Marcello Malpighi

Nasce a Crevalcore nel 1628. Nel 1645 viene a Bologna per apprendere filosofia alle Scuole Pie. Studia medicina e si laurea nel 1653, ottenendo una lettura di logica nel 1655.
Marcello Malpighi

Chiamato sul finire del 1656 a Pisa, da Ferdinando II, vi occupa la cattedra di medicina teorica ed entra in dimestichezza con Borelli che lo introduce alla "libera filosofia" galileiana.

Richiamato a Bologna nel 1659 come lettore di teorica della medicina straordinaria, passa nel 1660 alla medicina ordinaria. Nel 1662 accetta la cattedra primaria di medicina a Messina, ma rientra nel 1666 a Bologna.
Nominato archiatra pontificio da Innocenzo XII nel 1691, si porta a Roma dove muore tre anni dopo.

La sua attività scientifica, volta in particolare alla anatomia microscopica, lo porta a indagare la struttura polmonare, il parenchima celebrale, il sistema ghiandolare, i problemi della sensibilità, il campo dell'embriologia, la struttura dei visceri. Per la sua fama nel 1669 la Royal Society di Londra lo nomina membro onorario. Nel 1686-1687 esce a Londra la sua Opera omnia in 2 volumi con 122 tavole incise in rame: seguono le opere postume nel 1697 e nel 1698.