche utili alla comprensione e alla valutazione di principi oistituti del diritto positivo.
A un primo anno con materie uguali pertutti gli studenti fanno seguito quattro anni in cui lo studente, oltre aicorsi obbligatori, può indirizzare i propri studi verso corsi opzionali osemi-obbligatori, fuori da percorsi formativi precostituiti, al fine di seguirele proprie inclinazioni individuali e i propri interessi. L'ultimo anno, inparticolare, prevede la frequenza di corsi opzionali che lo studente puòscegliere in un'ampia offerta, anche in lingua inglese, nonché la possibilitàdi svolgere tirocini curriculari oppure altra attività a scelta, come lapartecipazione a seminari o ad una Summer School, utilizzando i crediti liberia tal fine previsti.
Le attività sopra descritte sonofinalizzate sia alla formazione istituzionale per l'accesso alle carriereforensi tradizionali, quali il notariato, l'avvocatura, la magistratura, siaall'orientamento e all'inserimento dei laureati nel mondo dell'impresa pubblicae privata e della pubblica amministrazione.
Il corso di laurea prevede lapossibilità di svolgere periodi all'esterno nell'ambito di programmi discambio, quali l'Erasmus o l'Overseas, oppure per la preparazione della tesi dilaurea. Sono inoltre attivati corsi integrati che consentono allo studente diconseguire contestualmente alla laurea magistrale in Giurisprudenza anche untitolo di studio estero.
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CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Il laureato magistrale:
- consegue conoscenze e capacità di comprensione estese ed approfondite ditemi, nozioni e concetti giuridici funzionali al futuro inserimento negliambiti lavorativi propri di un giurista, tanto con riguardo all'eserciziodell'attività professionale in senso proprio (avvocati, notai, magistrati)quanto in relazione all'attività svolta nell'ambito delle amministrazioni odell'attività di impresa;
- è stato guidato nell'apprendimento con lezioni, seminari, prove d'esame, unelaborato finale sotto la guida del docente relatore, e ne viene continuamenteverificata l'acquisizione delle conoscenze in sede di esame e durante seminariinterattivi, che ne sviluppano le capacità logico-argomentative e lametodologia di analisi e ricercaCAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Il laureato magistrale:
- sa applicare le conoscenze acquisite per trattare con competenza ed autonomiale questioni che gli si presentano nell'esercizio dell'attività professionalenonché in relazione all'attività svolta nell'ambito delle amministrazioni odell'attività di impresa;
- è in possesso di una solida preparazione di base e specialistica, inparticolare nei settori previsti dalle tabelle ministeriali: storico-giuridico,filosofico-giuridico, privatistico, costituzionalistico, penalistico,commercialistico, economico e pubblicistico, comparatistico, comunitaristico,amministrativistico, internazionalistico, processualcivilistico,processualpenalistico e laburistico, che gli consentono di perfezionare edapprofondire le proprie conoscenze nei diversi ambiti dell'attivitàprofessionale;
- ha acquisito capacità logica e argomentativa, capacità di espressione orale escritta, capacità di adattamento delle proprie conoscenze ai casi concreti.
Dette capacità sono acquisite mediante il superamento degli esami e della provafinale, la frequenza di seminari, le esperienze di tirocinio.AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Il laureato in Giurisprudenza LM altermine della laurea a ciclo unico, possiede un grado e un numero di conoscenzeche gli consentono di:
- elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca;
- comprendere e risolvere problemi relativi a tematiche nuove o non familiari;
- integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché formulare giudizisulla base di informazioni limitate o incomplete.
Quanto al primo aspetto (elaborazione e/o applicazione di idee originali), illaureato è in grado di comprendere ed approfondire le tematiche nuove chescaturiscono nel dibattito culturale o professionale in cui si trova inserito.Le nozioni e i metodi appresi gli rendono possibile identificare i trattirilevanti dell'evoluzione giuridica, sia sul piano del diritto positivo che suquello delle nuove teorie interpretative o delle nuove basi filosofiche esistematiche in un dato settore del sistema giuridico.
Quanto al secondo aspetto (comprensione e abilità nel risolvere problemi), illaureato, grazie al metodo appreso, è in grado di orientarsi nel risolvereproblemi implicanti conoscenze giuridiche. Le nozioni recepite e le capacitàsviluppate, di studio e di analisi, gli consentono di saper:
- individuare gli aspetti giuridici rilevanti di un'area o di un tema con ilquale non sia in prima battuta familiare;
- elaborare soluzioni teoricamente sostenibili e praticamente efficaci per iproblemi da risolvere.
Infine, quanto al terzo aspetto (integrazione delle conoscenze e gestione dellacomplessità), il laureato è in grado di cogliere e gestire con padronanza lacomplessità dei problemi, legata sia alla peculiarità in concreto del caso odel problema da risolvere, sia alla complessità stessa del sistema normativo.Sotto quest'ultimo aspetto, si segnala in particolare la capacità di orientarsinelle nuove dimensioni europee o internazionali di sempre più numerosi temigiuridici. Sotto il primo aspetto (complessità di casi e problemi), giova illavoro di ricerca sul campo e di esercitazione problem based condotta nell'arcodel corso di studi.
Le capacità di giudizio evidenziate sono acquisite tramite il combinarsi di:
- forme di apprendimento più tradizionale (lezioni frontali di carattereistituzionale, e studio sui manuali e sulle fonti indicate nel corso);
- ricerche specifiche organizzate su temi approfonditi, eventualmente anche informa di gruppo o collettiva;
- simulazioni di processi in ogni ambito formativo;
- lezioni impartite con metodo problem based;
- elaborazione e discussione della tesi di laurea;
- tirocini formativi;
- periodi di studio all'estero, sia per sostenere e superare singoli esami siaper preparare o approfondire la tesi di laurea.
Queste capacità sono verificate tramite:
1-sostenimento e superamento dei singoli esami;
2-redazione ed esposizione di tesine nell'ambito dei singoli corsi;
3-elaborazione e discussione della tesi di laurea.ABILITÀ COMUNICATIVE
Il laureato, al termine della laurea aciclo unico, possiede un grado e un numero di conoscenze che gli consentono di:
- formulare giudizi, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali edetiche collegate all'applicazione delle proprie conoscenze;
- comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conclusioni, nonchéle conoscenze e la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e nonspecialisti.
Quanto al primo aspetto, esso è la diretta conseguenza della capacità diindividuare e approfondire gli aspetti rilevanti di un problema giuridicosottoposto alla sua attenzione, padroneggiando sia il sistema delle fonti siala riconduzione di esse ai fatti concreti.
Quanto al secondo aspetto - comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità leproprie conclusioni - esso è la conseguenza del tipo di prove superate nelcorso degli anni dal laureato, sempre implicanti momenti di verifica orale -talvolta anche scritta - richiedente la capacità di argomentare ed esprimere ilproprio pensiero in maniera chiara ed adeguata al contesto di riferimento.
Un particolare accento poi, nella formazione del laureato, riguarda la capacitàdi sapersi destreggiare tra i principi fondanti dei diversi settoridell'ordinamento. Questa capacità di mantenere saldo il controllo dei principifavorisce una consapevolezza delle conseguenze etiche e sociali delle tesi edelle soluzioni elaborate.
Le capacità comunicative descritte vengono elaborate attraverso:
- prove d'esame richiedenti elaborata capacità espositiva e argomentativa
- elaborazione e discussione di tesine scritte
- elaborazione e discussione della tesi di laurea
- partecipazione a lezioni impartite con metodo problem based
- partecipazioni a esercitazioni pratiche, quali la simulazione di processi ola discussione di casi concreti nel corso delle lezioni
- tirocini formativi.
Queste capacità sono verificate tramite:
1-sostenimento e superamento dei singoli esami;
2-redazione ed esposizione di tesine nell'ambito dei singoli corsi;
3-elaborazione e discussione della tesi di laurea.CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Il laureato in Giurisprudenza LM, altermine della laurea a ciclo unico, possiede un grado di conoscenze atto asviluppare capacità di apprendimento tali da permettergli di continuare adaggiornarsi, anche in modo auto-diretto o autonomo.
In particolare, le capacità maturate lo rendono pronto per affrontare tutti gliiter e gli esami post lauream tipici di questa materia (avvocatura, notariato,magistratura, dottorato di ricerca), che richiedono lunghi e approfonditiperiodi di studio autonomo. Egli è inoltre in grado di perfezionare la propriaformazione professionale frequentando le Scuole di specializzazione, Master diII livello e corsi di perfezionamento, o ancora accedendo al Dottorato diricerca.
È infine in grado di approfondire e sviluppare costantemente le competenzeprofessionali, aggiornando le proprie conoscenze attraverso lo studio dellenovità normative nonché dei nuovi orientamenti dottrinali e giurisprudenziali.
Queste capacità sono acquisite tramite:
- preparazione degli esami lungo il corso di studi;
- redazione di tesine nell'ambito dei singoli esami;
- elaborazione della tesi di laurea.
Queste capacità sono verificate tramite:
1- sostenimento e superamento dei singoli esami;
2- esposizione di tesine nell'ambito dei singoli corsi;
3- discussione della tesi di laurea.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
L'Avvocato rappresenta e tutela gli interessi del cliente (persona fisica, impresa, organizzazione etc.) nelle questioni legali e nei diversi gradi di giudizio civile, penale, amministrativo; redige contratti e atti giuridici; fornisce attività di consulenza legale; presta assistenza legale e svolge funzione di arbitro in sede stragiudiziale.
Competenze associate alla funzione
- Conoscenza delle fonti e degli orientamenti giurisprudenziali e di prassi, capacità di inquadramento e di qualificazione della fattispecie concreta, supportata da un costante aggiornamento nonché da:
- Capacità di redigere pareri e atti
- Capacità di relazione
- Capacità informatiche
- Capacità gestionale
- Capacità di utilizzare nella pratica giuridica anche conoscenze dei principi e delle pratiche di economia e contabilità
- E’ utile la padronanza del lessico giuridico di una o più lingue straniereSbocchi occupazionali
Il laureato in Giurisprudenza inizia la sua attività facendo pratica presso uno studio legale; in parziale alternativa, può frequentare una Scuola di Specializzazione per le professioni legali.
Dopo dopo aver superato l'Esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione forense, l'Avvocato può esercitare la professione in proprio o alle dipendenze di studi legali, enti pubblici o privati.
L’Avvocato può altresì essere nominato giudice onorario e svolgere la funzione di giudice di pace o, in qualità di giudice onorario, di magistrato presso la giurisdizione ordinaria (come giudice onorario aggregato, giudice onorario di tribunale o viceprocuratore onorario).
Il praticante avvocato e l'Avvocato possono perfezionare la propria formazione frequentando le Scuole di specializzazione, i Master di II livello e i corsi di perfezionamento.
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Funzione in un contesto di lavoro
Il Notaio riceve e redige atti giuridici inter vivos (compravendite, mutui, donazioni etc.) e atti di ultima volontà (testamenti); attribuisce loro pubblica fede; li registra e li trascrive nei pubblici registri; li conserva; li autentica; ne rilascia copia, estratti e certificazioni. Inoltre, il Notaio accerta la volontà dei contraenti e la traduce in linguaggio giuridico, garantendo la legalità dell'atto redatto; consiglia alle parti l'atto più idoneo a raggiungere gli obiettivi prefissati; verifica la legalità dei contenuti oggetto degli atti e delle transazioni; verifica la conformità dei documenti; esegue accertamenti (ad esempio ipotecari e catastali) e fornisce consulenza specialistica (fiscale, civile, tributaria etc).
Competenze associate alla funzione
- Conoscenza delle fonti e degli orientamenti giurisprudenziali e di prassi, capacità di inquadramento e di qualificazione della fattispecie concreta, supportata da un costante aggiornamento nonché da:
- Capacità di redigere pareri e atti
- Capacità di relazione
- Capacità informatiche
- Capacità gestionale
- E’ utile la padronanza del vocabolario giuridico di una o più lingue straniereSbocchi occupazionali
Il laureato in Giurisprudenza inizia la sua attività facendo pratica presso uno studio notarile; in parziale alternativa, può frequentare una Scuola di Specializzazione per le professioni legali.
Dopo aver vinto il concorso notarile gli viene assegnata una sede nella quale è tenuto ad avviare uno studio professionale entro 3 mesi.
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Funzione in un contesto di lavoro
Il Magistrato esercita il potere giudiziario, con funzioni giudiziarie o requirenti, nei diversi ambiti: ordinario (penale e civile), amministrativo, contabile, tributario, militare.
Competenze associate alla funzione
- Conoscenza delle fonti e degli orientamenti giurisprudenziali e di prassi, capacità di inquadramento e di qualificazione della fattispecie concreta, supportata da un costante aggiornamento nonché da:
- Capacità di redigere pareri e atti
- Capacità di relazionarsi con utenti e professionisti (avvocati, parti, colleghi, polizia giudiziaria etc.)
- Capacità di applicare le tecniche di indagineSbocchi occupazionali
Il laureato in Giurisprudenza, dopo aver superato il concorso nazionale bandito dal Ministero della Giustizia a cui è ammesso dopo aver frequentato un corso di specializzazione a numero chiuso presso una Scuola di Specializzazione per le professioni legali (durata 2 anni) o aver acquisito altri titoli previsti dalla legge, frequenta un corso obbligatorio di 6 mesi presso la Scuola Superiore della Magistratura e viene poi assegnato ad una delle possibili funzioni collegate al suo ruolo.
Il Magistrato svolge la sua attività, in alcuni casi previo ulteriore concorso o selezione, presso le seguenti istituzioni: Consiglio Superiore della Magistratura, Consiglio della Magistratura Militare, Corte Costituzionale, Corte di Cassazione, Corte d'Appello, Tribunale ordinario, Corte d'Assise, Corte d'Assise d'Appello, Tribunale per i Minorenni, Tribunale di Sorveglianza, Corte dei Conti, Avvocatura dello Stato, Tribunali Amministrativi Regionali, Consiglio di Stato.
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Funzione in un contesto di lavoro
La professione si declina nella gestione e nel coordinamento dell'ufficio legale dell'impresa nonché nell'attendere a tutti gli aspetti legali propri delle attività di impresa, controllando e facendo in modo che le attività stesse, le procedure e gli atti siano conformi alle norme giuridiche; redigendo contratti e altri atti giuridici, sia nazionali che internazionali; fornendo consulenza legale; predisponendo atti, pratiche o provvedimenti amministrativi; curando i rapporti con enti o soggetti esterni (legali esterni); gestendo e verificando gli aspetti legali dell'ente; assicurando supporto all'attività amministrativa degli altri uffici; provvedendo al recupero crediti; facendo parte di organi istituzionali (commissioni, organi consultivi etc.).
Competenze associate alla funzione
- Conoscenza dlle fonti e degli orientamenti giurisprudenziali e di prassi, capacità di inquadramento e di qualificazione della fattispecie concreta, supportata da un costante aggiornamento nonché da:
- Capacità di redigere pareri e atti
- Capacità di seguire attività correlate all’amministrazione e gestione di impresa
- Conoscenza delle procedure amministrative e di ufficio
- Conoscenza dei principi e delle pratiche di economia e contabilità
- Capacità di gestire il personale e le risorse umane
- Capacità informaticheSbocchi occupazionali
L'Esperto legale in impresa presta la propria attività quale dipendente o consulente presso imprese industriali e manifatturiere, istituti bancari o assicurativi, studi professionali (legali ma anche notarili, commercialistici, tecnici, di architettura etc.)
L'Esperto legale può perfezionare la propria formazione frequentando Scuole di specializzazione, Master di II livello e corsi di perfezionamento.
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Funzione in un contesto di lavoro
La professione si declina nella gestione e nel coordinamento dell'ufficio legale, nonché nell'attendere a tutti gli aspetti legali propri delle attività di organizzazioni o enti della Pubblica Amministrazione, controllando e facendo in modo che le attività stesse, le procedure e gli atti siano conformi alle norme giuridiche; redigendo contratti e altri atti giuridici, sia nazionali che internazionali; fornendo consulenza legale; predisponendo atti, pratiche o provvedimenti amministrativi; curando i rapporti con enti o soggetti esterni (quali l’Avvocatura di Stato e gli organi giurisdizionali); gestendo e verificando gli aspetti legali dell'ente; assicurando supporto all'attività amministrativa degli altri uffici; facendo parte di organi istituzionali (commissioni, organi consultivi etc.).
Competenze associate alla funzione
Conoscenza delle fonti e degli orientamenti giurisprudenziali e di prassi, capacità di inquadramento e di qualificazione della fattispecie concreta, supportata da un costante aggiornamento nonché da
- Capacità di redigere pareri e atti
- Capacità di amministrazione e gestione dell'ente
- Conoscenza delle procedure amministrative e di ufficio
- Conoscenza delle tecniche di gestione di archivi
- Capacità gestionale
- Conoscenza dei principi e delle pratiche di economia e contabilità
- Capacità di gestire il personale e le risorse umane
- Capacità di interagire con diverse professionalità, nella comprensione delle dinamiche dell’organizzazione del lavoro interna
- Capacità informaticheSbocchi occupazionali
L'Esperto legale in enti pubblici può esercitare la propria professionalità a livello nazionale, europeo e internazionale.
1) In ambito nazionale, previo concorso indetto dalla Pubblica Amministrazione, può accedere alle carriere nel governo locale (Comuni, Regioni, Province); negli Enti funzionali (ASL, Camere di Commercio, Università, Aziende pubbliche); nelle Organizzazioni nazionali (Governo, Parlamento); nell'Agenzia delle Imposte; negli Ispettorati del Lavoro. Egli può, inoltre, svolgere l'attività di Operatore dell’amministrazione giudiziaria (Cancellerie dei Tribunali e delle Procure)
2) In ambito europeo, può accedere, tramite concorso o selezione pubblici, a ruoli di responsabilità nelle istituzioni e altri organismi europei
3) In ambito internazionale, può accedere, previso concorso, alla carriera diplomatica nonché, tramite concorso o selezione pubblici, a ruoli di responsabilità in Organizzazioni internazionali governative e non governative.
L'Esperto legale può perfezionare la propria preparazione frequentando le Scuole di specializzazione, i Master di II livello e i corsi di perfezionamento.
Accesso a ulteriori studi
Il conseguimento della Laurea Magistrale permette l'accesso a Scuole di Specializzazione, vere e proprie istituzioni volte all'organizzazione dei corsi post lauream. In particolare, la Scuola di Specializzazione per le professioni legali “E. Redenti”, istituita per legge, rilascia un Diploma di Specializzazione, valutato ai fini del compimento del periodo di pratica per l'accesso alle professioni di Avvocato, Notaio e Magistrato per il periodo di un anno. Oltre alla Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali è istituita anche una Scuola di Specializzazione in Studi sull'Amministrazione Pubblica che organizza corsi in grado di fornire le competenze di metodo e di contenuti necessarie ad operatori professionali nel settore del diritto amministrativo e in generale negli studi sull'amministrazione pubblica.
Il laureato potrà iscriversi ad uno dei numerosi Master di I o II livello organizzati dal Dipartimento di Scienze Giuridiche - DSG e da altri Dipartimenti dell'Ateneo (è necessario fare riferimento ai requisiti di ammissione previsti dal corso di interesse). I Master sono corsi post lauream di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente o ricorrente nel settore di riferimento. Il conseguimento della laurea permette inoltre di accedere al Dottorato di ricerca.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al corso di laureamagistrale a ciclo unico in Giurisprudenza, sede di Bologna, occorre essere inpossesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale odi altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Sono inoltre richieste le seguenticonoscenze e competenze:
- Buona cultura generale
- Capacità logiche e di ragionamento
- Capacità di comprendere e interpretaretesti e documenti (in lingua italiana)
- Conoscenza di nozioni giuridiche dibase
- Conoscenza di una lingua dell'UnioneEuropea di livello almeno A2
Le modalità di verifica delle conoscenzerichieste per l'accesso sono definite al punto modalità di ammissione.
Se la verifica non è positiva vengonoindicati specifici obblighi formativi aggiuntivi.
L'assolvimento dell'obbligo formativo èoggetto di specifica verifica.
La relativa modalità di accertamento èindicata al punto modalità di ammissione.
Gli studenti che non assolvano agliobblighi formativi aggiuntivi entro la data stabilita dagli Organi competenti ecomunque entro il primo anno di corso sono tenuti a ripetere l'iscrizione almedesimo anno.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
- Nicola Aicardi
- Enrico Al Mureden
- Antonio Albanese
- Gilberto Antonelli
- Alberto Avitabile
- Carla Avolio
- Luigi Balestra
- Giovanni Battista Barillà
- Elisa Baroncini
- Laura Bartoli
- Alessandro Bello
- Anna Bellodi Ansaloni
- Davide Bertaccini
- Carlo Berti
- Francesco Biagi
- Tommaso Bonetti
- Geraldina Boni
- Raffaella Brighi
- Filippo Briguglio
- Brunella Brunelli
- Ugo Bruschi
- Michele Caianiello
- Massimo Calcagnile
- Gian Marco Caletti
- Alberto Camon
- Riccardo Campione
- Maria Giulia Canella
- Stefano Canestrari
- Andrea Carinci
- Angela Carpi
- Corrado Caruso
- Federico Casolari
- Gabriella Fennella Catalini
- Daniela Cavallini
- Marco Cavina
- Sandro Censi
- Giulio Centamore
- Pier Giorgio Chiara
- Ludovica Chiussi Curzi
- Giuseppe Contissa
- Michele Corazza
- Stefania Crocitti
- Francesca Curi
- Domenico Damascelli
- Giangiacomo D'Angelo
- Matteo De Pamphilis
- Giacomo Di Federico
- Maria Grazia Di Marco
- Anna Di Ronco
- Francesco Di Tano
- Caterina Drigo
- Marco Dugato
- Giovanni Facci
- Francesca Faenza
- Paolo Fais
- Andrea Fantin
- Gian Maria Farnelli
- Angela Maria Felicetti
- Elena Ferioli
- Federico Ferri
- Giusella Dolores Finocchiaro
- Desiree Fondaroli
- Massimo Franzoni
- Emanuela Fronza
- Elena Gabellini
- Federico Galli
- Gianluca Gardini
- Mauro Gatti
- Giulia Giordano
- Tomaso Francesco Giupponi
- Marcella Gola
- Barbara Grazzini
- Enrico Guarnieri
- Gianluca Guerrieri
- Giovanni Guidetti
- Rolandino Guido Guidotti
- Silvia Guizzardi
- Damigela Hoxha
- Maria Victoria Inostroza
- Carlotta Ippoliti Martini
- Andrej Kristan
- Francesca Lagioia
- Pina Lalli
- Giulia Lasagni
- Andrea Lassandari
- Alessia Legnani Annichini
- Riccardo Leoncini
- Davide Maria Locatello
- Alessandro Lolli
- Giovanni Luchetti
- Michele Angelo Lupoi
- Sandro Mainardi
- Susanna Mancini
- Vittorio Manes
- Lorenzo Maniscalco
- Pietro Manzini
- Nicoletta Marcolin
- Anna Masutti
- Matteo Leonida Mattheudakis
- Fabiana Mattioli
- Nicola Mazzacuva
- Dario Melossi
- Daniela Memmo
- Rosalia Anna Messina
- Luca Mezzetti
- Andrea Mondini
- Claudia Morelli
- Andrea Morrone
- Giovanni Mulazzani
- Alberto Musso
- Giacomo Oberto
- Luca Palestini
- Monica Palmirani
- Stefania Pellegrini
- Susi Pelotti
- Elena Pezzato Heck
- Leonardo Pierdominici
- Margherita Pittalis
- Alberto Pizzoferrato
- Martin Charles Hubert Plissonnier
- Francesca Polacchini
- Lea Querzola
- Carlo Rasia
- Matilde Ratti
- Silvia Renzetti
- Angelo Riccio
- Rita Rolli
- Alessandra Romagnoli
- Antonio Rossi
- Lucia Serena Rossi
- Michela Rossi
- Michele Rossi
- Anna Rota
- Antonino Rotolo
- Corrado Roversi
- Maria Giulia Roversi Monaco
- Ugo Ruffolo
- Alessandra Santangelo
- Gianni Santucci
- Salvatore Sapienza
- Nicoletta Sarti
- Alvise Sbraccia
- Alvise Schiavon
- Rossella Selmini
- Cecilia Sereni Lucarelli
- Giulio Sgarbanti
- Stefania Spada
- Alessandra Spangaro
- Attila Massimiliano Tanzi
- Thomas Tassani
- Diletta Tega
- Greta Tellarini
- Marina Timoteo
- Alberto Tomer
- Nico Tonti
- Silvia Tordini Cagli
- Carlo Tovo
- Patrizia Tullini
- Matteo Turrin
- Chiara Valentini
- Elena Valentini
- Anne Laure Caroline Vaurs
- Francesco Vella
- Barbara Verri
- Annalisa Verza
- Daniele Vicoli
- Silvia Vida
- Ester Villa
- Alessandra Zanobetti
- Carlo Zoli
- Elena Zucconi Galli Fonseca
- Silvia Zullo
- Stefano Zunarelli
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