Fondato nel 1881 a Bologna, l'Istituto ha assunto un ruolo fondamentale per i ciechi italiani che da oltre un secolo si sono formati e hanno studiato, grazie alla sua opera, raggiungendo i gradi più elevati nei campi dell'istruzione, del lavoro e della cultura.
L'Istituto Cavazza, da sempre attento ai mutamenti sociali e al progresso tecnico e scientifico, ha modificato la propria fisionomia e la propria attività negli ultimi venti anni, per offrire ai ciechi italiani le migliori opportunità di formazione, di studio e di integrazione professionale.
Le principali attività comprendono:
- corsi per la formazione di programmatori, centralinisti, operatori dell'informazione;
- supporto didattico e tecnologico all'integrazione scolastica, rivolto agli studenti, alle famiglie e agli operatori;
- produzione e distribuzione di libri braille, libri digitali e libri parlati;
- rassegna stampa mensile su cassette audio;
- pubblicazione della versione italiana del mensile digitale "Electronic Accessibility Bulletin", Notiziario internazionale di Accessibilità;
- produzione e distribuzione di terminali Braille, sintetizzatori vocali e software di accesso al personal computer e agli apparati di telefonia;
- servizi di consulenza per l'uso del computer e dei prodotti informatici, rivolti a privati cittadini, scuole, aziende, pubbliche istituzioni, ecc.;
- servizi ad elevata tecnologia, quali la "biblioteca a distanza", forniti mediante il proprio sito web;
- ECDL test center particolarmente specializzato nel settore dei non vedenti e degli ipovedenti.
- museo tattile di pittura antica e moderna, unico in Italia.
Nel 2002, grazie a una
convenzione stipulata con l'Alma Mater, sono stati individuati e definiti gli obiettivi per favorire la frequenza universitaria degli studenti con disabilità visive:
- realizzazione di una sala di lettura, AlmaBraille dotata delle opportune attrezzature informatiche;
- corsi di formazione rivolti a studenti "tutor alla pari" sulla comprensione delle esigenze delle persone non vedenti e ipovedenti;
- corsi di alfabetizzazione informatica rivolti sia a studenti con handicap visivo sia ai "tutor alla pari";
- tariffe agevolate per gli studenti non vedenti o ipovedenti dell'Università per la fruizione dei servizi offerti dall'Istituto e, in particolare:
- stampa in braille e rilegatura di testi di studio già esistenti in formato digitale;
- trascrizione in braille o registrazione di testi di studio esistenti solo su supporto cartaceo;
- duplicazione ed etichettatura in braille di audiocassette;
- fornitura di mappe e piantine a rilievo;
- corsi individualizzati di mobilità cittadina a favore di studenti con handicap visivo;
- una ricognizione presso le Facoltà e le Strutture dell'Università per verificare se sia garantita la mobilità degli studenti con disabilità visive;
- avviamento di una rete di contatti e rapporti con gli editori di materiale didattico e di studio, con lo scopo di verificare la disponibilità a fornire i testi direttamente in formato digitale;
- lo studio e l'individuazione di nuove soluzioni abitative per studenti dell'Università particolarmente idonee ad accogliere persone con handicap visivo.