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Sede didattica
Campus Bologna
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Lingua
Italiano
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Classe di corso
LM-32 - INGEGNERIA INFORMATICA
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Tipo di accesso
Libero
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Anni Attivi
II
Obiettivi formativi
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Il raggiungimento degli obiettivi qualificanti è ottenuto attraverso un percorso didattico finalizzato alla formazione di laureati contraddistinti sia da una solida e approfondita preparazione teorica, metodologica e tecnologica, sia da peculiari competenze operative derivanti da mirate attività progettuali che costituiscono parte integrante dell'iter formativo. Il corso di studio ha l'obiettivo di formare un professionista in grado di prendere parte a tutte le attività relative allo sviluppo di sistemi informatici, processi e servizi, anche di elevata complessità, attinenti sia l'ambito specifico dell'ingegneria informatica, sia ogni altro contesto in cui le tecnologie informatiche rivestano un ruolo di rilievo. A tale fine, il corso di studio prevede, in una cornice organica ed integrata, l'approfondimento delle conoscenze e le competenze specialistiche in una pluralità di discipline – dai linguaggi di programmazione e i paradigmi computazionali, alla progettazione del software, le architetture dei sistemi di elaborazione, i sistemi operativi avanzati, i sistemi informativi e le relative tecnologie anche nel campo dei big data, i sistemi distribuiti e autonomi, le reti di calcolatori e il cloud computing, la sicurezza informatica, l'intelligenza artificiale, i sistemi di elaborazione e controllo in tempo reale, fino alle tematiche relative all'organizzazione, gestione e ottimizzazione dei processi di innovazione tecnologica.
Data la pervasività dell'informatica nell'odierna società dell'informazione, la struttura del percorso lascia intenzionalmente ampio spazio alla personalizzazione: accanto a poche materie di base obbligatorie, che forniscono le conoscenze chiave nell'ambito della ricerca operativa e della gestione e ottimizzazione dei processi di innovazione tecnologica, lo studente ha a disposizione un'ampia scelta di materie applicative informatiche che permettono l'approfondimento di filoni specifici dell'ICT.
In particolare si evidenziano i seguenti filoni, con le aree disciplinari su cui ciascuno di essi è maggiormente focalizzato, in termini sia di conoscenze fondazionali e metodologiche, sia di competenze di analisi e progetto acquisite: è comunque offerta allo studente adeguata flessibilità per indirizzare la preparazione, nel rispetto degli obiettivi formativi, sia in forma più verticale sia, dualmente, in ottica più multi-disciplinare e a più ampio spettro.
1) Filone 'Informatica industriale'
Lo studente si focalizza primariamente sulle discipline relative all'architettura dei calcolatori e dei sistemi digitali, dei sistemi operativi e dei sistemi in tempo reale, nonché della sicurezza informatica; può approfondire altresì le tematiche di computer vision e degli algoritmi di ottimizzazione
2) Filone 'Ingegneria dei sistemi software'
Lo studente si focalizza primariamente sulle discipline relative all'Ingegneria del software e ai linguaggi, ai sistemi operativi e alla sicurezza informatica, fino all'architettura dei calcolatori e dei sistemi digitali
3) Filone 'Intelligenza artificiale'
Lo studente si focalizza primariamente sulle discipline relative all'Intelligenza artificiale e ai sistemi intelligenti nelle loro molteplici declinazioni, sui linguaggi e i relativi modelli computazionali, nonché sulle tematiche di data mining e degli algoritmi di ottimizzazione
4) Filone 'Sistemi distribuiti'
Lo studente si focalizza primariamente sulle discipline relative ai sistemi operativi e ai sistemi distribuiti, ivi incluse le infrastrutture per cloud computing e big data, nonché sulle tematiche chiave di intelligenza artificiale e degli algoritmi di ottimizzazione; può approfondire altresì le tematiche relative alle architetture dei calcolatori.
5) Filone 'Sistemi informativi'
Lo studente si focalizza primariamente sulle discipline relative ai principi, le tecnologie e i sistemi per basi di dati, big data e data mining, nonché sull'area della sicurezza informatica; può approfondire altresì le tematiche relative agli algoritmi di ottimizzazione
6) Filone 'Sistemi mobili'
Lo studente si focalizza primariamente sulle discipline relative alle infrastrutture per cloud computing e big data, ai sistemi distribuiti e in particolare ai sistemi mobili, integrate da competenze nell'area della sicurezza informatica
7) Filone 'Sistemi multimediali'
Lo studente si focalizza primariamente sulle discipline relative alle tecnologie e i sistemi per basi di dati, big data e data mining, nonché sulla gestione di dati multimediali, integrate da competenze nell'area delle infrastrutture per cloud computing, computer vision e computer graphics.
In tale contesto, gli obiettivi formativi specifici sono conseguiti attraverso un approccio sistematico, che prevede:
a) per ciascun filone, un insieme di insegnamenti focalizzati sulla tematica di interesse
b) per ciascun insegnamento, un'attività progettuale (a scelta dello studente) mirata allo specifico sviluppo di un caso di studio concreto in cui applicare le conoscenze e le abilità acquisite
c) insegnamenti pensati per comporsi in modo armonico in base alle molteplici scelte possibili, anche secondo un approccio multi-disciplinare: a tal fine sono concepiti come entità autocontenute, evitando il più possibile propedeuticità interne che ne limitino la composizionalità. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il laureato magistrale:
- possiede le basi fondazionali e tecnologiche, i principi, gli approcci metodologici per l'analisi e lo sviluppo di sistemi informatici e socio-tecnici complessi
- conosce le architetture e le piattaforme hardware - software dei moderni sistemi informatici
- possiede le conoscenze metodologico-progettuali necessarie per sviluppare applicazioni che comprendano componenti ad elevata specializzazione in una pluralità di ambiti
- comprende le variabili economiche e organizzative nei processi di innovazione tecnologica di imprese e servizi, in particolare nel settore ICT
- sa analizzare criticamente il rapporto costi/benefici derivanti dall'uso e dall'integrazione di tecnologie, componenti, apparati e sistemi innovativi in contesti complessi e differenziati
- è in grado di interagire efficacemente in contesti internazionali, in forma scritta e parlata.
Il raggiungimento dei previsti livelli di conoscenza e comprensione avviene
a) tramite esercitazioni, di tipo fortemente interattivo, sistematicamente previste nei corsi, secondo il principio "learn by doing"
b) attraverso opportune modalità di accertamento previste dai singoli insegnamenti, improntate non già a una mera verifica nozionistica ma all'effettivo possesso delle abilità richieste. A tal fine le prove stimolano e verificano la capacità di analizzare progetti e applicazioni, di estenderle o integrarle rispettando vincoli tecnici ed economico-organizzativi dati.
c) stimolando lo studente a procurarsi anche autonomamente informazioni attingendo alla letteratura tecnica internazionale, tipicamente disponibile in lingua inglese.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il laureato magistrale, anche grazie alle attività di progetto e di laboratorio previste:
- è in grado di applicare i principi, le metodologie e le tecnologie allo sviluppo di applicazioni informatiche complesse, utilizzando i più diffusi strumenti di ausilio alla progettazione
- sa selezionare le tecnologie, le piattaforme e le metodologie più opportune per la soluzione di problemi complessi in ambiti applicativi differenziati
- sa affrontare il progetto di servizi e applicazioni di sistemi informatici eterogenei e complessi anche su larga scala
- è in grado di affrontare l'analisi e il progetto di applicazioni e sistemi informatici basati sulla conoscenza e data-intensive
- sa gestire l'intero ciclo di sviluppo di applicazioni e servizi informatici hardware-software, coprendo tutte le fasi del processo fino al collaudo e all'installazione
- è in grado di applicare competenze economico-gestionali per l'organizzazione ottimale del processo innovativo d'impresa, per quanto concerne sia l'analisi strategica delle scelte tecnologiche, sia l'integrazione delle attività di ricerca e sviluppo con le altre funzioni aziendali;
- è in grado di interagire efficacemente in contesti internazionali, in forma scritta e parlata.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene attraverso un marcato coinvolgimento diretto dello studente nelle attività di tutti gli insegnamenti, con particolare riferimento alle attività di laboratorio e di progetto, mirate a conseguire l'obiettivo di sviluppare un crescente grado di autonomia. Il lavoro di tesi per la Laurea Magistrale, in cui il grado di autonomia e la capacità di proporre soluzioni originali e innovative costituiscono i principali criteri di giudizio, rappresenta il momento di sintesi e verifica di questo processo di apprendimento. Infine, ulteriori capacità di comprensione applicata vengono acquisite attraverso le opportunità scaturite da visite presso le imprese, lo sviluppo di progetti in collaborazione con i dottorandi di ricerca, lo svolgimento di tirocini ed esperienze internazionali collegate ai progetti di scambio e mobilità studentesca.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)ll laureato magistrale:
1. è capace di indagare criticamente, sia mediante tecniche di analisi che prove sperimentali, la qualità strutturale e le prestazioni di complesse applicazioni informatiche, accertandone la rispondenza alle specifiche di progetto ed il livello di conformità a standard de jure o de facto, individuando eventuali problematiche e proponendo strategie correttive per il loro superamento;
2. è capace di focalizzare i contributi essenziali di relazioni tecniche presentate o redatte da interlocutori, e di estrapolare da essi gli aspetti qualificanti ed innovativi;
3. è capace di comprendere articoli pubblicati nella letteratura tecnico/scientifica e di procedere alla formulazione di un giudizio autonomo sulla loro rilevanza e implicazione;
4. è capace di reperire e consultare, anche via web, le principali fonti bibliografiche, le proposte di standardizzazione emergenti a livello nazionale o internazionale, la normativa riguardante la certificazione di prodotti e sistemi di interesse industriale;
5. è in grado di valutare criticamente i limiti delle attuali metodologie e tecnologie informatiche e di individuare le direzioni da seguire per il loro superamento.
Le abilità di autonomia di giudizio sopraelencate sono raggiunte attraverso la partecipazione ad attività formative organizzate nell'ambito 'Ingegneria informatica' e a ulteriori attività formative che includono laboratori specifici e la preparazione della prova finale; la prova finale, a sua volta, può includere attività di tirocinio. Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono un'ampia attività di laboratorio, la partecipazione a seminari ed esercitazioni, lo svolgimento di progetti individuali o di gruppo, lo studio personale guidato e lo studio indipendente. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali, esecuzione di progetti.
Più precisamente:
- le attività progettuali e di laboratorio in genere sono rilevanti in particolare per il punto 1;
- tutte le materie del piano di studi, trattate in modo ampio e approfondito con lo scopo di fornire, oltre alle conoscenze dirette, un metodo di lavoro nell'affrontare nuove problematiche, sono rilevanti per il conseguimento di tutti i punti;
- la prova finale, in quanto sintesi dell’intero percorso di studio, è rilevante per il conseguimento di tutti i punti sopra elencati.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il laureato magistrale:
1. è capace di comunicare in modo efficiente ed efficace anche in lingua inglese (il livello B2 è requisito di ammissione), in forma scritta e orale, problematiche, idee, soluzioni, informazioni di natura tecnica a interlocutori specialisti e non specialisti;
2. è capace di redigere relazioni tecniche sulle attività svolte e di presentarne sinteticamente i risultati salienti in discussioni collegiali;
3. è capace di inserirsi e coordinare proficuamente team di gestione, progettazione, collaudo e verifica delle prestazioni di sistemi, processi e applicazioni informatiche, motivando le proprie decisioni o le proprie scelte;
4. è capace di scrivere articoli di natura tecnico/scientifica.
Le abilità di comunicazione sopraelencate sono ottenute attraverso la partecipazione ad attività formative organizzate negli ambiti caratterizzanti e ad ulteriori attività formative che includono il tirocinio o laboratori specifici e la preparazione della prova finale. Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione ad esercitazioni in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti di gruppo e lo studio personale guidato. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di prove d'esame scritte o orali e l'esecuzione di progetti; in particolare, le capacità relative ai punti 1 e 4 sono esplicitamente conseguite attraverso lo svolgimento di almeno una attività progettuale autonoma obbligatoria.
Le quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, dialogo) sono certificate dal possesso del livello B-2 nel quadro europeo di riferimento delle lingue, che è requisito richiesto per l'ammissione al Corso di studio.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il laureato magistrale:
- è capace di mantenersi aggiornato su metodi, tecniche e strumenti orientati all'analisi dei requisiti, alla modellazione e progettazione, al collaudo e messa a punto, all'ottimizzazione delle prestazioni di sistemi e applicazioni informatiche;
- è capace di promuovere l'evoluzione delle tecnologie informatiche e di identificare nuove necessità di informazione e formazione;
- è capace di intraprendere, con un elevato grado di autonomia, studi più avanzati in ogni settore dell'Ingegneria dell'Informazione.
Al raggiungimento delle capacità di apprendere sopraelencate contribuiscono attività formative organizzate in tutti gli ambiti disciplinari individuati nel presente ordinamento e in particolare quelle parzialmente svolte in autonomia. Le specifiche metodologie di insegnamento utilizzate, che fanno largo uso di analisi e sviluppo di casi di studio e di progetti, sostengono e stimolano l'autonomia dello studente nelle diverse fasi e situazioni. La verifica del raggiungimento delle capacità di apprendimento è oggetto delle diverse prove d'esame previste nel corso.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
L’Ingegnere Informatico presiede alla progettazione di applicazioni di Information Technology ed è in grado di programmare e seguire l’intero processo di sviluppo, collaudo, installazione, mantenimento e amministrazione, collaborando con i committenti e coordinando il team di progetto. A seconda del contesto di lavoro si possono individuare le seguenti quattro aree principali di funzioni professionali. Ambito della progettazione software di sistemi informatici L'Ingegnere informatico partecipa, anche con mansioni di coordinamento, a tutte le attività che presiedono al progetto di sistemi software complessi. In particolare: - svolge indagini e sviluppa metodi per la soluzione di problemi; promuove l'uso di tecnologie avanzate per la modellazione e lo sviluppo di applicazioni; - sviluppa nuove tecniche operative e strumenti di ausilio alla progettazione, curandone i risvolti connessi ad una concreta applicazione; - progetta e partecipa alla realizzazione di sistemi informativi complessi, in accordo a predefinite specifiche funzionali, vincoli di sistema e linee guida progettuali; - progetta e partecipa alla realizzazione di sistemi basati sulla conoscenza per la soluzione, mediante tecniche di intelligenza artificiale, di problemi complessi; - progetta e partecipa alla realizzazione di applicazioni concorrenti e distribuite volte a risolvere problemi complessi sia nel settore dei sistemi operativi, sia in altri ambiti applicativi; - progetta e partecipa alla realizzazione di applicazioni e servizi di rete, anche di elevata complessità, in scenari distribuiti ed eterogenei; - organizza e pianifica le attività connesse alla realizzazione, al collaudo, alla verifica delle prestazioni di sistemi software, curandone l'eventuale revisione e messa a punto di soluzioni prototipali. Ambito della progettazione hardware di infrastrutture computazionali L'Ingegnere informatico partecipa, anche con mansioni di coordinamento, a tutte le attività che presiedono al progetto e alla realizzazione sia di complesse piattaforme general-purpose, sia di sistemi embedded rispondenti a specifiche esigenze applicative. In particolare: - progetta complesse architetture avvalendosi di processori e componenti avanzati; - identifica efficienti soluzioni e svolge il progetto logico di unità funzionali dedicate al soddisfacimento di speciali esigenze applicative, curando i risvolti connessi alla loro integrazione in architetture complesse. Ambito automazione di macchine, impianti e processi industriali L'Ingegnere informatico partecipa, anche con mansioni di coordinamento, alle attività di progetto di sistemi hardware e software per l'automazione. In particolare: - definisce l'architettura, le unità funzionali e l'infrastruttura di rete necessaria per la realizzazione di complessi sistemi di controllo distribuito; - progetta e realizza componenti software di uso generale; - progetta e partecipa alla realizzazione di sistemi hardware per l'acquisizione e l'elaborazione di dati in tempo reale; progetta e partecipa alla realizzazione di sistemi di supervisione orientati alla gestione automatica di informazioni di diagnostica e di dati di produzione. Ambito ricerca e allo sviluppo L'Ingegnere informatico conduce indagini teorico-sperimentali in vari settori dell'informatica presso industrie, centri di ricerca e enti di formazione. In particolare: - effettua ricerche su tecnologie, prodotti. normative, brevetti; - promuove e partecipa a progetti di ricerca sia in ambito nazionale che internazionale; - promuove processi aziendali di innovazione tecnologica, fondati su risultati di attività sperimentali e di ricerca; - definisce, organizza ed esegue esperimenti di laboratorio e si occupa di raccogliere ed interpretare in senso critico i dati ottenuti.
Competenze associate alla funzione
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche e approfondite conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito tecnico-ingegneristico. Competenze di base: - struttura hardware e software di base dei sistemi di elaborazione dati - linguaggi di programmazione, sia generali, di basso e alto livello, che specializzati in aree applicative (web, basi di dati, etc) - tecnologie di rete e web - principi e metodi dell’ingegneria del software - competenze affini dell’ingegneria dell’informazione, quali elettronica, automazione, telecomunicazioni Competenze tecniche: a) capacità di comprendere a fondo i principi di funzionamento di un’ampia varietà di temi specifici dell’IT, quali - ingegneria dei sistemi software - intelligenza artificiale - sistemi operativi - tecnologie delle basi di dati - data mining - sistemi di elaborazione distribuiti e autonomi - sistemi in tempo reale - ricerca operativa - informatica industriale b) capacità di utilizzare tali conoscenze nell’ideare e sviluppare applicazioni complesse - capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, attitudine a progettare sistemi nei settori di interesse - competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati), anche in lingua inglese.
Sbocchi occupazionali
Gli Ingegneri Informatici possono svolgere la loro attività in ogni ambito della moderna società tecnologica, ed in particolare nelle imprese manifatturiere o di servizi, nelle aziende operanti nel settore della automazione industriale, nelle industrie di processo, nelle pubbliche amministrazioni, negli enti di formazione e di ricerca, nella libera professione, favorendo con le loro competenze quel processo di innovazione e sviluppo in atto in ogni organizzazione che si trovi di fronte all'esigenza di attuare un piano di ristrutturazione fondato anche sull'integrazione di avanzate tecnologie informatiche. Più specificamente, le professionalità degli Ingegneri Informatici sono funzionali ai seguenti sbocchi occupazionali principali: - industrie produttrici e/o utilizzatrici di componenti e sistemi informatici - imprese e centri di servizio operanti nel settore dei sistemi informativi - imprese fornitrici di strutture e servizi per sistemi e reti informatiche - imprese fornitrici di servizi di Internet computing e infrastrutture Web - società di ingegneria del software - aziende operanti nel comparto dell'automazione industriale e della robotica - industrie di processo dei comparti meccanico, elettrico, elettro-meccanico, energetico, chimico - laboratori industriali di ricerca e sviluppo - strutture tecniche della pubblica amministrazione che si avvalgono di infrastrutture informatiche per la gestione dei servizi sia interni che rivolti all'utenza; enti di formazione - centri di ricerca. Con riferimento esplicito alla tipologia delle imprese attive in Regione, appaiono di grande interesse le opportunità di lavoro che il laureato magistrale in Ingegneria Informatica può trovare all'interno di una delle maggiori concentrazioni di piccole e medie imprese della Nazione. La Regione Emilia Romagna è caratterizzata da un sistema industriale estremamente avanzato e fortemente orientato all'internazionalizzazione. Il sistema economico regionale si caratterizza altresì per una struttura di servizi tradizionali e avanzati molto sviluppata sia sul fronte del settore privato, sia nella Pubblica Amministrazione. Le competenze fornite dal corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica sono richieste e apprezzate, non solo dall'industria specifica del settore, quali società di consulenza informatica e di ingegneria del software, nelle aziende di servizi, nei centri di elaborazione dati di enti pubblici e provati, ma anche da quelle di un'area tecnologica più vasta, quali le aziende del settore elettrico ed elettronico, della gestione dell'energia, del settore chimico, civile ed alimentare. Di particolare rilevanza, infine, il settore dell'automazione industriale, con particolare riferimento all'ambito delle aziende costruttrici di macchine automatiche per il confezionamento. Il laureato magistrale, previo superamento dell'esame di stato, può iscriversi all’albo degli ingegneri sezione A del settore dell’informazione.
Accesso a ulteriori studi
Da' accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola dispecializzazione) e master universitario di secondo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
Requisiti di accesso:
1) Essere in possesso di una laurea in:
ex D.M. 270/04: L-8 – Ingegneria dell'informazione, L-31 – Scienze e tecnologie informatiche,
ex D.M. 509/99: L-9 - Ingegneria dell'informazione, L-26 Ingegneria e Scienze Informatiche
2) Essere in possesso di una laurea appartenente ad una classe differente da quelle indicate ed avere acquisito crediti formativi nei seguenti settori scientifico-disciplinari:
- ING-INF/05, INF/01 (36 CFU)
- ING-INF/01, ING-INF/02, ING-INF/03, ING-INF/04, ING-INF/07 (18 CFU)
- MAT/02, MAT/03, MAT/05, MAT/06, MAT/07, MAT/08, MAT/09, FIS/01, FIS/03 (24 CFU)
Per l'accesso al corso di studio è richiesta inoltre la conoscenza della lingua inglese di livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue e il superamento di una verifica di adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel Regolamento didattico del corso di studio.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
- Ilaria Bartolini
- Paolo Bellavista
- Luca Benini
- Carlo Caini
- Giulio Casciola
- Michele Colajanni
- Allegra De Filippo
- Luigi Di Stefano
- Luca Foschini
- Alessandro Guidotti
- Abdelsalam Ali Helal
- Enrico Malaguti
- Lorenzo Marconi
- Michela Milano
- Michele Monaci
- Serena Morigi
- Mirco Musolesi
- Ivano Notarnicola
- Giuseppe Notarstefano
- Claudio Sartori
- Laura Toschi
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