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Sede didattica
Campus Bologna
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Lingua
Inglese, Italiano
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Classe di corso
LM-4 - ARCHITETTURA E INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
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Tipo di accesso
Numero programmato locale
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Internazionale
Con uno o più curricula internazionali
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Percorsi proposti (Curricula)
- ARCHITECTURAL ENGINEERING
- INGEGNERIA EDILE ARCHITETTURA
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Anni Attivi
II
Obiettivi formativi
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Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Edile Architettura ha l'obiettivo formativo specifico di formare la figura professionale di Ingegnere edile architetto esperto in progettazione, gestione e ottimizzazione di processi complessi sia alla scala edilizia che a quella urbanistica.
L'obiettivo specifico del Corso è perseguito attraverso un percorso didattico centrato sulla definizione di un approfondito percorso formativo nel quale l'allievo possa acquisire la piena padronanza degli aspetti metodologico-operativi dell'architettura e dell'Ingegneria, con particolare attenzione agli aspetti legati allo sviluppo sostenibile, all'innovazione tecnologica, alla rigenerazione del tessuto costruito e la riqualificazione degli edifici esistenti, alla gestione dei processi complessi, al problem solving.
Il percorso formativo prevede, nel primo anno di corso, l’insegnamento delle aree disciplinari relative alla rappresentazione e gestione del progetto, della progettazione architettonica e urbana, della rappresentazione del progetto e della rappresentazione del territorio e dell’ambiente; a queste si aggiungono le discipline relative all’analisi e progettazione strutturale dell'architettura, finalizzate all'acquisizione delle competenze necessarie per la concezione, la modellazione, la realizzazione di strutture complesse e alla messa in sicurezza delle strutture esistenti. A queste si affianca l’insegnamento integrato di discipline fisico tecniche ed impiantistiche per l'architettura e quello delle discipline tecnologiche per l'architettura e la produzione edilizia, cui si aggiungono le discipline economiche per l'architettura e l’urbanistica.
Successivamente, si affrontano le aree disciplinari della Storia per l'architettura e delle Teorie e tecniche per il restauro architettonico, mirate alla comprensione storica e alla valutazione critica delle opere, in rapporto al loro contesto, ai materiali e alle tecniche impiegate per la loro conservazione e restauro, anche attraverso l’integrazione di metodi e tecnologie innovative.
L’approfondimento, nel corso del secondo anno, delle discipline tecnologiche per l'architettura, la produzione edilizia e la gestione del progetto e della Progettazione architettonica e urbana, consentono il controllo ambientale degli spazi architettonici ed urbani, coniugando gli aspetti propri della tradizione dell'architettura, riguardanti il progetto come sintesi fra forma, funzione e costruzione, i caratteri tipologici, morfologici e linguistici dell'organismo architettonico, la collaborazione al recupero e restauro di edifici. Infine, l’approfondimento delle discipline della Progettazione urbanistica e pianificazione territoriale, garantisce un approccio di sintesi fra i diversi aspetti della realtà da conoscere e trasformare, da quelli della forma percepibile a quelli fisico-ambientali, a quelli sociali, a quelli di fattibilità economica, nell’ottica di un approccio circolare e rigenerativo alla gestione della città.
L'intero percorso formativo è caratterizzato dai laboratori progettuali, indispensabili non solo per la verifica delle conoscenze acquisite, ma anche per favorire, in analogia con quanto avviene nella maggior parte dei paesi europei, una formazione di tipo integrato, aperta al confronto con gli specialisti dei diversi settori tecnologici e scientifici coinvolti i nella realizzazione o riqualificazione di edifici ed insediamenti di elevata complessità. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il laureato magistrale:
- conosce in maniera specialistica e solida gli aspetti metodologici ed operativi dell'architettura, dell'edilizia, dell'urbanistica, del restauro architettonico,
- conosce come risolvere in modo innovativo problemi complessi che richiedono un approccio multidisciplinare.
- conosce gli strumenti in uso per la elaborazione progettuale basata sull'impiego di software parametrici;
-conosce le metodologie e tecniche per lo studio della chimica e della composizione dei materiali da costruzione;
- conosce la storia dell'architettura per la valutazione critica delle opere;
- conosce i metodi di indagine per l’intervento conservativo su edifici oggetto di restauro e le caratteristiche chimiche e fisiche dei materiali da costruzione;
- conosce gli aspetti teorici-scientifici e metodologici-operativi della progettazione tecnologica e strutturale dell'architettura e dell'edilizia, intesa come sintesi fra gli aspetti formali, funzionali e tecnico-costruttivi relativi alla realizzazione di edifici e complessi;
- conosce i metodi e delle tecniche della Tecnica delle costruzioni necessari per l'ideazione e la progettazione delle componenti strutturali ed impiantistiche di edifici e complessi edilizi;
-conosce gli strumenti di valutazione economica ed ambientale dei progetti edilizi e dei piani urbanistici alle diverse scale;
-conosce i metodi per analizzare, riorganizzare e ottimizzare i processi, al fine di massimizzarne l'efficienza;
- conosce i metodi e delle tecniche relative alla progettazione di nuovi edifici e alla riqualificazione di quelli esistenti;
- conosce i metodi di analisi e progettazione di insediamenti a scala urbana, con particolare riferimento alla rigenerazione e alla riqualificazione urbana;
- conosce i metodi e degli strumenti per coordinare, gestire e sviluppare il progetto attraverso l'effettiva integrazione di tutti i dati, sia per quel che riguarda la progettazione, sia per quel che concerne la costruzione del modello con software di progettazione assistita, sia per ciò che riguarda la successiva fase di manutenzione e gestione, fino allo smantellamento dell'opera.
Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni e seminari, lo studio personale guidato e lo studio indipendente.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali che si concludono con l'assegnazione di un voto, prove d'esame o di laboratorio che si concludono con il conseguimento di un'idoneità.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il laureato magistrale:
- è capace di applicare strumenti metodologi-operativi derivanti dalla conoscenza degli aspetti teorico-scientifici all'interpretazione, alla descrizione ed alla modellazione di problemi dell'ingegneria e dell'architettura;
- è capace di elaborare soluzioni tecniche riguardanti la progettazione di edifici, di complessi architettonici e di strutture complesse oltre che sulle nuove costruzioni anche sul patrimonio edilizio esistente;
- è capace di eseguire le procedure di verifica prestazionale sia per la sicurezza strutturale sia per i requisiti ambientali delle costruzioni edilizie semplici e standardizzate;
- è capace di eseguire computi metrici estimativi di opere di ingegneria e di applicare le procedure relative alla sicurezza del cantiere e alle certificazioni di qualità dei processi di costruzione;
- è capace di eseguire una analisi dei costi di un bene o di un manufatto e di un processo;
- è capace di eseguire modellazioni numeriche per la riqualificazione architettonica e impiantistica dell'ambiente costruito;
- è capace di analizzare, riorganizzare e ottimizzare i processi nel campo delle costruzioni per migliorane il rendimento, formulando le specifiche tecniche necessarie per conseguire un'efficace risposta prestazionale in un processo costruttivo;
- è capace di elaborare piani e progetti urbanistici, territoriali e di tutela dell'ambiente e del paesaggio;
- è capace di elaborare progetti architettonici estesi alla scala dell'insediamento urbano;
- è capace di impiegare software parametrici per la formalizzazione delle soluzioni progettuali;
- è in grado di utilizzare il software per la realizzazione di un progetto BIM, secondo la propria competenza disciplinare (architettonica, strutturale, impiantistica, ecc.);
- è in grado di sviluppare autonomamente l'analisi di un'opera di architettura e ingegneria, documentando le relazioni fra esiti formali e figurativi, materiali e soluzioni costruttive, condizioni tecniche e organizzative in cui l'opera è stata prodotta;
- sa selezionare le metodiche di intervento e le tecnologie più idonee per gli interventi sui manufatti sia sulle nuove costruzioni che sul patrimonio edilizio esistente;
- sa individuare le principali criticità che pregiudicano l'affidabilità strutturale di un edificio storico e sa pianificarne la diagnosi puntuale;
- sa descrivere e specificare le prestazioni di servizio necessarie per eseguire attività di diagnostica e progettazione di un intervento;
- è capace di coordinare, gestire e sviluppare il progetto attraverso l'effettiva integrazione di tutti i dati, sia per quel che riguarda la progettazione, sia per quel che concerne la costruzione del modello con software di progettazione assistita;
- è in grado di progettare, realizzare e gestire sistemi informativi territoriali e ambientali in tutte le componenti (dati, tecnologie e organizzazione).
Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni e seminari, lo studio personale guidato e lo studio indipendente.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali che si concludono con l'assegnazione di un voto, prove d'esame o di laboratorio che si concludono con il conseguimento di un'idoneità.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Il laureato magistrale sa identificare, formulare e risolvere i problemi di elevata difficoltà relativi alla progettazione, attuazione e gestione di interventi complessi su edifici, complessi architettonici e porzioni urbane, in autonomia o anche come coordinatore all'interno di enti ed organismi pubblici e privati. Sa aggiornarsi costantemente su normative, metodi, tecniche e strumenti più avanzati nel campo dell'ingegneria edile architettura; sa altresì tenersi aggiornato in un contesto internazionale; ha la capacità di comprendere articoli pubblicati nella letteratura tecnico-scientifica nazionale ed internazionale e di procedere alla formulazione di un giudizio autonomo sulla loro rilevanza e implicazione.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni, seminari, lezioni in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti individuali o di gruppo, lo studio personale guidato e lo studio indipendente. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali, esecuzione di progetti e tramite l'attività assegnata dal relatore per la preparazione della prova finale.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il laureato magistrale:
- è in grado di comunicare efficacemente in forma scritta, orale ed anche in inglese, dati, informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non;
- è in grado di interagire con esperti di altro settore ed operatori tecnici di diverso livello, coordinando staff integrati per la progettazione ed attuazione di interventi edilizi complessi e di strumenti di pianificazione e tutela del territorio alle diverse scale;
-sa coordinare, lavorare ed integrarsi in lavoro di gruppo con il ruolo di ingegnere, collaboratore o coordinatore di tecnici;
- è inoltre capace di redigere relazioni e rapporti tecnico-normativi e di interpretare relazioni tecniche scritte da collaboratori, superiori, subalterni.
Le abilità comunicative scritte e orali sono particolarmente stimolate in occasione di seminari, esercitazioni, tirocinio e, in generale, attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti grafici e scritti e l'esposizione orale dei medesimi. L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista inoltre tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima. La prova di verifica della conoscenza della lingua inglese completa il processo di acquisizione di abilità comunicative.
Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione ad esercitazioni in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti di gruppo e lo studio personale guidato. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di prove d'esame scritte o orali e l'esecuzione di progetti.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il laureato magistrale
- è in grado di aggiornarsi sui metodi e sulle tecniche più innovative nell'ambito delle tematiche dell'ingegneria edile e dell'architettura;
- sa aggiornarsi sui metodi, sulle tecniche, sui materiali e sulle procedure, secondo quanto richiesto dalla continua evoluzione delle normative del settore produttivo edile e dalle normative urbanistico-ambientali.
Il laureato magistrale possiede una preparazione di base adeguata a proseguire gli studi con un Dottorato di ricerca o di o con un Corso di specializzazione/alta formazione o un Master di II^ livello.
Al raggiungimento delle capacità di apprendere sopraelencate contribuiscono attività formative organizzate in tutti gli ambiti disciplinari individuati nel presente ordinamento e in particolare quelle parzialmente svolte in autonomia. Le specifiche metodologie di insegnamento utilizzate comprendono, tra l'altro, l'attività di tutoraggio. La verifica del raggiungimento delle capacità di apprendimento è oggetto delle diverse prove d'esame previste nel corso.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
Il corso di studio forma figure professionali capaci di coordinare la filiera dei processi nel settore delle costruzioni in una accezione estesa che comprende la gestione delle risorse, la specificità dei contesti, la tutela di persone e cose, il miglioramento degli stili di vita. In questo quadro specifica rilevanza assumono le tematiche su cui convergono le prospettive di sviluppo sostenibile associate all'innovazione tecnologica come motore dei processi attivi nella società e nell'economia, alla rigenerazione del tessuto costruito e alla riqualificazione degli edifici esistenti, alla gestione dei processi complessi. Il ruolo assunto dalla figura professionale che viene formata è sia quella al progettista di opere di architettura e ingegneria, sia quello tecnico-manageriale con capacità di coordinamento di strutture professionali, imprenditoriali e pubbliche. Il laureato magistrale in Ingegneria Edile Architettura: - Progetta e gestisce i processi di rigenerazione urbana di insediamenti nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale, sociale, perseguendo obiettivi di economia circolare; - Progetta nuovi sistemi edilizi complessi e gestisce la riqualificazione di quelli esistenti attraverso l'integrazione tra componenti tecnologiche, impiantistiche, di sicurezza strutturale, con una espressa finalizzazione all'innovazione, alle esigenze funzionali e sociali dell'utenza, alla figuratività, alla qualità estetica e ambientale; - Rileva, analizza e valuta il patrimonio edilizio esistente e ne progetta il recupero in tutti i suoi aspetti, compreso il restauro (architettonico, funzionale, strutturale e impiantistico) di edifici e complessi monumentali, nei limiti consentiti dalle norme vigenti in Italia e negli altri paesi europei; - Riconosce gli elementi storico-ambientali strutturanti il territorio ed elabora progetti e piani di valorizzazione e tutela; - Partecipa, anche coordinandoli, al lavoro di gruppi interdisciplinari per la realizzazione di progetti urbani complessi, con adeguata conoscenza non solo degli aspetti tecnici, ma anche di quelli di fattibilità economica e di compatibilità ambientale; - Conosce e applica i materiali e i componenti edilizi innovativi; - Gestisce il processo edilizio (construction management), dei servizi (facility management), dei processi realizzativi ed autorizzativi di un'opera (project management) e della creazione di valore dalla gestione degli immobili (asset management); - Gestisce la modellazione avanzata e digitalizzazione integrata dei processi con una particolare attenzione all'integrazione tra requisiti architettonici e modalità costruttive, esigenze fisico-ambientali e di sicurezza strutturale, anche attraverso l'utilizzo dei meccanismi e degli strumenti di interoperabilità dei sistemi avanzati (Building Information Modelling -BIM); - Gestisce e coordina le fasi di ingegnerizzazione del progetto e le procedure tecnico- amministrative complesse necessarie per la sua attuazione, compreso il tema della sicurezza, anche attraverso sistemi avanzati come il BIM.
Competenze associate alla funzione
Le competenze relative ai laureati magistrali in Ingegneria Edile Architettura sono associate sia a funzioni di carattere specialistico che a quelle di natura trasversale e gestionale. La figura professionale ha una specifica riconoscibilità nella formulazione di soluzioni progettuali complesse riferite al campo dell'architettura e dell'ingegneria delle costruzioni, controllando l'intero processo, dalla fase dell'ideazione fino alla fattibilità esecutiva delle opere, alla sua manutenzione e valorizzazione. Le competenze relative alla funzione associano pertanto: - Competenze di tipo analitico-strumentale, finalizzate alla elaborazione di soluzioni tecnologiche complesse e a carattere multidisciplinare; - Conoscenze di carattere culturale capace di governare i processi associati allo sviluppo tecnologico nel campo della nuova costruzione; - Una formazione progettuale orientata a connettere le componenti specialistiche, dalla dimensione urbana fino alla scala dell'edificio; - La capacità di utilizzo di sistemi informatici avanzati per l'elaborazione e la rappresentazione di problematiche complesse, sia di natura teorica che applicativa.
Sbocchi occupazionali
Il superamento dell'esame di stato abilita l'Ingegnere Edile Architetto a tutte le attività professionali, rispettivamente del settore civile/ambientale dell'Albo degli Ingegneri, sezione A, e del settore Architettura dell'Albo degli Architetti, sezione A. L'attitudine sviluppata dal laureato in Ingegneria Edile Architettura nella formulazione di soluzioni per l'ottimizzazione ingegneristica di sistemi e processi edilizi costituisce la base essenziale per affrontare in forma organica la complessa articolazione delle problematiche di natura tecnica, organizzativa e normativa nei seguenti ambiti: - ingegnere-architetto consulente con specifiche competenze nella modellazione del comportamento di sistemi edilizi, impiantistici, strutturali degli organismi edilizi e nella valutazione dei requisiti di qualità ambientale degli insediamenti a scala urbana; - ingegnere-architetto progettista di sistemi e componenti edilizi, impiantistici e strutturali; - ingegnere-architetto gestore di progetti con competenze specialistiche (project manager/design manager/facility manager); - Ingegnere-architetto gestore di processi nella pubblica amministrazione negli uffici urbanistici, sportello unico per l'edilizia, sportello unico per le attività produttive, ambiente, lavori pubblici, patrimonio. La qualifica dà inoltre accesso al Dottorato di Ricerca, a Corsi di Specializzazione e a Master Universitari di secondo livello.
Accesso a ulteriori studi
Da' accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola dispecializzazione) e master universitario di secondo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Ingegneria Edile-Architettura occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Occorre, altresì, il possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.
Requisiti curriculari
• Avere conseguito una laurea nella classe L-17 oppure nelle equivalenti classi di ordinamenti previgenti.
• Avere conseguito una laurea nella classe L-7 o L-23, oppure nelle equivalenti classi di ordinamenti previgenti, che consenta il riconoscimento dei 108 Crediti Formativi Universitari riferiti alle attività formative indispensabili riportate nella tabella relativa alla classe di laurea in Scienze dell'Architettura L-17, come stabilito dal DM 16 marzo 2007 "Determinazione delle classi di laurea universitarie", in conformità alla direttiva 85/384 CEE e relative raccomandazioni.
• Per gli studenti in possesso di un titolo di studio conseguito in Italia, aver superato i test d'ammissione obbligatori per l'iscrizione a un corso di laurea o laurea magistrale a ciclo unico, con la esplicita finalizzazione diretta 'alla formazione di architetto', come regolato a livello nazionale.
• Avere conseguito una laurea o diploma universitario all’estero che, a giudizio di una apposita commissione nominata dal Corso di Studio, consenta il riconoscimento dei 108 Crediti Formativi Universitari riferiti alle attività formative indispensabili riportate nella tabella relativa alla classe di laurea in Scienze dell'Architettura L-17, come stabilito dal DM 16 marzo 2007 "Determinazione delle classi di laurea universitarie", in conformità alla direttiva 85/384 CEE e relative raccomandazioni.
Per coloro che sono in possesso di titolo di studio straniero, la Commissione procede alla verifica/valutazione del possesso delle conoscenze e competenze sulla base della carriera pregressa.
Verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel Regolamento didattico del corso di studio.
Verifica della conoscenza della lingua inglese
Per l'accesso al corso di studio è richiesta la conoscenza della lingua inglese di livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
- Vanessa Assumma
- Benedetta Baldassarre
- Andrea Benedetti
- Gabriele Bitelli
- Marco Alvise Bragadin
- Giovanni Castellazzi
- Luca Costa
- Claudia De Luca
- Alessio Erioli
- Lucia Ferrari
- Elisa Franzoni
- Massimo Garai
- Riccardo Gulli
- Luca Landi
- Andrea Luccaroni
- Sonja Magnani
- Emanuele Mandanici
- Angelo Massafra
- Cecilia Mazzoli
- Claudio Mazzotti
- Alioscia Mozzato
- Luca Pozza
- Giorgia Predari
- Pier Carlo Ricci
- Angela Santangelo
- Giovanni Semprini
- Rosa Smurra
- Simona Tondelli
- Laura Tonni
- Tomaso Trombetti
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