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Sede didattica
Campus Bologna
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Lingua
Inglese, Italiano
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Classe di corso
LM-56 - SCIENZE DELL'ECONOMIA
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Tipo di accesso
Libero
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Internazionale
Con uno o più curricula internazionali
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Percorsi proposti (Curricula)
- ECONOMIA E DIRITTO
- LAW AND ECONOMICS OF INTERNATIONAL FINANCE
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Anni Attivi
II
Obiettivi formativi
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Il corso di laurea magistrale in Economia e Diritto ha l'obiettivo di formare specialisti con solide conoscenze in ambito economico, giuridico, statistico ed economico-gestionale, capaci di analizzare le interazioni tra sistemi economici e assetti istituzionali e di comprendere l'influenza delle norme sul funzionamento delle imprese, dei mercati e delle pubbliche amministrazioni.
Introduzione alle aree apprendimento
Il percorso degli studi consente di acquisire una adeguata preparazione in tre aree di apprendimento: economica, giuridica e aziendale.
Lo studio delle materie economiche permette allo studente di acquisire conoscenze avanzate nei campi dell'analisi economica nei settori rilevanti per l'attività imprenditoriale e la regolazione dei mercati. In particolare, lo studente acquisisce una conoscenza approfondita dei modelli di regolazione e delle principali modalità di intervento in economia, sia in ambito privato che per quanto riguarda le imprese pubbliche o a partecipazione pubblica. Possiede inoltre un'adeguata conoscenza dell'economia della concorrenza ed in grado di analizzare autonomamente casi antitrust. Conosce in modo approfondito le funzioni economiche dei diversi istituti della proprietà intellettuale. Ha inoltre conoscenza delle principali componenti (istituzionali e private) degli ecosistemi imprenditoriali e di come queste influenzino il tasso di nascita e di crescita delle imprese. Tutto questo gli permette di comprendere le interazioni tra sistemi economici e assetti istituzionali e di valutare l'influenza delle norme sul funzionamento delle imprese, dei mercati e delle pubbliche amministrazioni. Lo studio delle materie economiche è rafforzato dallo studio di metodi statistici e di analisi dei dati, grazie a cui il laureato magistrale in economia e diritto impara a valutare criticamente, in una prospettiva empirico-induttiva, le implicazioni quantitative delle norme legali e della regolamentazione.
Lo studio delle materie giuridiche è complementare a quello delle materie economiche e offre al laureato magistrale in economia e diritto una conoscenza adeguata degli assetti normativi e regolatori di tutti i settori rilevanti per l'attività economica. Lo studente apprende quindi gli strumenti giuridici che si applicano alla contrattazione nel mercato globale,
alla tutela della concorrenza e della proprietà intellettuale, al mercato dei capitali e bancario e agli enti territoriali. Conosce la regolazione dei trasporti, la tutela dell'ambiente e dei mercati agroalimentari e il sistema fiscale dell'ambiente, nonché delle imprese nell'ordinamento tributario. Conosce infine il diritto penale d'impresa e le tematiche della compliance.
Lo studio delle materie aziendali offre allo studente la conoscenza dei fondamenti dell'economia aziendale ed in particolare della contabilità aziendale, dell'analisi di bilancio, dell'analisi dei costi, della pianificazione e del controllo di gestione. Lo studente apprende anche elementi di business planning e di strategia e approfondisce la tematica dell'organizzazione delle risorse umane e studia i diversi modelli di comportamento organizzativo.
Il curriculum in lingua inglese forma specialisti con approfondite conoscenze in ambito economico, giuridico, statistico ed economico gestionale, capaci di analizzare il funzionamento e gli assetti istituzionali dei mercati finanziari e bancari
Lo studio delle materie economiche fornisce competenze approfondite sulle caratteristiche dei mercati finanziari (compresi i più recenti sistemi di trading), sulla politica monetaria e sul funzionamento delle banche centrali, nonché sugli strumenti fondamentali per la governance delle istituzioni finanziarie, sul risk management, sul credit rating e sugli strumenti di finanziamento dell'innovazione (joint ventures, venture capital e crowdfunding).
Lo studio delle materie giuridiche offre agli studenti la conoscenza dei principi della regolazione prudenziale delle istituzioni finanziarie, sulla compliance regolatoria, nonché della supervisione finanziaria e del funzionamento della banca centrale nell'ambito dell'eurosistema. Lo studente apprende poi i principi giuridici che regolano il finanziamento delle PMI, il diritto dei crediti documentari e della tassazione internazionale.
Lo studio delle materie aziendali fornisce competenze sull'analisi della performance d'impresa e sul management strategico nel settore finanziario.
Struttura del percorso di studio
Il primo semestre è dedicato allo studio dei fondamenti delle discipline, con la frequenza di un gruppo di corsi comuni all'intero percorso. Il secondo e il terzo semestre sono rivolti all'acquisizione di competenze avanzate e specialistiche essenziali ai profili professionali del corso di studio. Lo studente può determinare il proprio campo di specializzazione scegliendo tra diverse attività formative collocate in gruppi distinti: uno consigliato per approfondire le conoscenze in ambito economico, uno quelle in ambito giuridico (sia al primo sia al secondo anno). Nel curriculum in lingua italiana, al secondo anno, lo studente potrà decidere se acquisire maggiori conoscenze nell'ambito della gestione e della regolazione delle imprese (pubbliche e private) oppure se specializzarsi nell'analisi economica della regolazione ambientale e della sostenibilità dell'attività d'impresa. Nel curriculum internazionale in lingua inglese, lo studente potrà decidere se approfondire tematiche più specificamente economiche (regolazione dei mercati finanziari, finanziamento dell'innovazione) oppure giuridiche (tassazione internazionale, diritto dei crediti documentari).
Inoltre, in entrambi i curricula, lo studente potrà scegliere di completare il proprio percorso formativo attraverso la frequenza di seminari, lo svolgimento di un tirocinio, oppure scegliendo ulteriori attività formative complementari alle tematiche del corso di studio. Il quarto ed ultimo semestre è dedicato principalmente all'attività di ricerca e alla redazione della tesi finale.
Il corso di laurea magistrale in Economia e Diritto ha l'obiettivo di formare specialisti con solide conoscenze in ambito economico, giuridico, statistico ed economico-gestionale, capaci di analizzare le interazioni tra sistemi economici e assetti istituzionali e di comprendere l'influenza delle norme sul funzionamento delle imprese, dei mercati e delle pubbliche amministrazioni.
Introduzione alle aree apprendimento
Il percorso degli studi consente di acquisire una adeguata preparazione in tre aree di apprendimento: economica, giuridica e aziendale.
Lo studio delle materie economiche permette allo studente di acquisire conoscenze avanzate nei campi dell'analisi economica nei settori rilevanti per l'attività imprenditoriale e la regolazione dei mercati. In particolare, lo studente acquisisce una conoscenza approfondita dei modelli di regolazione e delle principali modalità di intervento in economia, sia in ambito privato che per quanto riguarda le imprese pubbliche o a partecipazione pubblica. Possiede inoltre un'adeguata conoscenza dell'economia della concorrenza ed in grado di analizzare autonomamente casi antitrust. Conosce in modo approfondito le funzioni economiche dei diversi istituti della proprietà intellettuale. Ha inoltre conoscenza delle principali componenti (istituzionali e private) degli ecosistemi imprenditoriali e di come queste influenzino il tasso di nascita e di crescita delle imprese. Tutto questo gli permette di comprendere le interazioni tra sistemi economici e assetti istituzionali e di valutare l'influenza delle norme sul funzionamento delle imprese, dei mercati e delle pubbliche amministrazioni. Lo studio delle materie economiche è rafforzato dallo studio di metodi statistici e di analisi dei dati, grazie a cui il laureato magistrale in economia e diritto impara a valutare criticamente, in una prospettiva empirico-induttiva, le implicazioni quantitative delle norme legali e della regolamentazione.
Lo studio delle materie giuridiche è complementare a quello delle materie economiche e offre al laureato magistrale in economia e diritto una conoscenza adeguata degli assetti normativi e regolatori di tutti i settori rilevanti per l'attività economica. Lo studente apprende quindi gli strumenti giuridici che si applicano alla contrattazione nel mercato globale,
alla tutela della concorrenza e della proprietà intellettuale, al mercato dei capitali e bancario e agli enti territoriali. Conosce la regolazione dei trasporti, la tutela dell'ambiente e dei mercati agroalimentari e il sistema fiscale dell'ambiente, nonché delle imprese nell'ordinamento tributario. Conosce infine il diritto penale d'impresa e le tematiche della compliance.
Lo studio delle materie aziendali offre allo studente la conoscenza dei fondamenti dell'economia aziendale ed in particolare della contabilità aziendale, dell'analisi di bilancio, dell'analisi dei costi, della pianificazione e del controllo di gestione. Lo studente apprende anche elementi di business planning e di strategia e approfondisce la tematica dell'organizzazione delle risorse umane e studia i diversi modelli di comportamento organizzativo.
Il curriculum in lingua inglese forma specialisti con approfondite conoscenze in ambito economico, giuridico, statistico ed economico gestionale, capaci di analizzare il funzionamento e gli assetti istituzionali dei mercati finanziari e bancari
Lo studio delle materie economiche fornisce competenze approfondite sulle caratteristiche dei mercati finanziari (compresi i più recenti sistemi di trading), sulla politica monetaria e sul funzionamento delle banche centrali, nonché sugli strumenti fondamentali per la governance delle istituzioni finanziarie, sul risk management, sul credit rating e sugli strumenti di finanziamento dell'innovazione (joint ventures, venture capital e crowdfunding).
Lo studio delle materie giuridiche offre agli studenti la conoscenza dei principi della regolazione prudenziale delle istituzioni finanziarie, sulla compliance regolatoria, nonché della supervisione finanziaria e del funzionamento della banca centrale nell'ambito dell'eurosistema. Lo studente apprende poi i principi giuridici che regolano il finanziamento delle PMI, il diritto dei crediti documentari e della tassazione internazionale.
Lo studio delle materie aziendali fornisce competenze sull'analisi della performance d'impresa e sul management strategico nel settore finanziario.
Struttura del percorso di studio
Il primo semestre è dedicato allo studio dei fondamenti delle discipline, con la frequenza di un gruppo di corsi comuni all'intero percorso. Il secondo e il terzo semestre sono rivolti all'acquisizione di competenze avanzate e specialistiche essenziali ai profili professionali del corso di studio. Lo studente può determinare il proprio campo di specializzazione scegliendo tra diverse attività formative collocate in gruppi distinti: uno consigliato per approfondire le conoscenze in ambito economico, uno quelle in ambito giuridico (sia al primo sia al secondo anno). Nel curriculum in lingua italiana, al secondo anno, lo studente potrà decidere se acquisire maggiori conoscenze nell'ambito della gestione e della regolazione delle imprese (pubbliche e private) oppure se specializzarsi nell'analisi economica della regolazione ambientale e della sostenibilità dell'attività d'impresa. Nel curriculum internazionale in lingua inglese, lo studente potrà decidere se approfondire tematiche più specificamente economiche (regolazione dei mercati finanziari, finanziamento dell'innovazione) oppure giuridiche (tassazione internazionale, diritto dei crediti documentari).
Inoltre, in entrambi i curricula, lo studente potrà scegliere di completare il proprio percorso formativo attraverso la frequenza di seminari, lo svolgimento di un tirocinio, oppure scegliendo ulteriori attività formative complementari alle tematiche del corso di studio. Il quarto ed ultimo semestre è dedicato principalmente all'attività di ricerca e alla redazione della tesi finale. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il laureato magistrale:
- possiede solide basi economiche e giuridiche;
- possiede una buona conoscenza di analisi dei dati e sa gestire le peculiarità dei database di natura legale;
- ha conoscenze delle principali teorie e dei modelli più comunemente impiegati nell'analisi economica nei settori rilevanti per l'attività imprenditoriale e la regolazione dei mercati, con riferimento anche ai settori tecnologicamente più avanzati, ai platform leaders e alle industrie caratterizzate da esternalità di rete.
- ha conoscenza degli strumenti di analisi economico-giuridica della regolamentazione e delle principali modalità di intervento pubblico in economia;
- ha una conoscenza approfondita delle branche del diritto che riguardano l'attività delle imprese, pubbliche e private, e dei mercati, regolati e non;
- ha conoscenza dei criteri e dei principi che regolano l'intervento dello Stato nel mercato, anche con riferimento alla dimensione comunitaria di esso;
- ha conoscenza della regolazione ambientale e dei principi della sostenibilità;
- ha conoscenza dei principi di contabilità e di analisi dei costi, di business planning e strategia e di gestione delle risorse umane;
- possiede conoscenze approfondite sul funzionamento, la regolazione e la supervisione dei mercati finanziari e bancari;
- comprende il funzionamento delle banche centrali e conosce le regole di politica monetaria.
- conosce in maniera adeguata almeno una lingua dell'Unione Europea (almeno di livello B2 del quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue)
Lo studente apprende tramite lezioni frontali, confronto in aula con esperti ed esercitazioni su casi di studio. I docenti possono richiedere lo svolgimento di esercizi e attività a casa. Tali esercizi possono essere facoltativi o obbligatori e possono concorrere a formare il voto finale. Lo studente inoltre deve completare il processo di apprendimento con uno studio personale ed autonomo, che costituisce uno dei principali strumenti per consolidare l'apprendimento.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove orali e/o scritte, anche in itinere, progetti individuali e di gruppo, predisposizione di report o di tesine, presentazioni in classe.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il laureato magistrale è:
- capace di risolvere problemi relativi a tematiche innovative nell'ambito delle discipline sia economiche sia giuridiche;
- in grado di applicare la metodologia e gli strumenti dell'analisi economica alle norme del diritto privato, alla regolamentazione, alle norme che regolano la concorrenza nei mercati e al diritto pubblico dei mercati;
- capace di sviluppare in autonomia modelli di analisi degli effetti delle norme giuridiche, con particolare riferimento al diritto della concorrenza, ai diritti di proprietà intellettuale e alla regolamentazione dei mercati finanziari e bancari;
- capace di raccogliere ed analizzare dati per trarre informazioni e comprendere i fenomeni economici, anche (ma non solo) utilizzando big data;
- capace di tradurre le conoscenze acquisite attraverso la propria attività di studio in indicazioni di carattere operativo utili per le imprese, le organizzazioni non profit, le istituzioni e le amministrazioni pubbliche;
- sa analizzare un bilancio e la redditività di un'impresa;
- capace di determinare e valutare la redditività dei prodotti/servizi, dei singoli clienti/mercati, e dei singoli reparti/unità organizzative.
Le capacità sopra elencate vengono formate con una pluralità di metodi, spesso comuni alle varie aree di apprendimento. La base comune è data da una solida formazione teorica. Alla formazione teorica si affianca l'analisi di casi e l'applicazione pratica della teoria. In ambito economico l'applicazione pratica avviene tramite laboratori in cui vengono analizzati dati, tramite casi di studio, lavori di gruppo e individuali, presentazioni in classe.
In ambito giuridico l'applicazione pratica avviene tramite l'analisi di casi e la predisposizione di tesine originali, in cui lo studente deve intraprendere attività di ricerca giuridica, proporre interpretazioni e dare indicazioni di carattere operativo.
L'ambito aziendale si avvale invece di laboratori, lavori di gruppo e presentazioni in classe, spesso alla presenza di esperti dei settori della produzione e dei mercati.
Tutte queste sono attività che richiedono una partecipazione attiva dello studente, sviluppandone la capacità critica, l'attitudine ad innovare, la capacità di interpretare i risultati e di comunicarli in modo efficace ad un pubblico di esperti e non.
Anche lo sviluppo della capacità di applicare la conoscenza e comprensione acquisite si avvale dello studio e del lavoro personale ed autonomo che lo studente compie fuori dall'aula.
Un altro eventuale momento che lo studente può scegliere per sviluppare la capacità di applicare la conoscenza acquisita è il tirocinio. Anche la prova finale è un momento cruciale per la rielaborazione delle conoscenze e lo sviluppo di capacità critiche, abilità interpretative e di comunicazione.
Le verifiche del raggiungimento dei risultati di apprendimento avvengono principalmente attraverso esami scritti ed orali, progetti individuali e di gruppo, predisposizione di report o di tesine, presentazioni in classe. Nelle eventuali attività di tirocinio la verifica avviene tramite un questionario compilato dallo studente e dal tutor aziendale, in cui vengono passati in rassegna i punti di forza e le carenze formative che lo studente ha dimostrato nel corso del tirocinio stesso.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Il laureato magistrale:
- ha capacità di raccogliere ed interpretare dati di rilevanza economica e di utilizzarli per prendere delle decisioni;
- è in grado di individuare, comprendere ed interpretare la normativa e la giurisprudenza nei principali settori del diritto rilevanti per l'attività economica quali quello dei contratti, delle società, della proprietà intellettuale, della concorrenza e della regolamentazione, del settore finanziario e bancario;
- ha capacità di integrare le conoscenze delle discipline economiche e giuridiche e di formulare valutazioni sulla base di informazioni non complete, riflettendo anche sulle responsabilità giuridiche e sociali derivanti dall'applicazione di tali valutazioni.
Tale autonomia di giudizio gli deriva dai metodi di apprendimento critico adottati nell’ambito delle varie attività formative: riflessione critica sui casi di studio, esercitazioni in laboratorio, lavori individuali e di gruppo, nonché dalla stesura della prova finale, che rappresenta un lavoro originale che deve essere discusso davanti ad una commissione di docenti.
L'acquisizione di queste capacità è verificata attraverso la valutazione dell'esito di prove intermedie e finali, individuali e di gruppo. Tali prove possono essere organizzate come presentazioni e discussioni pubbliche in classe, occasioni in cui è possibile valutare la capacità di formulare e sostenere posizioni critiche in relazione alle teorie e alle metodologie apprese nel Corso. Un momento importante di verifica è anche la stesura della tesi e la discussione della stessa nel corso della prova finale.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il laureato magistrale sa comunicare in modo chiaro le proprie conclusioni, nonché le conoscenze e le motivazioni ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti.
Le abilità comunicative vengono sviluppate durante i momenti di confronto e discussione in aula, e vengono verificate tramite presentazioni in classe, nonché tramite la valutazione di prove intermedie e finali, sia scritte che orali e la preparazione di elaborati scritti e documenti scientifici, fra cui assumono un ruolo preminente la tesi e la sua discussione.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il laureato magistrale:
- ha capacità di apprendimento tali da consentirgli di continuare a studiare in modo auto-diretto ed autonomo;
- è in grado di aggiornare autonomamente le conoscenze sia metodologiche sia teoriche acquisite;
- ha le competenze avanzate necessarie per intraprendere studi di ulteriore perfezionamento e in particolare in Diritto dell'Economia e in Law and Economics.
Tali capacità vengono sviluppate tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, lo studio di casi di ricerca e le applicazioni illustrate dai docenti, lo svolgimento di progetti individuali e di gruppo, lo svolgimento di esercitazioni in aula e in occasione della preparazione della prova finale. Le capacità di apprendimento vengono verificate tramite le prove d'esame, orali e scritte, tramite le esercitazioni e i lavori svolti e presentati in classe.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
Al laureato magistrale in Economia e diritto, in relazione al ruolo professionale sopra individuato, competono le seguenti funzioni: - condurre attività di ricerca economica; - analizzare dati e informazioni di natura economica(quali misure di politica economica, dati congiunturali, previsioni, etc.); - fornire consulenze in campo economico per supportare i processi decisionali; - definire le politiche istituzionali sulla base delle variabili economiche di contesto; - svolgere mansioni di ricerca avanzata in ambito economico.
Competenze associate alla funzione
Le principali competenze associate alla funzione sopra rappresentata sono: - capacità di analisi economica nei settori rilevanti per l'attività imprenditoriale e la regolazione dei mercati; - capacità di raccogliere ed interpretare dati di rilevanza economica e di utilizzarli per prendere delle decisioni; - capacità di comprendere e risolvere problemi relativi a tematiche innovative nell’ambito delle discipline economiche; - capacità di integrare le conoscenze delle discipline economiche e giuridiche e di formulare valutazioni sulla base di informazioni non complete, riflettendo anche sulle responsabilità giuridiche e sociali derivanti dall'applicazione di tali valutazioni.
Sbocchi occupazionali
Gli sbocchi occupazionali relativi alla funzione di economista sono i seguenti: - presso imprese ed istituzioni economico-finanziarie private e pubbliche; - presso organizzazioni pubbliche, nazionali e internazionali; - in società di consulenza, di servizi e di ricerca; - in uffici studi presso organismi territoriali, enti di ricerca nazionali ed internazionali, pubbliche amministrazioni, imprese e organismi sindacali e professionali; - nelle autorità di regolamentazione nazionali ed europee e negli organismi di rappresentanza delle organizzazioni internazionali.
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Funzione in un contesto di lavoro
Al laureato magistrale in Economia e diritto, in relazione al ruolo professionale sopra individuato, competono le seguenti funzioni: - definire le politiche aziendali sulla base delle variabili economiche di contesto; - fare progetti economico finanziari per le aziende; - fornire consulenze in campo economico per migliorare la performance dell'impresa; - svolgimento di compiti amministrativi di livello avanzato in campo economico; - definizione degli assetti normativi e regolamentari delle aziende o delle istituzioni; - definizione delle strategie concernenti le scelte in materia tributaria, contributiva, di assetto societario, di gestione finanziaria.
Competenze associate alla funzione
Le principali competenze associate alla funzione sopra rappresentata sono: - capacità di analisi economica nei settori rilevanti per l'attività imprenditoriale e la regolazione dei mercati; - capacità di analisi nel campo della contabilità aziendale, con riferimento, in particolare, all'analisi di bilancio, all'analisi dei costi, alla pianificazione e al controllo di gestione; - capacità di raccogliere ed interpretare dati di rilevanza economica e di utilizzarli per prendere delle decisioni; - capacità di integrare le conoscenze delle discipline economiche e giuridiche e di formulare valutazioni sulla base di informazioni non complete, riflettendo anche sulle responsabilità giuridiche e sociali derivanti dall'applicazione di tali valutazioni.
Sbocchi occupazionali
L'economista d'impresa trova il proprio sbocco occupazionale privilegiato presso imprese ed istituzioni economico-finanziarie private e pubbliche.
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Funzione in un contesto di lavoro
Al laureato magistrale in Economia e diritto, in relazione al ruolo professionale sopra individuato, competono le seguenti funzioni: - svolgimento di compiti amministrativi di livello avanzato in campo economico e giuridico; - definizione dei rapporti con amministrazioni pubbliche e autorità di regolamentazione; - gestire le risorse economiche; - gestire o elaborare atti amministrativi; - predisporre politiche di intervento o linee di indirizzo; - gestire l'attuazione di progetti.
Competenze associate alla funzione
Le principali competenze associate alla funzione sopra rappresentata sono: - capacità di comprendere e risolvere problemi relativi a tematiche innovative nell'ambito delle discipline economiche e giuridiche; - capacità di individuare, comprendere ed interpretare la normativa e la giurisprudenza nei principali settori del diritto rilevanti per l'attività economica quali quello dei contratti, delle società, della proprietà intellettuale, della concorrenza e della regolamentazione; - capacità di integrare le conoscenze delle discipline economiche e giuridiche e di formulare valutazioni sulla base di informazioni non complete, riflettendo anche sulle responsabilità giuridiche e sociali derivanti dall'applicazione di tali valutazioni.
Sbocchi occupazionali
Gli sbocchi occupazionali relativi alla funzione di Specialista nella gestione e nel controllo nella pubblica amministrazione, nelle aziende e società pubbliche ed esperto economico-legale nelle Autorità di regolamentazione e nelle organizzazioni internazionali, sono i seguenti: - presso istituzioni economico-finanziarie pubbliche; - presso organizzazioni pubbliche, nazionali e internazionali; - nelle autorità di regolamentazione nazionali ed europee e negli organismi di rappresentanza delle organizzazioni internazionali.
Accesso a ulteriori studi
Da' accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola dispecializzazione) e master universitario di secondo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Economia e Diritto occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Occorre, altresì, il possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.
Per frequentare proficuamente il corso di Laurea Magistrale in Economia e Diritto è necessario avere acquisito adeguate competenze nell'ambito dell'analisi economica e degli studi giuridici.
In particolare, per l'accesso alla Laurea Magistrale in Economia e Diritto, è necessario soddisfare i seguenti requisiti:
<strong>Requisiti curriculari</strong>
Avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi
ex D.M.270/04:
L-33 (Scienze economiche)
L-18 (Scienze dell'economia e della gestione aziendale)
L-14 (Scienze dei servizi giuridici)
L-16 (Scienze dell'Amministrazione e dell'Organizzazione)
L-36 (Scienze politiche e delle relazioni internazionali)
L-37 (Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace)
L-40 (Sociologia)
L-41 (Scienze Statistiche)
LMG/01 (Giurisprudenza)
ex. D.M.509/99:
classe 28 (Scienze economiche)
classe 17 (Scienze dell'economia e della gestione aziendale)
classe 31 (Scienze giuridiche)
classe 2 (Scienze dei servizi giuridici)
classe 19 (Scienze dell'amministrazione)
classe 15 (Scienze politiche e delle relazioni internazionali)
classe 36 (Scienze sociologiche)
classe 22/S (Giurisprudenza)
classe 35 (Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace)
classe 37 (Scienze statistiche)
o secondo il previgente ordinamento quadriennale:
Laurea in Economia e Commercio, Economia Aziendale, Economia Politica, Giurisprudenza, Scienze Politiche, Scienze Statistiche ed Economiche, Sociologia ed equipollenti;
o possedere altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Per i soggetti in possesso di titolo di studio straniero, una commissione valuta, eventualmente anche mediante colloquio con il candidato, la rispondenza del titolo di studio straniero ai requisiti per l'accesso al corso.
La Commissione fisserà un calendario per lo svolgimento dei propri lavori, che verrà pubblicato sul portale di Ateneo.
Qualora la Commissione ritenga sufficiente il livello delle conoscenze e competenze del candidato, esprime un giudizio di idoneità, che consente l'ammissione alla prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.
<strong>Verifica dell'adeguatezza della personale preparazione</strong>
L'ammissione al corso di laurea è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel Regolamento didattico del Corso di studio.
Verrà, altresì, verificato il possesso di adeguate competenze linguistiche nella lingua inglese di livello almeno B1 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
- Massimo Aliberti
- Michele Belletti
- Beatrice Bertarini
- Emanuela Carbonara
- Andrea Carinci
- Giacomo Carli
- Davide Casale
- Luke Brian Connelly
- Matteo Falagiarda
- Gianluca Fiorentini
- Mariangela Genovese
- Camilla Gernone
- Claudia Golino
- Marco Lamandini
- Fabio Landuzzi
- Marco Orlando Mantovani
- Massimiliano Musi
- Umberto Nizza
- Vincenza Odorici
- Elena Orrù
- Francesco Paolucci
- Francesco Parisi
- Paolo Perrotta
- Monica Romboli
- Enrico Santarelli
- Maria Alessandra Stefanelli
- Francesco Tundo
- Consuelo Vagnini
- Diego Valiante
- Eleonora Visentin
- Nadia Zorzi
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