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Durata
3 anni
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Sede didattica
Campus Forlì
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Lingua
Italiano
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Classe di corso
L-12 - MEDIAZIONE LINGUISTICA
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Tipo di accesso
Numero programmato locale
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Internazionale
Titolo doppio/multiplo
UNIVERSIDAD DE GRANADA
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Percorsi proposti (Curricula)
- COMUNICAZIONE DI GENERE E PER L’ACCESSIBILITÀ
- COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE PER L’IMPRESA E LE ISTITUZIONI
- INTERPRETAZIONE E TRADUZIONE
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Anni Attivi
II, III
Obiettivi formativi
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Il Corso di studio in Lingue e tecnologie per la comunicazione interculturale (LinTeC) forma mediatori linguistici per la comunicazione interculturale, l'inclusione e l'impresa ed è finalizzato a fornire adeguate conoscenze linguistiche e culturali nonché competenze nell'ambito dell'interpretazione dialogica, della traduzione semi-specialistica e delle tecnologie di base applicate all'ambito linguistico.
Più specificamente i laureati in Lingue e tecnologie per la comunicazione interculturale (LinTeC) acquisiranno le seguenti competenze e capacità:
- competenze comunicative, interlinguistiche ed interculturali in italiano ed almeno due lingue straniere;
- competenze metodologiche e tecnologiche in mediazione linguistica scritta (traduzione semi-specialistica) e orale (interpretazione dialogica);
- conoscenza approfondita della lingua italiana e competenze metalinguistiche applicabili a un'ampia gamma di testi e fenomeni linguistici;
- conoscenze socioculturali e letterarie.
Potranno inoltre arricchire la propria formazione acquisendo:
- conoscenze in ambito economico, giuridico, storico, degli studi di genere, dei linguaggi dell'accessibilità;
- conoscenza di una terza lingua e cultura;
- conoscenza di base della lingua dei segni italiana;
- capacità di utilizzare gli strumenti tecnologici per la gestione dei dati linguistici a supporto dell'apprendimento linguistico, della traduzione semi-specialistica e dell'interpretazione dialogica;
- capacità di operare con autonomia organizzativa, di lavorare in gruppo e di curare l'aggiornamento continuo al fine di inserirsi negli ambienti di lavoro.
Il Corso è articolato in tre curricula e comprende un biennio comune e un terzo anno caratterizzato da attività formative che permettono di consolidare e di approfondire competenze riguardanti:
- la traduzione e interpretazione dialogica attraverso metodi e tecniche avanzate, nonché tecnologie di base applicabili alla traduzione semi-specialistica e all'interpretazione dialogica;
- i linguaggi settoriali applicati alla comunicazione in ambito aziendale e istituzionale;
- la comunicazione in prospettiva socioculturale sia per le tematiche di genere, sia per la comunicazione accessibile.
Le competenze specifiche riguardano le seguenti aree di apprendimento:
area linguistico-culturale
Attività formative in italiano e in almeno due lingue straniere dedicate allo sviluppo:
- delle conoscenze, competenze, capacità e abilità linguistico-comunicative funzionali alle attività della mediazione linguistica scritta e orale;
- di conoscenze storico-culturali, economico-giuridiche, letterarie, socio-antropologiche e dell'inclusione, a completamento della preparazione multidisciplinare del mediatore linguistico e interculturale
- di competenze riguardante gli studi di genere e della comunicazione accessibile;
- di conoscenze e competenze teorico-metodologiche nonché di capacità di apprendimento e autonomia di giudizio.
area della traduzione
attività formative dedicate allo sviluppo di competenze comunicative, interlinguistiche, interculturali e metodologiche da applicare alla mediazione linguistica scritta (traduzione semi-specialistica);
area dell'interpretazione dialogica
attività formative dedicate allo sviluppo di competenze comunicative, interlinguistiche, interculturali e metodologiche da applicare alla mediazione linguistica orale (interpretazione dialogica);
area tecnologica
attività formative dedicate allo sviluppo di competenze tecnologiche per l'apprendimento linguistico, a supporto della traduzione semi-specialistica, dell'interpretazione dialogica e della comunicazione accessibile.
Alle aree di apprendimento distribuite nei curricula si aggiungono
- attività formative a libera scelta, che consentono la costruzione di un percorso individuale flessibile in linea con gli interessi personali dello studente.
- Attività di tirocinio curriculare presso aziende, istituzioni o università italiane o straniere, che permettono di applicare e sperimentare, all'interno di un contesto lavorativo reale, le conoscenze, competenze, capacità ed abilità acquisite.
Il Corso di studio in Lingue e tecnologie per la comunicazione interculturale (LinTeC) forma mediatori linguistici per la comunicazione interculturale, l'inclusione e l'impresa ed è finalizzato a fornire adeguate conoscenze linguistiche e culturali nonché competenze nell'ambito dell'interpretazione dialogica, della traduzione semi-specialistica e delle tecnologie di base applicate all'ambito linguistico.
Più specificamente i laureati in Lingue e tecnologie per la comunicazione interculturale (LinTeC) acquisiranno le seguenti competenze e capacità:
- competenze comunicative, interlinguistiche ed interculturali in italiano ed almeno due lingue straniere;
- competenze metodologiche e tecnologiche in mediazione linguistica scritta (traduzione semi-specialistica) e orale (interpretazione dialogica);
- conoscenza approfondita della lingua italiana e competenze metalinguistiche applicabili a un'ampia gamma di testi e fenomeni linguistici;
- conoscenze socioculturali e letterarie.
Potranno inoltre arricchire la propria formazione acquisendo:
- conoscenze in ambito economico, giuridico, storico, degli studi di genere, dei linguaggi dell'accessibilità;
- conoscenza di una terza lingua e cultura;
- conoscenza di base della lingua dei segni italiana;
- capacità di utilizzare gli strumenti tecnologici per la gestione dei dati linguistici a supporto dell'apprendimento linguistico, della traduzione semi-specialistica e dell'interpretazione dialogica;
- capacità di operare con autonomia organizzativa, di lavorare in gruppo e di curare l'aggiornamento continuo al fine di inserirsi negli ambienti di lavoro.
Il Corso è articolato in tre curricula e comprende un biennio comune e un terzo anno caratterizzato da attività formative che permettono di consolidare e di approfondire competenze riguardanti:
- la traduzione e interpretazione dialogica attraverso metodi e tecniche avanzate, nonché tecnologie di base applicabili alla traduzione semi-specialistica e all'interpretazione dialogica;
- i linguaggi settoriali applicati alla comunicazione in ambito aziendale e istituzionale;
- la comunicazione in prospettiva socioculturale sia per le tematiche di genere, sia per la comunicazione accessibile.
Le competenze specifiche riguardano le seguenti aree di apprendimento:
area linguistico-culturale
Attività formative in italiano e in almeno due lingue straniere dedicate allo sviluppo:
- delle conoscenze, competenze, capacità e abilità linguistico-comunicative funzionali alle attività della mediazione linguistica scritta e orale;
- di conoscenze storico-culturali, economico-giuridiche, letterarie, socio-antropologiche e dell'inclusione, a completamento della preparazione multidisciplinare del mediatore linguistico e interculturale
- di competenze riguardante gli studi di genere e della comunicazione accessibile;
- di conoscenze e competenze teorico-metodologiche nonché di capacità di apprendimento e autonomia di giudizio.
area della traduzione
attività formative dedicate allo sviluppo di competenze comunicative, interlinguistiche, interculturali e metodologiche da applicare alla mediazione linguistica scritta (traduzione semi-specialistica);
area dell'interpretazione dialogica
attività formative dedicate allo sviluppo di competenze comunicative, interlinguistiche, interculturali e metodologiche da applicare alla mediazione linguistica orale (interpretazione dialogica);
area tecnologica
attività formative dedicate allo sviluppo di competenze tecnologiche per l'apprendimento linguistico, a supporto della traduzione semi-specialistica, dell'interpretazione dialogica e della comunicazione accessibile.
Alle aree di apprendimento distribuite nei curricula si aggiungono
- attività formative a libera scelta, che consentono la costruzione di un percorso individuale flessibile in linea con gli interessi personali dello studente.
- Attività di tirocinio curriculare presso aziende, istituzioni o università italiane o straniere, che permettono di applicare e sperimentare, all'interno di un contesto lavorativo reale, le conoscenze, competenze, capacità ed abilità acquisite. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il laureato conosce:
- almeno due lingue straniere e le relative culture e letterature;
- la lingua, la linguistica e la letteratura italiana contemporanea;
- le teorie e tecniche di base della traduzione semi-specialistica e della interpretazione dialogica;
- le tecnologie di base applicate alle lingue, alla traduzione e all’interpretazione dialogica;
- i fondamenti dei linguaggi settoriali (giuridico, economico-aziendale, socio-antropologico);
- gli aspetti deontologici propri della professione del mediatore linguistico.
Il laureato comprende:
- testi di natura semi-specialistica di generi e tipi differenziati;
- discorsi orali di registro adeguato alla situazione comunicativa.
Le conoscenze sopraelencate sono conseguite tramite:
- la frequenza alle lezioni delle attività formative previste dal piano di studi e i relativi esami di profitto scritti e orali;
- il tirocinio curriculare.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove in itinere (inclusi specifici compiti, individuali o di gruppo, assegnati e consegnati nel rispetto delle scadenze previste) ed esami di profitto delle discipline linguistico-culturali, traduttive, di interpretazione dialogica e tecnologiche, che si svolgono in forma orale e/o scritta.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il laureato è in grado di:
- esprimersi in modo scorrevole e spontaneo in italiano e in due lingue straniere e con discreta scioltezza e spontaneità in una terza lingua straniera (qualora scelta);
- applicare le competenze e le conoscenze acquisite nel campo della mediazione interlinguistica e interculturale tra l’italiano e almeno due lingue straniere;
- produrre testi scritti in italiano e nelle lingue straniere oggetto di studio;
- produrre discorsi orali di registro adeguato alla situazione comunicativa in italiano e nelle lingue straniere;
- applicare le tecniche e i principi traduttologici alla traduzione di testi generici e semi-specialistici;
- applicare gli strumenti tecnologici alla comunicazione accessibile e alla gestione delle informazioni e dei dati linguistici;
- applicare le risorse tecnologiche di base alla interpretazione dialogica e alla traduzione semi-specialistica;
- reperire autonomamente documentazione e informazioni necessarie alla gestione dell'interpretazione dialogica e della traduzione semi-specialistica;
- interagire con una o più parti, inserirsi proficuamente negli ambienti di lavoro, operare con autonomia organizzativa e lavorare in équipe.
Le capacità sopraelencate sono conseguite tramite:
- la frequenza alle lezioni delle attività formative previste dal piano di studi e i relativi esami di profitto scritti e orali;
- il tirocinio curriculare.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove in itinere (inclusi specifici compiti, individuali o di gruppo, assegnati e consegnati nel rispetto delle scadenze previste) ed esami di profitto delle discipline linguistico-culturali, traduttive, di interpretazione dialogica e tecnologiche, che si svolgono in forma orale e/o scritta.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Il laureato è in grado di valutare e applicare comportamenti deontologicamente corretti rispetto alle problematiche della comunicazione e della mediazione interlinguistica e interculturale.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata tramite la partecipazione a lezioni di carattere interattivo sia teorico-frontali che pratico-laboratoriali ed a esercitazioni pratiche previste dagli insegnamenti del Corso di studio. I principi e le conoscenze teoriche vengono applicati a specifici casi di studio attraverso la pratica di project work, sia individuale che di gruppo.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite prove d'esame e verifiche in itinere, in forma orale e/o scritta, nelle quali lo studente dimostra di saper riflettere in modo autonomo sia sui principi generali che sulla loro applicazione a specifici casi di studio.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il laureato è in grado di comunicare nelle modalità orali e scritte in situazioni interlinguistiche ed interculturali in italiano e in almeno due lingue straniere su argomenti di natura generica o semi-specialistica. È in grado di adeguare il proprio registro comunicativo a seconda del contesto e dell’interlocutore. Sa applicare le suddette abilità alle dinamiche ed esigenze del mondo dell’impresa e delle istituzioni in ambito nazionale e internazionale, con particolare attenzione alla comunicazione accessibile e inclusiva.
La verifica dell'acquisizione delle abilità avviene tramite prove d'esame e verifiche in itinere, in forma orale e/o scritta nelle quali lo studente dimostra di sapersi esprimere in modo adeguato alla situazione e al contesto comunicativo nonché di saper applicare tali abilità alla traduzione e all’interpretazione dialogica.
Le abilità comunicative sopra elencate sono conseguite tramite:
- la partecipazione interattiva alle lezioni frontali e alle esercitazioni pratiche previste dal piano di studi e i relativi esami di profitto scritti e orali;
- partecipazione a progetti, assegnazioni di gruppo e conseguente condivisione in aula dei materiali elaborati;
- il tirocinio curriculare.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il laureato è in grado di affinare autonomamente le proprie conoscenze e competenze acquisite in ambito linguistico, interculturale e di mediazione linguistica scritta e orale così da poter accedere a successivi cicli di formazione accademica (master o lauree magistrali attinenti alla formazione ricevuta), oppure inserirsi in modo flessibile nel mondo del lavoro.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studi nel suo complesso, tramite:
1) l'ampio ventaglio di contenuti previsti dagli insegnamenti del piano degli studi;
2) la gamma diversificata di modalità e strumenti didattici utilizzati:
- lezioni teorico-metodologiche, lezioni seminariali interattive ed esercitazioni pratiche i cui contenuti vertono sia su principi generali che sull’applicazione a specifici casi di studio;
- gruppi-classe con un numero contenuto di studenti, docenti professionisti dei vari settori, alta percentuale di docenti di madrelingua straniera, aule tecnologicamente attrezzate per la traduzione e l’interpretazione dialogica, laboratori linguistici e informatici di ultima generazione;
- materiali didattici innovativi e costantemente aggiornati su supporti cartacei, digitali e multimediali, anche elaborati specificamente all'interno del Corso di studio grazie alla competenza scientifico-didattica e professionale dei docenti;
- piattaforme online per l’apprendimento e-learning e a supporto dell’innovazione didattica.
3) il tirocinio curriculare volto ad acquisire ulteriori specifiche esperienze a contatto con il mondo del lavoro;
4) l’ampia offerta di periodi di studio all’estero tramite la mobilità internazionale.
Le capacità di apprendimento vengono valutate con le modalità e gli strumenti didattici previsti: le esercitazioni e le prove d'esame sono di carattere sia teorico-metodologico che pratico-applicativo e si svolgono sia individualmente che in gruppo, in forma orale e/o scritta.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
Il mediatore linguistico si occupa di comunicazione interculturale, di interpretazione dialogica e traduzione e di ricerca documentale; cura la redazione di testi semi-specialistici in italiano e in lingua straniera per istituzioni ed enti, pubblici e privati, a livello nazionale e internazionale. Inoltre, a seconda del curriculum scelto fra i tre previsti e del proprio percorso formativo, il laureato potrà svolgere le seguenti attività e funzioni: - servizi linguistici di interpretazione dialogica e traduzione semi-specialistica in vari ambiti (culturale, congressuale, socio-sanitario, turistico, fieristico, d’impresa e dei servizi pubblici); - servizi di comunicazione plurilingue, interlinguistica e interculturale, sia orale che scritta, nelle relazioni interne ed esterne in ambito aziendale; - servizi di mediazione linguistica volti alla comunicazione accessibile per le persone con disabilità e alla comunicazione inclusiva, con un focus specifico sulle tematiche di genere, in contesti istituzionali e sociali.
Competenze associate alla funzione
A una solida competenza linguistica e culturale in almeno due lingue straniere e a una conoscenza approfondita della lingua italiana e dei processi interculturali si aggiungono specifiche conoscenze e competenze in ambito umanistico, economico-aziendale, giuridico e tecnologico sia per il mondo del lavoro, sia propedeutiche a successivi percorsi accademici nell’ambito della traduzione specializzata e dell’interpretazione di conferenza. Sono acquisibili conoscenze di base della lingua dei segni italiana, dei principali linguaggi e tecnologie per l’accessibilità nonché relative alle prospettive di genere nella società contemporanea e nei nuovi mezzi di comunicazione. Sono inoltre sviluppate capacità e competenze trasversali di tipo comunicativo, relazionale, organizzativo e interpersonale così come capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo.
Sbocchi occupazionali
Attività professionale autonoma o dipendente presso aziende, istituzioni, enti fieristici, organizzazioni, associazioni ed enti nazionali e internazionali, pubblici e privati, nonché associazioni e servizi a carattere culturale, educativo e sociale che mirano a una comunicazione non discriminatoria e inclusiva.
Accesso a ulteriori studi
Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea magistrale) e master universitario di primo livello
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al Corso di studio è necessario essere in possesso del Diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Sono inoltre richieste conoscenze lessico-grammaticali e competenze linguistico-comunicative in una lingua straniera (pari al livello B2 del QCER). La verifica dell'adeguata preparazione avviene mediante una prova, obbligatoria per tutti i candidati, le cui modalità sono indicate nel Regolamento didattico del Corso di studio.
Se la verifica non è positiva vengono assegnati specifici obblighi formativi aggiuntivi. L'assolvimento dell'obbligo formativo è oggetto di specifica verifica, la cui modalità di accertamento è indicata nel Regolamento didattico del Corso di studio. Gli studenti che non assolvano agli obblighi formativi aggiuntivi entro la data stabilita dagli Organi competenti e comunque entro il primo anno di corso sono tenuti a ripetere l'iscrizione al medesimo anno.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
- Ahmad Addous
- Walter Julien Alberisio
- Amalia Agata Maria Amato
- Rachele Antonini
- Raffaella Baccolini
- Ksenia Balakina
- Lucia Baldi
- Elio Ballardini
- Omar Barbieri
- Gloria Bazzocchi
- Alessandro Bellassai
- Giulia Bencini
- Andrea Benedetti
- Eleonora Bernardi
- Silvia Bernardini
- Gabriele Bersani Berselli
- Andrea Bertazzoni
- Michela Bertozzi
- Lyubov Bezkrovna
- Francesca Biagini
- Chiara Bucaria
- Daniele Caccin
- Francesco Cecchi
- Pietro Celo
- Martina Codeluppi
- Anabela Cristina Costa Da Silva Ferreira
- Chiara Elefante
- Anna Ferrari
- Christfriede Galatzer
- Christopher John Garwood
- Serena Ghiselli
- Maria Jesus Gonzalez Rodriguez
- Samantha Iafrate
- Valeria Illuminati
- Jasmin Kluck
- Zuzana Kubusova
- Claudia Lecci
- Marco Lobascio
- Rafael Lozano Miralles
- Mauro Maggiorani
- Luna Malaguti
- Marco Mazzoleni
- Luciano Messori
- Maja Milicevic Petrovic
- Anthony Dion Mitzel
- Evelyn Haydee Montes
- Sandro Moraldo
- Sandra Nauert
- Elisa Palermo
- Bogdana Paskaleva
- Bruno Persico
- Gabriella Petrone
- Bianca Prandi
- Rachele Raus
- Raffaella Romagnoli
- Maria Fernanda Sabarros
- Ignacio Sanchez Mosquera
- Paolo Scampa
- Svetlana Slavkova
- Beatrice Spallaccia
- Nicoletta Spinolo
- Raffaella Tonin
- Ruben Tortosa Sanchez
- Motoko Ueyama
- Kristina Volkova
- Han Wang
- Yan Wen
- Serena Zuccheri
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