Giacomo Ciamician

Giacomo Ciamician (1857 -1922) studiò a Vienna e dopo un periodo di insegnamento a Roma fu premiato dalla Accademia dei Lincei per la sua ricerca sulla chimica dei pirroli.
Giacomo Ciamician

Nel 1887 fu per concorso nominato Professore di Chimica generale presso l'Università di Padova, da dove, pure per concorso, nel 1889 passò a Bologna. Qui fondò una rinomata Scuola di chimica, dalla quale uscirono numerosi allievi (alcuni dei quali divennero poi anche essi Maestri rinomati) e per più di un trentennio onorò col suo insegnamento la cattedra e l'Ateneo bolognese.

Il suo contributo alle scienze chimiche è stato eccezionale: dalla chimica fisica teorica alla chimica delle sostanze naturali (terpeni e olii essenziali di piante come anice, sassofrasso, prezzemolo e sedano), alla fotochimica organica - di cui è il riconosciuto fondatore.

Studioso di spettroscopia a Vienna, Ciamician fece una importante osservazione, che più tardi avrebbe portato al concetto di livelli energetici negli atomi: gli elementi di una stessa famiglia del sistema periodico hanno spettri di emissione straordinariamente simili.

Siccome non esisteva ancora la teoria quantistica, il giovane Ciamician formulò una teoria che attribuiva le analogie degli spettri al possesso, da parte degli elementi di uno stesso gruppo, di qualche componente comune.

L'idea era giusta. In età matura Ciamician studiò gli effetti chimici della luce solare su prodotti naturali di origine vegetale, la fotoriduzione in mezzo alcolico di aldeidi, chetoni, chinoni e nitrocomposti, la fotodimerizzazione e la cicloaddizione fotochimica delle olefine, la frammentazione fotoidrolitica dei chetoni, la ossidoriduzione intramolecolare fotochimica della o-nitrobenzaldeide.

La maggior parte di queste ricerche sono state pubblicate in tedesco sotto il titolo generale Chemische Lichtwirkungen.