-
Sede didattica
Campus Bologna
-
Lingua
Italiano
-
Classe di corso
LM-65 - SCIENZE DELLO SPETTACOLO E PRODUZIONE MULTIMEDIALE
-
Tipo di accesso
Libero
-
Anni Attivi
II
Obiettivi formativi
-
Il corso è stato progettato per formare esperti nelle diverse culture professionali oggi a vario titolo connesse con il cinema, l’audiovisivo e l’ecosistema digitale. Fornendo competenze avanzate, teoriche e pratiche, intorno ai modi e alle forme del prodotto audiovisivo e multimediale, il Corso si propone di formare operatori di alto livello sul fronte della creazione, della gestione, della critica e della formazione nell'ambito dell'audiovisivo in tutte le sue declinazioni, nonché studiosi orientati alla ricerca specialistica.
Gli iscritti al Corso di Laurea magistrale seguiranno un iter formativo che affianca a corsi di impianto teorico metodologico e/o analitico corsi indirizzati a fornire competenze di ordine organizzativo e pratico-realizzative.
Il percorso formativo della Laurea Magistrale in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale prevede tre principali aree di apprendimento.
1. L'area mediale: fornisce competenze teoriche, analitiche e pratiche aggiornate relative alle nuove tecnologie, ai più recenti sviluppi della multimedialità e alle innovazioni dell'industria audiovisiva.
2. L'area storico-critica: approfondisce gli aspetti storico-teorici e il contesto sociale di riferimento, fornendo gli strumenti analitici per confrontarsi con testi cinematografici, televisivi e multimediali.
3. L'area pratico-realizzativa e organizzativa sviluppa competenze metodologiche e tecniche che permettono di operare a vari livelli nelle filiere produttivo- distributive, oltre che promozionali e conservative nell'ambito del cinema, del multimedia e della televisione.
Il CdS si adopera nell'organizzazione di convegni, conferenze, seminari e workshop con la partecipazione di docenti esterni e professionisti del settore, provenienti anche da università ed enti stranieri, che integrano e completano la proposta didattica elaborata attraverso le lezioni frontali ampliando l'offerta formativa con lo sviluppo di una relazione dinamica tra attività di ricerca scientifica, didattica, e didattica partecipativa. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Incentrato su una preparazione approfondita relativa alla industria dell’audiovisivo e alla produzione di contenuti per l’ecosistema digitale, il corso favorisce una proficua integrazione tra diverse competenze specifiche.
Il laureato/La laureata magistrale:
- possiede una conoscenza approfondita e articolata della storia del cinema e dei media audiovisivi;
- possiede una conoscenza aggiornata delle nuove tecnologie, delle frontiere della multimedialità e delle innovazioni dell'industria creativa con riferimento specifico all’area dell’audiovisivo;
- possiede una conoscenza specifica delle filiere produttivo-distributive nell'ambito del cinema, del multimedia e della televisione;
- è in grado di ideare, pianificare e gestire contenuti per l’ambiente digitale, con particolare riferimento al nuovo assetto produttivo e distributivo dell'attuale panorama mediale;
- conosce a un livello avanzato le metodologie di analisi dei testi audiovisivi, dei nuovi media e della programmazione televisiva e sa applicarle a contesti lavorativi e professionali.
Tali conoscenze e capacità di comprensione vengono sviluppate mediante la partecipazione alle attività formative offerte dal corso di studio secondo l’articolazione attivata nelle diverse aree di apprendimento proposte e mediante lezioni frontali, seminari, laboratori e tirocini.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, esposizioni orali, produzione di testi) nonché tramite le attività di laboratorio e/o di tirocinio per la tesi di laurea.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il laureato/La laureata magistrale:
- matura un approccio professionale alle diverse discipline inerenti all’ambito della produzione audiovisiva e multimediale nel contesto italiano e nel contesto internazionale;
- conosce metodologie e tecniche relative all'archiviazione e gestione di materiale audiovisivo sia nelle forme tradizionali che in relazione alle nuove tecnologie;
- è in grado di elaborare autonomamente testi critici e scritture originali;
- è in grado di orientarsi nel proprio ambito di studi e di applicare le conoscenze generali e metodologiche a questioni o indagini specifiche;
- sviluppa l’abitudine ad una partecipazione attiva ed autonoma;
- sviluppa la capacità di applicare e adattare le proprie competenze e le proprie capacità di
comunicazione a contesti professionali in evoluzione ed a utenze sociali diverse.
Tali conoscenze e competenze sono conseguite attraverso le attività formative offerte dal corso di studio secondo le diverse aree di apprendimento proposte; la verifica di una idonea acquisizione viene effettuata secondo modalità di accertamento scritte e/o orali dettagliate nei programmi dei singoli insegnamenti.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Al termine del corso il laureato/la laureata magistrale:
- possiede autonomia di giudizio ed un apprendimento personale e critico sia dal punto di vista delle nozioni che della metodologia di analisi applicata allo studio delle discipline specifiche attraverso: lezioni frontali di carattere istituzionale, studio sui testi e sulle fonti indicate nel corso; ricerche specifiche, personali o di gruppo, organizzate su temi approfonditi; esercitazioni sul campo; preparazione di elaborati, esperienza di laboratorio/ tirocinio; possibili periodi di studio all'estero, sia per sostenere e superare singoli esami sia per preparare o approfondire la tesi di laurea.
Queste capacità sono verificate tramite: la preparazione e il superamento dei singoli esami; la redazione ed esposizione di elaborati di ricerca nell'ambito dei singoli corsi; l’elaborazione e discussione della tesi di laurea.
Il laureato/La laureata magistrale:
- sa analizzare e valutare, sia dal punto di vista qualitativo che in relazione al mercato di riferimento, prodotti audiovisivi cinematografici e multimediali;
- sa selezionare, analizzare e sintetizzare testi e documenti audiovisivi e multimediali, rapportandosi criticamente ai loro contenuti;
- sa utilizzare indagini di mercato nel contesto dei media audiovisivi, del broadcasting e delle nuove tendenze, individuando le criticità e le possibilità di innovazione.
- è in grado di mettere in relazione la produzione audiovisiva con altri fenomeni culturali in ambito storico e nella contemporaneità;
- sa valutare il ruolo della conservazione e tutela del patrimonio audiovisivo anche nella prospettiva della sua valorizzazione e promozione nella vita sociale ed economica;
- sa orientarsi nel panorama della produzione audiovisiva internazionale.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il laureato/La laureata magistrale:
- acquisisce abilità comunicative rispetto alle conoscenze disciplinari in forma scritta e orale, in italiano e in inglese (livello B2);
- acquisisce padronanza del lessico specifico e capacità di trasmettere informazioni e opinioni con linguaggio chiaro ed appropriato.
Le capacità comunicative descritte vengono sviluppate e verificate attraverso: prove d'esame richiedenti capacità espositiva e argomentativa; elaborazione e discussione di tesine o relazioni scritte; laboratori/ tirocini, elaborazione e discussione della tesi di laurea.
Il laureato/La laureata magistrale è:
- in grado di comunicare efficacemente in forma orale e scritta i contenuti specialistici della disciplina;
- in grado di utilizzare registri comunicativi diversi e specifici, in relazione ai differenti interlocutori;
- in grado di comunicare le proprie competenze in ambiti professionali pubblici e privati o all'interno di gruppi di lavoro eterogenei
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il laureato/La laureata magistrale:
- acquisisce specifiche e corrette metodologie di studio rivolte ad un autonomo sviluppo delle capacità di apprendimento e di adeguamento in itinere delle proprie competenze per un positivo inserimento professionale, anche internazionale, nell'ambito dell’industria dell’entertainment.
Le capacità di apprendimento vengono acquisite mediante la partecipazione:
- ad attività formative curriculari (lezioni frontali e seminari);
- ad attività di carattere pratico laboratoriale (tirocini e laboratori).
Particolare riguardo è dato alla comprensione delle diverse metodologie disciplinari, alle modalità di analisi storica e critica e alle capacità comunicative anche in rapporto alle nuove tecnologie.
La verifica e la valutazione dello sviluppo delle capacità di apprendimento avviene attraverso colloqui o elaborati scritti in itinere o in occasione delle prove previste (esami, discussione della tesi finale).
Il laureato/La laureata magistrale:
- possiede conoscenze che permettono di utilizzare gli strumenti di analisi e di applicare i metodi di apprendimento sviluppati per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze;
- è in grado di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo delle proprie conoscenze culturali e specialistiche e delle proprie competenze professionali.
- è in grado di valorizzare e applicare i principi dell'analisi, dell'interpretazione, della critica e della comunicazione, specifici della disciplina, anche in ambiti operativi e progettuali diversi e/o internazionali;
- sa utilizzare il metodo di studio acquisito per perfezionare la propria formazione professionale frequentando corsi di perfezionamento, Master di II livello o ancora accedendo al Dottorato di ricerca secondo le norme vigenti.
Profili professionali
-
Funzione in un contesto di lavoro
Il laureato/La laureata segue l’ideazione e la fase tecnico-realizzativa di nuovi prodotti multimediali nel mercato degli audiovisivi, del broadcasting e della comunicazione digitale. Elabora ricerche riguardanti tipologie di prodotto, analisi qualitative di mercato, studi e report nell’ambito della fruizione e del consumo di contenuti audiovisivi e digitali. Elabora piani di sviluppo e di immissione di nuovi prodotti sul mercato. Può ricoprire incarichi di content creator per progetti multimediali e audiovisivi, partecipa all’ideazione di nuove produzioni dal punto di vista creativo, del concept, dello sviluppo, delle forme di interattività e del marketing. Partecipa alla gestione sia organizzativa sia tecnico-artistica del processo produttivo, coordina il passaggio dalla fase ideativa alla fase tecnico-realizzativa del prodotto audiovisivo o multimediale.
Competenze associate alla funzione
Il laureato/La laureata possiede conoscenze aggiornate e approfondite del contesto economico e culturale di settore. Ha sviluppato competenze di analisi e valutazione del mercato di riferimento relativo a prodotti delle industrie creative (prodotti audiovisivi, cinematografici, multimediali, etc.). Opera con consapevolezza critico-estetica analizzando le tendenze, le richieste, le criticità e le possibilità di innovazione. Ha competenze e abilità di project management. Ha sviluppato abilità e competenze comunicativo-relazionali e organizzativo-gestionali. Operando in un contesto in costante evoluzione ha capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo.
Sbocchi occupazionali
Può operare nel contesto di enti pubblici e privati che operano nel settore dei media audiovisivi con un approccio di ricerca e sviluppo in relazione al prodotto e alla sua filiera. Lavora presso società e enti specializzati nella produzione e/o nella distribuzione cinematografica, televisiva e multimediale. I laureati/Le laureate magistrali possono anche accedere, nei modi previsti dalla normativa vigente, ai livelli ulteriori della formazione universitaria come corsi di III ciclo finalizzati alla ricerca o professionalizzanti (Scuole di Specializzazione, Dottorato di ricerca, Master di II livello).
-
Funzione in un contesto di lavoro
Il laureato/La laureata magistrale in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale si occupa di attività di ricerca, sviluppo, gestione e distribuzione di contenuti audiovisivi. Svolge attività di ricerca e reperimento di contenuti audiovisivi, coordina progetti relativi all’utilizzo di contenuti sia nell’ambito di nuove realizzazioni sia in relazione all’accessibilità e fruizione degli stessi contenuti. Può gestire progetti comunicativi legati alla distribuzione di un contenuto audiovisivo o multimediale.
Competenze associate alla funzione
Il laureato/La laureata possiede competenze storico-critiche nel settore di riferimento, conosce i sistemi per la distribuzione e la fruizione dei contenuti audiovisivi e multimediali. Ha sviluppato abilità e competenze comunicativo-relazionali e organizzativo-gestionali. Conosce i diversi sistemi per la fruizione dei contenuti audiovisivi, ha capacità di selezione e analisi critica di testi e documenti audiovisivi e multimediali. Operando in un contesto in costante evoluzione ha capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo.
Sbocchi occupazionali
I laureati/Le laureate magistrali possono svolgere professioni collegate alla cura e alla valorizzazione del patrimonio audiovisivo presso istituzioni pubbliche o private in Italia e all’estero. Possono operare all’interno di archivi; cineteche; mediateche e biblioteche specializzate, associazioni culturali. I laureati/Le laureate magistrali possono anche accedere, nei modi previsti dalla normativa vigente, ai livelli ulteriori della formazione universitaria come corsi di III ciclo finalizzati alla ricerca o professionalizzanti (Scuole di Specializzazione, Dottorato di ricerca, Master di II livello).
-
Funzione in un contesto di lavoro
Il laureato/La laureata magistrale partecipa all’ideazione, alla scrittura, alla cura, alla regia e alla realizzazione di programmi e format radio-televisivi, cinematografici e di contenuti per l'ecosistema digitale. Può scrivere soggetti e sceneggiature, curare regie cinematografiche e televisive e collaborare alla parte creativa della filiera produttiva dell’audiovisivo. Può supportare aspetti tenico-gestionali della filiera a partire da una profonda conoscenza delle dinamiche di prodotto, lavorando alla selezione e all'acquisto di programmi, all’adattamento di format internazionali e alla gestione di palinsesti.
Competenze associate alla funzione
Oltre alle conoscenze generali di ambito umanistico, il laureato/la laureata magistrale possiede competenze specifiche di ambito storico-critico nel settore di riferimento. Ha sviluppato abilità e competenze comunicativo-relazionali e organizzativo-gestionali. Conosce le forme di scrittura nell’ambito della produzione audiovisiva. Operando in un contesto in costante evoluzione ha capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo.
Sbocchi occupazionali
I laureati/Le laureate magistrali possono svolgere professioni collegate alla ideazione, realizzazione e organizzazione del prodotto audiovisivo, operando presso società di produzione e distribuzione che creano o distribuiscono contenuti per sale cinematografiche e per piattaforme televisive e multimediali. Possono lavorare nel contesto di società di produzione e distribuzione cinematografica, reti radio e televisive pubbliche e private, ma anche OTT, Web Radio, Web TV. Possono inoltre operare nel contesto dell’esercizio di sale cinematografiche. I laureati/Le laureate magistrali possono anche accedere, nei modi previsti dalla normativa vigente, ai livelli ulteriori della formazione universitaria come corsi di III ciclo finalizzati alla ricerca o professionalizzanti (Scuole di Specializzazione, Dottorato di ricerca, Master di II livello).
-
Funzione in un contesto di lavoro
Il laureato/La laureata magistrale in Cinema, Televisione e Produzione multimediale si occupa di attività redazionali ed è in grado di redigere critiche e materiali informativi e divulgativi relativi a prodotti audiovisivi e multimediali. Progetta e coordina attività di divulgazione e di formazione del pubblico finalizzate alla conoscenza dei linguaggi audiovisivi e multimediali. Redige materiale informativo su eventi culturali, festival e produzioni relative al mondo degli audiovisivi.
Competenze associate alla funzione
Possiede conoscenze aggiornate e approfondite del contesto culturale di settore ed ha competenze specifiche di scrittura di testi informativi, saggistici e divulgativi. A queste affianca abilità e competenze comunicativo-relazionali e organizzativo-gestionali. Operando in un contesto in costante evoluzione ha capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo.
Sbocchi occupazionali
Può operare a vari livelli (anche come freelance) nel settore dell’editoria e pubblicistica specializzata, così come presso uffici stampa specializzati nel settore dell’audiovisivo. Può svolgere funzioni di redazione e divulgazione all’interno di associazioni ed enti culturali. I laureati/Le laureate magistrali possono anche accedere, nei modi previsti dalla normativa vigente, ai livelli ulteriori della formazione universitaria come corsi di III ciclo finalizzati alla ricerca o professionalizzanti (Scuole di Specializzazione, Dottorato di ricerca, Master di II livello).
Accesso a ulteriori studi
Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per frequentare proficuamente il Corso di Laurea Magistrale in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale è necessario:
- possedere una buona consapevolezza degli approcci metodologici relativi al prodotto audiovisivo nelle sue articolazioni (testuale, produttiva, fruitiva) e delle relative elaborazioni teoriche;
- avere una conoscenza panoramica della storia del cinema e dei media audiovisivi nel contesto della storia contemporanea;
- possedere competenze di base relative alla lettura dei testi audiovisivi, sia in chiave storica che in chiave analitica;
- possedere competenze informatiche di base, ivi compresa la familiarità con i media digitali e Internet.
- comunicare in corretta forma scritta e orale in lingua italiana e aver acquisito la conoscenza della lingua inglese di livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
Per essere ammessi al corso occorre essere in possesso di Laurea o Diploma Universitario di durata triennale ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo. Oppure aver conseguito una laurea del Previgente ordinamento quadriennale riconosciuta idonea dal Consiglio di Corso di Studio.
Occorrono inoltre il possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell’adeguatezza della personale preparazione
<strong>Requisiti curriculari</strong>
1.a) Aver conseguito la laurea in una delle seguenti classi:
- ex D.M. 270/2004:
L-1 Beni culturali; L-3 Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda; L-5 Filosofia; L-10 Lettere; L-11 Lingue e culture moderne; L-12 Mediazione linguistica; L-20 Scienze della comunicazione; L-40 Sociologia; L-42 Storia
- ex D.M. 509/1999:
13 Scienze dei beni culturali; 23 Scienze e tecnologie delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda; 29 Filosofia; 05 Lettere; 11 Lingue e culture moderne; 03 Scienze della mediazione linguistica; 14 Scienze della comunicazione; 36 Scienze sociologiche; 38 Scienze storiche
e previgenti ordinamenti quadriennali.
1.b) O aver conseguito il Diploma accademico di I° livello dell’Accademia di Belle Arti (ex lege 508/99).
1.c) Per i laureati stranieri: aver conseguito un titolo riconosciuto idoneo.
2) Aver acquisito nella precedente carriera universitaria almeno 42 CFU complessivi in settori formativi indispensabili come conoscenze di base e nello specifico: L-ART, L-FIL-LET, L-LIN, M-STO, M-FIL, SPS e in particolare:
L-ART/03 Storia dell'arte contemporanea, L-ART/06 Cinema fotografia televisione, L-FIL-LETT/10 Letteratura italiana, L-FIL-LETT/11 Letteratura italiana moderna e contemporanea, L-FIL-LET/14 Critica letteraria e letterature comparate; L-LIN/12 Lingua e traduzione - Lingua inglese; M DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche, M-STO/04 Storia contemporanea, M-STO/08 Archivistica, bibliografia e biblioteconomia; M-FIL/04 Estetica, M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi, SPS/07 Sociologia generale, SPS/08 Sociologia dei processi cultuali e comunicativi, di cui almeno 18 CFU in L-ART/06
<strong>Verifica dell’adeguatezza della personale preparazione</strong>
L’ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al superamento di una verifica dell’adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel Regolamento didattico del corso di studio
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
Ti interessa questo corso?
-
Per approfondire
-
Contatti