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Sede didattica
Campus Ravenna
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Lingua
Italiano
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Classe di corso
LM-5 - ARCHIVISTICA E BIBLIOTECONOMIA
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Tipo di accesso
Libero
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Anni Attivi
II
Obiettivi formativi
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Il corso di laurea garantisce una base formativa per le professioni di archivista e bibliotecario, assicurando una specializzazione tecnica ai fini della formazione, della gestione, della valorizzazione e della conservazione del patrimonio culturale librario e documentario e delle raccolte documentali pubbliche e private. Oltre a garantire solide conoscenze storico-giuridiche e informatiche per il trattamento e la comunicazione delle informazioni descrittive, fornisce gli strumenti organizzativi idonei alla progettazione, alla gestione di sistemi informativi complessi e alla direzione di istituti destinati alla conservazione delle memorie librarie e documentarie. La formazione nei settori specifici (archivistico, librario, documentale) tiene conto delle ricerche in corso a livello nazionale e internazionale nei campi più avanzati della disciplina. A tal fine le attività formative concorrono nel loro insieme a sostenere all'apprendimento di una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
In relazione alle figure professionali che si intende formare il percorso formativo è stato organizzato in tre aree tematiche (specialistiche, giuridiche e gestionali, e formative nel patrimonio librario e documentario), che, integrandosi, concorrono ad approfondire e sviluppare criticamente la conoscenza dei contenuti e dei percorsi storici del patrimonio librario, archivistico e documentale; degli aspetti legislativi, gestionali e tecnici delle attività connesse alla conservazione, fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale negli ambiti rappresentati dal corso.
Lo studente definisce fin dal I anno il proprio percorso formativo scegliendo nell'ambito delle attività formative obbligatorie e a scelta gli insegnamenti coerenti con l'una o l'altra delle figure professionali dell'archivista e del bibliotecario.
Nel primo anno le attività formative che forniscono le conoscenze specialistiche nell'ambito dell'archivistica e della biblioteconomia, rappresentano il gruppo più consistente e sono affiancate da due gruppi di discipline, afferenti, l'uno all'ambito metodologico/giuridico/ gestionale, e a quello letterario, l'altro. L'offerta formativa del II anno consente allo studente un adeguato approfondimento nelle discipline del patrimonio archivistico-librario, anche nella sua dimensione storica. Il completamento della formazione è garantito dallo svolgimento delle attività di tirocinio o di laboratorio, che permettono di sviluppare quelle competenze necessarie al mondo del lavoro. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il laureato magistrale:
- conosce i principi fondamentali delle scienze biblioteconomica, bibliografica e archivistica;
- possiede le conoscenze tecnico-informatiche applicate all'archivistica e alla biblioteconomia;
- sa distinguere in maniera critica le metodologie descrittive relative alle diverse tipologie del patrimonio culturale (librario, documentario, musicale, fotografico, degli audiovisivi).
Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente sia con la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari e/o tirocini, sia attraverso le ore di studio individuale, come previsto dalle attività formative attivate.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, esposizioni orali).
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il laureato magistrale:
- è in grado di applicare le conoscenze acquisite alla valutazione critica delle problematiche inerenti alla storia e lo sviluppo del patrimonio culturale librario e documentale, distinguendole dai processi di formazione delle raccolte documentali di altro tipo (documenti scritti, fotografici, audiovisivi);
- sa elaborare soluzioni specifiche per la pianificazione di attività di selezione, descrizione, riordino e gestione dei documenti, ivi compresa l'organizzazione delle risorse umane.
ll raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica su testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula e nelle attività pratiche previste negli insegnamenti.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso prove d' esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, esposizioni orali) e nelle attività di laboratorio o nel tirocino curriculare.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Il laureato magistrale:
- sa affrontare analisi storiche e pianificare soluzioni metodologiche e tecnico-scientifiche nell'ambito della tutela, valorizzazione, descrizione e fruizione del patrimonio librario e documentale in piena autonomia di giudizio rispetto alle specifiche caratteristiche tipologiche e di contesto dei documenti di
riferimento.
L’autonomia di giudizio è conseguita durante le attività formative previste ed è verificata attraverso le prove di esame orale e la produzione di elaborati scritti.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il laureato magistrale:
- ha capacità relazionali e comunicative tali da essere in grado di far comprendere ai referenti politici territoriali e ai soggetti titolari dei beni la natura complessa delle attività necessarie ad una corretta gestione e valorizzazione dei beni librari, archivistici e documentali;
- conosce almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con particolare riferimento ai lessici terminologici specifici (livello B2).
Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza con le prescrizioni degli Organi Accademici.
Le abilità comunicative sono conseguite e verificate attraverso la frequenza attiva e interattiva dei corsi, la pratica del tirocinio presso enti e istituzioni di riferimento, e attraverso prove orali.
Queste capacità, unite alla conoscenza della lingua straniera, rendono il laureato magistrale in grado di progettare iniziative di gestione e valorizzazione nel territorio nazionale e di partecipare attivamente ai progetti internazionali.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il laureato magistrale:
- Acquisisce abilità avanzate nella gestione, tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio archivistico e librario.
Le capacità sono conseguite attraverso la frequenza attiva dei corsi, erogati nella modalità tradizionale dell'insegnamento frontale e verificati attraverso esami di tipo orale e la produzione di elaborati scritti.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
Il bibliotecario, in relazione alle specializzazioni funzionali e ai differenti contesti organizzativi e inquadramenti contrattuali, esercita la propria attività nell'ambito dei servizi bibliografici, informativi, di documentazione, di conservazione e di promozione culturale di una biblioteca o sistema bibliotecario. - Promuove la valorizzazione del patrimonio bibliografico e documentario, attraverso l'applicazione e l'interpretazione di specifici standard nazionali e internazionali, e favorisce la creazione di nuova conoscenza, l'accesso all'informazione e alla lettura da parte della comunità di riferimento; - la sua attività si esplica nella gestione di molteplici fonti informative attraverso l'acquisizione, la indicizzazione, la conservazione e delle raccolte librarie e dei documenti analogici e digitali in un contesto strutturato e fruibile da un pubblico esperto e non; - progetta, sviluppa, organizza e tutela le raccolte mediante procedure di acquisizione, descrizione, conservazione, diffusione dei documenti; - acquisisce e gestisce i sistemi informativi alimentati dalla biblioteca; analizza le esigenze informative della comunità di riferimento; - definisce gli obiettivi strategici; gestisce le risorse finanziarie e umane; garantisce agli utenti - in locale e in remoto - l'accesso, la consultazione, il recupero delle informazioni; - promuove la biblioteca attraverso la selezione, l'elaborazione, l'offerta e la comunicazione al pubblico di informazioni e documenti posseduti o accessibili; - eroga servizi di carattere educativo e culturale, attua programmi di educazione permanente, di alfabetizzazione informativa e di promozione culturale; - organizza la raccolta dei dati e il loro studio comparato per il monitoraggio analitico e la misurazione del servizio bibliotecario e del suo impatto sociale svolge attività di ricerca sul patrimonio culturale librario, anche digitale e ne pubblicizza i risultati mediante testi, convegni, seminari.
Competenze associate alla funzione
Possiede competenze di tipo giuridico-amministrativo e biblioteconomico; - competenze informatiche e digitali e della comunicazione telematica, connesse all'acquisizione, alla gestione e alla conservazione dei fondi librari; - ha capacità di elaborare - con piena autonomia di giudizio - proposte di originali soluzioni tecnico-scientifiche ai problemi di selezione, conservazione, tutela e valorizzazione dei beni librari sia su supporti tradizionali che digitali e di organizzazione operativa degli enti territoriali preposti a queste funzioni; - ha capacità relazionali e comunicative tali da essere in grado di far comprendere ai referenti politici territoriali e ai soggetti titolari dei beni la natura complessa delle attività necessarie per una corretta gestione dei beni librari, a prescindere dal materiale sul quale sono registrati; - ha capacità di gestione dei documenti multimediali e di tutti i documenti nativi digitali.
Sbocchi occupazionali
- Enti privati e pubblici, libera professione. - Biblioteche statali, non statali, ecclesiastiche e private; - Cooperative di servizi; Enti pubblici e privati; Aziende editoriali; - Centri di documentazione; Musei; Commercio antiquario; Per acquisire maggiore autonomia e maggiori livelli di responsabilità o di coordinamento nello svolgimento di alcune funzioni elencate è necessario acquisire più approfondite competenze mediante ulteriori percorsi di formazione post lauream (Scuola di specializzazione per archivisti e bibliotecari, Master di II livello, Corsi di Alta formazione), richiesti, di regola, per l'accesso alla dirigenza.
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Funzione in un contesto di lavoro
L'archivista, in relazione alle specializzazioni funzionali e ai differenti contesti organizzativi e inquadramenti contrattuali, esercita attività professionale finalizzata a governare i complessi documentari nell'intero arco della loro esistenza (archivi correnti, di deposito, storici), nonché a promuoverne ed agevolarne la fruizione, con il compito di governare gli archivi nell'arco della loro esistenza, dalla fase di progettazione e formazione alla fase di conservazione; - si occupa di comunicare gli archivi, erogando servizi per gli utenti, promuovendo la conoscenza dei materiali documentari, favorendo la formazione specialistica e le attività di studio e ricerca; di dirigere e amministrare una struttura o un servizio archivistico, progettandone le linee sviluppo e gestendone le risorse.
Competenze associate alla funzione
- Si adopera per l'organizzazione e la realizzazione del sistema documentale; - individua politiche e strategie mirate a preservare nel tempo la documentazione, tenendo conto dei diversi supporti, nonché a prevenire i danni e garantirne la sicurezza; - progetta o conduce personalmente interventi di ricognizione, riordinamento, descrizione archivistica fino all'elaborazione di strumenti di ricerca (guide, censimenti, inventari, elenchi) sia tradizionali (a stampa) che in ambiente digitale (sistemi informativi archivistici) e alla loro pubblicazione sul web; - progetta o conduce personalmente interventi di digitalizzazione del patrimonio archivistico finalizzati alla conservazione e alla valorizzazione di archivi correnti, di deposito o storici di particolare interesse; - valorizza il patrimonio archivistico e ne migliora la fruizione progettando spazi e strumenti alla consultazione degli archivi e gestendo servizi archivistici rivolti all'utenza (servizio in sala di studio; servizio a distanza; servizio di riproduzione, etc.); - promuove la conoscenza delle fonti documentarie attraverso eventi - quali mostre, incontri, conferenze, letture - che possano suscitare interesse o curiosità per i documenti archivistici, la cui fruizione e corretta comprensione richiede la competente mediazione dell'archivista; - svolge attività di studio e ricerca sul patrimonio culturale archivistico anche digitale e ne divulga i risultati mediante pubblicazioni, convegni, seminari, etc.
Sbocchi occupazionali
- Enti privati e pubblici; - Pubbliche amministrazioni, sia statali (es: Archivi di Stato, Archivi di Enti pubblici statali) e non statali (es: Archivi di Comuni, Province, Regioni, etc.); - Imprese e aziende; enti ecclesiastici; - Aziende e Cooperative di servizi; studi professionali, legali e notarili; musei e biblioteche;. Per acquisire maggiore autonomia e maggiori livelli di responsabilità o di coordinamento nello svolgimento di alcune funzioni elencate è necessario acquisire più approfondite competenze mediante ulteriori percorsi di formazione post lauream (Scuola di specializzazione per archivisti e bibliotecari, Master di II livello, Corsi di Alta formazione), richiesti di regola per l'accesso alla dirigenza.
Accesso a ulteriori studi
Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per frequentare proficuamente il corso di Laurea Magistrale in Scienze del libro e del documento è necessario avere acquisito:
○ conoscenze di base nei settori dell'archivistica, bibliografia e biblioteconomia, delle discipline storiche e delle altre riguardanti il libro e il documento;
○ competenze tecniche e scientifiche di base inerenti alla storia e l 'organizzazione delle biblioteche, degli archivi pubblici e privati e la gestione del materiale librario e documentale.
Per essere ammessi al corso occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Occorre, altresì, il possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.
Requisiti curriculari:
Avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi:
ex D.M. 270: L-1 Beni Culturali;
ex. D.M. 509/99: 13 – Scienze dei Beni culturali;
- Previgente ordinamento quadriennale: Conservazione dei beni culturali;
- Diploma universitario di durata triennale: Operatore dei beni culturali;
Oppure:
- Essere in possesso di una laurea appartenente ad una classe differente da quelle indicate ed avere acquisito i crediti formativi universitari indicati nel Regolamento didattico del corso di studio.
Verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.
L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel Regolamento didattico del corso di studio.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
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