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Sede didattica
Campus Forlì
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Lingua
Inglese, Italiano
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Classe di corso
LM-94 - TRADUZIONE SPECIALISTICA E INTERPRETARIATO
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Tipo di accesso
Numero programmato locale
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Internazionale
Con uno o più curricula internazionali
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Percorsi proposti (Curricula)
- INTERPRETAZIONE DI CONFERENZA
- INTERPRETING AND TECHNOLOGIES FOR COMMUNICATION
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Anni Attivi
II
Obiettivi formativi
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Il Corso di Laurea magistrale in Interpretazione prevede la formazione di due figure professionali:
1) Interprete di conferenza, dialogico e per i servizi audiovisivi;
2) Esperto di interpretazione mediata da tecnologie.
La formazione della figura professionale 1 è mirata a sviluppare elevate competenze traduttive per la comunicazione interlinguistica/interculturale orale in ambiti anche specialistici (politico-istituzionale, economico-giuridico, tecnologico-scientifico).
Più specificamente, i laureati dovranno acquisire competenze elevate nell'interpretazione dialogica e di conferenza, anche a distanza o per i media; elevate competenze culturali e linguistiche in italiano e nelle altre due lingue di studio, anche con riferimento ai linguaggi settoriali e relativi ambiti; approfondita preparazione nella teoria e nelle tecniche dell'interpretazione monologica, dialogica e per i servizi audiovisivi; capacità di analisi della situazione comunicativa in cui si trova a operare; capacità di utilizzare gli ausili informatici e telematici indispensabili alla professione dell'interprete, compresi gli strumenti di ricerca e di documentazione; capacità di concepire, gestire e valutare progetti articolati di interpretazione distribuiti su più persone; capacità critiche, di autoriflessione e consapevolezza deontologico-professionale.
La formazione della figura professionale 2 è mirata a sviluppare elevate competenze di impiego di tecnologie avanzate, anche basate sull’intelligenza artificiale, per l’interpretazione e la comunicazione interlinguistica/interculturale orale, sia in tempo reale sia come adattamento e creazione di contenuti multimediali per la comunicazione aziendale e istituzionale.
Più specificamente, i laureati dovranno acquisire, anche valorizzando profili linguistici personalizzati e con attività didattiche in autoapprendimento, una approfondita comprensione dei processi dell’interpretazione dialogica e di conferenza, in presenza e a distanza; elevate competenze culturali e linguistiche nelle lingue di studio; elevata capacità di utilizzare gli ausili informatici e telematici indispensabili alla professione dell'interprete, sia nella preparazione dell’evento che durante il suo svolgimento fino al postediting ed editing in tempo reale dei prodotti di sistemi di interpretazione automatica e trascrizione automatica del linguaggio orale; capacità di creazione, editing e adattamento interculturale e interlinguistico di testi audiovisivi per la comunicazione istituzionale e aziendale; capacità critiche, di autoriflessione e consapevolezza deontologico-professionale.
Ai fini indicati, il Corso di Studi prevede un percorso formativo incentrato sui seguenti ambiti:
- un primo ambito relativo a lingue e culture di studio, che comprende attività dedicate all'approfondimento delle conoscenze linguistiche e culturali nelle lingue di studio, con un'enfasi particolare sull'analisi dei testi e del discorso;
- un secondo ambito relativo a teorie, metodi e tecnologie che include attività dedicate all'acquisizione degli strumenti e dei metodi propri della ricerca empirica applicata alle lingue, all’interpretazione e all’adattamento e creazione di testi multimediali, nonché all'acquisizione delle tecnologie applicate all’interpretazione (documentazione, terminografia, tecnologie per l’interpretazione a distanza e assistita);
- un terzo ambito che comprende attività dedicate all'acquisizione delle tecniche dell’interpretazione dialogica e di conferenza, anche a distanza e assistita da tecnologie, nonché allo sviluppo di capacità critiche e consapevolezza deontologica della professione.
Lo studente può così sviluppare competenze interpretative, tecnologiche e terminologiche declinate in più aree di ricerca e di specializzazione, ulteriormente consolidate tramite le attività di tirocinio curriculare previste dall’offerta formativa.
Si aggiungono attività formative a libera scelta, che consentono la costruzione di un percorso individuale flessibile in linea con gli interessi personali dello studente.
La prova finale è espressione della scelta maturata dallo studente in uno specifico ambito di suo interesse, a conclusione del percorso svolto. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il laureato magistrale in Interpretazione sa comprendere testi orali di generi e tipi eterogenei, anche di natura complessa; conosce e comprende le tecniche di interpretazione che possono essere impiegate per la loro traduzione.
Inoltre, conosce approfonditamente:
- l’italiano e almeno due altre lingue e culture;
- le norme e le convenzioni interazionali delle varie situazioni comunicative;
- diversi linguaggi settoriali e i correlati ambiti di riferimento;
- i sistemi socio-politici e culturali dei paesi delle lingue conosciute;
- gli strumenti di ricerca e di documentazione e gli ausili informatici necessari alla professione di interprete;
- i codici deontologici e i principali contributi della ricerca sull'interpretazione.
Le conoscenze sopraelencate sono conseguite tramite:
- la frequenza alle lezioni delle attività formative previste dal piano di studi del Corso di Studi e i relativi esami di profitto scritti e orali;
- il tirocinio professionalizzante curriculare;
- la partecipazione ad attività seminariali, laboratori, cicli di conferenze offerti dal Corso di Studi per ampliare i contenuti dell’offerta formativa in un’ottica professionalizzante e/o di preparazione alla ricerca;
- l’elaborazione e discussione del progetto presentato per la prova finale di laurea magistrale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente tramite esercitazioni, eventuali prove in itinere, ed esami di profitto delle discipline linguistico-culturali, tecnologiche e teorico-metodologiche, e di interpretazione, che si svolgono in forma orale e/o scritta.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il laureato magistrale in Interpretazione è capace di:
- applicare ai vari contesti professionali le conoscenze anche interdisciplinari e le competenze specialistiche acquisite;
- comprendere ed elaborare il parlato dei partecipanti in situazioni comunicative interlinguistiche/interculturali;
- esprimersi con disinvoltura e proprietà di linguaggio in situazioni anche complesse, in tutte le lingue di studio e nelle eventuali altri lingue del proprio profilo linguistico personale;
- utilizzare in autonomia gli strumenti di ricerca e di documentazione, nonché le tecnologie e le strumentazioni più avanzate nel campo dell’interpretazione;
- comprendere e applicare le tecniche dell'interpretazione di conferenza, dialogica e per i servizi audiovisivi, in presenza e a distanza, anche assistita da tecnologie;
- cogliere le esigenze comunicative di chi utilizza l'interpretazione e di fornire una prestazione linguisticamente e pragmaticamente adeguata e fruibile.
Le capacità sopraelencate sono conseguite tramite:
- la frequenza alle lezioni delle attività formative previste dal piano di studi del Corso di Studi e i relativi esami di profitto scritti e orali;
- il tirocinio professionalizzante curriculare;
- la partecipazione ad attività seminariali, laboratori, cicli di conferenze offerti dal Corso di Studi per ampliare i contenuti dell’offerta formativa in un’ottica professionalizzante e/o di preparazione alla ricerca;
- l’elaborazione e discussione del progetto presentato per la prova finale di laurea magistrale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente tramite esercitazioni, eventuali prove in itinere, ed esami di profitto delle discipline linguistico-culturali, tecnologiche e teorico-metodologiche, e di interpretazione, che si svolgono in forma orale e/o scritta.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Il laureato magistrale è in grado di concepire, gestire e valutare incarichi professionali che possano richiedere anche progetti complessi di interpretazione o adattamento e creazione di testi multimediali, tenendo anche conto degli aspetti deontologici correlati alla professione.
Tale autonomia di giudizio viene sviluppata tramite la partecipazione alle lezioni seminariali interattive e alle esercitazioni pratico-applicative previste dalle attività formative attivate nell'ambito dei settori scientifico-disciplinari caratterizzanti, affini o integrativi e dalle altre attività formative concentrate sull'applicazione di principi generali a specifici casi di studio, e soprattutto tramite il tirocinio formativo e project work (esercitazioni guidate in ambiti protetti), lo studio personale guidato sostenuto dalle attività di tutorato e lo studio individuale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene principalmente tramite esercitazioni, eventuali prove in itinere, e prove d'esame di carattere teorico e pratico-applicativo, in forma orale e/o scritta, sia come prova somministrata a gruppi di studenti sia come elaborato realizzato individualmente. Lo studente deve dimostrare di saper riflettere in modo autonomo sia sui principi generali che sulla loro applicazione a specifici casi di studio.
L’autonomia di giudizio viene ulteriormente verificata tramite un’apposita attività parte della prova finale (self-training) e grazie all’elaborazione e discussione del progetto relativo alla prova finale.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il laureato magistrale è in grado di assicurare la comunicazione tra persone parlanti lingue e appartenenti a culture diverse nelle modalità soprattutto orali, ma anche scritte, nelle situazioni interpretative e nell’adattamento e creazione di contenuti multimediali.
Le competenze e le abilità comunicative orali (ma anche scritte) necessarie per l’interpretazione, anche tramite strumenti tecnologici, non sono uno fra i tanti obiettivi formativi declinati nei risultati di apprendimento attesi, ma costituiscono l'essenza stessa dell'intero percorso formativo. Di conseguenza sono sviluppate in diverso modo e con gradualità in tutte le attività formative previste sia in italiano che nelle altre lingue di studio.
Tali abilità comunicative sono conseguite tramite la partecipazione interattiva alle lezioni frontali e alle esercitazioni pratiche previste dal piano di studi e sono verificate tramite i relativi esami di profitto scritti e orali, nonché tramite il tirocinio curriculare.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)
Il laureato magistrale è in grado di elaborare autonomamente ulteriori conoscenze e competenze di livello superiore a partire dall’esposizione sia diretta che mediata ai rilevanti dati esperienziali, nonché di organizzare e gestire un progetto di ricerca e/o professionalizzante individuale guidato.
Le sopra citate capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studi nel suo complesso, grazie all'esposizione dello studente:
1) all'ampio ventaglio di contenuti previsti dalle attività formative attivate nell'ambito dei settori scientifico-disciplinari caratterizzanti, affini o integrativi e dalle altre attività formative;
2) all'altrettanto ampio ventaglio di modalità e strumenti didattici necessari per poter conseguire i risultati di apprendimento attesi, che prevede lezioni interattive (seminariali o su piattaforma) ed esercitazioni pratiche:
- a piccoli gruppi o su base individuale (per quanto riguarda le attività su piattaforma), con docenti e tutor madrelingua e professionisti, in aule attrezzate per l’interpretazione e in laboratori linguistici, informatici e terminologici (anche virtuali) dedicati,
- su materiali didattici esistenti (tradizionali e avanzati, su supporti cartacei, elettronici e multimediali), ma soprattutto su materiali elaborati specificamente all'interno del Corso di Studi, grazie alla competenza scientifico-didattica e anche specificamente lavorativa dei diversi docenti, molti dei quali sono professionisti del settore, anche con strumenti e procedure avanzate di e-learning;
- studio personale individuale e guidato/sostenuto da attività di tutorato, anche con l’uso di piattaforme dedicate;
3) il tirocinio curriculare volto ad acquisire ulteriori specifiche esperienze a contatto con il mondo del lavoro;
4) l'ampia offerta di periodi di studio all'estero tramite la mobilità internazionale.
Le capacità di apprendimento vengono valutate con le modalità e gli strumenti didattici previsti: le esercitazioni e le prove d'esame sono di carattere sia teorico-metodologico che pratico-applicativo e si svolgono sia individualmente che in gruppo, in forma orale e/o scritta; in ogni caso vertono sia su principi generali che sulla loro applicazione a casi pratici.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
L’interprete di conferenza, dialogico e per i servizi audiovisivi interpreta testi orali a beneficio di destinatari parlanti una lingua diversa rispetto all’oratore o agli oratori. In questa funzione: - Interpreta a beneficio di un pubblico anche molto vasto, in presenza o a distanza, in occasione di convegni, conferenze, riunioni anche trasmessi tramite i media, nelle modalità tecniche tipiche dell'interpretazione di conferenza (simultanea e consecutiva con note, ma anche chuchotage e traduzione a vista); - Interpreta tra due persone o piccolissimi gruppi che parlano a turno lingue diverse, anche a distanza, in occasione di colloqui, incontri, riunioni ristrette, nelle modalità tecniche tipiche dell'interpretazione dialogica (consecutiva con o senza note, chuchotage, traduzione a vista); - Interpreta interventi o altri materiali orali registrati sia monologici che dialogici, nelle modalità tecniche tipiche dell'interpretazione per i servizi audiovisivi (voice-over, respeaking).
Competenze associate alla funzione
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste elevate competenze traduttive per la comunicazione interlinguistica/interculturale orale in ambiti anche specialistici (politico-istituzionale, economico-giuridico, tecnologico-scientifico). Più specificamente sono richieste le seguenti competenze e capacità: - elevate competenze nell'interpretazione dialogica e di conferenza, anche di eventi svolti a distanza o trasmessi dai media. - elevate competenze culturali e linguistiche in italiano e nelle altre due lingue di studio applicate all’analisi di testi e discorsi; - approfondita conoscenza delle particolarità dei linguaggi settoriali e dei relativi ambiti di riferimento; - approfondita preparazione nella teoria e nelle tecniche dell'interpretazione monologica (simultanea e consecutiva con note, ma anche chuchotage e traduzione a vista), dialogica (consecutiva senza note e chuchotage, ma anche consecutiva con note e traduzione a vista) e per i servizi audiovisivi (voice-over e respeaking); - capacità di analizzare, anche in tempo reale, la situazione comunicativa in cui si trova a operare, comprese le priorità e le posizioni ed esigenze comunicative delle altre persone coinvolte; - capacità di utilizzare gli ausili informatici e telematici indispensabili alla professione dell'interprete, mirate in particolare al reperimento di informazioni, alla realizzazione di corpora linguistici e all’estrazione di informazioni da essi per la creazione di glossari e banche dati terminologiche; - capacità di utilizzare gli strumenti di ricerca e di documentazione tradizionali e informatizzati; - capacità di concepire, gestire e valutare progetti articolati di interpretazione che richiedono il concorso di diverse competenze linguistiche e operative distribuite su più persone; - capacità critiche e di autoriflessione e consapevolezza deontologico-professionale. Qualora le funzioni siano svolte prioritariamente in ambiti altamente specifici può essere necessaria una maggiore specializzazione.
Sbocchi occupazionali
Attività professionale autonoma o dipendente presso aziende, agenzie di servizi linguistici, istituzioni, organizzazioni ed enti pubblici e privati, nazionali e internazionali.
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Funzione in un contesto di lavoro
L’esperto di interpretazione mediata da tecnologie edita e adatta, anche in tempo reale, testi orali tramite tecnologie specifiche. In questa funzione: - Usa tecnologie avanzate in contesti comunicativi multilingue, multiculturali e multimediali, in presenza e a distanza; - Offre consulenza, formazione e supporto per l’innovazione tecnologica nell’interpretazione; - Analizza ed edita i prodotti di sistemi di interpretazione automatica e trascrizione automatica del linguaggio orale; - Adatta e ricrea contenuti multimediali per la comunicazione aziendale e istituzionale, preservandone l’effetto desiderato in lingue e culture diverse. Svolge la propria attività principalmente nei settori dei media audiovisivi, della formazione nelle tecnologie per l’interpretazione, e degli eventi comunicativi con partecipanti di lingue diverse, anche svolti o trasmessi a distanza.
Competenze associate alla funzione
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste elevate competenze di impiego di tecnologie avanzate, anche basate sull’intelligenza artificiale, per l’interpretazione e la comunicazione interlinguistica/interculturale orale, sia in tempo reale sia come adattamento e creazione di contenuti multimediali per la comunicazione aziendale e istituzionale. Più specificamente sono richieste le seguenti competenze e capacità: - approfondita comprensione dei processi dell’interpretazione dialogica e di conferenza, in presenza e a distanza; - elevate competenze culturali e linguistiche nelle lingue di studio, applicate all’analisi di testi e dei loro effetti comunicativi; - elevata capacità di utilizzare gli ausili informatici e telematici indispensabili alla professione dell'interprete, sia nella preparazione dell’evento (estrazione e preparazione di glossari) che durante il suo svolgimento (CAI tools) fino al postediting ed editing in tempo reale dei prodotti di sistemi di interpretazione automatica e trascrizione automatica del linguaggio orale, anche basati sull’intelligenza artificiale; - capacità di creazione, editing e adattamento interculturale e interlinguistico di testi audiovisivi per la comunicazione istituzionale e aziendale; - capacità critiche e di autoriflessione e consapevolezza deontologico-professionale. Qualora le funzioni siano svolte prioritariamente in ambiti altamente specifici può essere necessaria una maggiore specializzazione.
Sbocchi occupazionali
Attività professionale autonoma o dipendente presso aziende, agenzie di servizi linguistici, istituzioni, organizzazioni ed enti pubblici e privati, nazionali e internazionali.
Accesso a ulteriori studi
Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola dispecializzazione) e master universitario di secondo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Interpretazione, occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Occorre, altresì, il possesso dei seguenti requisiti curriculari
Avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi:
ex D.M. 270:
- classe L-11: LINGUE E CULTURE MODERNE
- classe L-12: MEDIAZIONE LINGUISTICA
ex. D.M. 509/99:
- classe 3: SCIENZE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA
- classe 11: LINGUE E CULTURE MODERNE
oppure possedere una laurea di ordinamenti previgenti quadriennali:
Corsi di Laurea in
- "Traduzione e in Interpretazione"
- "Traduttore e Interprete"
- "Lingue e Letterature straniere moderne".
oppure essere in possesso di una laurea appartenente ad una classe differente da quelle indicate, previa valutazione di apposita commissione.
L’ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata, inoltre, al superamento di una verifica dell’adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel Regolamento didattico del Corso di Studio.
Per il curriculum in Interpretazione di Conferenza sono richieste conoscenze approfondite (pari almeno al livello C1 del QCER) della lingua italiana e di altre due lingue straniere tra quelle attivate annualmente dal Consiglio di Dipartimento, su proposta del Consiglio di Corso di Studio.
Per il curriculum in Interpreting and Technologies for Communication è richiesta una conoscenza della lingua inglese e di un’altra lingua pari almeno al livello C1 del QCER e una conoscenza della lingua italiana pari almeno al livello B2 del QCER. Gli studenti stranieri non in possesso di quest’ultimo requisito dovranno inserire nel proprio piano di studi attività formative finalizzate al raggiungimento del livello richiesto.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
- Amalia Agata Maria Amato
- Lucia Baldi
- Lyubov Bezkrovna
- Cristiana Cervini
- Alessandra Cola
- Paolo Cortucci
- Christfriede Galatzer
- Claudia Lecci
- Gabriele Dorothe Mack
- Hanna Mentkovska
- Natacha Sarah Alexandra Niemants
- Valeria Penazzi
- Sara Polidoro
- Bianca Prandi
- Mariachiara Russo
- Maria Fernanda Sabarros
- Helena Saturni Hakimi Tabrizi
- Nicoletta Spinolo
- Patricia Toni
- Ira Torresi
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