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Durata
3 anni
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Sede didattica
Campus Bologna
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Lingua
Italiano
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Classe di corso
L-13 - SCIENZE BIOLOGICHE
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Tipo di accesso
Numero programmato locale - TOLC-I
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Anni Attivi
II, III
Obiettivi formativi
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Il Corso di Laurea in Scienze Biologiche si propone di formare laureati con solide conoscenze di base nell'ambito dei principali settori della moderna Biologia, che abbiano una buona padronanza delle metodologie sperimentali e analitiche e delle tecnologie più avanzate inerenti ai relativi campi d'indagine scientifica, che posseggano una preparazione che permette loro di comprendere e assimilare i progressi scientifici e tecnologici che si susseguono sempre più rapidamente nel campo delle Scienze della Vita e di conoscere e studiare correttamente gli organismi viventi a tutti i livelli di organizzazione, da quello molecolare a quello della biodiversità microbica, animale, vegetale e umana.
In dettaglio, gli studenti acquisiranno competenze in settori abiologici quali l'informatica, la matematica e la statistica, la fisica, la chimica e le abilità linguistiche che rappresentano presupposti fondamentali per l'acquisizione di competenze in settori biologici quali la citologia e l'istologia, la zoologia, la biologia vegetale, l'anatomia comparata, l'ecologia, la biochimica, la biologia molecolare, la genetica, la fisiologia animale e vegetale, la microbiologia, la biologia umana e l'igiene. Al contempo, gli studenti acquisiranno competenze nella gestione di attività sperimentali, così come nell'implementazione di metodiche e buone pratiche di laboratorio.
Grazie allo svolgimento di un tirocinio di tipo sperimentale presso strutture universitarie o enti/aziende lo studente acquisirà inoltre conoscenze del mondo complesso del lavoro nel settore biologico, e avrà l'opportunità di iniziare ad apprezzare la relazione tra preparazione universitaria e attività professionali, non solo nell'ambito della specifica produzione, ma anche dal punto di vista degli aspetti organizzativi e gestionali.
L'offerta didattica è impostata tenendo conto del rischio di rapida obsolescenza relativo a competenze molto specifiche, rischio derivante dalla costante evoluzione delle conoscenze nel campo della moderna Biologia. Il Corso di Laurea intende pertanto assicurare a ciascuno studente un'adeguata base conoscitiva e metodologica e solo nella fase conclusiva del percorso formativo la preparazione dello studente sarà indirizzata all'approfondimento delle conoscenze in un determinato ambito scientifico-disciplinare.
La struttura del percorso formativo prevede un biennio comune a tutti gli studenti, mentre il terzo anno, in aggiunta a insegnamenti obbligatori nei campi della fisiologia vegetale, dell'igiene e prevenzione negli ambiti di lavoro e della biologia umana, ciascuno studente potrà scegliere alcuni insegnamenti da una lista di corsi opzionali. In tal modo lo studente avrà la possibilità di approfondire conoscenze e indirizzare la propria professionalità in varie aree della biologia, quali la biologia cellulare e molecolare, lo studio e la tutela della biodiversità e dell'ambiente, la biologia marina e la biologia della salute, assecondando in questo modo le proprie propensioni attraverso la scelta di specifici insegnamenti, oltre che del tirocinio formativo. Ciò favorisce il laureato nella probabile futura scelta del percorso magistrale che presso l'Università di Bologna offre svariate possibilità negli ambiti sopra descritti.
Gli obiettivi formativi qualificanti il Corso di Laurea si rifanno ai principi dell'armonizzazione europea che sollecitano la rispondenza delle competenze in uscita dei laureati nel Corso di Laurea rispondendo agli specifici requisiti individuati dal sistema dei Descrittori di Dublino secondo la Tabella Tuning predisposta a livello nazionale (Collegio CBUI) per la classe L-13. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
L'offerta formativa del Corso di Laurea è strutturata in moda tale da permettere allo studente di conseguire e armonizzare un ampio ventaglio di conoscenze che spazia da materie di base di ambito non biologico a tematiche di pertinenza di settori specifici della biologia.
L'acquisizione di conoscenze di base dell'analisi matematica e della statistica, della fisica classica, della chimica dei composti inorganici e organici e degli strumenti informatici utili per l'analisi di dati sperimentali rappresenta un presupposto fondamentale perchè lo studente sia in grado di comprendere appieno i fenomeni biologici.
Tali conoscenze, in aggiunta a quelle di base in ambito biologico (fornite da attività formative di base e caratterizzanti) relative alla biologia generale dei microrganismi e degli organismi animali (incluso l'uomo) e vegetali, agli aspetti morfologici/funzionali, biochimici, fisiologici, cellulari-molecolari, genetici, evoluzionistici ed ecologico-ambientali e ai concetti e le metodologie nell'ambito dell'igiene e della sicurezza ambientale, ospedaliera e degli alimenti, permetteranno allo studente di affrontare tutte le tematiche della biologia, comprese quelle di più recente sviluppo in specifici settori.
Grazie all'attivazione di attività formative affini o integrative lo studente avrà infatti l'opportunità nel corso del terzo anno di acquisire ulteriori conoscenze nell'ambito della biologia cellulare-molecolare (sia da un punto di vista della biochimica cellulare che da quello della genetica molecolare, acquisendo inoltre competenze relative alle metodologie utilizzate per l'analisi di proteine e acidi nucleici), dello studio della biodiversità e dell’ambiente (in termini di conoscenze sulla biodiversità vegetale e animale sia terrestre che degli ecosistemi marini, sulle metodologie utili per lo studio dei taxa in relazione ai loro tratti evolutivi e adattativi, sulle loro implicazioni per l'alimentazione e la salute umana, e sugli approcci per il monitoraggio e il controllo della qualità ambientale e dei contaminanti), della biologia della salute (in termini di conoscenze sulla morfologia e fisiologia dei principali apparati e sistemi degli organismi viventi, incluso l'uomo, sulle cause e i meccanismi cellulari e immunitari alla base di determinati tipi di patologie e nell'ambito della farmacologia).
L'insieme di conoscenze e capacità di comprensione sopra elencate sono conseguite dallo studente tramite la partecipazione a lezioni frontali, attività didattiche di laboratorio, seminari, esercitazioni, visite sul campo e tempi congrui di studio autonomo in funzione delle attività formative previste.
La verifica del conseguimento di tali conoscenze sarà effettuata mediante lo svolgimento di esami scritti e orali e attraverso la valutazione da parte dei docenti di relazioni redatte dagli studenti e inerenti le attività sperimentali condotte durante i laboratori didattici.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Lo sviluppo della capacità dello studente di applicare le conoscenze e le competenze descritte sarà favorito dall'utilizzo di strumenti didattici quali lo studio di casi di ricerca e di applicazione supervisionato dai docenti e soprattutto lo svolgimento di attività sperimentali di laboratorio, previste per la quasi totalità delle attività formative obbligatorie e per tutte le attività opzionali che lo studente può scegliere al terzo anno del Corso di Laurea. Anche il tirocinio formativo e lo svolgimento di un progetto di tesi necessariamente di tipo sperimentale rivestono un ruolo importante nel processo di sviluppo della capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite.
L'offerta formativa del Corso di Laurea permetterà quindi allo studente di sviluppare capacità inerenti all'applicazione delle conoscenze acquisite nell'ambito di discipline di base non biologiche, che lo renderanno in grado di elaborare e interpretare dati sperimentali e di studiare fenomeni non biologici che governano e/o interagiscono con i meccanismi biologici. Lo studente svilupperà quindi la capacità di applicare le conoscenze di base in ambito biologico per analizzare i diversi livelli di organizzazione dei viventi, la qualità dell'ambiente e degli alimenti e per condurre una grande varietà di indagini utili per la ricerca in campo biologico, ambientale e biomedico mediante approcci di tipo biochimico, molecolare, genetico, biotecnologico e bioinformatico.
La preparazione generale dello studente nei diversi campi della biologia gli permetterà infine di approfondire specifiche tematiche biologiche, anche di notevole diversità e complessità, nel corso del terzo anno. In questa fase conclusiva del percorso formativo lo studente svilupperà quindi la capacità di applicare le conoscenze in ambito cellulare-molecolare ad attività sperimentali finalizzate all'analisi di proteine e acidi nucleici, le conoscenze nell'ambito dello studio della biodiversità e dell'ambiente alla progettazione di analisi molecolari per lo studio della biodiversità, ad approcci utili per la ricostruzione delle relazioni filogenetiche tra taxa, al monitoraggio di contaminanti nelle diverse matrici ambientali e alla stima dei relativi rischi per la salute umana. Inoltre lo studente svilupperà la capacità di applicare le conoscenze nell'ambito della biologia della salute all'impiego di metodologie per l'analisi e il controllo della qualità e dell'igiene degli alimenti, per garantire la sicurezza in laboratorio, per effettuare analisi microbiologiche e tossicologiche e per condurre attività sperimentali ad ampio spettro per la ricerca biologica di interesse biomedioco.
La verifica del conseguimento della capacità di applicare le conoscenze e le competenze acquisite durante il percorso formativo sarà effettuata mediante lo svolgimento di esami scritti e orali, attraverso la valutazione da parte dei docenti di relazioni redatte dagli studenti e inerenti le attività sperimentali condotte durante i laboratori didattici e mediante la valutazione da parte del docente incaricato della supervisione dello studente e della Commissione Tirocini del Corso di Laurea dell'attività svolta durante il tirocinio formativo.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)L'autonomia di giudizio viene acquisita dallo studente del Corso di Laurea non solo mediante la frequenza di lezioni e seminari, lo studio di casi sperimentali specifici e la lettura di articoli scientifici, ma anche e soprattuto grazie all'esperienza diretta garantita dallo svolgimento di attività di esercitazione, di laboratorio e del tirocinio formativo.
Tali attività rappresentano occasioni in cui, allo studio critico delle materie di base non biologiche e di quelle biologiche, sia di base sia negli ambiti della biologia cellulare-molecolare, dello studio della biodiversità e dell’ambiente e della biologia della salute, sarà affiancato lo svolgimento di attività pratiche, individuali e/o a piccoli gruppi, che permetteranno allo studente di condurre in prima persona le fasi analitiche e di verifica e interpretazione dei dati proprie di un processo sperimentale, permettendogli di acquisire sicurezza in laboratorio e di fare esperienza del processo di gestione e di miglioramento della qualità, aiutandolo così a sviluppare in modo autonomo le proprie capacità decisionali e di giudizio. Inoltre, nell'ambito dello svolgimento del tirocinio formativo lo studente avrà l'opportunità di entrare in contatto e confrontarsi per la prima volta con alcuni aspetti dell’attività lavorativa in campo biologico, non solo nell'ambito della specifica produzione, ma anche relativamente ai risvolti organizzativi e gestionali, facendo esperienze in grado di stimolarne la mentalità analitica e la capacità critica.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione dello studente (periodica o finale) nell'ambito dei singoli insegnamenti e in particolare mediante la valutazione del grado di elaborazione individuale, delle capacità e della qualità del lavoro svolto durante le esercitazioni pratiche e le attività di laboratorio, nonchè al termine dell'attività assegnata in preparazione della prova finale. A tale scopo potranno essere richieste relazioni e rapporti che documentino i risultati ottenuti durante le attività sperimentali condotte nel corso delle esercitazioni e delle attività di laboratorio, nelle quali lo studente dovrà anche individuare le principali problematiche che potrebbero aver influenzato la robustezza del dato raccolto. Infine, la valutazione dell'elaborato di tesi, nonchè della sua discussione in sede di prova finale, rappresenterà un'occasione in cui verificare se ad una descrizione accurata e rigorosa dei dati sperimentali ottenuti lo studente sarà stato in grado di associare un'altrettanto approfondita discussione critica della validità dei risultati stessi.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)L'acquisizione da parte dello studente del Corso di Laurea di abilità comunicative scritte e orali sarà accertata in occasione delle prove di verifica disciplinari, durante la partecipazione ad attività di tipo seminariale, nonché durante lo svolgimento di esercitazioni o attività di laboratorio e del tirocinio formativo. Nell'ambito di tali attività lo studente avrà l'opportunità di affinare la propria capacità di organizzare e presentare informazioni su temi biologici, anche d'attualità, e di applicare le proprie abilità informatiche per la raccolta, elaborazione e presentazione dei dati mediante ricorso a tecnologie multimediali. Lo svolgimento di esercitazioni o attività di laboratorio e del tirocinio formativo prevedrà inoltre che possano essere richieste relazioni e rapporti nei quali lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di presentare i risultati ottenuti durante le attività sperimentali e di rispondere a specifiche domande di ricerca. Quando svolte non a livello individuale, le attività pratiche permetteranno agli studenti di acquisire anche abilità comunicative utili per lavorare in gruppo. L'acquisizione di abilità comunicative è prevista infine tramite la redazione dell'elaborato di tesi e la sua discussione nell'ambito della prova finale.
Lo studente del Corso di Laurea acquisirà inoltre la capacità di comunicare e scrivere non solo nella lingua italiana, ma anche in lingua inglese; saprà quindi comprendere testi divulgativi in lingua inglese, gli elementi principali di discorsi e dialoghi, saprà inoltre riconoscere forme grammaticali appropriate e acquisirà un ragionevole repertorio lessicale di termini tecnici di ambito biologico.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)La capacità di apprendimento dello studente, in termini di capacità di consultare materiale bibliografico, banche dati e altre informazioni in rete e utilizzare strumenti conoscitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze, viene conseguita nell'arco dell'intero percorso formativo mediante la frequenza di lezioni e seminari, lo studio di casi sperimentali specifici e l'assegnazione di attività di approfondimento basate sulla lettura di articoli scientifici, maturando particolarmente durante lo svolgimento del progetto sperimentale previsto dal tirocinio formativo e dell'attività relativa alla stesura dell'elaborato di tesi.
La verifica del conseguimento di tale capacità viene effettuata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante tutorato durante lo svolgimento di progetti individuali e mediante la valutazione da parte del docente supervisore dello studente e della Commissione Tirocini del Corso di Laurea della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività sperimentale di tirocinio e della stesura dell'elaborato di tesi.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
Il Biologo Junior (previo superamento dell'esame di stato per Biologo Junior - sezione B dell'albo - D.P.R. n. 328/01) nella sua carriera professionale potrà dedicarsi ad attività che implicano l’utilizzo di metodologie standardizzate, quali l’esecuzione in autonomia di procedure analitico-strumentali connesse alle indagini biologiche, di procedure tecnico-analitiche in ambito chimico-fisico, biologico e di controllo nel campo ambientale e alimentare, così come di procedure di controllo di qualità. Il Biologo Junior svolge in autonomia le seguenti funzioni tecnico-professionali: - effettua indagini biologiche mediante procedure analitico-strumentali; - svolge procedure tecnico-analitiche in ambito biotecnologico, biomolecolare, biomedico (anche finalizzate ad attività di ricerca); - effettua analisi di controllo in ambito ambientale, di igiene delle acque, dell’aria, del suolo e degli alimenti mediante procedure tecnico-analitiche; - mette a punto procedure tecnico-analitiche in ambito chimico-fisico, biochimico, microbiologico; - svolge compiti tecnico-operativi e di supporto in attività produttive e tecnologiche all’interno delle imprese; - svolge procedure di controllo di qualità su materiali e prodotti di natura o origine biologica.
Competenze associate alla funzione
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono necessarie specifiche conoscenze, capacità e abilità in ambito tecnico-scientifico. In dettaglio il Biologo Junior possiede: - conoscenza dei vari aspetti della biologia e delle discipline ad essa collegate; - una cultura della pratica del metodo scientifico; - una cultura sistemica relativa alle problematiche ambientali; - conoscenze di base di statistica; - conoscenza di alcune tecniche analitiche utilizzabili per effettuare analisi biologiche, biomediche, genetiche e merceologiche; - capacità di analizzare componenti e fattori di processi, sistemi e problemi riguardanti l’ambiente sia naturale sia modificato dagli esseri umani; - mentalità analitica e capacità critica, curiosità ed interesse per la natura; - capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo; - competenze di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione; - capacità di integrarsi nel lavoro di gruppo relazionandosi con colleghi e altri professionisti o clienti pubblici e/o privati.
Sbocchi occupazionali
Gli sbocchi occupazionali e professionali del Biologo Junior sono rappresnetati da: - università ed enti di ricerca; - laboratori di analisi e per il controllo di qualità; - laboratori di tossicologia negli ambiti di produzione alimentare e ambientale; - laboratori che si occupano di protezione ambientale; - laboratori che operano nei settori biomedico, agroalimentare, zootecnico, delle biotecnologie e vivaistico; - servizio sanitario pubblico e laboratori bio-analitici privati; - studi per la comunicazione, divulgazione e informazione scientifica, editoria scientifica, traduzioni in ambito biologico; - istituzioni preposte alla tutela dei beni culturali; - enti parco, musei, orti botanici: - enti di monitoraggio biologico o biochimico e di valutazione d'impatto ambientale; - in qualità di libero professionista o dipendente in ambienti di lavoro che richiedono conoscenze nei vari settori della biologia, in primo luogo nell'industria farmaceutica, biochimica e alimentare.
Accesso a ulteriori studi
D� accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al Corso di Laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
E' richiesta la conoscenza della lingua inglese di livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue. La competenza linguistica in ingresso di livello B1 è verificata contestualmente all'idoneità di livello B2. E' inoltre necessario il possesso di una buona cultura generale di ambito scientifico, di una buona capacità di ragionamento logico-matematico e di una buona comprensione verbale.
Il Corso di Laurea è a numero programmato ed è quindi prevista la formazione di una graduatoria dei potenziali immatricolati in base al risultato di un test di accesso che riveste anche il ruolo di test di valutazione delle conoscenze e che è pertanto obbligatorio per tutti coloro che desiderano iscriversi al Corso di Laurea.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
- Davide Carlo Ambrosetti
- Elisa Avitabile
- Maria Giovanna Belcastro
- Alessia Cariani
- Michela Carlotti
- Roberto Cazzolla Gatti
- Paolo Emidio Costantini
- Sandra Cristino
- Dario De Biase
- Martina Fazzina
- Fabiano Gamberi
- Anna Maria Ghelli
- Tatiana Gianni
- Cristina Giuliani
- Stefano Goffredo
- Roberto Impicciatore
- Liliana Milani
- Giorgio Milazzo
- Juri Nascimbene
- Marco Rinaldo Oggioni
- Moreno Paolini
- Marco Passamonti
- Giovanni Perini
- Valentina Petrolini
- Davide Roncarati
- Stefania Sarno
- Marco Sazzini
- Alina Sirbu
- Enzo Spisni
- Gabriella Teti
- Paolo Bernardo Trost
- Eva Turicchia
- Maria Chiara Valerii
- Andrea Vannini
- Elisabetta Verderio
- Beatrice Vitali
- Mirko Zaffagnini
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