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Durata
3 anni
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Sede didattica
Campus Bologna
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Lingua
Italiano
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Classe di corso
L-20 - SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
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Tipo di accesso
Numero programmato locale - TOLC-SU
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Anni Attivi
II, III
Obiettivi formativi
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Il Corso di studio offre una formazione di base sia teorico-generale sia applicata sui principali formati, mezzi e generi della comunicazione contemporanea. Lo/a studente/ssa impara ad analizzare con sguardo critico, da un lato, i media e i nuovi media contemporanei, dall'altro l'uso di diversi linguaggi e sistemi di segni in ambito interpersonale, micro e macro sociale.
A questo scopo il piano didattico prevede insegnamenti suddivisi in tre aree principali:
(1) un'area teorico-generale, in cui si offre una selezione dei concetti e delle teorie fondamentali della semiotica, delle scienze del linguaggio, della sociologia e della psicologia, selezione che permette agli studenti di orientarsi analiticamente e criticamente nel mondo della comunicazione contemporanea;
(2) un'area metodologica, in cui si offrono strumenti semiotici, sociologici e analitici di base per interpretare la comunicazione visiva e la comunicazione politica contemporanea, metodologie psicologiche di base per comprendere e interpretare diversi contesti di interazione sociale (inclusi conflitti e colloqui di lavoro), competenze informatiche di base per progettare ed elaborare testi digitali e contenuti destinati al web;
(3) un'area applicativa, in cui si offrono alcune competenze di base nelle principali lingue europee e soprattutto in inglese, per affiancare professionisti della comunicazione nel progettare in modo efficiente ed efficace testi destinati alla pubblicità, ai media tradizionali (stampa, radio, televisione) e ai nuovi media (siti web, social media, comunità virtuali), e per muoversi consapevolmente all'interno delle realtà aziendali e professionali del settore.
Ampio spazio è riservato, soprattutto al terzo anno, all'analisi di casi di studio e fenomeni di comunicazione concreti, tratti dal mondo delle professioni e del lavoro. Gli studenti hanno la possibilità di entrare in contatto diretto con il mondo delle professioni e del lavoro tramite i numerosi laboratori, che variano di anno in anno, a seconda delle esigenze del mercato e del lavoro.
Si organizzano inoltre, nell'arco dei tre anni e a integrazione dei vari insegnamenti, seminari e conferenze tenute da imprenditori, manager e professionisti che operano nel mondo della comunicazione nazionale e internazionale.
Gli studenti hanno infine la possibilità di svolgere tirocini curricolari presso aziende, organizzazioni e amministrazioni pubbliche, che permettono loro di sperimentare direttamente il contatto con il mondo del lavoro in vista della loro futura attività professionale. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il laureato:
- ha acquisito conoscenze, principi generali, linguaggi specifici e metodologie analitiche nell'ambito delle discipline della comunicazione (secondo diversi approcci: semiotica, sociologia, psicologia, storia delle comunicazioni, geografia, linguaggi e generi dei media..)
- ha una conoscenza generale dei principi e del funzionamento della comunicazione di massa e degli studi contemporanei sui media e sui nuovi media ed è in possesso di appropriate competenze interpretative e capacità critiche;
- conosce le principali categorie interpretative e gli strumenti metodologici in uso nelle scienze umane e sociali per la lettura e l'interpretazione dei fenomeni comunicativi e dei testi
- conosce in maniera adeguata almeno due lingue straniere dellUnione Europea (almeno livello B1).
Il raggiungimento di tali risultati ottenuto attraverso la partecipazione a lezioni, seminari e laboratori, e grazie allo studio individuale, come previsto dalle singole attività formative attivate. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene attraverso le prove d'esame (esami orali e/o scritti, test, relazioni, esposizioni orali, ecc.), che si articolano così come indicato nei programmi degli insegnamenti.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il laureato:
- possiede una buona capacità di comprensione dei fenomeni comunicativi che sa collocare in modo appropriato nel contesto culturale, storico, sociale, giuridico di riferimento;
- sa affrontare in modo organico riflessioni e analisi relative a fenomeni e manifestazioni dei diversi ambiti comunicativi della comunicazione di massa e degli studi contemporanei sui media e sui nuovi media
- sa applicare e declinare le conoscenze e competenze acquisite in relazione ai contesti professionali in cui opera (mondo pubblicitario, social media, relazioni pubbliche, giornalismo, case editrici...)
- è in grado di comunicare gli esiti delle proprie ricerche e del proprio lavoro in italiano e in almeno due altre lingue dell’Unione Europea (almeno livello B1), e in piena rispondenza ai contesti e agli interlocutori.
Il raggiungimento di tali risultati è ottenuto attraverso la partecipazione a lezioni, seminari e laboratori, e grazie allo studio individuale, come previsto dalle singole attività formative attivate. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene attraverso le prove d’esame (esami orali e/o scritti, test, relazioni, esposizioni orali, ecc.), che si articolano così come indicato nei programmi degli insegnamenti.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Al termine del corso lo studente è in grado di:
(1) valutare e testare l’efficacia di diversi tipi, generi e formati di comunicazione (testi verbali, audiovisivi e multimediali) attraverso metodologie di desk analysis e attraverso tecniche di raccolta di informazioni e analisi dei dati;
(2) dato un determinato contesto sociale e linguistico o organizzativo, valutare le opportunità e gli ostacoli della comunicazione, oltre alle potenzialità e criticità in ordine alla gestione dei flussi informativi interni ed esterni all’organizzazione.
Tali autonomia e capacità di giudizio sono sviluppate tramite attività formative, seminari, laboratori ed esercitazioni, nonché durante la predisposizione dell’elaborato previsto per la prova finale; esse sono verificate in occasione di ciascuna prova d’esame, ivi compresa la prova finale.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Al termine del corso lo studente è in grado di:
(1) comunicare in forma scritta e orale, sia in lingua italiana sia in lingua inglese (almeno a livello B1), usando diversi registri in ragione dell’interlocutore, del contesto e dell’obiettivo della comunicazione;
(2) organizzare e gestire i flussi informativi interni ed esterni a una impresa o organizzazione.
Le abilità comunicative scritte e orali nelle varie lingue sono particolarmente sviluppate in occasione di seminari, laboratori, esercitazioni, e sono comunque verificate in occasione di ciascuna prova.
Il livello di lingua inglese che il/la laureato/a raggiunge alla fine del Corso di studio è come minimo B1: al secondo anno è infatti obbligatorio ottenere l’idoneità di Lingua inglese al Centro Linguistico d’Ateneo (CLA).
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Al termine del corso lo studente è in grado di:
- utilizzare strumenti tradizionali o digitali (biblioteche, archivi, internet) per individuare e selezionare in autonomia materiale di studio adeguato a specifici obiettivi di approfondimento e di aggiornamento, con particolare attenzione e curiosità intellettuale verso i cambiamenti, i mutamenti, e le evoluzioni nel settore dei media;
- collaborare in team interdisciplinari all'organizzazione e alla realizzazione di progetti volti alla elaborazione di prodotti di comunicazione.
Tali capacità di apprendimento sono sviluppate dallo studente nel percorso di studi nel suo complesso, soprattutto nell’attività di studio individuale prevista per il superamento di ciascuna prova d’esame e nella preparazione di testi e progetti individuali e/o di gruppo che prevedano la correzione e la successiva rielaborazione; esse maturano inoltre grazie alle attività laboratoriali e in occasione della predisposizione dell’elaborato in vista della prova finale. La capacità di apprendimento è valutata in occasione di ciascuna prova d’esame, ivi compresa la prova finale.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
Il tecnico della pubblicità assiste gli specialisti: (1) nel promuovere le attività di mercato di una impresa o di una organizzazione; (2) nel creare un’immagine positiva dell’impresa o dell’organizzazione. Inoltre, (3) applica e segue procedure per programmare e attivare promozioni e campagne pubblicitarie di vario genere e su vari mezzi. Per acquisire maggiore autonomia e più alti livelli di responsabilità non è indispensabile, ma può essere opportuno frequentare un Master professionalizzante nel settore della comunicazione pubblicitaria.
Competenze associate alla funzione
(1) Conoscenze di base di marketing, comunicazione di massa e analisi di mercato. (2) capacità di analizzare le storie, i significati e i valori associati a un marchio e/o a un prodotto; (3) competenze nell’analisi di campagne pubblicitarie e conoscenze nell’ambito dei media e dei nuovi media.
Sbocchi occupazionali
(1) Agenzie pubblicitarie (2) Imprese, organizzazioni, società di consulenza che si occupano di promozione turistica (3) Uffici di comunicazione di imprese e organizzazioni (4) Uffici relazioni esterne, URP di pubbliche amministrazioni (5) Centri media
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Funzione in un contesto di lavoro
L’addetto alle pubbliche relazioni assiste gli specialisti: (1) nel cercare, selezionare, raccogliere e sistematizzare materiale informativo e/o pubblicitario favorevole all’azienda o all’organizzazione; (2) nell’organizzare e sponsorizzare eventi di particolare importanza e visibilità per l’azienda o l’organizzazione, non direttamente collegati alla promozione pubblicitaria. Per acquisire maggiore autonomia e più elevati livelli di responsabilità non è indispensabile, ma può essere opportuno frequentare un Master professionalizzante nel settore delle pubbliche relazioni.
Competenze associate alla funzione
(1) Competenze di base nella comunicazione d’impresa e nell’analisi di campagne di comunicazione e informazione da parte di soggetti diversi (aziende, organizzazioni, istituzioni, ecc.); (2) competenze nel campo dei media, dei nuovi media, della comunicazione di massa, della comunicazione d’impresa e della comunicazione pubblicitaria.
Sbocchi occupazionali
(1) Imprese e società di consulenza che si occupano di pubbliche relazioni e organizzazione di eventi (2) Uffici di comunicazione e/o pubbliche relazioni di imprese o organizzazioni (3) Uffici relazioni esterne, URP di pubbliche amministrazioni
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Funzione in un contesto di lavoro
Il tecnico della vendita e della distribuzione e l’account junior assistono gli specialisti: (1) nello sviluppo delle strategie di vendita dell’impresa o dell’organizzazione; (2) nel controllo della efficienza della rete distributiva e commerciale e nel monitoraggio delle vendite. Inoltre, (3) applicano le procedure fissate dall’azienda o dall’organizzazione per raccogliere informazioni sulle vendite e sulle attività di distribuzione, per analizzarle, organizzarle e presentarle in modo rilevante e significativo a specialisti e responsabili del settore.
Competenze associate alla funzione
(1) Competenze generali di marketing e di comunicazione d’impresa; (2) competenze di psicologia della comunicazione, di tecniche della persuasione e di tecniche della comunicazione interpersonale; (3) capacità di analisi semiotica dei testi e di problem solving.
Sbocchi occupazionali
(1) Imprese o organizzazioni che si occupano di vendita e distribuzione (2) Settori aziendali che si occupano di vendita e distribuzione, di customer care, di assistenza post-vendita (3) Uffici comunicazione e marketing di imprese o organizzazioni
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Funzione in un contesto di lavoro
L’organizzatore di fiere, convegni e eventi culturali combina capacità di auto-organizzazione e di organizzazione del lavoro altrui con una visione complessiva della comunicazione dell’impresa o organizzazione in cui opera, con l’obiettivo rendere l’evento di cui si prende cura un ingrediente rilevante di comunicazione strategica. Questo profilo professionale assiste gli specialisti: (1) nel progettare fiere, convegni e eventi culturali; (2) nell’organizzare gli spazi e gli ambienti espositivi disponibili; (3) nel gestire l’evento fieristico, convegnistico e/o culturale; (4) nell’organizzare e gestire la fruizione degli spazi e degli eventi da parte degli espositori, del pubblico e dei clienti. Per acquisire maggiori livelli di responsabilità non è indispensabile ma può essere opportuno frequentare un Master professionalizzante nel settore dell’organizzazione di eventi.
Competenze associate alla funzione
(1) Competenze di base in marketing e comunicazione d’impresa; (2) competenze di analisi dello spazio e topografia; (3) competenze di psicologia della comunicazione; (4) competenze di metodi etnografici e di socio-semiotica.
Sbocchi occupazionali
(1) Imprese e società di consulenza che si occupano dell’organizzazione di fiere, convegni e eventi culturali (2) Uffici di comunicazione di imprese o organizzazioni (3) Settori della pubblica amministrazione che si occupano dell’organizzazione di fiere, convegni e eventi culturali
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Funzione in un contesto di lavoro
Il Web communication manager, il digital media manager, il web content manager, il social media manager assistono i progettisti, gli analisti e gli sviluppatori di applicazioni web: (1) nella progettazione di siti web statici e dinamici, e di pagine social; (2) nello sviluppo di siti statici e dinamici, e di pagine social; (3) nella gestione e manutenzione di siti web statici e dinamici, e di pagine social; (4) nell’ottimizzazione del sito e delle sua pagine per i motori di ricerca; (5) nella promozione su Internet del sito e/o della pagina social. Per completare la preparazione di ciascuno di questi profili professionali può essere opportuno frequentare un Master nel settore specifico che si intende approfondire, a seconda delle esigenze del mercato e/o dell’azienda in cui ci si vuole inserire (Internet marketing, social media marketing, SEO, SEM, ecc.).
Competenze associate alla funzione
(1) Competenze di informatica di base, di progettazione web e progettazione di pagine social; (2) competenze di comunicazione web e di scrittura di testi per il Web; (3) competenze di Internet marketing; (4) competenze di sociologia dei nuovi media, di semiotica dei nuovi media, di informatica umanistica.
Sbocchi occupazionali
(1) Imprese o organizzazioni che si occupano di comunicazione web per conto terzi (2) Imprese o organizzazioni che gestiscono in proprio la loro comunicazione su siti web tradizionali e/o comunicano sui social media (3) Settori di imprese o di enti della pubblica amministrazione che gestiscono la comunicazione istituzionale dell’impresa o dell’ente su siti web tradizionali e/o sui social media
Accesso a ulteriori studi
D� accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al corso di laurea in Scienze della comunicazione occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Sono inoltre richieste le seguenti conoscenze e competenze:
• una buona cultura generale;
• buone capacità logiche e di ragionamento;
• buone capacità di leggere, comprendere e interpretare testi e documenti in lingua italiana;
• buone capacità di espressione in lingua italiana;
• una lingua europea (francese, inglese, spagnolo, tedesco) di livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
Le modalità di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso sono definite nel regolamento didattico del corso di studio.
Se la verifica non è positiva vengono indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi.
L'assolvimento dell'obbligo formativo è oggetto di specifica verifica.
La relativa modalità di accertamento è indicata nel regolamento didattico del corso di studio.
Gli studenti che non assolvano agli obblighi formativi aggiuntivi entro la data stabilita dagli Organi competenti e comunque entro il primo anno di corso non potranno sostenere esami degli anni successivi.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
- Fabio Ardolino
- Daniela Baroncini
- Luca Barra
- Marco Antonio Bazzocchi
- Alessandra Bonazzi
- Salvatore Botta
- Paola Brembilla
- Furio Camillo
- Andrea Campana
- Loredana Chines
- Stefano Colangelo
- Giovanna Cosenza
- Cristina Demaria
- Angelo Di Iorio
- Daniele Donati
- Riccardo Fedriga
- Filippo Ferrari
- Emanuele Frixa
- Renata Galatolo
- Chiara Galloni
- Fabio Gambetti
- Massimiliano Garagnani
- Elena Gherri
- Giorgio Grappi
- Veronica Innocenti
- Roberta Lorenzetti
- Anna Maria Lorusso
- Angelo Maria Mangini
- Yahis Martari
- Roy Menarini
- Emanuele Miola
- Sebastiano Moruzzi
- Biagio Oppi
- Mario Panico
- Matteo Paoletti
- Matteo Pasetti
- Lorenzo Pezzani
- Enrico Pitozzi
- Andrea Pritoni
- Pier Cesare Rivoltella
- Andrea Ropa
- Ruba Salih
- Marco Santoro
- Nicola Sbetti
- Elisabetta Scapparone
- Claudia Scorolli
- Marco Solaroli
- Lucio Spaziante
- Peter Grenville Taylor
- Marco Veglia
- Sofia Ventura
- Luigi Weber
- Andrea Zannin
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