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Durata
3 anni
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Sede didattica
Campus Bologna
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Lingua
Inglese
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Classe di corso
L-33 - SCIENZE ECONOMICHE
L-36 - SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI -
Tipo di accesso
Numero programmato locale
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Internazionale
Interamente in lingua inglese
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Anni Attivi
II, III
Obiettivi formativi
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Il Corso di Studio in Economics, Politics and Social Sciences è un progetto multidisciplinare che nasce per promuovere e sviluppare le affinità tra conoscenze e competenze di carattere economico, politologico, giuridico, statistico e aziendalistico.
L'obiettivo del progetto è di formare specialisti nella gestione della Pubblica Amministrazione e delle imprese private e specialisti delle scienze economiche e politiche e consentire l'accesso alle lauree magistrali di tutte le aree delle scienze sociali (economica, politologica-sociale, giuridica, aziendale e statistica) dell'Università di Bologna.
La formazione offerta ha carattere economico e una forte attenzione alla dimensione multidisciplinare tipica delle scienze politiche, con enfasi su strumenti statistici altamente innovativi. Ad un nucleo di insegnamenti di economia e scienza politica, il corso di laurea aggiunge pertanto competenze di carattere quantitativo necessarie per l'analisi empirica nelle scienze sociali e giuridico-internazionali.
Il Corso di Studi prevede 5 semestri comuni a tutti gli studenti e un ultimo semestre dedicato a percorsi di approfondimento e alla stesura di un elaborato scritto/tesi di laurea. Il primo anno gli studenti affrontano insegnamenti in tutti i macro-ambiti disciplinari (economico, statistico-matematico, politico-sociale, giuridico e aziendale) che permettono la costruzione di conoscenze di base nei diversi campi. Il secondo anno tali conoscenze vengono estese sia ad altri settori disciplinari sia attraverso approfondimenti (ad esempio in ambito statistico ed economico). Il terzo anno gli studenti affrontano un semestre comune e scelgono poi un percorso di approfondimento ("track"): uno legato all'analisi dei dati e alla ricerca in ambito economico-sociale (Data Analysis), uno all'amministrazione pubblica con riferimento particolare agli aspetti economico-gestionali (Public Economics & Management) ed uno che si concentra sugli aspetti economico-politici internazionali con lo scopo di affrontare tematiche di politica internazionale e sviluppo economico (Global Political Economy).
Il Corso di Studio prevede la presenza di laboratori informatici volti a introdurre gli studenti a tecniche di analisi dei c.d. big data sia attraverso conoscenze statistiche utili a tali analisi sia attraverso l'acquisizione di competenze relative ai principali linguaggi di programmazione quali ad esempio R o Python.
Tutti i percorsi formativi all'interno del corso di studi soddisfano i requisiti di entrambe le classi (L-33 e L-36), in modo da permettere allo studente la possibilità di scegliere sino all'ultimo anno di corso in quale classe conseguire il titolo. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il laureato:
- ha conoscenze delle teorie microeconomiche e macroeconomiche utili a comprendere le azioni degli attori economici, il funzionamento dei mercati e gli effetti delle politiche governative a livello fiscale, monetario e regolativo. Conosce inoltre il funzionamento del sistema economico internazionale
- ha conoscenze dei sistemi di valutazione e incentivazione delle performance del personale, ha conoscenze relative alla struttura organizzativa delle imprese, all'economia aziendale ai bilanci aziendali e conoscenze di base in ambito finanziario
- conosce i fondamenti del diritto privato e del diritto pubblico nazionale, del diritto europeo e internazionale e le differenze tra i diversi sistemi legali
- ha conoscenze matematiche di base, conoscenze statistiche avanzate, conosce i fondamenti dell'econometria e i principali software e tecniche per l'analisi dei big data
- ha conoscenza e capacità di comprensione dei fondamenti teorici e metodologici e dei collegamenti disciplinari dei settori politologico e sociologico e possiede gli strumenti per analizzare i fenomeni sociali e gli assetti politici che caratterizzano le società contemporanee.
Le conoscenze negli ambiti coperti dal corso di laurea sono acquisite tramite la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari, studio personale guidato e studio indipendente. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso: esami orali e scritti, redazione di paper su temi assegnati ed esposizioni orali dei medesimi.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il laureato:
- sa valutare le implicazioni delle teorie microeconomiche e macroeconomiche per la gestione d'impresa, è in grado di applicare i principi e metodi dell'analisi microeconomica e sa comprendere l'equilibrio macroeconomico nei sistemi economici aperti e in quelli protetti
- sa leggere e comprendere il bilancio di un'azienda
- sa elaborare dati ed eseguire ricerche su tematiche prestabilite, sa individuare i punti forza e di debolezza del lavoro di gruppo
- sa individuare, anche in prospettiva comparata, le caratteristiche principali del sistema giuridico nazionale, sa valutare il ruolo del diritto comunitario e internazionale nel funzionamento dei contesti politici ed economici nazionali
- sa svolgere in autonomia analisi empiriche di base, sa applicare le conoscenze statistico matematiche nell'analisi di fenomeni socioeconomici e finanziari e usare software per l'analisi statistica e dei big data
- è in grado di applicare conoscenze generali a problemi di tipo politico e organizzativo e a specifici progetti operativi e possiede gli strumenti metodologici di base e le fondamentali tecniche di analisi per condurre ricerche empiriche nell'ambito delle scienze politiche sociali.
Il raggiungimento della capacità di applicare le conoscenze sopraelencate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale, sollecitata dalle attività in aula, tramite lo studio di casi e lo svolgimento di esercitazioni, tramite lo studio di casi presentati dai docenti e da esperti proveniente dal mondo del lavoro e lo svolgimento di progetti individuali e/o di gruppo. Le verifiche (esami scritti e orali, relazioni, esercitazioni) prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie, autonomia critica, capacità di tradurre problemi in quantificazione formale e capacità di prendere decisioni.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Il laureato:
- è in grado di analizzare fenomeni economici, politici e sociali con una pluralità di strumenti metodologici;
- è in grado di comprendere come fenomeni globali e fenomeni locali interagiscono e l'impatto dell'azione pubblica su tali fenomeni;
- è in grado di comprendere il funzionamento di diversi tipi di mercati e di competizione e l'impatto della regolazione pubblica su tale funzionamento;
- sa usare consapevolmente software per la gestione e l'analisi dei dati e ha gli strumenti per acquisire ulteriori conoscenze e competenze in materia;
- ha sviluppato capacità di apprendimento ed ha maturato competenze di base necessarie per intraprendere gli studi successivi con un alto grado di autonomia;
- è in grado di organizzare il proprio lavoro in modo autonomo gestendo efficacemente le scadenze.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata tramite discussione di casi, esercitazioni, seminari, preparazione di elaborati, in tutte le discipline, in occasione delle attività di laboratorio informatico e tramite l'attività svolta per la preparazione della prova finale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, e durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il laureato ha conoscenze linguistiche d'inglese in entrata che si sviluppano durante il corso di laurea in conoscenze di business English applicato alle specifiche materie di studio che gli consentono di inserirsi ed interagire con il contesto globale;
- è in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni in forma scritta ed orale a interlocutori specialisti e non specialisti;
- è capace di comunicare per iscritto e discutere un tema di proprio interesse e inerente le tematiche del corso di laurea.
Le abilità comunicative sono particolarmente sviluppate e verificate in occasione delle attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il laureato:
- è in grado di applicare i metodi e gli strumenti di apprendimento sviluppati per aggiornare e approfondire i contenuti studiati, anche in contesti professionali e aziendali, e per intraprendere studi successivi;
- è in grado di partecipare a processi di apprendimento aziendale progettati dalle imprese per sviluppare l'innovazione continua e l'accumulazione di competenze di alto livello (learning organization).
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali, all'attività svolta per la preparazione della prova finale.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, e mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
- svolgimento di compiti amministrativi di livello avanzato in campo economico e politologico; - esaminare il contesto economico, regolatorio e normativo in cui opera l'organizzazione; - valutare le risorse e la missione dell'organizzazione; - predisporre politiche di intervento o linee di indirizzo; - elaborare piani di analisi dell'impatto delle scelte strategiche adottate e descrivere le implicazioni sull'organizzazione conseguenti all'adozione di scelte strategiche alternative; - definire rapporti con amministrazioni pubbliche e autorità di regolamentazione; - coordinare attività di ideazione, elaborazione, redazione, finanziamento, attuazione, promozione, monitoraggio e valutazione di programmi di pubblica rilevanza, su tematiche diverse quali ad esempio la salvaguardia dell'ambiente; - mettere a punto e utilizzare metodologie idonee per la implementazione e la valutazione dell'impatto delle politiche pubbliche; - essere in grado di comprendere i rapporti fra i diversi livelli della decisione pubblica (locale, nazionale, sovranazionale) e tra le diverse categorie di attori (partiti, organizzazioni degli interessi, amministrazioni); - facilitare l'interazione e la discussione in ambito internazionale fra paesi diversi e fra governi nazionali ed imprese multinazionali; - fornire suggerimenti e supporto tecnico in contesti di negoziazione su accordi/protocolli/intese a livello internazionale (ad esempio in ambito WTO o protocolli climatici).
Competenze associate alla funzione
Le principali competenze associate alla funzione sono: - capacità di comprendere e risolvere problemi relativi a tematiche innovative nell'ambito delle discipline economiche, giuridiche, manageriali e statistico-quantitative; - conoscenze interdisciplinari nella gestione delle risorse sia umane sia economico-finanziarie; - conoscenza del sistema istituzionale e politico nazionale, internazionale ed europeo, la sua origine storica, sociale, economica e giuridica, le sue modalità di funzionamento e la sua collocazione rispetto agli altri tipi di sistema; - saper analizzare ed interpretare il contesto politico e organizzativo in cui vengono prese le decisioni; - saper valutare le implicazioni legali intrattenendo contatti con esperti di diritto; - avere doti di senso critico e saper usare la logica e il ragionamento per individuare i punti di forza e di debolezza di soluzioni, conclusioni o approcci alternativi ai problemi, saper comprendere le reazioni degli altri e il perché reagiscano in determinati modi.
Sbocchi occupazionali
Gli sbocchi occupazionali relativi sono i seguenti: - Istituzioni economico-finanziarie pubbliche; - Autorità di regolamentazione nazionali ed europee; - Organizzazioni internazionali come Unione Europea, Banca Mondiale, Fondo Monetario Internazionale, Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OECD), Organizzazione internazionale del lavoro (ILO); - Burocrazia comunitaria (Parlamento, Istituzioni politiche e finanziarie); - Imprese private; - Amministrazioni pubbliche nazionali, regionali o locali.
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Funzione in un contesto di lavoro
- studiare, descrivere e interpretare l'origine, lo sviluppo, il funzionamento e le logiche dei sistemi delle relazioni economiche, finanziarie e politiche fra gli Stati e gli altri attori della politica mondiale, i modi di costruzione delle decisioni economiche, finanziarie e politiche, le loro interrelazioni con l'opinione pubblica, l'attività dei governi, delle organizzazioni internazionali e delle imprese; - coordinare attività di ideazione, elaborazione, redazione, finanziamento, attuazione, promozione, monitoraggio e valutazione di programmi nazionali, internazionali e sovranazionali di pubblica rilevanza, su tematiche quali le relazioni economiche e finanziarie internazionali tra attori pubblici e privati e su tematiche inerenti la strategia e lo sviluppo industriale, le strategie d'investimento diretto estero, le strategie di merger & acquisition; - esplorare e analizzare i fattori politici, sociali ed economici in specifiche aree geografiche o settori industriali per conto di imprese private o governi; - analizzare sia i rischi sia le opportunità per conto di attori di vario genere, considerando i fattori di rischio ai quali essi sono esposti nella valutazione di investimenti strategici; - analizzare dati e informazioni di natura economica (quali misure di politica economica, dati congiunturali, previsioni, etc.); - fornire consulenze in campo economico e politico per supportare i processi decisionali; - definire le politiche istituzionali sulla base delle variabili economiche e politiche di contesto; - svolgere mansioni di ricerca avanzata in ambito economico e politologico; - collaborare a progetti e attività che richiedono analisi delle dinamiche dei mercati; - collaborare ad attività di analisi dei dati finanziari; - svolgere mansioni operative nell'ambito di istituzioni bancarie e finanziarie; - analizzare gli sviluppi macroeconomici in senso lato, unitamente ai disegni di politica economica; - svolgere funzione di rappresentanza in sedi di dibattito nazionali e internazionali.
Competenze associate alla funzione
Le principali competenze associate alla funzione sono: - capacità di identificare e studiare l'impatto del rischio politico sulle strategie industriali; - capacità di raccogliere, analizzare ed interpretare dati di rilevanza economica e politica e di utilizzarli per prendere delle decisioni; - capacità di interagire in contesti culturali e professionali diversi; - capacità di analisi logico-teorica dei fenomeni politici e socio-economici; - disponibilità ad approfondire temi interdisciplinari ed a confrontarsi con esperti di altre aree disciplinari; - conoscenza delle principali teorie micro e macroeconomiche per analizzare i fenomeni economici a livello nazionale e internazionale e il comportamento degli attori in essi coinvolti.
Sbocchi occupazionali
- think tanks; - società e studi di comunicazione; - amministrazioni pubbliche nazionali, regionali o locali; - uffici studi presso organismi territoriali, pubbliche amministrazioni, imprese e organismi sindacali e professionali; - autorità di regolamentazione nazionali ed europee; - enti pubblici e organizzazioni non-profit; - organismi internazionali (Banca centrale europea, Fmi, Ocse, Commissione europea, Banca mondiale); - istituti di ricerca pubblici e privati; - società di consulenza; - imprese Private; - istituti bancari e finanziari;
Accesso a ulteriori studi
Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al corso di laurea in Economics, Politics and Social Sciences occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Sono inoltre richieste le seguenti conoscenze e competenze:
- Matematiche di base e ragionamento logico
- Lingua inglese di livello (almeno) B2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
Per l'accesso al corso è necessario possedere conoscenze nella lingua italiana equivalenti ad un livello non inferiore al B1 del QCER.
Gli studenti stranieri non in possesso di questo requisito dovranno inserire nel proprio piano di studi attività formative finalizzate al raggiungimento del livello richiesto.
Le modalità di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso sono definite nel Regolamento didattico del corso di studio.
Se la verifica non è positiva vengono indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi.
L'assolvimento dell'obbligo formativo è oggetto di specifica verifica.
La relativa modalità di accertamento è indicata nel Regolamento didattico del corso di studio.
Gli studenti che non assolvano agli obblighi formativi aggiuntivi entro la data stabilita dagli Organi competenti e comunque entro il primo anno di corso non potranno sostenere esami degli anni successivi.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Per essere ammessi al corso di laurea in Economics, Politics and Social Sciences occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.Sono inoltre richieste le seguenti conoscenze e competenze:
- Matematiche di base e ragionamento logico
- Lingua inglese di livello (almeno) B2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
Per l'accesso al corso è necessario possedere conoscenze nella lingua italiana equivalenti ad un livello non inferiore al B1 del QCER.
Gli studenti stranieri non in possesso di questo requisito dovranno inserire nel proprio piano di studi attività formative finalizzate al raggiungimento del livello richiesto.
Le modalità di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso sono definite nel Regolamento didattico del corso di studio.
Se la verifica non è positiva vengono indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi.
L'assolvimento dell'obbligo formativo è oggetto di specifica verifica.
La relativa modalità di accertamento è indicata nel Regolamento didattico del corso di studio.
Gli studenti che non assolvano agli obblighi formativi aggiuntivi entro la data stabilita dagli Organi competenti e comunque entro il primo anno di corso non potranno sostenere esami degli anni successivi.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
- Linda Altieri
- Filippo Andreatta
- Elena Baracani
- Nicola Barban
- Matteo Barigozzi
- Marco Berrettini
- Carlotta Berti Ceroni
- Maria Bigoni
- Paulus Albertus Blokker
- Stefania Bortolotti
- Enrico Cantoni
- Stefano Cavazza
- Jonathan Neil Chapman
- Leonardo Corbo
- Silvia De Nicolò
- Flavio Delbono
- Matteo Dian
- Sara Fani
- Gian Maria Farnelli
- Pablo Fernández Domínguez
- Luigi Alberto Franzoni
- Giancarlo Gasperoni
- Claudio Giachetti
- Giovanni Giorgini
- Silvia Grandi
- Diego Lanzi
- Paolo Masella
- Luca Mazzara
- Chiara Monfardini
- Ferdinand Mourier
- Rosa Mulè
- Vera Negri
- Marco Novelli
- Lavinia Piemontese
- Corrado Roversi
- Maria Giulia Roversi Monaco
- Alina Scudieri
- Filippo Tronconi
- Marged Flavia Trumper
- Luca Vantaggiato
- Sergio Venturini
- Susanna Villani
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