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Sede didattica
Campus Bologna
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Lingua
Italiano
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Classe di corso
LM-59 - SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA, D'IMPRESA E PUBBLICITA'
LM-19 - INFORMAZIONE E SISTEMI EDITORIALI -
Tipo di accesso
Numero programmato locale
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Percorsi proposti (Curricula)
- COMUNICAZIONE E IMPRESA
- COMUNICAZIONE PUBBLICA E SOCIALE
- GIORNALISMO E COMUNICAZIONE POLITICA
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Anni Attivi
II
Obiettivi formativi
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Il corso di Laurea Magistrale in "Comunicazione Giornalistica, Pubblica e d’Impresa" ambisce a formare figure professionali in grado di creare e comunicare contenuti e di metterli in relazione al contesto sociale, politico ed economico, sia nel settore pubblico che in quello privato. Tali contenuti possono essere caratteristici di organizzazioni pubbliche, imprese o media tradizionali o digitali. Le competenze fornite dal corso di Laurea Magistrale sottolineano i contributi teorici e metodologici allo studio della comunicazione e del marketing e anche dei sistemi editoriali e dell’informazione, che provengono, in ottica multidisciplinare, dal vasto ambito delle scienze sociali, politiche, economiche e giuridiche. Il Corso si propone come strumento attivo di sviluppo critico, in grado di far emergere una sensibilità metodologica che permetta allo studente e alla studentessa di avere una visione multidisciplinare e di essere in grado di analizzare ogni specifica situazione individuando e progettando contenuti e piani di comunicazione flessibili.
Nel corso del primo anno, il corso di studio prevede l’approfondimento obbligatorio delle teorie della comunicazione nelle loro varie declinazioni applicate ai vari contesti, delle metodologie necessarie alla loro applicazione empirica, del contesto giuridico della comunicazione. E’ anche previsto un laboratorio applicativo.
Il secondo anno, oltre ad un insegnamento in inglese di taglio comunicativo, lascia agli studenti maggiori opportunità di scelta all'interno della lista degli esami affini e a libera scelta. Prevede inoltre ulteriori attività formative di tipo professionalizzante.
A tal fine prevede:
a) attività formative finalizzate ad acquisire con spirito di ricerca e aggiornamento competenze di tipo teorico-metodologico utili a formare un quadro consapevole dei compiti di comunicazione e di informazione, favorendole anche mediante appositi programmi di scambio soggiorni di studio all'estero;
b) altre attività formative finalizzate a misurarsi con competenze pratiche, anche mediante apposite convenzioni con enti ed aziende.
Per tutti gli studenti e le studentesse si incentivano progetti di tirocinio curriculare legati alla prova finale mediante convenzione presso enti e aziende in Italia e all’estero. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il laureato/la laureata magistrale al termine del Corso conosce e comprende:
- concetti e metodi utili per l’analisi della cornice sociale, culturale, politica e giuridica all'interno della quale si sviluppano la comunicazione e l’informazione;
- concetti e metodi utili per comprendere i processi socio-culturali che influenzano i comportamenti sociali nonché la costruzione dei problemi da tematizzare e legittimare nella sfera pubblica;
- concetti e strumenti metodologici idonei per predisporre disegni di ricerca atti allo studio del mercato e alle analisi di scenario indispensabili nei piani di comunicazione
- le norme giuridiche e deontologiche che regolano la funzione pubblica dell’informazione e della comunicazione e che regolamentano i controlli sui contenuti della comunicazione commerciale;
- strumenti concettuali e metodologici per lo studio dei processi organizzativi e le evoluzioni più recenti del mondo della produzione;
- i principali problemi relativi al marketing e alla comunicazione d'impresa;
- strumenti metodologici per la realizzazione di contenuti, anche multimediali e ipertestuali, indirizzati a diversi tipi di target e su diverse piattaforme;
- i principali strumenti del web e del web 2.0 utilizzati ai fini di comunicazione e d’informazione;
- i principali metodi per selezionare le fonti e le risorse sul web più attendibili;
- i principali metodi per l’analisi dei dati forniti dalle ricerche e per la loro corretta diffusione;
- la progettazione e realizzazione di contenuti esprimendosi in maniera chiara, creativa e socialmente responsabile, anche in lingua inglese.
Le conoscenze e le capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite attraverso la frequenza alle lezioni frontali e ai seminari e tramite lo studio individuale. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso: esami orali e scritti.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il laureato/la laureata magistrale al termine del Corso:
- sa individuare i fattori rilevanti nell'analisi dei flussi comunicativi;
- è in grado di predisporre piani di comunicazione integrata e marketing sia in ambito pubblico e di terzo settore sia per l'impresa commerciale;
- è in grado di predisporre ed implementare un disegno di ricerca utile per lo studio del mercato e per l'analisi di scenario inerente un piano di comunicazione;
- sa progettare, redigere e confezionare contenuti da diffondere su diverse piattaforme mediatiche, social media compresi, utilizzando linguaggi giornalistici e multimediali;
- sa individuare i fattori e gli agenti sociali rilevanti per specifiche case analysis e analisi di benchmarking;
- è in grado di rilevare e rispettare norme giuridiche e deontologiche da applicare in casi specifici di creazione e di pubblicizzazione di contenuti, dati ed informazioni;
- sa applicare i concetti appresi per analizzare le istituzioni preposte alla tutela dei diritti umani fondamentali per verificare le fonti e gli strumenti utili per supportare campagne comunicative a elevata responsabilità sociale.
- sa individuare e selezionare fonti informative attendibili;
- sa interpretare i dati forniti dalle ricerche e diffonderli correttamente;
- sa costruire contenuti esprimendosi in maniera chiara, creativa e socialmente responsabile;
- sa applicare strumenti analitici e metodologici per approfondire specifiche issues informative e comunicative;
Il raggiungimento delle capacità di applicazione delle conoscenze indicate avviene tramite: la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale, lo studio di casi presentati dai docenti e da esperti/e provenienti dal mondo del lavoro, la realizzazione di progetti. Le verifiche avvengono nella maggior parte dei casi attraverso esami scritti e/o orali.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Il laureato/la laureata magistrale ha competenze critico-valutative, specie quelle finalizzate a:
- valutare l'adeguatezza allo scopo delle procedure informative e comunicative in uso presso l'ente, l'azienda o la redazione di riferimento;
- costruire una mappa delle caratteristiche sociali, demografiche e culturali;
- comprendere le esigenze dell'utenza o della clientela o del pubblico;
- monitorare, raccogliere e analizzare dati relativi alla "mappa" delle caratteristiche, delle esigenze e delle necessità del territorio;
- condurre verifiche circa il grado di soddisfazione dell'utente e di efficienza comunicativa all'interno e all'esterno;
- valutare i processi e gli esiti delle azioni comunicative progettate e dei contenuti diffusi.
Il conseguimento di tali competenze viene realizzato attraverso distinte attività formative quali in particolare Comunicazione e impresa, Modelli di marketing, Comunicazione Pubblica e agenda digitale, oltre che approfondito in attività laboratoriali verso cui lo studente e la studentessa possono orientarsi e nel percorso di realizzazione della prova finale monitorato da relatore/trice.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene, oltre che nella valutazione delle singole attività formative, soprattutto nella valutazione della prova finale.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il laureato/la laureata magistrale del Corso ha capacità specifiche in relazione a:
- utilizzo critico e consapevole di canali, strumenti, metodi principali della comunicazione, con particolare riferimento ai media digitali;
- costruzione e analisi di matrici di dati con approcci di tipo sia qualitativo sia quantitativo;
- utilizzo di banche dati e archivi elettronici;
- livello intermedio di lettura ed espressione della lingua inglese, facente parte della verifica dei requisiti necessari in fase di accesso.
L'acquisizione e la verifica del conseguimento delle abilità comunicative sopraelencate, costituendo parte integrante dei contenuti del CdS, riguardano in generale gli obiettivi formativi di tutte le attività, con particolare riferimento a quelle obbligatorie, inclusa la prova finale.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il laureato/la laureata magistrale del Corso
- sa utilizzare in modo autonomo le tecnologie informatiche per svolgere indagini su web sia per la propria formazione sia per il proprio aggiornamento;
- sa pianificare i tempi, costi e metodi di realizzazione di uno studio o di un progetto;
- sa realizzare contenuti informativi;
- sa utilizzare in autonomia le tecnologie informatiche finalizzate alla comunicazione multimediale;
La capacità di pianificazione dello studio o di realizzazione di contenuti informativi viene acquisita e valutata:
- per gli studenti e le studentesse frequentanti anche attraverso forme di verifica intermedia che includono l'obiettivo di fornire indicazioni specifiche in relazione a carenze eventuali e di abituare al rispetto delle scadenze programmate;
- per gli studenti e le studentesse frequentanti e non frequentanti attraverso forme di accertamento finale nelle quali si prevede la verifica riflessiva dei concetti e dei metodi appresi e per le quali il Corso di studio fornisce un calendario e un quadro informativo precisi e completi che sollecitino e favoriscano la programmazione delle scadenze di studio;
- per chi sceglie l’opzione, in specifici progetti di tirocinio e di laboratorio specificatamente monitorati da un docente tutor e nel percorso di redazione della prova finale guidato da relatore/trice, che costituisce un itinerario importante di auto-apprendimento ed acquisizione di progressiva autonomia.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
L'esperto comunicatore/creatore di contenuti è una professione multiforme soggetta a continui cambiamenti: è una figura chiamata oggi a ricoprire ruoli talora sovrapposti talora distinti rispetto a figure affini (ad esempio a seconda che esistano o no settori specificamente preposti a funzioni di ufficio stampa, gestione risorse umane, relazioni pubbliche, marketing, comunicazione interna), a seconda delle dimensione e del tipo di azienda, ente, agenzia o istituzione in cui è chiamato ad operare. L'esperto comunicatore/creatore di contenuti è una figura multisfaccettata capace, a seconda delle esigenze dell'ambito lavorativo, di fare prevalere l'una o l'altra funzione (comunicare o creare contenuti) oppure di coniugarle (comunicare e creare contenuti). Si può affermare che nello specifico l'esperto comunicatore/creatore di contenuti è una figura che si adopera per promuovere e diffondere l'identità, i servizi e i prodotti dell'organizzazione o dell'impresa attraverso strategie integrate che prevedono sia analisi di scenario e posizionamento, sia azioni di community sia l'uso competente di diversi mezzi d'informazione (anche social media) e d'interazione con i pubblici; nella comunicazione interna pianifica, sviluppa e gestisce processi di interazione e scambio di informazioni tra management e addetti ai processi produttivi. Una o più di tali attività possono essere svolte da un'agenzia che impiega l'esperto comunicatore per offrire una o più delle funzioni qui elencate all'ente o impresa cliente. Un settore innovativo concerne inoltre il cosiddetto societal e social marketing: - si occupa della responsabilità sociale d'impresa, nel settore privato, quale leva di sviluppo di un management responsabile nel medio-lungo periodo verso una pluralità di attori con cui l'impresa si relaziona; - della promozione di partecipazione civica, comportamenti e stili di vita favorevoli ad una migliore qualità della vita nei settori pubblici e del privato sociale. Il comunicatore/creatore di contenuti è una persona abile nella comunicazione e al contempo nella progettazione di contenuti. Non solo è capace di comunicare e svolgere attività di marketing attraverso i media digitali, ma nello specifico il creatore di contenuti è abile nella scrittura e nella progettazione di contenuti anche di tipo multimediale e ipertestuale, sa selezionare le fonti e le risorse sul web più attendibili, sa interpretare i dati forniti dalle ricerche e diffonderli correttamente, si sa esprimere in maniera chiara, creativa e socialmente responsabile. Di seguito alcuni esempi di nuove professioni legate alla progettazione e al contempo alla diffusione di contenuti: content creator, web content manager, web content editor, digital content specialist, content provider, content strategist, social media manager, community manager, Seo digital copywriter, ecc. Le principali funzioni dell'esperto comunicatore/creatore di contenuti sono: - Coordinare attività di comunicazione interna ed esterna di comunicazione di un ente, di un'istituzione o di un'azienda; - Coordinare e pianificare azioni di posizionamento della comunicazione aziendale o istituzionale (marketing comunicativo o relationship marketing); - Pianificare campagne integrate di informazione e comunicazione; - Pianificare, coordinare, migliorare i flussi interni fra i vari settori o uffici dell'azienda o ente; - Analizzare il contesto territoriale, sociale e culturale in cui operano l'azienda o l'ente e individuare i pubblici e gli stakeholders di riferimento; - Progettare, realizzare, produrre, analizzare e valutare contenuti comunicativi e informativi; - Progettare, coordinare e realizzare sistemi comunicativi integrati; - Promuovere e gestire strumenti innovativi d'informazione e comunicazione, anche mediante l'uso delle nuove tecnologie e dei social media; - Presentare i risultati di indagini o campagne, differenziate a seconda dei pubblici da raggiungere; - Coordinare e pianificare il rapporto con i media, redigere comunicati stampa; - Coordinare e pianificare l'uso dei media digitali e del web 2.0, redigere contenuti idonei ai canali sul web; - Gestire e coordinare banche dati; - Gestire e organizzare eventi pubblici e culturali; - Pianificare, coordinare e gestire strategie di societal e social marketing in linea con innovazioni legate alla responsabilità sociale d'impresa, redigere bilanci sociali o di missione; - Pianificare, coordinare e gestire azioni di comunicazione che perseguano strategie di empowerment e partecipazione o centrate sul cliente.
Competenze associate alla funzione
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte, nel quadro di una professione che esige continua flessibilità e capacità di innovazione, oltre che cognizione di attori molteplici con cui relazionarsi, sono richieste specifiche conoscenze e abilità di tipo analitico e metodologico in ambito multidisciplinare nell'area delle scienze sociali, politiche, economiche e giuridiche. E' necessario un adeguato livello di specializzazione e di capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione, come ad esempio l'organizzazione dei media e di altri spazi sociali strutturati, la realizzazione di inchieste e sondaggi, l'analisi dei comportamenti sociali e dei mercati, le caratteristiche degli scenari comunicativi contemporanei che ibridano media tradizionali e digitali, le politiche culturali e il marketing culturale, le politiche di welfare e di sussidiarietà, la pubblica amministrazione, etc. Oltre a capacità di apprendimento autonomo e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo, progettuale, creative, organizzativo-gestionale e di pianificazione, in accordo con il livello di responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti/utenti).
Sbocchi occupazionali
- Aziende, Enti pubblici e privati, privato sociale (Uffici Comunicazione e Marketing, Urp, Media Planning, Organizzazione eventi, etc.), in ambito nazionale e internazionale; - Società di ricerca e sondaggi, Uffici studi; - Agenzie specializzate nel settore della comunicazione e del marketing; - Aziende sanitarie, sindacati, partiti, associazioni, fondazioni, organizzazioni di cooperazione internazionale; - Redazioni radio, televisioni, giornali, riviste, case editrici, portali specializzati (anche di tipo multimediale); - Musei ed altre organizzazioni nazionali e internazionali di tipo culturale, sociale e ambientale.
Accesso a ulteriori studi
Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola dispecializzazione) e master universitario di secondo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Comunicazione giornalistica, pubblica e d'impresa occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Occorre, altresì, il possesso dei requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.
Requisiti curriculari
-ex D.M. 270:
- Beni culturali (L-1)
- Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda (L-3)
- Filosofia (L-5)
- Geografia (L-6)
- Lettere (L- 10)
- Lingue e culture moderne (L-11)
- Mediazione linguistica (L-12)
- Scienze dei servizi giuridici (L-14)
- Scienze del turismo (L-15)
- Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione (L-16)
- Scienze dell'economia e della gestione aziendale (L-18)
- Scienze dell'educazione e della formazione (L-19)
- Scienze della comunicazione (L-20)
- Scienze e tecniche psicologiche (L-24)
- Scienze e tecnologie informatiche (L-31)
- Scienze economiche (L-33)
- Scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36)
- Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace (L-37)
- Servizio sociale (L-39)
- Sociologia (L-40)
- Statistica (L-41)
- Storia (L-42).
Oppure essere in possesso di una laurea appartenente ad una classe differente da quelle indicate ed avere acquisito i crediti formativi universitari nei settori scientifico-disciplinari, come specificato nel Regolamento didattico del corso di studio.
- ex. D.M. 509/99 e Ordinamento previgente: le classi di laurea vengono equiparate alle classi ex DM 270/04 indicate nel presente articolo, ai sensi del Decreto interministeriale del 9 luglio 2009.
-Titoli conseguiti all'estero: Una commissione di verifica valuterà la corrispondenza tra l'ambito di provenienza e le classi DM 270/04 indicate nel presente articolo.
Verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
L'ammissione al corso di laurea è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel Regolamento didattico del corso di studio.
Verrà, altresì, verificato il possesso di adeguate competenze linguistiche nella lingua inglese di livello B1 (CEFR) del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
- Marco Albertini
- Hussein Al-Kazraji
- Paola Bordandini
- Saveria Capecchi
- Mattia Casula
- Paola Celentin
- Nicola De Luigi
- Paolo Di Marco
- Giuseppe Fattori
- Angela Maria Felicetti
- Stefano Feltri
- Arturo Ferraro Pelle
- Giulia Ganugi
- Alessandro Giacone
- Daniela Laganà
- Maria Laura Lanzillo
- Riccardo Leoncini
- Nataliya Litynska
- Letizia Lombezzi
- Clara Longhi
- Roberta Lorenzetti
- Elena Macchioni
- Giuliano Mattace
- Massimiliano Mazzanti
- Francesca Milano
- Jeong A Min
- Elena Morandi
- Biagio Oppi
- Alberto Perfumo
- Lorenzo Pregliasco
- Carlo Prevosti
- Valeria Reggi
- Federica Santangelo
- Michele Sapignoli
- Barbara Saracino
- Mauro Sarti
- Stephen Obed Swai
- Marged Flavia Trumper
- Marzia Vaccari
- Augusto Valeriani
- Michela Zingone
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