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Sede didattica
Campus Bologna
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Lingua
Inglese, Italiano
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Classe di corso
LM-63 - SCIENZE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
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Tipo di accesso
Numero programmato locale
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Internazionale
Con uno o più curricula internazionali
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Percorsi proposti (Curricula)
- AMMINISTRAZIONE E POLITICHE PUBBLICHE
- ORGANIZZAZIONE E RISORSE UMANE
- PUBLIC AFFAIRS
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Anni Attivi
II
Obiettivi formativi
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La laurea magistrale in Politica, Amministrazione e Organizzazione mira a formare analisti di politiche pubbliche, funzionari della pubblica amministrazione e specialisti in organizzazione e gestione delle risorse umane. A questo fine il corso di studio fornisce una formazione fondata su una solida preparazione metodologica, sia di tipo qualitativo sia di tipo quantitativo, e sull'acquisizione di competenze specialistiche nel campo della teoria dell'organizzazione, della scienza politica, della scienza dell'amministrazione, della sociologia, della teoria delle relazioni industriali, delle politiche di welfare a livello comparato. Il corso di studio propone un percorso formativo che in primo luogo approfondisce gli aspetti metodologici al fine di mettere in grado i laureati di elaborare e interpretare modelli analitici, di padroneggiare tecniche avanzate di analisi dei dati, di conoscere le tecniche della psicologia del lavoro e dei gruppi. A questo viene affiancato un attività formativa di lingua inglese finalizzata al raggiungimento di un livello B2 per chi non lo avesse già conseguito.
E' prevista l'attivazione di un curriculum in inglese sulle conseguenze politiche e sociali dei processi di globalizzazione che prevede insegnamenti sulla politica comparata e sulle politiche di welfare comparate, volti all'integrazione di conoscenze di tipo politologico e sociologico.
In secondo luogo vengono offerti gruppi di insegnamenti interdisciplinari al fine di fornire le conoscenze di base necessarie per sviluppare le competenze delle varie figure professionali di riferimento: uno mirato alla scienza dell'amministrazione, uno alla teoria dell'organizzazione, uno allo studio dei processi politici e delle politiche di welfare in un'ottica internazionale e comparativa, che prevedono insegnamenti di scienza politica, sociologia, diritto ed economia mirati alle esigenze di specializzazione.
Gli obiettivi formativi del corso sono conseguiti anche attraverso un'ampia scelta di attività affini e integrative incentrate sulla politica comparata, le politiche pubbliche, la political economy e la sociologia. Lo studente in questo modo può perseguire e approfondire i propri interessi specifici.
Sono previsti tirocini o laboratori come strumenti professionalizzanti e di applicazione delle competenze acquisite.
Gli obiettivi formativi sono coronati dalla redazione di una prova finale che consiste nella redazione e discussione di una tesi di laurea che consenta di impiegare in modo originale le conoscenze acquisite nel corso di laurea magistrale e le competenze nella autonoma elaborazione di una ricerca.
La laurea magistrale in Politica, Amministrazione e Organizzazione mira a formare analisti di politiche pubbliche, funzionari della pubblica amministrazione e specialisti in organizzazione e gestione delle risorse umane. A questo fine il corso di studio fornisce una formazione fondata su una solida preparazione metodologica, sia di tipo qualitativo sia di tipo quantitativo, e sull'acquisizione di competenze specialistiche nel campo della teoria dell'organizzazione, della scienza politica, della scienza dell'amministrazione, della sociologia, della teoria delle relazioni industriali, delle politiche di welfare a livello comparato. Il corso di studio propone un percorso formativo che in primo luogo approfondisce gli aspetti metodologici al fine di mettere in grado i laureati di elaborare e interpretare modelli analitici, di padroneggiare tecniche avanzate di analisi dei dati, di conoscere le tecniche della psicologia del lavoro e dei gruppi. A questo viene affiancato un attività formativa di lingua inglese finalizzata al raggiungimento di un livello B2 per chi non lo avesse già conseguito.
E' prevista l'attivazione di un curriculum in inglese sulle conseguenze politiche e sociali dei processi di globalizzazione che prevede insegnamenti sulla politica comparata e sulle politiche di welfare comparate, volti all'integrazione di conoscenze di tipo politologico e sociologico.
In secondo luogo vengono offerti gruppi di insegnamenti interdisciplinari al fine di fornire le conoscenze di base necessarie per sviluppare le competenze delle varie figure professionali di riferimento: uno mirato alla scienza dell'amministrazione, uno alla teoria dell'organizzazione, uno allo studio dei processi politici e delle politiche di welfare in un'ottica internazionale e comparativa, che prevedono insegnamenti di scienza politica, sociologia, diritto ed economia mirati alle esigenze di specializzazione.
Gli obiettivi formativi del corso sono conseguiti anche attraverso un'ampia scelta di attività affini e integrative incentrate sulla politica comparata, le politiche pubbliche, la political economy e la sociologia. Lo studente in questo modo può perseguire e approfondire i propri interessi specifici.
Sono previsti tirocini o laboratori come strumenti professionalizzanti e di applicazione delle competenze acquisite.
Gli obiettivi formativi sono coronati dalla redazione di una prova finale che consiste nella redazione e discussione di una tesi di laurea che consenta di impiegare in modo originale le conoscenze acquisite nel corso di laurea magistrale e le competenze nella autonoma elaborazione di una ricerca. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il laureato magistrale:
- conosce il sistema istituzionale e politico nazionale, internazionale ed europeo, la sua origine storica, sociale, economica e giuridica, le sue modalità di funzionamento e la sua collocazione rispetto agli altri tipi di sistema; i meccanismi di funzionamento delle organizzazioni complesse e dei processi decisionali in esse contenuti; le prospettive di global governance;
- conosce il contesto politico e organizzativo in cui vengono prese le decisioni e le varie fasi di un progetto nell'ambito della public policy;
- possiede conoscenze interdisciplinari e nella gestione delle risorse sia umane, che economico-finanziarie, relativamente alla definizione, all'analisi e al controllo delle stesse, anche con metodi quantitativi;
- sa progettare e realizzare un disegno di ricerca attraverso l'intreccio di metodi e tecniche più adatte al tipo di fenomeno da indagare, agli obiettivi conoscitivi da raggiungere e alle risorse disponibili;
- possiede conoscenze legali e finanziarie adeguate ad intrattenere rapporti con esperti di diritto e di finanza, anche in lingua inglese.
Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite attraverso la partecipazione attiva alle lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari svolti in classe sotto la supervisione dei docenti titolari e lo studio personale (guidato in base alla bibliografia indicata e autonomo) nell'ambito delle attività formative attivate. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso l'esame finale di ogni attività formativa che può svolgersi in forma scritta e/o orale, o anche attraverso la predisposizione di elaborati individuali e/o di gruppo e l'esposizione orale dei medesimi. Può essere prevista la realizzazione di prove intermedie e la discussione con esperti in classe.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il laureato magistrale:
- sa consigliare, dialogare e intrattenere relazioni di scambio con i massimi livelli politici ed amministrativi delle organizzazioni complesse, pubbliche e private, o di organizzazioni che con esse abbiano frequenti contatti;
- sa valutare l'impatto dei cambiamenti dello scenario sociale, politico ed economico globale anche alla luce del progresso tecnologico e sa ideare strumenti innovativi di valorizzazione del capitale umano;
- sa progettare e gestire programmi di innovazione organizzativa e tecnologica in grado di accrescere l'efficienza e l'efficacia di uffici e settori amministrativi;
- possiede abilità relazionali, necessarie per lo svolgimento del suo lavoro, accompagnate ad eccellenti capacità di comunicazione, di motivazione ed incentivazione del personale, nonché di relazionarsi in un contesto complesso.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale, lo studio di case studies proposti dai docenti, le simulazioni, la ricerca bibliografica e sul campo, la realizzazione di progetti individuali e/o di gruppo sollecitati in particolare nel corso della frequenza dei laboratori e delle esercitazioni svolte in classe sotto la supervisione dei docenti titolari dei corsi. Oltre che con l’esame finale previsto per ogni insegnamento, la verifica delle capacità di applicare conoscenza e comprensione può prevedere la redazione autonoma di un paper, giochi di ruolo e simulazioni finalizzati a stimolare sia capacità di di problem-solving sia la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Il laureato magistrale:
- è in grado di mettere a punto originali proposte di innovazione delle soluzioni organizzative, dei processi amministrativi e delle soluzioni di policy desunte da contesti nazionali e/o internazionali differenti, valutandone le implicazioni di diverso ordine (politico, economico, etico) per l'ambiente di destinazione;
- possiede elevate competenze di metodo per lo sviluppo di indicatori empirici di efficienza e di efficacia organizzativa, mediante cui progettare e attuare processi di valutazione delle amministrazioni pubbliche e delle organizzazioni, in particolare mediante programmi volti a rilevare la "customer satisfaction".
L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni, lezioni di tipo seminariale, preparazione di elaborati anche complessi soprattutto nell'ambito delle strutture organizzative e dei processi decisionali, in cui viene data rilevanza alla capacità di analisi critica e di problem solving dello studente, oltre che in occasione dell'attività di stage e tirocinio e della preparazione della prova finale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione degli insegnamenti del piano di studio individuale dello studente, la valutazione della capacità di interpretare e rielaborare dati empirici, descrivere e analizzare case studies, partecipare attivamente alle lezioni, la valutazione del grado di autonomia dello studente nello sviluppare i temi di approfondimento assegnati sia nell'ambito delle singole attività formative, sia nel corso della preparazione della prova finale.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il laureato magistrale:
- possiede elevate competenze relazionali che gli permettono di padroneggiare argomentazioni a differente livello di complessità, in modo da adeguare stili comunicativi e contenuti della comunicazione ai diversi tipi di interlocutori e/o di uditorio;
- possiede competenze per progettare e implementare, anche attraverso le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, iniziative di comunicazione pubblica mirate in considerazione dei destinatari, dei mezzi utilizzati e dei temi implicati;
- possiede una conoscenza avanzata della lingua inglese come strumento indispensabile per garantire pieno accesso alle fonti di aggiornamento professionale e per condurre attività manageriali sui mercati internazionali, nonché per partecipare in modo attivo a reti internazionali di attori organizzativi e istituzionali.
Le abilità comunicative orali e scritte vengono acquisite e verificate in occasione di attività formative ed esercitazioni che prevedono lo studio di caso e/o la preparazione di relazioni e documenti scritti, l'esposizione orale e la discussione in classe degli stessi. L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista inoltre tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima, in occasione dello svolgimento del tirocinio-stage e della relazione conclusiva.
La lingua inglese viene appresa e verificata tramite uno specifico insegnamento e le relative prove di verifica.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il laureato magistrale:
- sviluppa elevate capacità di approfondimento analitico e teorico in un percorso di studi interdisciplinare. Tale formazione lo rende aperto ad acquisire strumenti analitici e di metodo da una pluralità di campi del sapere, assicurando non solo l'aggiornamento ma anche l'originalità di approccio alle soluzioni dei problemi;
- è in grado di individuare in modo autonomo gli strumenti e le fonti per approfondire, ampliare e aggiornare costantemente le proprie competenze su tematiche generali e specifiche. La conoscenza avanzata della lingua inglese gli permette pieno accesso ai contributi più avanzati della letteratura scientifica internazionale.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali e di gruppo, all'attività svolta per la preparazione della prova finale.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, l'elaborazione di approfondimenti individuali su temi assegnati in aula, mediante l'attività di tutorato nello svolgimento di progetti e mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
Il funzionario della pubblica amministrazione svolge funzioni di elevata responsabilità nell'ambito dell'innovazione organizzativa, in particolare: - cura l'attuazione dei progetti, delle attività amministrative e delle procedure affidate, coordinando le attività del personale subordinato; - progetta, gestisce programmi di innovazione organizzativa e tecnologica in grado di accrescere l'efficienza e l'efficacia di uffici e settori amministrativi; - organizza la selezione, formazione e aggiornamento del capitale umano; - organizza la comunicazione pubblica e di relazioni con gli utenti.
Competenze associate alla funzione
Il funzionario della pubblica amministrazione: - possiede conoscenze interdisciplinari e nella gestione delle risorse sia umane, che economico-finanziarie, relativamente alla definizione, all'analisi e al controllo delle stesse, secondo il nuovo modello operativo delle Pubbliche Amministrazioni; - sa interagire con esperti di diritto, economia e finanza; - possiede competenze manageriali e decisionali, capacità di sintesi e la precisione, doti di leadership; - possiede abilità relazionali, necessarie per lo svolgimento del suo lavoro, accompagnate ad eccellenti capacità di comunicazione, di motivazione ed incentivazione del personale, nonché di relazionarsi in un contesto complesso.
Sbocchi occupazionali
Uffici dell'amministrazione statale, regionale e locale, delle aziende autonome, del Servizio Sanitario Nazionale e delle Autorità garanti.
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Funzione in un contesto di lavoro
Lo specialista in organizzazione e gestione delle risorse umane: - conduce ricerche, studi e valutazioni nel campo dell'organizzazione, dell'innovazione istituzionale, della progettazione e definizione delle procedure e dei servizi amministrativi e dei sistemi di assicurazione della qualità e di controllo dei costi necessari alla gestione delle attività; - analizza e definisce l'organizzazione del lavoro attraverso l'individuazione dei fabbisogni quantitativi e qualitativi di personale e la redazione degli organigrammi, delle procedure, job description e istruzioni; - si occupa direttamente o indirettamente della selezione, del reclutamento e della gestione del personale necessario; - definisce i criteri e i programmi di sviluppo delle carriere, dei compensi e degli investimenti in formazione, pianificando interventi di valutazione, motivazione, formazione e sviluppo delle risorse umane in linea con gli obiettivi dell'azienda o dell'ente pubblico per cui lavora; - organizza interventi di marketing strategico, relazioni pubbliche ed eventi.
Competenze associate alla funzione
Lo specialista in organizzazione e gestione delle risorse umane: - conosce i meccanismi di funzionamento delle organizzazioni complesse e dei processi decisionali in esse contenuti, con particolare riferimento alle tecniche di selezione, formazione e sviluppo delle risorse umane; - sa analizzare ed interpretare il contesto politico e organizzativo in cui vengono prese le decisioni e sa ideare, redigere ed implementare progetti e promuoverne gli obiettivi attraverso strumenti informatici, le reti Web, e i mass media; - sa consigliare, dialogare e intrattenere relazioni di scambio con i massimi livelli politici ed amministrativi delle organizzazioni complesse, pubbliche e private, o di organizzazioni che con esse abbiano frequenti contatti; - sa valutare l’impatto dei cambiamenti dello scenario sociale, politico ed economico globale anche alla luce del progresso tecnologico e sa ideare strumenti innovativi di valorizzazione del capitale umano.
Sbocchi occupazionali
Organizzazioni pubbliche e di tutela degli interessi, imprese private, società di consulenza specializzate in organizzazione.
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Funzione in un contesto di lavoro
L'analista di politiche pubbliche: - studia, descrive e interpreta l'origine, lo sviluppo, il funzionamento e le logiche dei sistemi e delle ideologie politiche, le relazioni economiche e politiche fra gli Stati, le modalità delle decisioni politiche, le loro interrelazioni con l'opinione pubblica, l'attività dei governi e dei partiti, le ragioni e le conseguenze dei risultati elettorali; - coordina attività di ideazione, elaborazione, redazione, finanziamento, attuazione, promozione, monitoraggio e valutazione di programmi di pubblica rilevanza, su tematiche diverse quali ad esempio la promozione della partecipazione, la salvaguardia dell'ambiente, la gestione dei flussi migratori; - è in grado di analizzare in modo integrato dal punto di vista giuridico, politico, sociale ed economico le dinamiche delle società complesse coinvolte nei processi di globalizzazione, avendo sviluppato competenze di tipo comparativo nell’analisi dei processi politici e delle politiche di welfare; - è in grado di comprendere i rapporti fra i diversi livelli della decisione pubblica (locale, nazionale, sovranazionale) e tra le diverse categorie di attori (partiti, organizzazioni degli interessi, amministrazioni); - consiglia, dialoga e intrattiene relazioni di scambio con i livelli dirigenziali, politici ed amministrativi delle organizzazioni complesse, pubbliche e private, o di organizzazioni che con esse abbiano frequenti contatti; - mette a punto e utilizza metodologie idonee per la implementazione e la valutazione dell'impatto delle politiche pubbliche, e ne valorizza il rilievo mediatico.
Competenze associate alla funzione
L'analista di politiche pubbliche: - conosce il sistema istituzionale e politico nazionale, internazionale ed europeo, la sua origine storica, sociale, economica e giuridica, le sue modalità di funzionamento e la sua collocazione rispetto agli altri tipi di sistema; i meccanismi di funzionamento delle organizzazioni complesse e dei processi decisionali in esse contenuti; le prospettive di global governance; - sa analizzare ed interpretare il contesto politico e organizzativo in cui vengono prese le decisioni e sa gestire un progetto nell'ambito della public policy, nonché monitorarne i risultati (project management and evaluation) e promuoverne gli obiettivi presso le istituzioni e l'opinione pubblica attraverso strumenti informatici, le reti Web, e i mass media; - sa valutare le implicazioni legali intrattenendo contatti con esperti di diritto, le implicazioni finanziarie intrattenendo contatti con esperti di finanza, e i requisiti operativi dei progetti; - ha doti di senso critico e sa usare la logica e il ragionamento per individuare i punti di forza e di debolezza di soluzioni, conclusioni o approcci alternativi ai problemi, sa comprendere le reazioni degli altri e il perché reagiscano in determinati modi.
Sbocchi occupazionali
- Imprese private ed organizzazioni, anche internazionali; - Think tank e istituti di ricerca pubblici e privati; - Osservatori sociali; - Istituti di marketing e analisi di mercato; - Uffici studi di enti pubblici e privati, di imprese ed organizzazioni, anche internazionali; - Servizi ed enti vari, pubblici e privati e del settore non profit; - Istituti nazionali e internazionali di raccolta ed elaborazione dati; - Società e studi di comunicazione, public relations e consulenza; - Associazioni di categoria; - Amministrazioni pubbliche nazionali, regionali o locali; - Organizzazioni internazionali come Unione Europea, Banca Mondiale, Fondo Monetario Internazionale, Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OECD), Organizzazione internazionale del lavoro (ILO).
Accesso a ulteriori studi
Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per frequentare proficuamente il corso di Laurea Magistrale in Politica amministrazione e organizzazione è necessario avere acquisito una buona conoscenza in uno dei seguenti ambiti disciplinari: antropologico, comunicativo, culturale, demografico, economico, filosofico, geo-politico, giuridico, letterario, linguistico, politologico, psicologico, sociologico, storico, studi di genere.
Per essere ammessi al corso occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Occorre, altresì, il possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.
1.1 Requisiti curriculari
1.Avere conseguito la Laurea di primo o secondo livello in una delle seguenti classi o possedere altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo:
Ordinamento D.M. 270:
L-14 Scienze dei servizi giuridici,
L-15 Scienze del turismo,
L-16 Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione,
L-18 Scienze dell'economia e della gestione aziendale,
L-20 Scienze della comunicazione,
L-33 Scienze economiche,
L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali,
L-37 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace,
L-39 Servizio Sociale,
L-40 Sociologia,
L-41 Statistica;
oppure:
L-1 Beni Culturali,
L-3 Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda,
L-5 Filosofia,
L-6 Geografia,
L-10 Lettere,
L-11 Lingue e culture moderne,
L-12 Mediazione linguistica,
L-19 Scienze dell'educazione e della formazione,
L-24 Scienze e tecnologie psicologiche,
L-42 Storia,
a condizione che si siano acquisti almeno 24 Crediti formativi universitari complessivi in uno o più dei seguenti SSD:
SPS/02 - STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE
SPS/04 - SCIENZA POLITICA
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
SPS/08 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
SPS/10 - SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
IUS/09 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
IUS/21 - DIRITTO PUBBLICO COMPARATO
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Ordinamento D.M. 509/99:
Le classi di laurea vengono equiparate alle classi ex DM 270/04 indicate nel presente articolo, ai sensi del Decreto interministeriale del 9 luglio 2009.
Ordinamento previgente al DM 509/99 e titoli conseguiti all'estero:
Una commissione valuterà la corrispondenza tra l'ambito di provenienza e le classi DM 270/04 indicate nel presente articolo.
Per coloro che sono in possesso di titolo di studio straniero, la Commissione procede alla verifica/ valutazione del possesso delle conoscenze e competenze sulla base della carriera pregressa.
1.2 Verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel Regolamento didattico del corso di studio.
È richiesta la conoscenza della lingua inglese di livello almeno B1 per i curricula in lingua italiana e della lingua inglese di livello almeno B2 per il curriculum in lingua inglese secondo il Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Per frequentare proficuamente il corso di Laurea Magistrale in Politica amministrazione e organizzazione è necessario avere acquisito una buona conoscenza in uno dei seguenti ambiti disciplinari: antropologico, comunicativo, culturale, demografico, economico, filosofico, geo-politico, giuridico, letterario, linguistico, politologico, psicologico, sociologico, storico, studi di genere.Per essere ammessi al corso occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Occorre, altresì, il possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.
1.1 Requisiti curriculari
1.Avere conseguito la Laurea di primo o secondo livello in una delle seguenti classi o possedere altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo:
Ordinamento D.M. 270:
L-14 Scienze dei servizi giuridici,
L-15 Scienze del turismo,
L-16 Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione,
L-18 Scienze dell'economia e della gestione aziendale,
L-20 Scienze della comunicazione,
L-33 Scienze economiche,
L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali,
L-37 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace,
L-39 Servizio Sociale,
L-40 Sociologia,
L-41 Statistica;
oppure:
L-1 Beni Culturali,
L-3 Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda,
L-5 Filosofia,
L-6 Geografia,
L-10 Lettere,
L-11 Lingue e culture moderne,
L-12 Mediazione linguistica,
L-19 Scienze dell'educazione e della formazione,
L-24 Scienze e tecnologie psicologiche,
L-42 Storia,
a condizione che si siano acquisti almeno 24 Crediti formativi universitari complessivi in uno o più dei seguenti SSD:
SPS/02 - STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE
SPS/04 - SCIENZA POLITICA
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
SPS/08 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
SPS/10 - SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
IUS/09 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
IUS/21 - DIRITTO PUBBLICO COMPARATO
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Ordinamento D.M. 509/99:
Le classi di laurea vengono equiparate alle classi ex DM 270/04 indicate nel presente articolo, ai sensi del Decreto interministeriale del 9 luglio 2009.
Ordinamento previgente al DM 509/99 e titoli conseguiti all'estero:
Una commissione valuterà la corrispondenza tra l'ambito di provenienza e le classi DM 270/04 indicate nel presente articolo.
Per coloro che sono in possesso di titolo di studio straniero, la Commissione procede alla verifica/ valutazione del possesso delle conoscenze e competenze sulla base della carriera pregressa.
1.2 Verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel Regolamento didattico del corso di studio.
È richiesta la conoscenza della lingua inglese di livello almeno B1 per i curricula in lingua italiana e della lingua inglese di livello almeno B2 per il curriculum in lingua inglese secondo il Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
- Marco Albertini
- Hussein Al-Kazraji
- Gianfranco Baldini
- Chiara Benassi
- Giliberto Capano
- Paola Celentin
- Giuseppe Cremonesi
- Cristina Dallara
- Gabriele D'Angelo
- Antonio Dondi
- Federico D'Onofrio
- Giancarlo Gasperoni
- Giovanni Amerigo Giuliani
- Nataliya Litynska
- Letizia Lombezzi
- Clara Longhi
- Elena Macchioni
- Alice Mattoni
- Jeong A Min
- Elena Morandi
- Rosa Mulè
- Alberto Perfumo
- Luca Pietrantoni
- Andrea Pritoni
- Stefania Profeti
- Roberto Rizza
- Stephen Obed Swai
- Arianna Tassinari
- Federico Toth
- Marged Flavia Trumper
- Fernanda Odilla Vasconcellos De Figueiredo
- Loris Vergolini
- Marialuisa Villani
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