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Durata
3 anni
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Sede didattica
Campus Bologna
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Lingua
Italiano
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Classe di corso
L-11 - LINGUE E CULTURE MODERNE
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Tipo di accesso
Numero programmato locale - TOLC-SU
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Percorsi proposti (Curricula)
- CULTURE DELL'ASIA E DELL'AFRICA
- CULTURE EURO-AMERICANE E AFRO-ASIATICHE
- LINGUE, MERCATI E CULTURE DELL'ASIA E DELL'AFRICA MEDITERRANEA
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Anni Attivi
II, III
Obiettivi formativi
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Il profilo che si intende formare è quello di esperto di mercati e culture di Asia e Africa mediterranea con competenze linguistiche. I laureati del Corso di Laurea in Lingue Mercati e Culture dell'Asia e dell'Africa Mediterranea possiedono quindi una buona preparazione linguistica e una buona conoscenza dei contesti socio-culturali delle realtà dell'Asia e dell'Africa Mediterranea. Le aree geografiche di competenza si diversificano in base alle lingue dell'Asia o dell'Africa Mediterranea prescelte, in particolare per l'area dell'Africa Mediterranea il contesto linguistico di riferimento è l'arabo, mentre per l'area asiatica sono il cinese, il giapponese e il persiano. I laureati si specializzeranno dunque in una o in due lingue dell’Asia e/o dell’Africa mediterranea, e abbineranno a tale preparazione una buona competenza di una lingua europea selezionata tra quelle presenti nell'offerta didattica del Corso di Studio.
Gli insegnamenti sono distribuiti nell'arco dei tre anni a coprire tre macro-aree di apprendimento: linguistico-culturale (studio dei fondamenti della linguistica, della lingua e della cultura e letteratura di un paese dell'Asia o dell'Africa Mediterranea, e di una lingua europea), delle discipline geopolitiche ed economiche (studio dei fondamenti dell'economia e della gestione delle imprese, della geografia e della geopolitica), delle discipline sociologiche e giuridiche (studio dei processi socio-giuridico-politici dei paesi dell'Asia e/o dell'Africa Mediterranea). Le competenze così acquisite consentono lo sviluppo di buone capacità di analisi comparata dei principali fenomeni relativi ai sistemi sociali e alle dinamiche della comunicazione interculturale nel contesto globale. La conoscenza dei fondamenti teorici e analitici relativi ai processi in atto nell'impresa, nei mercati e nel sistema economico in contesti internazionali in particolare extra-europei arricchisce ulteriormente la figura professionale che il corso si propone di formare, che si caratterizza per la capacità di applicare le conoscenze multidisciplinari così acquisite ai temi dello sviluppo sostenibile e della globalizzazione.
La peculiare formazione multi - e interdisciplinare permette ai laureati di interagire nei paesi di interesse, ad esempio nell'ambito di enti e organizzazioni pubbliche e private, imprese e ogni altro contesto dove siano necessarie competenze comunicative e di mediazione linguistico-culturale.
Il percorso formativo orienta inoltre verso attività professionali nel campo dei rapporti internazionali (relazioni con l'estero; collaborazione nelle filiali all'estero di imprese italiane e/o di filiali straniere in territorio nazionale), della collaborazione con organismi ed enti internazionali; della gestione di strutture e progetti nazionali e/o internazionali (europei ed extra-europei) in cui siano necessarie competenze linguistico-culturali affiancate da adeguate nozioni di geo-politica, di economia o di sociologia; della consulenza comunicativa e linguistica in ambito economico, sociologico o culturale; nel campo dell'editoria e dei media.
Per lo svolgimento di alcune attività nei settori sopra indicati, in maggiore autonomia e livello di responsabilità, possono essere richieste competenze acquisibili grazie all'approfondimento di specifiche tematiche attraverso ulteriori percorsi di formazione offerti dal Corso di Studio, nello specifico attività volte all'inserimento nel mercato del lavoro (tirocinio o seminari specifici). -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il/la laureato/a:
- ha una conoscenza generale della cultura storico-letteraria italiana ed è in possesso di una solida competenza linguistico-teorica;
- conosce in maniera approfondita una lingua europea e la lingua o le lingue dell’Asia e/o dell’Africa Mediterranea prescelte e i relativi contesti culturali, il che lo mette nelle condizioni di gestire la comunicazione in ambito multilinguistico e multiculturale;
- acquisisce principi, metodologie e strumenti analitici nell’ambito delle discipline economico-aziendali e di geo-politiche;
- è in grado di interpretare i cambiamenti e le dinamiche socio-storiche nel contesto globale e locale.
Il raggiungimento dei risultati descritti viene ottenuto attraverso la partecipazione a lezioni frontali, seminari, esercitazioni e lo studio individuale, come previsto dalle singole attività formative attivate. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene attraverso prove d’esame (esami orali e/o scritti, test, esposizioni orali etc.).
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il/la laureato/a:
- possiede una buona capacità di comprensione delle diverse realtà linguistiche e storico-culturali ed è in grado di applicarla in contesti nazionali e internazionali;
- sa affrontare l'analisi di fenomeni complessi, come i processi dell'innovazione tecnologica, che incrociano competenze multidisciplinari (storia, scienza, impresa, economia, policy), e sa riconoscere le relazioni di interdipendenza tra i processi economici locali e globali e le ricadute sulla sostenibilità dello sviluppo economico con particolare riferimento alle aree linguistico-culturali di riferimento.
- sa applicare conoscenze di tipo sociologico e storico-giuridico descritte sopra nei contesti lavorativi multiculturali e multietnici in cui opera;
Il raggiungimento dei risultati descritti viene ottenuto attraverso la partecipazione a lezioni frontali, seminari, esercitazioni e lo studio individuale, come previsto dalle singole attività formative attivitate. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene attraverso prove d'esame (esami orali e/o scritti, test, esposizioni orali etc.).
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Il/la laureato/a:
- è in grado di raccogliere e selezionare dati e informazioni a supporto di analisi ed esprimere pareri sui contesti specifici;
- possiede capacità linguistiche, critiche e interpretative utili a determinare riflessioni e giudizi autonomi negli specifici campi di studio, anche su temi più ampiamente culturali connessi agli ambiti linguistici di specifico interesse;
- sa raccogliere e selezionare dati e riconoscerne la rilevanza per giungere alla formulazione di giudizi sull'attualità socio-culturale relativa alle lingue studiate, anche nella prospettiva dell'interculturalità;
- è in grado di risolvere problemi e prendere decisioni organizzando e pianificando la propria attività, con autonomia di giudizio e spirito di iniziativa;
- possiede buone capacità di risoluzione dei problemi e attitudine al lavoro di gruppo ed è in grado di organizzare e pianificare la propria attività in modo autonomo.
L'acquisizione delle competenze sopraelencate viene garantita all'interno delle specifiche attività formative in cui viene data rilevanza ai mutamenti dei contesti socio-linguistico-culturali, e al ruolo delle lingue dell'Asia e dell'Africa Mediterranea nelle relazioni interculturali. Lo sviluppo dell'autonomia di giudizio viene inoltre sollecitato durante le lezioni frontali attraverso l'adozione di modalità didattiche partecipative e la trasformazione della classe in una comunità ermeneutica, e mediante la riflessione personale sui testi oggetto di studio. Gli studenti sono chiamati, tramite attività di tirocinio o seminari specifici, a un confronto con contesti specifici operativi all'interno dei quali debbono manifestare l'acquisizione di autonomia di giudizio.
Le verifiche scritte e orali, le attività di gruppo e la redazione dell'elaborato finale offrono allo studente ulteriori occasioni per sviluppare e applicare in modo autonomo le proprie capacità di analisi e di giudizio.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il/la laureato/a al termine del suo percorso formativo:
- è in grado di veicolare informazioni generali e conoscenze specifiche, avvalendosi in modo compiuto e corretto della comunicazione scritta e orale sia in italiano che in una lingua europea, ed è parimenti in grado di comunicare oralmente e per iscritto su temi specifici nella lingua o nelle lingue dell'Asia o dell'Africa Mediterranea prescelte;
- è in grado di esporre efficacemente contenuti, e idee relative al proprio campo di studi utilizzando forme comunicative adeguate al contesto e agli interlocutori. Le abilità comunicative in forma orale si sviluppano tramite attività formative che prevedano la preparazione di relazioni orali, nonché nelle varie prove di verifica e in occasione della preparazione della prova finale.
Le capacità di comunicazione sono verificate grazie alle numerose attività formative in cui sono previste anche prove scritte, e nella redazione della prova finale.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il/la laureato/a:
- è in grado di imparare e di applicare in pratica le conoscenze acquisite;
- è in grado di applicare i metodi e gli strumenti di apprendimento sviluppati per aggiornare e approfondire i contenuti studiati, anche in contesti professionali, e per intraprendere studi successivi.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, mediante lo studio individuale previsto, la preparazione di progetti individuali con relativa correzione degli elaborati e loro riscrittura, l'acquisizione degli strumenti fondamentali della ricerca.
La capacità di apprendimento e di autoapprendimento matura inoltre durante l'esperienza del tirocinio o delle attività formative di orientamento in uscita, e durante l'attività di elaborazione della prova finale e in quel momento viene ulteriormente valutata.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso le forme di verifica proprie delle attività formative. Nella valutazione viene presa in considerazione la capacità di organizzazione da parte dello studente del proprio tempo di studio, dimostrata tramite la tempestività con cui vengono rispettate le scadenze delle verifiche stesse.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
L'esperto di mercati e culture di Asia e Africa mediterranea con competenze linguistiche grazie all'elevata capacità di comunicazione in ambito multilinguistico e multiculturale e alla buona capacità di analisi dei principali fenomeni socioeconomici, geopolitici e culturali relativamente alle aree di conoscenza, fornisce supporto e consulenza in diversi contesti, nell'ambito di attività di facilitatore nei rapporti tra le parti, come fondamentale supporto nel business development o nelle risorse umane, sia in aziende manifatturiere o di servizi sia in società di consulenza. In particolare, l'esperto di mercati e culture di Asia e Africa mediterranea con competenze linguistiche: - Opera nel settore privato, pubblico e non profit nei campi economico, sociale e culturale, con funzioni che ne valorizzano le competenze linguistiche; - Svolge attività amministrative e commerciali di import-export sia presso aziende italiane operanti nelle aree di riferimento che presso aziende estere operanti in Italia; - Ricopre ruoli di gestione, consulenza e mediazione nell'ambito di istituzioni diplomatiche e organizzazioni europee e internazionali; - Collabora con organizzazioni non governative nei settori della cooperazione internazionale
Competenze associate alla funzione
Ha competenze multi - e interdisciplinari, che si articolano negli ambiti linguistico-comunicativo, culturale, sociologico, economico, aziendale, geopolitico. Nello specifico possiede una buona preparazione in una o due lingue dell'Asia e/o dell'Africa Mediterranea e una buona conoscenza dei contesti socio-culturali delle relative realtà, a cui si abbina una buona competenza di una lingua europea, una buona capacità di analisi comparata dei sistemi sociali ed economico-politici nel contesto globale, e una buona capacità di gestione delle dinamiche della comunicazione interculturale. La peculiare formazione multi - e interdisciplinare permette ai laureati di interagire con profitto nei paesi di interesse, ad esempio nell'ambito di enti e organizzazioni pubbliche e private, imprese e ogni altro contesto dove siano necessarie competenze comunicative e di mediazione linguistico-culturale affiancate da adeguate nozioni di geo- politica, di economia o di sociologia (nel campo dei rapporti internazionali, della gestione di strutture e progetti nazionali e/o internazionali europei ed extra-europei, della consulenza comunicativa e linguistica in ambito economico, sociologico o culturale).
Sbocchi occupazionali
- Istituzioni diplomatiche; - Istituti di cultura; - Imprese attive sui mercati esteri nei settori manifatturiero e dei servizi; - Istituzioni che promuovono l'internazionalizzazione delle imprese; - Istituzioni ed enti del settore culturale a carattere internazionale; - Aziende specializzate nell'organizzazione di eventi fieristici nazionali e internazionali; - Imprese di comunicazione; - Case editrici; - Istituzioni impegnate nella cooperazione internazionale; - Fondazioni; - Società di consulenza.
Accesso a ulteriori studi
Dà Accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al corso di laurea in Lingue, Mercati e Culture dell'Asia e dell'Africa Mediterranea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuti idonei secondo la normativa vigente.
Sono inoltre richieste le seguenti conoscenze e competenze:
- una buona capacità di comprensione e analisi di testi in lingua italiana;
- una buona cultura generale.
Le modalità di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso sono definite nel Regolamento didattico del corso di studio.
Se la verifica non è positiva vengono indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi (OFA), il cui assolvimento è oggetto di specifica verifica.
Gli studenti che non assolvano agli obblighi formativi aggiuntivi entro la data stabilita dagli Organi competenti e comunque entro il primo anno di corso devono ripetere l’iscrizione al medesimo anno.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
- Alberto Alberti
- Gilberto Antonelli
- Gaia Aragrande
- Edoardo Balletta
- Francesco Biagi
- Benedetta Binacchi
- Debora Casoli
- Sandro Censi
- Veronica De Pieri
- Giulia Delfini
- Giulia Dugar
- Patrizia Fariselli
- Chiara Fontana
- Camila Cynara Lima De Almeida
- Stefano Lo Cigno
- Antonella Luporini
- Elisa Magnani
- Marina Manfredi
- Jeong A Min
- Roberto Mulinacci
- Catia Nannoni
- Nahid Norozi
- Ana Pano Alaman
- Tommaso Pellin
- Natalia Penin Fernandez
- Gaia Perini
- Roberto Peruzzi
- Ines Peta
- Federico Picerni
- Marco Prandoni
- Maria Antoinette Rieger
- Paola Scrolavezza
- Ozen Nergis Seckin Dolcerocca
- Eva-Maria Christina Charlotte Thune
- Marina Timoteo
- Marged Flavia Trumper
- Monica Turci
- Barbara Verri
- Francesco Vitucci
- Valeria Zanier
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