CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Il laureato magistrale:
- ha una buona conoscenza delle discipline umanistiche specifiche del contesto quali le lingue classiche, la storia e la storia dell’arte antiche;
- ha una conoscenza approfondita delle discipline specificatamente archeologiche in relazione ai contenuti storico-artistici, alla cultura materiale, alle forme di insediamento nel territorio, nel periodo che va dalla preistoria all’alto medioevo, in tutto l’ambito mediterraneo e nell’area del Vicino Oriente.
Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente attraverso la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari e/o tirocini, lo studio individuale, previsti dalle attività formative attivate.
La conoscenza delle lingue straniere è sviluppata ed approfondita mediante letture di testi in lingua straniera previsti nei programnmi di esame. Ciò costituisce un approfondimento delle conoscenze dello studente relative alle lingue straniere. Tali conoscenze vengono accertate in sede di esame.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove d’esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, test, esposizioni orali).
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Il laureato magistrale:
- sa utilizzare le metodologie e le tecniche dello scavo, del rilievo topografico e architettonico (operando anche in ambiente GIS) , dell’indagine archeologica e della classificazione dei materiali, del restauro, della museologia e dell’informatica applicata ai contesti archeologici;
- è in grado di realizzare rappresentazioni grafiche e fotografiche, ricostruzioni tridimensionali (virtual archaeology) nell’ambito archeologico.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica su testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso prove d’esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, test, esposizioni orali).
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
Il laureato magistrale:
- sa progettare e realizzare apparati didascalici ed informativi per musei, mostre ed aree archeologiche;
- sa valutare le caratteristiche e le esigenze del contesto sociale e culturale, necessarie a garantire una gestione del patrimonio archeologico rispondente alle aspettative dei committenti.
L’autonomia di giudizio nello studente viene sviluppata e verificata in particolare tramite esercitazioni, seminari organizzati, esperienza di tirocinio, preparazione di elaborati, nonché durante l’attività assegnata in preparazione della prova finale.
ABILITÀ COMUNICATIVE:
Il laureato magistrale:
- sa progettare e realizzare una comunicazione efficace dei contenuti specifici, associando rappresentazioni ed immagini con i testi scritti;
- sa comunicare i contenuti specifici in forma scritta ed orale, in modo adeguato ai fruitori ed ai destinatari (registro scientifico, divulgativo, didattico), alla loro formazione ed alla loro età;
- è in grado di collaborare e comunicare efficacemente in gruppi di lavoro eterogenei, in particolare con gli specialisti che partecipano correntemente alle attività ed ai progetti in ambito archeologico (fisici, chimici, informatici, geologi, restauratori, architetti).
Le abilità comunicative scritte ed orali sono particolarmente sviluppate in occasione di seminari, laboratori, esercitazioni, e sono comunque verificate in occasione di ciascuna prova di verifica.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
Il laureato magistrale:
- è capace di aggiornare le proprie competenze utilizzando fonti e metodi diversi (didattica tradizionale, e-learning, laboratori), di contestualizzare le nuove competenze ed informazioni grazie alla propria formazione interdisciplinare;
- è sa preparare bibliografie su temi specifici e di aggiornamento utilizzando anche fonti digitali ed è in grado di aggiornare ed ampliare le proprie conoscenze documentandosi sulla letteratura scientifica internazionale.
La capacità di apprendere viene conseguita dallo studente e verificata nel percorso di studi nel suo complesso, con riguardo allo studio individuale previsto per il superamento di ciascun esame, alla preparazione di progetti individuali e/o di gruppo e all’attività svolta in vista della prova finale.