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Durata
3 anni
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Sede didattica
Campus Bologna
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Lingua
Italiano
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Classe di corso
L-2 - BIOTECNOLOGIE
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Tipo di accesso
Numero programmato locale - TOLC-I
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Anni Attivi
II, III
Obiettivi formativi
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Il Corso di Laurea in Biotecnologie comprende un piano didattico interdisciplinare e consente agli studenti di approfondire la propria formazione su tutte le discipline delle diverse applicazioni biotecnologiche (nei settori biomedico sanitario, agroalimentare -zootecnico, chimico-industriale e ambientale) e nelle discipline trasversali.
Gli obiettivi del piano formativo sono:
- la formazione di un laureato in grado di proseguire negli studi universitari con profitto ed efficacia;
- la formazione di una figura professionale in grado di eseguire criticamente metodiche biotecnologiche, previste dalle normative vigenti italiane e comunitarie.
Le attività formative obbligatorie prevedono l'acquisizione di:
1) conoscenze propedeutiche di analisi matematica, algebra, statistica, fisica, e biologia generale
2) conoscenze approfondite di chimica, biochimica, fisiologia cellulare, genetica, biologia molecolare, microbiologia, biologia computazionale, patologia generale
3) conoscenze delle principali applicazioni biotecnologiche nei settori biomedico sanitario, agroalimentare-zootecnico, chimico-industriale e ambientale
4) principi di bioetica legati al trattamento e alla gestione di dati sensibili.
Il corso utilizza laboratori a posto singolo e permette agli studenti di eseguire individualmente i protocolli sperimentali. Le strutture dei laboratori del corso di studio sono state progettate per garantire questo criterio, che rappresenta un valore fondamentale per fornire un'offerta formativa qualificata, in accordo con le richieste del mercato. Le esercitazioni di laboratorio sono una parte fondamentale dell'offerta formativa, come pure il tirocinio curriculare obbligatorio. Quest'ultimo può essere svolto in strutture universitarie o esterne all'università, secondo le regole stabilite dall'Ateneo. Il tirocinio obbligatorio rappresenta un elemento qualificante dell'offerta formativa, perché permette allo studente di approfondire tecniche specifiche e di confrontarsi per la prima volta con il mondo delle imprese o dei laboratori biotecnologici.
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CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il laureato possiede ampie conoscenze di base di chimica, matematica, fisica e statistica, oltre a conoscenze di biologia della cellula, struttura e funzione di organi e apparati degli organismi, di evoluzione e genetica.
Possiede inoltre approfondite conoscenze delle materie fondanti le biotecnologie:
- biochimica, microbiologia, immunologia, biologia cellulare, biologia molecolare, genetica molecolare, sia nell'ambito animale che vegetale;
- biologia computazionale e bioinformatica;
- chimica analitica, microbiologia industriale, processi fermentativi;
- ulteriori conoscenze in settori specifici delle biotecnologie.
Le conoscenze e capacità di comprensione e le capacità di applicare le conoscenze sopraelencate sono conseguite mediante la partecipazione a lezioni frontali, ad esercitazioni di laboratorio a posto singolo, che permettono l'esecuzione individuale di protocolli sperimentali, a esercizi in aula, seguiti da docenti e tutor, oltre allo studio individuale.
I diversi insegnamenti si concludono con una prova di valutazione o verifica finale per ciascun corso o corso integrato. La verifica consta di un esame orale e/o scritto sugli argomenti che fanno parte del programma. L'esame viene valutato da una commissione costituita dai docenti del corso e il voto viene espresso in trentesimi.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il laureato è capace di applicare le conoscenze sia nelle materie di base che nelle materie biotecnologiche fondamentali alla risoluzione di problemi specifici di ambito biotecnologico.
Il laureato è in grado di utilizzare le principali tecniche di: biochimica, biologia cellulare, biologia molecolare e genetica, inclusa la manipolazione ed editing di acidi nucleici sia in ambito animale che vegetale, diagnostica molecolare, processi fermentativi.
Il laureato è infine in grado di applicare le conoscenze in biologia computazionale e bioinformatica per utilizzare banche dati di tipo biologico e per analizzare dati -omici.
Le conoscenze e capacità di comprensione e le capacità di applicare le conoscenze sopraelencate sono conseguite mediante la partecipazione a lezioni frontali, ad esercitazioni di laboratorio a posto singolo, che permettono l'esecuzione individuale di protocolli sperimentali, a esercizi in aula, seguiti da docenti e tutor, oltre allo studio individuale.
I diversi insegnamenti si concludono con una prova di valutazione o verifica finale per ciascun corso o corso integrato. La verifica consta di un esame orale e/o scritto sugli argomenti che fanno parte del programma. L'esame viene valutato da una commissione costituita dai docenti del corso e il voto viene espresso in trentesimi.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Il laureato:
- è in grado di lavorare in modo autonomo nell'esecuzione dei protocolli sperimentali;
- è capace di raccogliere ed interpretare rilevanti dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio;
- ha capacità di analisi e di sintesi per la gestione e la divulgazione in ambito scientifico dei dati sperimentali;
- è capace di dare giudizi autonomi sulle problematiche sociali, scientifiche ed etiche, legate alle biotecnologie;
- è capace di adattarsi ad ambiti di lavoro e tematiche diverse;
- è capace di reperire e vagliare fonti di informazione, dati, letteratura nel campo specifico.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata e verificata tramite le esercitazioni di laboratorio, svolte in maniera autonoma e individuale per numerosi insegnamenti e attraverso la predisposizione di elaborati individuali richiesti in alcuni insegnamenti, al termine dell'attività di tirocinio e per la prova finale. In particolare gli studenti sviluppano la propria autonomia di giudizio sulle problematiche sociali ed etiche sulle biotecnologie soprattutto nell'ambito degli insegnamenti che affrontano contenuti quali la bioetica e nozioni giuridiche legate alla biotecnologia.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il laureato:
- è capace di collaborare ad un lavoro di gruppo anche interdisciplinare, in particolare nell'ambito della progettazione e dell'attività di laboratorio;
- è capace di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, la lingua inglese nel campo delle biotecnologie;
- ha capacità relazionali e di comunicazione che gli permettono di lavorare anche in contesti internazionali;
- è in grado di redigere rapporti tecnico-scientifici, sia in italiano che in inglese;
- è capace di comunicare i risultati della ricerca anche in contesti non specialistici.
Le abilità comunicative scritte e orali vengono conseguite attraverso attività che prevedono la stesura di relazioni scritte e la discussione orale dei risultati ottenuti durante attività in gruppi di lavoro; la valutazione dell’acquisizione di queste abilità avviene in occasione delle verifiche e delle esercitazioni di laboratorio. Allo sviluppo delle capacità comunicative e relazionali, e alla loro verifica concorre anche il tirocinio curriculare obbligatorio.
La lingua inglese B1 viene richiesta come competenza in ingresso. Lo studente inoltre consegue il livello di competenza linguistica di inglese B2 durante il percorso di studio attraverso l'offerta formativa linguistica dell'Ateneo. Un'occasione per approfondire la conoscenza della lingua inglese, sia scritta che orale, è rappresentata, come già sottolineato, dai tirocini all'estero e dallo studio di articoli scientifici frequentemente usati nei corsi. L'acquisizione delle abilità comunicative si sviluppa ulteriormente con la redazione della relazione conclusiva del tirocinio e della prova finale.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il laureato:
- è capace di lavorare in modo autonomo;
- è in grado di reperire ed integrare informazioni dal web riconoscendo l’attendibilità delle fonti;
- è in grado di riconoscere i limiti delle sue conoscenze e di scegliere come proseguire la propria formazione professionale;
- è capace di imparare ed approfondire ulteriori tecniche di laboratorio e per intraprendere studi specialistici;
- è capace di lavorare per obiettivi.
Le capacità di apprendimento sono sviluppate durante l'intero percorso di studio, sia mediante lo studio individuale, sia mediante il confronto con i docenti durante le verifiche orali o le revisioni degli elaborati scritti, sia mediante l'organizzazione dei protocolli sperimentali durante le esercitazioni di laboratorio, sotto la supervisione di docenti e tutor. Occasioni fondamentali per ampliare le proprie capacità di apprendimento sono il tirocinio curriculare e l'attività svolta per la preparazione della prova finale. La capacità di apprendimento viene valutata attraverso le forme di verifica previste per ciascuna attività formativa, dando un peso rilevante al rispetto delle scadenze previste nei diversi anni di corso, considerando i dati ottenuti individualmente durante la messa a punto dei protocolli sperimentali, valutando la capacità di autoapprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività di tirocinio o dell'attività relativa alla prova finale e la capacità di discutere criticamente gli argomenti scientifici trattati.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
Il Biotecnologo è un professionista che applica procedimenti derivati dalla biologia e dalle tecniche del DNA ricombinante nella produzione industriale, nel controllo e tutela dell'ambiente e nell'assistenza sanitaria. Il Biotecnologo: - esegue criticamente protocolli di analisi e/o di preparazione di materiale biotecnologico, in cui vengono applicate metodiche del DNA ricombinante, di genomica, biochimiche, microbiologiche, biomolecolari, cellulari e biocomputazionali; - analizza ed utilizza informazioni biologiche e biotecnologiche presenti nelle banche dati, utilizzando programmi di bioinformatica; - esegue le procedure per il trasferimento dei prodotti e dei processi dalla fase di ricerca alla effettiva applicazione industriale; - svolge attività di marketing relativo a un prodotto o a una linea di prodotti biotecnologici; - fornisce consulenze sulla registrazione di brevetti e sulla proprietà intellettuale nel campo delle biotecnologie; - progetta e segue attività di comunicazione e divulgazione scientifica. Date le funzioni qui individuate, si mette in evidenza come esse vengano identificate da professioni ricomprese nel gruppo 3 della classificazione ISTAT. Il Biotecnologo, per acquisire maggiore autonomia e livelli di responsabilità nella professione, può accedere agli studi di secondo ciclo (laurea magistrale) e master universitario di primo livello.
Competenze associate alla funzione
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte, il Biotecnologo: - conosce le nozioni fondamentali di genetica, biologia molecolare, microbiologia, biochimica e chimica applicata alle biotecnologie; - possiede le conoscenze di base in ambiti biotecnologici specifici; - sa applicare le procedure sperimentali comuni alle biotecnologie vegetali, animali, farmaceutiche e mediche. In particolare sono necessarie: - capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo; - capacità di espressione in forma orale e scritta per comunicare risultati, informazioni e idee; - senso critico, ragionamento deduttivo applicando regole generali a problemi particolari; - capacità di problem solving (raccogliere informazioni, valutare possibili strategie ed elaborare soluzioni); - capacità di analisi, accuratezza e precisione; - buone doti di time management; - capacità e predisposizione al lavoro in squadra.
Sbocchi occupazionali
- Università ed enti di ricerca pubblici e privati; - Strutture sanitarie; - Industrie biotecnologiche, chimico-farmaceutiche, agro-alimentari, agro-chimiche; - Laboratori di analisi e controllo qualità pubblici e privati; - Centri di fecondazione assistita; - Studi e/o società di consulenza per registrazioni di brevetti e proprietà intellettuale; - Agenzie di comunicazione e divulgazione scientifica.
Accesso a ulteriori studi
Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al corso di laurea in Biotecnologie occorre essere in possesso di un Diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Sono inoltre richieste le seguenti conoscenze e competenze:
- una buona capacità di ragionamento logico e di comprensione verbale;
- una buona conoscenza di nozioni fondamentali di matematica e di scienze;
- una conoscenza della lingua inglese di livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
Le modalità di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso sono definite nel regolamento didattico del corso di studio. Se la verifica non è positiva vengono indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi. L'assolvimento dell'obbligo formativo è oggetto di specifica verifica. La relativa modalità di accertamento è indicata nel regolamento didattico del corso di studio. Gli studenti che non assolvano agli obblighi formativi aggiuntivi entro la data stabilita dagli Organi competenti e comunque entro il primo anno di corso non potranno sostenere esami degli anni successivi.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
- Claudio Agostinelli
- Monica Baiula
- Andrea Bedini
- Chiara Bernardini
- Laura Calzà
- Francesco Camerlengo
- Marco Candela
- Concettina Cappadone
- Marco Caprini
- Dario De Biase
- Fabrizio Ferrè
- Michelangelo Fiorentino
- Cristian Forestan
- Monica Forni
- Francesco Francia
- Laura Giusti
- Massimo Guardigli
- Luisa Iommarini
- Jessica Marinello
- Paola Mattarelli
- Laura Menotti
- Alberto Musso
- Marina Naldi
- Marco Rinaldo Oggioni
- Giovanni Perini
- Simone Rampelli
- Claudio Ratti
- Michela Rosini
- Giuseppina Schiavo
- Francesca Sparla
- Andrea Vannini
- Beatrice Vitali
- Paolo Zambonelli
- Augusta Zannoni
- Silvia Zullo
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