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Sede didattica
Campus Bologna
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Lingua
Italiano
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Classe di corso
LM-19 - INFORMAZIONE E SISTEMI EDITORIALI
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Tipo di accesso
Libero
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Percorsi proposti (Curricula)
- CULTURE DELL'INFORMAZIONE
- ORGANIZZAZIONE E MEDIA
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Anni Attivi
II
Obiettivi formativi
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Il corso di laurea magistrale in Informazione, culture e organizzazione dei media (classe LM 19) offre allo studente una formazione che sviluppa l'apprendimento di conoscenze e contenuti nelle materie utili a formare operatori dell'informazione e una formazione tecnico operativa finalizzata ad applicare tali contenuti nella concreta produzione multimediale e nella gestione dei media.
Per quanto riguarda il primo aspetto il corso fornisce allo studente conoscenze e favorisce lo sviluppo di competenze di livello avanzato nelle aree storico-politica, socioculturale e organizzazione dei media allo scopo di mettere lo studente in grado di analizzare le informazioni in maniera analitica e approfondita. In particolare lo studente:
-nell'area storico-politica acquisisce conoscenze che approfondiscono l'evoluzione dei contesti storici nazionali e internazionali, la storia della comunicazione e del giornalismo, le problematiche di genere, etniche e culturali e le dinamiche politiche contemporanee;
-nell'area socioculturale acquisisce conoscenze che approfondiscono le tecniche di analisi ed elaborazione delle immagini, le tipologie di pubblici e consumatori, le implicazioni sociali dell'uso dei social media e del web;
-nell'area di organizzazione dei media acquisisce conoscenze che approfondiscono i sistemi organizzativi dei media, le tecniche e le metodologie del sistema dell'informazione, le tecniche di produzione televisiva e cinematografica e le normative giuridiche della proprietà intellettuale.
Per quanto riguarda il secondo aspetto, la laurea magistrale offre la possibilità di acquisire le conoscenze e le competenze necessarie per operare nel panorama dell'informazione e dell'organizzazione dei media tramite le attività di laboratorio e/o tirocini in collaborazione con soggetti attivi nel mondo della comunicazione (giornali, gruppi televisivi, agenzie di comunicazione). In questo ambito, al fine di rafforzare il profilo culturale e professionale degli studenti, il corso di studi organizza convegni, conferenze, seminari, laboratori di analisi dell'attualità con la partecipazione di docenti esterni, provenienti anche da università ed enti stranieri, e di professionisti nazionali e internazionali operanti nel settore dell'informazione e dei media per completare la proposta didattica elaborata attraverso le lezioni frontali e ampliando così l'offerta formativa attraverso lo sviluppo di una relazione dinamica tra attività di ricerca scientifica, didattica e didattica partecipativa.
Il corso di studi offre allo studente la possibilità di acquisire o migliorare le competenze nelle lingue straniere attraverso il rafforzamento della lingua inglese (insegnamento obbligatorio di ambito caratterizzante) e di una seconda lingua a scelta dello studente (idoneità linguistica obbligatoria e possibilità di attivare un insegnamento di ambito affine). Le modalità di svolgimento della didattica, come anche la tipologia delle prove di accertamento e la composizione dei programmi sono proposte per ciascun corso dal docente titolare, approvate dal Consiglio di corso di studi e pubblicate on line sulle guide agli studenti.
La laurea magistrale in Informazione, culture e organizzazione dei media mira a formare in particolare figure professionali quali il social media manager, l'operatore della comunicazione audiovisiva e multimediale, lo specialista nel campo dell'informazione, dell'editoria e delle relazioni pubbliche. Pur senza poter dare accesso diretto alla professione per ragioni normative, il corso di studi offre allo studente anche una preparazione adatta per candidarsi per l'accesso alle scuole di giornalismo o per proporsi per il praticantato in giornalismo.
I laureati potranno anche accedere, nei modi previsti dalla normativa vigente, ai livelli ulteriori della formazione universitaria come corsi di III ciclo finalizzati alla ricerca o professionalizzanti (Scuole di specializzazione, Dottorato di ricerca, Master di II livello). -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il corso di studi favorisce una proficua integrazione tra diverse competenze specifiche in campo storico-politico, socioculturale e di organizzaizone dei media.
Il laureato magistrale:
- conosce e comprende gli eventi storici nella loro relazione con i processi di comunicazione;
- è in grado di analizzare i flussi di informazione in maniera critica e contestualizzata nei diversi contesti storici, politici e socioculturali;
- è in grado di mettere in sintesi scritta le analisi condotte sulle notizie;
- conosce i contesti organizzativi del mondo mediale e le differenti audience;
- è in grado di integrare le conoscenze acquisite con le abilità pratiche trasmesse dalle attività laboratoriali
Tali conoscenze e capacità di comprensione vengono sviluppate mediante la partecipazione alle attività formative offerte dal corso di studio secondo l'articolazione attivata nelle diverse aree di apprendimento proposte (lezioni frontali, seminari, laboratori, tirocini per lo svolgimento della tesi).
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, esposizioni orali, produzione di testi) nonchè tramite le attività di laboratorio e/o di tirocinio per la tesi di laurea.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il laureato magistrale:
- matura un approccio professionale alle diverse discipline inerenti il campo storico-politico e socio-culturale ed è in grado di utilizzarle per l'analisi delle informazioni e la loro contestualizzazione;
- è capace di applicare le proprie conoscenze e competenze utilizzando strumenti tradizionali o informatici di gestione dei dati sia per l'analisi delle informazioni sia per la traduzione di tali analisi in contenuti;
- è in grado di analizzare idee progettuali valutandone la fattibilità e di analizzare al conguenza delle deverse fasi di realizzazione di tali idee;
- è in grado di applicare le conoscenze in campo organizzativo alla concreta gestione dei media realizzando analisi di tipo organizzativo e di indicare soluzioni ai problemi rilevati.
Tali capacità sono sviluppate mediante la partecipazione alle attività formative offerte dal corso di studio (lezioni frontali, seminari, laboratori, tirocini per lo svolgimento della tesi), ma in particolare mediante l'analisi e discussione di casi di studio nei singoli corsi e la realizzazione di progetti all'interno dei laboratori secondo l'articolazione attivata nelle diverse aree di apprendimento proposte.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, esposizioni orali, analisi e discussione di casi, produzione di testi) e attraverso le verifiche compiute nelle attività di laboratorio e/o di tirocinio per la tesi di laurea.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Al termine del corso il laureato magistrale:
- possiede autonomia di giudizio ed un apprendimento personale e critico sia dal punto di vista delle nozioni che della metodologia di analisi applicata allo studio delle discipline specifiche;
- elabora e applica autonomamente idee originali, in un contesto di ricerca multidisciplinare che integra insegnamenti curricolari nelle aree storica, sociologica, comunicativa ed economica con una nutrita scelta di attività laboratoriali;
- comprende e risolve problemi relativi a tematiche nuove o applicati a nuovi contesti nell'ambito dell'informazione e dell'organizzazione dei media;
- è in grado di mettere in relazione la produzione e gestione di contenuti informativi con il contesto politico, sociale e mediale di riferimento;
- sa individuare e selezionare le notizie più rilevanti all'interno del flusso informativo e organizzarle in maniera efficace;
- possiede autonomia critica e di giudizio;
- sa orientarsi nel panorama informativo e mediale contemporaneo a livello nazionale e internazionale.
Queste capacità sono conseguite attraverso la partecipazione alle lezioni e ai laboratori finalizzati all'acquisizione di competenze più legate al contesto lavorativo con la realizzazione di esperienze di carattere più pratico, la redazione di elaborati di ricerca nell'ambito dei singoli corsi; la discussione di casi all'interno dei singoli insegnamenti; la preparazione della tesi di laurea.
Queste capacità vengono verificate attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, esposizioni orali, valutazione di relazioni prodotte all'interno dei corsi) e attraverso le verifiche compiute nelle attività di laboratorio e nella discussione di laurea.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il laureato magistrale:
- sviluppa l'abitudine ad una partecipazione attiva ed autonoma;
- acquisisce abilità comunicative rispetto alle conoscenze disciplinari in forma scritta e orale, in italiano e in due lingue straniere ( inglese e una lingua a scelta tra tedesco, francese e spagnolo);
- acquisisce padronanza del lessico specifico e capacità di trasmettere informazioni e opinioni con linguaggio chiaro ed appropriato;
- è in grado di comunicare efficacemente in forma orale e scritta i contenuti specialistici della disciplina;
- è in grado di utilizzare registri comunicativi diversi e specifici, in relazione ai differenti interlocutori;
- è in grado di comunicare le proprie competenze in ambiti professionali pubblici e privati o all'interno di gruppi di lavoro eterogenei.
Le capacità comunicative descritte vengono sviluppate attraverso discussione di tesine o relazioni scritte durante i corsi; presentazione argomentata di un tema all'interno dei corsi; elaborazione di lavori singoli e di gruppo all'interno dei laboratori orientati alle competeneze professionali, elaborazione della tesi di laurea.
Tali capacità vengono verificare attraverso: prove d'esame richiedenti capacità espositiva e argomentativa; discussione della tesi di laurea.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il laureato magistrale:
- acquisisce specifiche e corrette metodologie di studio rivolte ad un autonomo sviluppo delle capacità di apprendimento e di adeguamento in itinere delle proprie competenze per un positivo inserimento professionale, anche internazionale, nell’ambito dell’Informazione, della cultura e dell’organizzazione dei media;
- possiede conoscenze in grado di sviluppare capacità di apprendimento tali da permettergli un costante e autonomo aggiornamento delle proprie competenze;
- sviluppa la capacità di applicare e adattare le proprie competenze e le proprie capacità di comunicazione a contesti professionali in evoluzione ed a utenze sociali diverse;
- utilizza in modo autonomo le tecnologie informatiche anche per il proprio aggiornamento e formazione ed è in grado di imparare ad utilizzare specifici programmi informatici per un’efficace comunicazione audiovisiva e multimediale;
- è in grado di valorizzare e applicare i principi dell'analisi, dell'interpretazione, della critica e della comunicazione, specifici della disciplina, anche in ambiti operativi e progettuali diversi e/o internazionali;
- sa utilizzare il metodo di studio acquisito per perfezionare la propria formazione professionale frequentando corsi di perfezionamento, Scuole di specializzazione, Master di II livello o ancora accedendo al Dottorato di ricerca secondo le norme vigenti.
Queste capacità sono acquisite tramite: la preparazione degli esami lungo il corso di studio; la redazione di tesine e autonome ricerche nell'ambito dei singoli esami; la partecipazione a laboratori finalizzati ad attività pratiche proprie dei contesti lavorativi, attività seminariali; l'elaborazione della tesi di laurea.
Queste capacità vengono verificate attraverso prove d’esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti) e attraverso le verifiche compiute nelle attività di laboratorio.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
Si occupa della progettazione e gestione delle strategie di comunicazione e relazioni esterne di agenzie di pubblicità, agenzie di relazioni pubbliche, agenzie media, enti e aziende. Il suo ruolo è quello di promuovere, su mandato assegnato alla propria agenzia, l'immagine di aziende, istituzioni pubbliche o private o associazioni o per migliorare e sviluppare la comunicazione. Raccoglie e analizza le informazioni necessarie attraverso indagini, ricerche o questionari; elabora e organizza campagne di comunicazione o di promozione seguendone l'evoluzione ed elaborando un rapporto finale di valutazione della campagna.
Competenze associate alla funzione
Avanzate competenze interdisciplinari nei vari ambiti della comunicazione (interna all'azienda ed esterna verso giornalisti, partner commerciali, etc) e dell'informazione (giornalistica, radiofonica, televisiva, multimediale, etc), con buona conoscenza della lingua inglese e di una seconda lingua straniera e solida formazione culturale nelle discipline storiche, sociologiche, economiche e gestionali. Avanzata conoscenza delle nuove tecnologie per la gestione dei processi di comunicazione di enti, imprese, organizzazioni pubbliche e non profit.
Sbocchi occupazionali
Enti pubblici, aziende private a livello nazionale e internazionale, agenzie di relazioni pubbliche, agenzie di organizzazione e gestione di eventi, uffici stampa, uffici di relazioni con il pubblico, istituti demoscopici.
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Funzione in un contesto di lavoro
Seleziona e confeziona notizie per i mezzi di informazione cartacei, audiovisivi e online. Elabora testi e contenuti per l'informazione e la pubblicità. Progetta, gestisce ed esercita funzioni di controllo nell'ambito delle attività editoriali.
Competenze associate alla funzione
Avanzata capacità di individuare e selezionare le notizie e organizzarle in maniera efficace per le testate in cui opera. Attraverso attività laboratoriali, competenze linguistiche, retoriche e argomentative nell'uso della lingua italiana ai fini dell'inserimento professionale. Conoscenze e competenze in campo storico, sociologico, politico fondamentali per l'elaborazione di testi e contenuti per l'informazione.
Sbocchi occupazionali
Agenzie di stampa, redazioni di quotidiani, periodici, radio, reti televisive, testate online, uffici di relazioni con il pubblico.
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Funzione in un contesto di lavoro
Il social media manager è responsabile della pianificazione e del coordinamento delle strategie di comunicazione social di un ente o di un'azienda. Assicura la coerenza tra le attività di comunicazione svolte e i messaggi social diffusi dall'ente o dall'azienda per sviluppare un'identità efficace, solida e distintiva.
Competenze associate alla funzione
Avanzata capacità di analisi per pianificare le strategie di comunicazione social più efficaci ed adeguate. Le principali competenze sono di ordine ideativo e creativo e riguardano in particolare la capacità di produrre e articolare contenuti su differenti piattaforme mediali in modo coordinato e sinergico. A queste si affiancano competenze legate al project management e alla progettazione grafica. Sa tradurre le analisi che emergono dalle ricerche sugli stakeholders in linee strategiche per la comunicazione social.
Sbocchi occupazionali
Social media manager, content manager e digital media strategist all'interno o a servizio di enti pubblici, aziende private, partiti e movimenti politici, organizzazioni non profit.
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Funzione in un contesto di lavoro
Collabora alle diverse fasi della progettazione e realizzazione dei prodotti audiovisivi per il mondo radiofonico, televisivo e del web con specifiche competenze su tecniche di ripresa e montaggio audio-video. Progetta e gestisce i flussi informativi delle organizzazioni imprenditoriali e istituzionali. Coordina la produzione di supporti di comunicazione e sistemi documentali multimediali con tecnologie audiovisive e digitali e ne valuta l'efficacia.
Competenze associate alla funzione
Approfondite conoscenze degli strumenti e dei linguaggi specifici dell'informazione e della comunicazione volte alla produzione e organizzazione di contenuti informativi su differenti piattaforme mediali in modo coordinato e sinergico. Conoscenze e competenze specializzate nel campo delle tecnologie multimediali, a cui si affiancano competenze storiche e sociologiche per una piena comprensione del contesto politico, sociale e mediale cui si rivolge l'azione comunicativa e competenze giuridiche e economiche che consentano di definire il quadro economico-normativo.
Sbocchi occupazionali
Aziende radiotelevisive, Editoria multimediale, Industrie culturali e creative, Enti pubblici, Aziende private, Enti culturali.
Accesso a ulteriori studi
Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola dispecializzazione) e master universitario di secondo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per frequentare proficuamente il Corso di laurea magistrale in Informazione, Culture e Organizzazione dei Media è necessario:
<ul>
<li>aver acquisito una buona preparazione nelle aree storica, socio-culturale e comunicativa
</li>
<li>comunicare in corretta forma scritta e orale;
</li>
<li>saper utilizzare correttamente i principali strumenti informatici di base e della comunicazione telematica.
</li>
<li>avere una conoscenza intermedia della lingua inglese (Livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue).</li>
</ul>
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Informazione, Culture e Organizzazione dei Media (INCOM) (classe LM 19) occorre essere in possesso di Laurea o Diploma Universitario di durata triennale ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo. Oppure aver conseguito una laurea del Previgente ordinamento quadriennale riconosciuta idonea dal Consiglio di Corso di Studio.
Occorre altresì il possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.
Requisiti curriculari
1.a) Aver conseguito la laurea in una delle seguenti classi ex DM 270 (o equivalente ex DM 509/99):
· L-1 Beni Culturali
· L-3 Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda
· L-5 Filosofia
· L-10 Lettere
· L-11 Lingue e Culture Moderne
· L-20 Scienze della Comunicazione
· L-33 Scienze Economiche e Statistiche
· L-36 Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali
· L-40 Sociologia
· L-42 Storia
1.b) Per i laureati stranieri: aver conseguito un titolo riconosciuto idoneo.
2) Sia per i laureati italiani, sia per quelli stranieri, occorre aver acquisito nella precedente carriera universitaria almeno 42 CFU complessivi in settori formativi indispensabili come conoscenze di base e nello specifico: L-ART, IUS; L-FIL-LET, M-STO, M-FIL, SECS-P; SPS.
In particolare:
L-ART/05 Discipline dello spettacolo, L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione, IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico; M-STO/01 Storia medievale, M-STO/02 Storia moderna, M-STO/04 Storia contemporanea, M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi, L-FIL-LETT/10 Letteratura italiana, L-FIL-LETT/11 Letteratura italiana moderna e contemporanea, SECS-P/02 Politica economica; SECS-P/12 Storia economica, SPS/06 Storia delle relazioni internazionali, SPS/07 Sociologia generale, SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi, di cui almeno 18 CFU in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari: IUS/09; M-STO/04, L-FIL-LETT/10, L-FIL-LETT/11, SECS-P/02, SPS/07, SPS/08.
Verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel Regolamento didattico del corso di studio.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
- Giulia Allegrini
- Luca Barra
- Paola Brembilla
- Fulvio Cammarano
- Stefano Cavazza
- Giovanna Cosenza
- Caterina Del Federico
- Federico Di Chio
- Tommaso Dotti
- Michele Filippini
- Giorgio Grappi
- Anna Maria Lorusso
- Matteo Marinello
- Sandro Mezzadra
- Marco Milani
- Lorenzo Pezzani
- Daniela Piana
- Maurilio Pirone
- Lorenzo Pregliasco
- Andrea Pritoni
- Maurizio Ricciardi
- Emiliano Rossi
- Sabugal Paz Paulina
- Mauro Salvador
- Nicola Sbetti
- Adam Selo
- Marco Solaroli
- Salvatore Vassallo
- Sofia Ventura
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