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Sede didattica
Campus Bologna
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Lingua
Italiano
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Classe di corso
LM-77 - SCIENZE ECONOMICO-AZIENDALI
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Tipo di accesso
Numero programmato locale
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Anni Attivi
II
Obiettivi formativi
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I laureati nel Corso di Laurea Magistrale in Economia, Consulenza e Professioni, come risultato del percorso di studi e avendo conseguito gli obiettivi formativi specifici previsti nelle diverse aree di apprendimento, possiedono conoscenze multidisciplinari che consentono di padroneggiare (in contesti nazionali ed internazionali):
- i principi contabili e di audit contabile, gli standard per la redazione dei bilanci di sostenibilità e le informazioni caratterizzanti le dichiarazioni non finanziarie;
- i metodi di analisi di bilancio e le principali metodologie di determinazioni economico-quantitative condotte in sede di finanza straordinaria ed operazioni di gestione straordinaria;
- la materia giuscommercialistica, con particolare riferimento alle tematiche del diritto societario, della crisi d'impresa e del diritto tributario
- la conoscenza della lingua inglese di livello B2.
Tali competenze sono raggiunte nel corso del piano di studi attraverso gli insegnamenti previsti, che possono essere raggruppati in due aree di apprendimento comuni ai tre profili: (1) area aziendale e (2) area giuridico-economica.
Per l'area aziendale è previsto un insieme di insegnamenti che s'incentrano prevalentemente su temi di misurazione dei risultati finanziari e non finanziari delle imprese (in particolare sui principi contabili internazionali applicabili nella redazione del bilancio d'esercizio, sui principi e standard applicabili nella redazione dei bilanci di sostenibilità, sulle valutazioni in sede di cessione ed i relativi bilanci straordinari, sulla redazione di business plan). L'area giuridico-economica insiste su tematiche di rilievo per le figure professionali: il diritto commerciale, il diritto tributario processuale, il diritto delle crisi d'impresa e la tassazione internazionale.
In aggiunta, vi è un ulteriore area di specializzazione conoscitiva che permette l'acquisizione di competenze ulteriori per i profili professionali, area che è composta da attività formative comprendenti: tirocini; laboratori e materie a libera scelta; si precisa che i laboratori sono comunque obbligatori per chi non svolge il tirocinio curriculare e sono attivati annualmente in un numero mai inferiore a quattro. Si consideri infine che tramite questa area di specializzazione, con modifiche ed ampliamenti degli insegnamenti a libera scelta e dei laboratori rende possibile la necessaria elasticità del processo formativo dei profili. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il laureato magistrale possiede conoscenze multidisciplinari che consentono di padroneggiare, in contesto nazionale ed internazionale, i principi contabili e di audit contabile, gli standard per la redazione dei bilanci di sostenibilità e le informazioni caratterizzanti le dichiarazioni non finanziarie, i metodi di analisi di bilancio e le principali metodologie di determinazioni economico-quantitative condotte in sede di finanza straordinaria ed operazioni di gestione straordinaria, la materia giuscommercialistica, con particolare riferimento alle tematiche del diritto societario, della crisi d’impresa e del diritto tributario.
Le conoscenze e le capacità di comprensione sono conseguite tramite la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, testimonianze di professionisti d'area, l’analisi di casi di studio, l’uso di simulazioni, la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula e di laboratorio didattico, lo studio di casi di ricerca e di applicazione, lo studio personale guidato e studio indipendente. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e/o scritti, talora integrati da project work su casi concreti, questi ultimi da affrontare in gruppo e da presentare poi alla classe. L’utilizzo dei lavori di gruppo, relative presentazioni e seguente peer evaluation come modalità di verifica, stimola gli studenti alla sensibilità alla cittadinanza organizzativa, incoraggiando il pensiero critico e costruttivo nei confronti dei compagni di team, preparandoli a valorizzare le altrui competenze, oltre che le proprie, secondo quanto è ormai prassi diffusa in ambito aziendale internazionale.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il laureato magistrale possiede adeguate competenze per: svolgere funzioni di controllo di contabilità ed andamenti aziendali; applicare le tecniche, per redigere bilanci d'esercizio e quello consolidato; applicare i principi contabili internazionali; possiede competenze specialistiche che lo rendono in grado di contribuire alla progettazione di sistemi informativi aziendali; redigere bilanci di sostenibilità e dichiarazioni non finanziarie; effettuare determinazioni economico-quantitative in sede di operazioni straordinarie, ecc.
Il raggiungimento delle capacità di applicare le conoscenze e la comprensione avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale, sollecitata dalle attività in aula e di laboratorio didattico, lo studio di casi di ricerca e di applicazione, testimonianze da parte di professionisti del settore (anche in visite aziendali) e lo svolgimento di lavori di gruppo su casi aziendali.
Le verifiche - attraverso esami scritti e orali, relazioni, esercitazioni, talora integrati da project work su casi concreti da affrontare in gruppo - prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica. L’utilizzo dei project work stimola gli studenti alla sensibilità alla cittadinanza organizzativa, incoraggiando il pensiero critico e costruttivo nei confronti delle competenze altrui oltre che delle proprie, preparandoli altresì ad una modalità di valutazione ormai estremamente diffusa in ambito aziendale internazionale.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Il laureato magistrale è in grado di valutare autonomamente le esigenze dei clienti che a lui chiedono prestazioni professionali, nonché delle organizzazioni in cui opera. Al termine del corso di studio, il laureato magistrale:
- ha capacità critica nel leggere l'informativa economico-finanziaria interna ed esterna, ed è in grado di comprendere le situazioni gestionali retrostanti a scopi di monitoraggio e decisione;
- ha analoghe capacità critiche con riguardo alla performance di sostenibilità, che esercita nell’interpretazione di documenti rivolti prevalentemente all’esterno (bilanci di sostenibilità e dichiarazioni non finanziarie) e di report ad uso interno;
- è in grado di sviluppare autonome riflessioni sulle tematiche d'intervento consulenziale e/o organizzativo a cui è chiamato a rispondere;
- sa approfondire con peculiarità tematiche specifiche ed operare ricerche dettagliate;
- è in grado di raccogliere e interpretare dati di rilevanza economico-aziendale, li sa analizzare tramite software specifico e li sa utilizzare per prendere delle decisioni;
- ha spiccate doti di analisi dei problemi e forte propensione al problem solving.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni pratiche, nonché l'esame di casi affrontati in aula o proposti agli studenti per il lavoro individuale o di gruppo, nell'ambito degli insegnamenti relativi ai settori scientifico-disciplinari contemplati dal percorso formativo. Avviene, altresì, attraverso l'attività di tirocinio o dello svolgimento delle attività di laboratorio professionale previste dal percorso formativo.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione sia della partecipazione dello studente alle esercitazioni e all'analisi dei casi svolte in aula, sia dei risultati del lavoro individuale o di gruppo sui casi proposti dal docente, nonché tramite il giudizio del tutor della struttura ospitante per l'attività di tirocinio e la valutazione della partecipazione al laboratorio professionale. Significativa è anche la valutazione della prova finale.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il laureato magistrale:
- è in grado di esporre in forma scritta e orale, in modo efficace e con un linguaggio adeguato a diversi interlocutori, le proprie conclusioni riguardo a studi e analisi, esplicitando in modo chiaro i propri ragionamenti;
- sa esprimersi in lingua inglese e possiede un adeguato "vocabolario" tecnico;
- sa usare i principali software di elaborazione dati e presentazioni multimediali.
Le abilità comunicative sono sviluppate particolarmente in occasione delle attività formative che prevedono la preparazione di relazioni e documenti scritti e l’esposizione orale dei medesimi sia in lingua italiana sia in lingua inglese.
L’acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate avviene, inoltre, tramite l’attività svolta dallo studente per la preparazione della prova finale e la discussione della medesima e in occasione dello svolgimento dell’eventuale tirocinio-stage.
Il laureato magistrale possiede una conoscenza avanzata della lingua inglese (livello B2) come strumento indispensabile per garantire pieno accesso alle fonti di aggiornamento professionale e per condurre attività manageriali sui mercati finanziari internazionali, nonchè per partecipare in modo attivo a reti internazionali di attori organizzativi e istituzionali.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il laureato magistrale:
- è in grado di approfondire i temi relativi alla conduzione d'impresa, al perseguimento di un sano equilibrio economico-finanziario-ambientale-sociale;
- possiede gli strumenti per tenersi aggiornato: sull’evoluzione dei principi contabili e di revisione e su tutte le metodiche e le tecniche che costituiscono gli elementi caratterizzanti delle attività di amministrazione, finanza e controllo; sull’innovazione degli standard di redazione dei report di sostenibilità volontari ed obbligatori; sull'evoluzione della normativa tributaria, giuscommercialistica, fallimentare;
- ha conoscenze utili allo sviluppo di funzioni innovative della propria professione, quali ad esempio: controllo della qualità, arbitraggi e mediazione, compliance, ecc.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso. In particolare, il rigore metodologico degli insegnamenti offre allo studente strumenti di apprendimento e lo educa al ragionamento logico; l'attività di tirocinio presso studi professionali e/o la partecipazione a laboratori professionali lo abitua a misurarsi con problemi concreti e lo abitua ad una costante attività di aggiornamento. La capacità di apprendimento viene valutata in particolare con riguardo all'attività di tirocinio e di laboratorio professionale, nonché in occasione della prova finale.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
Il consulente aziendale è una figura professionale dotata di competenze sia in materie aziendali (e.g., amministrazione, finanza e controllo), sia in materie giuridiche (fiscale e concorsuale). Il consulente aziendale, che può lavorare sia individualmente, sia per conto di una società di consulenza, supporta le imprese, enti pubblici e istituti non profit, in funzione delle sue competenze, nelle varie fasi della loro vita e ne favorisce lo sviluppo e la competitività. Può assumere un orientamento alla consulenza internazionale specie quando presta la propria attività a supporto di clienti operanti su scala internazionale e/o in società di consulenza internazionale. Opera, usualmente, con squadre multifunzionali insieme ad altre figure professionali. Nella stessa società è un lavoratore dipendente o lavoratore autonomo secondo le specifiche modalità contrattuali richieste dall’organizzazione che lo utilizza. Sulla base di funzioni e competenze condivise con il dottore commercialista, il consulente aziendale: (1) presta consulenza di carattere economico o finanziario o tributario relativamente ad operazioni condotte su scala nazionale ed internazionale; (2) progetta modelli e strumenti di controllo avanzati adatti ad imprese operanti anche su scala globale; (3) effettua valutazioni economico-finanziarie in sede di operazioni straordinarie; (4) effettua due diligence di natura contabile e/o fiscale; (5) svolge analisi economico-finanziarie a supporto del management, e (6) progetta sistemi di controllo della performance di sostenibilità e accompagna le imprese nella redazione di report di sostenibilità e dichiarazioni non finanziarie.
Competenze associate alla funzione
Il consulente aziendale è una figura professionale dotata di competenze sia in materie giuridiche (fiscale e concorsuale), sia in materie aziendali dell’area quantitativa (amministrazione, finanza e controllo, sostenibilità, ecc.) ed è caratterizzata dalla rilevanza fondamentale di specifiche conoscenze professionali e capacità personali.
Sbocchi occupazionali
La sua attività è svolta normalmente all’interno di organizzazioni complesse (i.e., società di consulenza nazionali ed internazionali) che forniscono servizi di supporto multisettoriali ad alto valore aggiunto alle aziende, organizzazioni che devono quindi garantire, per raggiungere i propri obiettivi, costanti processi di aggiornamento e di riqualificazione del proprio personale.
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Funzione in un contesto di lavoro
Il Direttore Finanziario (i.e., Chief Financial Officer – CFO) si occupa prevalentemente della dimensione finanziaria assicurando coerenza tra le strategie manageriali e quelle finanziarie e sviluppando sistemi di controllo interni e di controllo di gestione adeguati. In aggiunta, il Direttore Finanziario mantiene i rapporti con i finanziatori esterni, decide circa gli investimenti da effettuare e supporta la direzione aziendale sui vari progetti d’investimento. Con il progressivo emergere delle strategie di sostenibilità aziendale, si occupa anche dell’impostazione di sistemi di indicatori chiave della prestazione sociale ed ambientale e della redazione di report di sostenibilità e di dichiarazioni non finanziarie. Una figura collaterale che si è andata ad affermare nel tempo è il responsabile tax (i.e., chiamato anche Tax Manager) il quale si occupa principalmente di elaborare, attuare e supervisionare il piano fiscale dell’azienda nonché di ottimizzare il carico fiscale dell’azienda.
Competenze associate alla funzione
Tale figura professionale richiede competenze similari a quanto richiesto per il dottore commercialista, ovvero una solida competenza specializzata in contabilità, finanza e tributaria. Essendo tale attività svolta all’interno di un’organizzazione di cui normalmente risulta dipendente, il responsabile di funzione è chiamato, anche, ad essere un collettore di specifiche conoscenze e capacità personali atte a guidare e coordinare i collaboratori al fine di ottimizzare il clima aziendale nella stessa.
Sbocchi occupazionali
Aziende private e/o pubbliche di qualsiasi dimensione.
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Funzione in un contesto di lavoro
Lo specialista di Assurance è una figura professionale che si occupa di revisione di informazioni di natura finanziaria e non al fine di garantire e rafforzare la trasparenza e la credibilità delle aziende nel rispetto dei vari stakeholders. Lo specialista di Assurance può lavorare individualmente oppure per conto di una società di revisione (i.e., le Big 4). Tale figura professionale svolge attività consulenziale dall’alto valore aggiunto su tematiche trasversali che vanno dalla consulenza finanziaria in tematiche di data mining, artificial intelligence e data analytics, oppure in tema di contabilità forense oppure sui temi di sostenibilità e adattamento al rischio climatico. Tale figura professionale riveste un ruolo principale di pubblico interesse in quanto si pone come garante circa la correttezza e affidabilità delle comunicazioni finanziarie a tutela dei vari stakeholders coinvolti nell’attività dell’impresa.
Competenze associate alla funzione
Lo specialista di Assurance è dotato di competenze prevalentemente di natura economico-finanziaria e di sostenibilità. In particolare, deve possedere specifiche competenze di: (1) principali standard contabili nazionali ed internazionali, (2) metodi, principi e tecniche di auditing contabile, (3) metodi di analisi di bilancio d’esercizio e consolidato, (4) normative, codici e regolamenti in materia di corporate governance, e (5) principali standard di rendicontazione di sostenibilità.
Sbocchi occupazionali
Libero professionista oppure dipendente di Società di revisione e/o di consulenza.
Accesso a ulteriori studi
D� accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola dispecializzazione) e master universitario di secondo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Economia, Consulenza e Professioni occorre il possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
Occorre, altresì, il possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.
Requisiti curriculari
Per l'accesso al Corso di Laurea Magistrale in Economia, Consulenza e Professioni è necessario aver conseguito:
una laurea triennale ex D.M n. 270/2004 nelle classi L18 o L33
oppure
una laurea triennale ex D.M. n. 509/1999 nelle classi 17 o 28
oppure
una laurea quadriennale in economia e commercio o economia aziendale.
Per i soggetti in possesso di un titolo di studio straniero e per i candidati in possesso di laurea quadriennale del previgente ordinamento sarà verificata, eventualmente anche mediante colloquio con il candidato, la rispondenza del titolo di studio straniero o della laurea quadriennale ai requisiti curriculari stabiliti per i possessori di titolo di studio italiano del vigente ordinamento.
Adeguatezza della personale preparazione
L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel punto "Modalità di ammissione".
Accertamento delle conoscenze e competenze linguistiche
Per l'accesso al corso di studio è richiesta la conoscenza della lingua inglese di livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
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