Convenzioni di cotutela per dottorandi iscritti presso Atenei stranieri

Un'opportunità per dottorandi iscritti presso Atenei stranieri.

La cotutela di tesi di dottorato è un accordo bilaterale a favore di un singolo dottorando che vincola due Atenei di due Paesi diversi al rilascio del doppio titolo di Dottore di Ricerca a seguito di una discussione finale unica.

I dottorandi possono richiedere l'attivazione di una convenzione di cotutela utilizzando l'apposito modulo [.pdf 106 KB].  

La procedura di attivazione della cotutela deve avere inizio entro la fine del primo anno d'iscrizione al dottorato.

Elementi principali della cotutela

Una convenzione di cotutela deve soddisfare i seguenti requisiti:

  • Il dottorando svolge la propria attività di ricerca sotto la responsabilità congiunta dei due supervisori, uno presso l'Università di provenienza (cioè l'Ateneo in cui si è iscritto per primo), l'altro presso l'Università ospitante.
  • Il dottorando deve svolgere le proprie attività di formazione e ricerca in periodi approssimativamente equivalenti presso ciascuna sede, stabiliti dai due supervisori.
  • L’esame finale si tiene solitamente presso la sede amministrativa di fronte a una commissione giudicatrice paritetica composta da membri designati da entrambi gli Atenei.
  • Gli Atenei che hanno sottoscritto la convenzione di cotutela rilasciano ciascuno il titolo di Dottore di Ricerca: la cotutela non implica un diploma congiunto. 
  • Generalmente il dottorando in cotutela versa i contributi d'iscrizione presso l'Ateneo di provenienza, essendo esentato presso l'Ateneo ospitante.