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Sede didattica
Campus Forlì
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Lingua
Inglese
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Classe di corso
LM-94 - TRADUZIONE SPECIALISTICA E INTERPRETARIATO
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Tipo di accesso
Numero programmato locale
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Internazionale
Interamente in lingua inglese, titolo doppio/multiplo
UNIVERSIDAD DE GRANADA , MONASH UNIVERSITY
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Percorsi proposti (Curricula)
- SPECIALIZED TRANSLATION
- TRANSLATION AND TECHNOLOGY
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Anni Attivi
II
Obiettivi formativi
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Il Corso di Laurea Magistrale in Specialized Translation prevede la formazione di due figure professionali:
Profilo 1) Traduttore e revisore specializzato in ambito settoriale, aziendale, editoriale e per la comunicazione e localizzazione multimediale e audiovisiva;
Profilo 2) Traduttore esperto in tecnologie linguistiche per la traduzione, la terminologia, la comunicazione digitale multilingue e il project management.
La figura professionale 1 possiede elevate competenze traduttive in riferimento agli ambiti specialistici (tecnico, giuridico, economico-finanziario, commerciale, scientifico, medico-sanitario, istituzionale, editoriale e multimediale), sulla base di un'approfondita preparazione linguistica, culturale e tecnologica. Tali competenze rispondono in maniera flessibile alle esigenze di un mercato in costante evoluzione in settori quali istituzioni ed enti pubblici e privati, così come imprese nazionali e internazionali. Inoltre, tali competenze possono essere applicabili anche agli ambiti della didattica e della ricerca. Più specificamente i laureati dovranno avere le seguenti caratteristiche:
- approfondita preparazione nelle tecniche della traduzione, della revisione e del post-editing, cui possono aggiungersi forme di elaborazione e adattamento professionale di testi;
- approfondita conoscenza delle particolarità dei linguaggi settoriali e dei relativi ambiti di riferimento;
- approfondita conoscenza delle peculiarità e delle dinamiche del settore editoriale;
- approfondita conoscenza delle tecniche e degli strumenti informatici applicabili alla traduzione e localizzazione di prodotti multimediali, audiovisivi e videoludici;
- capacità di utilizzare gli ausili informatici e telematici indispensabili alla professione del traduttore e di utilizzare gli strumenti di ricerca e di documentazione tradizionali e informatizzati;
- autonomia e capacità di risoluzione dei problemi, consapevolezza deontologico-professionale, capacità di autoriflessione e di autoapprendimento;
- elevate competenze culturali e linguistiche in inglese, e almeno in una seconda lingua di studio, applicate all'analisi dei testi e del discorso.
La figura professionale 2 possiede elevate competenze tecnologiche e di ricerca applicata in ambito traduttivo, terminologico e di gestione dei progetti, sulla base di un'approfondita preparazione linguistica e culturale. Tali competenze interdisciplinari sono specificamente indirizzate a imprese tecnologiche, società di servizi linguistici, istituzioni ed enti pubblici e privati, nazionali e internazionali e utilizzabili nell'ambito della didattica e della ricerca. I laureati dovranno avere le seguenti caratteristiche:
- approfondita preparazione sulle tecniche di traduzione, revisione e post-editing, nonché sugli strumenti a supporto di questi processi;
- capacità di valutare, adattare e ottimizzare le risorse e gli strumenti informatici utilizzati nell'industria delle lingue, quali database terminologici, corpora testuali, memorie di traduzione, programmi di traduzione assistita, sistemi di traduzione automatica;
- capacità di gestire flussi di lavoro complessi e team di progetto interdisciplinari in tutti gli ambiti della comunicazione digitale plurilingue;
- autonomia e capacità di risoluzione dei problemi, consapevolezza deontologico-professionale, capacità di autoriflessione e di autoapprendimento;
- elevate competenze culturali e linguistiche in inglese, cui possono aggiungersi competenze culturali e linguistiche in una seconda lingua di studio, applicate all'analisi dei testi e del discorso.
Ai fini indicati, il Corso di Studi prevede un percorso formativo incentrato sulle seguenti aree di apprendimento:
- area linguistico-culturale, che comprende attività dedicate all'approfondimento delle conoscenze linguistiche e culturali nelle lingue di studio, con un'enfasi particolare sull'analisi dei testi e del discorso;
- area teorico-metodologica, che include attività dedicate all'acquisizione degli strumenti e dei metodi propri della ricerca empirica applicata alle lingue e alla traduzione, nonché all'acquisizione delle tecnologie applicate alla traduzione (documentazione, terminografia, traduzione assistita, traduzione automatica e localizzazione);
- area traduttologica, che comprende attività dedicate all'acquisizione delle tecniche della traduzione, della revisione e del post-editing di testi in ambiti settoriali, per l'editoria e multimediali, nonché allo sviluppo di capacità critiche e consapevolezza deontologica della professione.
Il corso di studi si articola in due anni. Durante il primo anno vengono forniti strumenti e ausili trasversali e necessari alle attività traduttive previste, quali le competenze tecnologiche e le conoscenze linguistico-culturali e teoriche-traduttologiche, così come declinate nelle aree di apprendimento sopra descritte.
Tali competenze e conoscenze vengono in seguito applicate, nel corso del secondo anno, in tutti i moduli di traduzione e/o di elaborazione di dati linguistici, previsti dal piano didattico. Lo studente può così sviluppare competenze traduttive, tecnologiche e terminologiche declinate in più aree di ricerca e di specializzazione, ulteriormente consolidate tramite i seminari sia teorici sia professionalizzanti e le attività di tirocinio curriculare previsti dall'offerta formativa.
La prova finale è espressione della scelta maturata dallo studente in uno specifico ambito di suo interesse, a conclusione del percorso svolto. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il laureato magistrale in Specialized Translation sa comprendere testi scritti specialistici di generi e tipi differenziati anche di natura complessa.
Inoltre, conosce approfonditamente:
- l’italiano e almeno una lingua e cultura straniere fra quelle attivate;
- le principali teorie e tecniche della traduzione settoriale, editoriale e multimediale;
- le principali tecnologie utilizzate nell’industria delle lingue;
- i principali metodi per l’analisi empirica di dati testuali multilingue;
- i diversi linguaggi settoriali in modo strumentale alla resa traduttiva;
- le fasi di un lavoro di traduzione qualitativamente valido;
- gli aspetti deontologici propri della professione del traduttore.
Le conoscenze sopraelencate sono conseguite tramite:
- la frequenza alle lezioni previste dal piano di studi del Corso di Studi e i relativi esami di profitto scritti e orali;
- il tirocinio professionalizzante curriculare;
- la partecipazione ad attività seminariali, laboratori, cicli di conferenze e occasioni di tirocinio avanzato offerte dal Corso di Studi per ampliare i contenuti dell’offerta formativa in un’ottica professionalizzante e/o di preparazione alla ricerca;
- la partecipazione all’attività di service learning e l’elaborazione e discussione della tesi di laurea magistrale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso le esercitazioni e le prove d'esame delle discipline linguistico-culturali, traduttive e informatiche, che si svolgono in forma orale e/o scritta, inclusi specifici elaborati e prove, individuali o di gruppo, assegnati e consegnati nel rispetto delle scadenze previste.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il laureato magistrale in Specialized Translation è capace di:
- procedere in modo autonomo nella documentazione e ricerca necessarie al fine di risolvere le problematiche inerenti alla traduzione specializzata e alla sistematizzazione terminologica;
- valutare, adattare e ottimizzare gli strumenti informatici e i processi utilizzati nelle fasi di traduzione, revisione e redazione multilingue;
- aggiornare costantemente il proprio bagaglio di conoscenze in ambito linguistico, culturale e tecnologico;
- valutare la qualità del proprio lavoro, giustificare le scelte linguistiche, traduttive e terminologiche compiute, così come valutare e revisionare il lavoro altrui, sempre motivando le proprie considerazioni;
- interagire in maniera produttiva e costruttiva a livello interpersonale con tutti gli attori coinvolti nel processo traduttivo (committente, destinatario, colleghi, revisori, project manager, esperti linguistici e terminologici);
- promuovere in modo efficace la propria professionalità negli ambiti di riferimento.
Le capacità sopraelencate sono conseguite tramite:
- la frequenza alle lezioni previste dal piano di studi del Corso di Studi e i relativi esami di profitto scritti e orali;
- il tirocinio professionalizzante curriculare;
- la partecipazione ad attività seminariali, laboratori, cicli di conferenze e occasioni di tirocinio avanzato offerte dal Corso di Studi per ampliare i contenuti dell’offerta formativa in un’ottica professionalizzante e/o di preparazione alla ricerca;
- la partecipazione all’attività di service learning e l’elaborazione e discussione della tesi di laurea magistrale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso le esercitazioni e le prove d'esame delle discipline linguistico-culturali, traduttive e informatiche, che si svolgono in forma orale e/o scritta, inclusi specifici elaborati e prove, individuali o di gruppo, assegnati e consegnati nel rispetto delle scadenze previste.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Il laureato magistrale è in grado di concepire, svolgere, gestire e valutare progetti complessi di traduzione e adattamento linguistico in cui intervengono diverse competenze umanistiche e informatiche, tenendo adeguatamente conto degli aspetti deontologici della professione.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata tramite la partecipazione a lezioni seminariali interattive e a esercitazioni pratico-applicative previste dalle attività formative attivate nell'ambito dei settori scientifico-disciplinari caratterizzanti, affini o integrativi, nonché tramite l’integrazione di offerta formativa professionalizzante complementare. Concorrono inoltre alla formazione di tale autonomia la partecipazione a laboratori e seminari orientati all’approfondimento di tematiche legate alla professione e/o alla ricerca, l’elaborazione di progetti di ricerca applicata e lo studio personale sostenuto, ove opportuno, da attività di tutorato.
L'acquisizione dell’autonomia di giudizio è accertata innanzitutto tramite le esercitazioni e le prove d'esame di carattere pratico; risulta ulteriormente verificata tramite un’apposita attività laboratoriale parte della prova finale (service learning) e grazie all’elaborazione e discussione del progetto relativo alla prova finale.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il laureato magistrale:
- sa comunicare efficacemente in lingua italiana e almeno in un’altra lingua straniera, in forma scritta e orale, utilizzando il registro più appropriato in funzione del contesto e degli interlocutori;
- possiede abilità redazionali e traduttive in ambiti settoriali ed è in grado di relazionarsi a livello comunicativo con i propri interlocutori (e con le loro legittime richieste) in tutti i ruoli della filiera traduttiva.
Le competenze e le abilità comunicative avanzate sopra descritte costituiscono l'essenza stessa dell'intero percorso formativo, essendo elementi fondanti della competenza traduttiva. Sono quindi acquisite e verificate in tutte le aree di apprendimento in funzione delle loro diverse declinazioni ma risultano particolarmente centrali per le aree traduttologica e linguistico-culturale.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il laureato magistrale:
- è in grado di elaborare autonomamente nuove conoscenze e competenze in ambito linguistico, traduttivo e tecnologico, utilizzando strumenti tradizionali ed elettronici;
- è in grado di valutare ed elaborare, individualmente o come parte di un gruppo, nuove idee, temi e metodi di ricerca, utilizzando in modo critico le conoscenze reperibili nella letteratura.
Le sopra citate capacità di apprendimento sono conseguite durante il percorso di studi nel suo complesso, grazie all'ampio ventaglio di attività formative che adottano modalità didattiche volte a favorire l’apprendimento attivo e autonomo, in particolare:
- lezioni seminariali interattive con esercitazioni pratiche in piccoli gruppi,
- laboratori e seminari professionalizzanti e di ricerca,
- un’ampia scelta di iniziative extracurricolari, quali conferenze, workshop ecc.,
- la simulazione professionale organizzata come parte dell’attività di service learning.
Alle suddette attività si aggiungono i periodi di tirocinio (curriculare e/o avanzato) e lo studio e la ricerca sia individuali sia guidati da un relatore nell’ambito della prova finale.
Oltre che tramite la valutazione del percorso di apprendimento autonomo guidato da un relatore oggetto della prova finale, le capacità di apprendimento vengono valutate con l'intero spettro di modalità e strumenti didattici previsti: le esercitazioni e le prove d'esame sono di carattere pratico-applicativo, si svolgono sia individualmente che in gruppo, in forma scritta e/o orale, sia come prove somministrate a gruppi di studenti sia come elaborati realizzati individualmente, su materiali e supporti cartacei, elettronici e multimediali, ed in ogni caso vertono sia su principi generali che sulla loro applicazione a casi di studio.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
- Traduce testi scritti specialistici di generi e tipi differenziati su tematiche presenti all'interno dei diversi settori di impiego, facendo uso delle opportune strumentazioni tecnologiche avanzate (strumenti CAT, motori di traduzione automatica, database terminologici). - Traduce testi scritti di generi e tipi differenziati di collocazione editoriale. - Sottotitola, traduce e localizza prodotti multimediali e audiovisivi (ad esempio videogiochi, contenuti web, serie tv) facendo uso delle opportune strumentazioni tecnologiche avanzate (strumenti CAT, motori di traduzione automatica, Content Management Systems, software per l'accessibilità plurilingue dei prodotti audiovisivi). - Si occupa di redazione, revisione e post-editing di testi dei diversi ambiti specialistici.
Competenze associate alla funzione
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste conoscenze, capacità e abilità linguistiche, culturali, metodologiche e tecnologiche per la traduzione settoriale, la traduzione editoriale, la revisione e il post-editing di testi specialistici; la localizzazione, l’adattamento, la sottotitolazione e l’audiodescrizione e il project management. Sono inoltre richieste capacità critiche, di riflessione e (auto-)valutazione e consapevolezza delle implicazioni deontologiche della professione. Infine, sono richieste adeguate capacità di autoapprendimento e di aggiornamento continuo. Qualora le funzioni siano svolte prioritariamente in ambiti tecnici o scientifici altamente specializzati (p. es. discipline mediche o giuridiche) potrà essere necessaria una ulteriore specializzazione.
Sbocchi occupazionali
Attività professionale autonoma o dipendente come traduttore, redattore, revisore, post-editor, project manager presso fornitori di servizi linguistici, aziende nazionali e multinazionali, case editrici, società operanti nel settore multimediale audiovisivo e videoludico, enti privati, enti pubblici, istituzioni nazionali e internazionali, istituti di documentazione e ricerca pubblici e privati, aziende o enti turistici e culturali, aziende operanti nel settore del marketing e della pubblicità.
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Funzione in un contesto di lavoro
- Svolge, supervisiona e coordina progetti di traduzione e comunicazione multilingue a forte incidenza tecnologica, che possono prevedere processi di analisi e trattamento automatico di dati multilingue, anche tramite tecniche di intelligenza artificiale. - Gestisce l’informazione terminologica multilingue a supporto della traduzione e della comunicazione tecnica. - Offre consulenza, formazione e supporto per l’innovazione tecnologica delle filiere traduttive, ottimizzando le risorse testuali esistenti (memorie di traduzione, corpora, database terminologici) e integrando nei flussi di lavoro strumenti tecnologici avanzati (strumenti CAT, motori di traduzione automatica, Content Management Systems, software per l'accessibilità plurilingue dei prodotti audiovisivi e per l’analisi di dati multilingue).
Competenze associate alla funzione
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste conoscenze, capacità e abilità di traduzione e di gestione e adattamento delle risorse e degli strumenti tecnologici per la redazione, traduzione e revisione dei testi, per la terminografia e il project management. Sono inoltre richieste capacità critiche, di riflessione e (auto-)valutazione e consapevolezza delle implicazioni deontologiche della professione. Infine, sono richieste adeguate capacità di autoapprendimento e di aggiornamento continuo. Qualora le funzioni siano svolte prioritariamente per servizi tecnologici ad alto contenuto di conoscenza (p. es. sviluppo e adattamento di sistemi di traduzione automatica, localizzazione di software) potrà essere necessaria una ulteriore specializzazione.
Sbocchi occupazionali
Attività professionale autonoma o dipendente come traduttore, esperto linguistico, project manager, presso aziende di servizi linguistici, aziende produttrici di beni e servizi, imprese digitali (digital marketing/advertising, content creation, Search Engine Optimization-SEO), enti, istituti di documentazione e ricerca pubblici e privati, organizzazioni nazionali ed internazionali.
Accesso a ulteriori studi
Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per l'ammissione al corso di laurea magistrale occorre essere in possesso dei seguenti requisiti curriculari:
- Laurea o diploma universitario di durata triennale, o anche di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in una delle seguenti classi:
ex D.M. 270:
- classe L-11: LINGUE E CULTURE MODERNE
- classe L-12: MEDIAZIONE LINGUISTICA
- classe L-31: SCIENZE E TECNOLOGIE INFORMATICHE
ex. D.M. 509/99:
- classe 3: SCIENZE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA
- classe 11: LINGUE E CULTURE MODERNE
- classe 26: SCIENZE E TECNOLOGIE INFORMATICHE
Previgente ordinamento quadriennale:
Corsi di Laurea quadriennale in
- Traduzione e in Interpretazione
- Traduttore e Interprete
- Lingue e Letterature straniere moderne
- Scienze dell'informazione
L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel Regolamento didattico del corso di studio.
E' richiesto il possesso di competenze linguistiche di livello C1 (del QCER) nella lingua inglese.
È, inoltre, necessario possedere conoscenze nella lingua italiana equivalenti ad un livello non inferiore al B2 del QCER.
Gli studenti stranieri non in possesso di questo requisito dovranno inserire nel proprio piano di studi attività formative finalizzate al raggiungimento del livello richiesto.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Per l'ammissione al corso di laurea magistrale occorre essere in possesso dei seguenti requisiti curriculari:- Laurea o diploma universitario di durata triennale, o anche di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in una delle seguenti classi:
ex D.M. 270:
- classe L-11: LINGUE E CULTURE MODERNE
- classe L-12: MEDIAZIONE LINGUISTICA
- classe L-31: SCIENZE E TECNOLOGIE INFORMATICHE
ex. D.M. 509/99:
- classe 3: SCIENZE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA
- classe 11: LINGUE E CULTURE MODERNE
- classe 26: SCIENZE E TECNOLOGIE INFORMATICHE
Previgente ordinamento quadriennale:
Corsi di Laurea quadriennale in
- Traduzione e in Interpretazione
- Traduttore e Interprete
- Lingue e Letterature straniere moderne
- Scienze dell'informazione
L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel Regolamento didattico del corso di studio.
E' richiesto il possesso di competenze linguistiche di livello C1 (del QCER) nella lingua inglese.
È, inoltre, necessario possedere conoscenze nella lingua italiana equivalenti ad un livello non inferiore al B2 del QCER.
Gli studenti stranieri non in possesso di questo requisito dovranno inserire nel proprio piano di studi attività formative finalizzate al raggiungimento del livello richiesto.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
- Rachele Antonini
- Luis Alberto Barron Cedeno
- Silvia Bernardini
- Cinzia Bevitori
- Chiara Bucaria
- Chiara Cassinerio
- Giulia Delfini
- Yingying Ding
- Chiara Elefante
- Giacomo Falconi
- Adriano Ferraresi
- Doris Anita Hoehmann
- Carlos La Orden Tovar
- Marco Lobascio
- Marco Locatelli
- Elena Magistro
- Maja Milicevic Petrovic
- Rachele Raus
- Cinzia Sani
- Ruben Tortosa Sanchez
- Luca Vantaggiato
- Flavia Rita Vecchione
- Kristina Volkova
- Eva Wiesmann
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