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Sede didattica
Campus Bologna
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Lingua
Inglese
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Classe di corso
LM-9 - BIOTECNOLOGIE MEDICHE, VETERINARIE E FARMACEUTICHE
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Tipo di accesso
Libero
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Internazionale
Interamente in lingua inglese
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Anni Attivi
II
Obiettivi formativi
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Il Corso di Laurea Magistrale in Medical Biotechnology ha l'obiettivo di formare professionisti che abbiano elevati livelli di competenza nella programmazione e nello sviluppo scientifico e tecnico-produttivo delle biotecnologie applicate nel campo della sanità umana e che possano quindi operare con funzioni di elevata responsabilità. Il corso di studio mira inoltre a preparare laureati specializzati dotati di profonda cultura biomedica, concernente i rapporti tra struttura e funzione di biomolecole e biosistemi operanti a livello cellulare, tessutale e dell'organismo umano in condizioni fisiologiche e patologiche, e di approfondite conoscenze biotecnologiche, acquisite anche attraverso una solida esperienza pratica di laboratorio.
Il percorso formativo del Corso di Laurea Magistrale in Medical Biotechnology prevede l'acquisizione da parte dello studente di conoscenze di base:
- sulla clinica delle più rilevanti aree dell'anatomia, della fisiologia e delle patologie umane;
- sui processi patologici di interesse umano, con riferimento ai loro meccanismi patogenetici cellulari e molecolari;
- sulle principali metodologie che caratterizzano le biotecnologie molecolari e cellulari anche ai fini di prevenzione, diagnostica e terapia delle malattie dell'uomo.
Il percorso formativo del Corso di Laurea Magistrale in Medical Biotechnology prevede inoltre l'acquisizione da parte dello studente di specifiche competenze nei seguenti ambiti:
1) bioinformatica;
2) analisi di acidi nucleici e proteine con tecnologie avanzate e loro applicazione in campo biomedico con finalità di ricerca di base, di diagnostica e di terapia;
3) manipolazione di cellule e utilizzo di tecnologie cellulari avanzate per fini di terapia mirata e di bioingegneria cellulare, tissutale e d'organo;
4) postgenomica per la derivazione degli assetti genetici degli individui con finalità di prevenzione, valutazione della predisposizione e terapia mirata di malattie nell'uomo;
5) applicazioni biotecnologiche nella diagnosi e nella terapia delle malattie oncologiche;
6) metodologie che caratterizzano le biotecnologie molecolari e cellulari ai fini dello studio di farmaci, biofarmaci, diagnostici e vaccini a scopo terapeutico.
Le competenze acquisite verranno applicate ai diversi campi della medicina quali ad esempio: oncologia, neuroscienze, ematologia, cardiologia, medicina legale, ginecologia e ostetricia, trapiantologia, endocrinologia, gastroenterologia, infettivologia, odontoiatria, ingegneria tessutale e uso di biomateriali.
In relazione alla figura professionale che si vuole formare il corso di studio prevede inoltre il raggiungimento di obiettivi formativi legati principalmente alle aree di apprendimento qui elencate:
- area di base comprendente l'anatomia, la fisiologia e le basi molecolari e genetiche della patologia umana;
- area della diagnostica di laboratorio;
- area delle basi biomolecolari delle patologie d'organo e delle terapie mediche innovative. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il laureato magistrale in Medical Biotechnology deve possedere conoscenze generali tali da poter utilizzare un approccio multidisciplinare alla soluzione di problemi complessi in campo biotecnologico. Gli insegnamenti obbligatori del corso di studio mirano, pertanto, a fornire allo studente sia le conoscenze integrate negli ambiti delle discipline biomolecolari e delle discipline mediche di base sia, in particolare, le conoscenze necessarie alla comprensione dei sistemi biologici complessi a livello cellulare e molecolare e dei processi biologici ad essi correlati, in modo da poter intervenire e modificarli con metodi biotecnologici.
Il laureato magistrale in Medical Biotechnology:
- possiede buone conoscenze sulla morfologia e le funzioni dell’organismo umano;
- conosce l’eziopatogenesi cellulare e molecolare delle più rilevanti patologie umane;
- conosce le situazioni patologiche congenite o acquisite nelle quali sia possibile intervenire con un approccio biotecnologico;
- conosce l’iter diagnostico clinico delle principali patologie umane, incluse le tecnologie applicate.
Tali conoscenze sono acquisite mediante la partecipazione a lezioni frontali, laboratori a posto singolo ed esercitazioni; mediante attività di laboratorio specialistico e mediante la lettura critica dei testi scientifici analizzati individualmente e a gruppi.
La verifica delle conoscenze e della capacità di comprensione è effettuata attraverso prove scritte e/o orali e attraverso attività seminariali incentrate sulla lettura critica individuale di recenti articoli scientifici.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il laureato magistrale in Medical Biotechnology:
- sa utilizzare le principali metodologie e strumentazioni che caratterizzano le biotecnologie ai fini della prevenzione, diagnosi e terapia delle malattie dell'uomo;
- sa studiare e applicare strategie preventive, diagnostiche e terapeutiche, a base biotecnologica, nell'ambito della patologia umana;
- sa applicare la normativa comunitaria relativa alla sperimentazione dei medicinali;
- sa utilizzare in modo appropriato le metodologie informatiche, bioinformatiche e statistiche.
La capacità di applicare le conoscenze è acquisita attraverso l'ampia esperienza maturata nei laboratori didattici a posto singolo e durante lo svolgimento della tesi di laurea magistrale in laboratori di ricerca. La valutazione dei risultati attesi è effettuata mediante relazioni scritte e successiva discussione delle esperienze di laboratorio e dell'esperienza ottenuta durante la preparazione della tesi e in sede di laurea.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Il laureato magistrale in Medical Biotechnology:
- sa riconoscere (anche attraverso specifiche indagini diagnostiche) le interazioni tra microrganismi estranei ed organismi umani;
- sa riconoscere gli elementi di innovazione in un progetto di sviluppo di un medicinale innovativo;
- sa riconoscere e valutare le principali problematiche etiche poste da protocolli di sperimentazione clinica;
- è in grado di formulare circostanziati giudizi autonomi e riflessioni per risolvere specifici problemi attinenti alla propria attività professionale;
- sa lavorare con ampia autonomia, anche assumendo responsabilità di progetti e strutture;
- sa utilizzare la strumentazione scientifica nel campo delle biotecnologie e progettare e organizzare attività di laboratorio, utilizzando tecniche innovative;
- sa analizzare, gestire e divulgare i dati dei protocolli sperimentali ed è in grado di analizzare criticamente e risolvere problematiche scientifiche legate alle biotecnologie;
- sa relazionarsi con ambiti lavorativi diversi;
- sa interpretare le fonti, i dati sperimentali e la letteratura in campo scientifico.
L'autonomia di giudizio viene coltivata dallo studente mediante la lettura di articoli scientifici o letture dedicate a uno specifico tema. Al fine specifico di fare acquisire autonomia di giudizio allo studente è prevista l'elaborazione di un progetto, che potrà essere il progetto di tesi o un progetto scientifico, a cui sarà dedicato un congruo numero di CFU e che culminerà in un elaborato autonomo provvisto di bibliografia.
La valutazione dell'autonomia di giudizio è effettuata attraverso attività seminariali e, al termine del percorso formativo, con la discussione della tesi di laurea.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il laureato magistrale in Medical Biotechnology:
- sa lavorare in gruppo nell'ambito della progettazione e delle attività di laboratorio;
- possiede capacità di analisi e di sintesi per la gestione e la comunicazione in ambito scientifico dei dati sperimentali;
- possiede capacità relazionali e di comunicazione che gli permettono di lavorare anche in contesti internazionali;
- è in grado di divulgare risultati sperimentali e le proprie conoscenze ad un pubblico generale;
- è in grado di esprimere per iscritto e di discutere un argomento di proprio interesse su tematiche inerenti al corso di studio, con proprietà di linguaggio e capacità di sintesi, nei contesti lavorativi in cui è chiamato ad operare;
- sa utilizzare fluentemente in forma scritta e orale la lingua inglese;
- sa redigere rapporti tecnico-scientifici in lingua inglese.
Le abilità comunicative vengono sviluppate in modo continuativo attraverso la partecipazione ad attività seminariali e alle esercitazioni pratiche di laboratorio che sono parte integrante di numerose attività formative previste dal piano didattico. Inoltre, un'attività particolarmente significativa per il perfezionamento delle abilità comunicative dello studente è rappresentata dalla preparazione della tesi di laurea, che prevede relazioni periodiche al relatore del lavoro svolto e dei risultati ottenuti, e dalla sua presentazione e discussione attraverso l'ausilio di strumenti multimediali davanti all'apposita commissione di laurea.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il laureato magistrale in Medical Biotechnology:
- è in grado di organizzare e pianificare attività di laboratorio e di approfondire ulteriori tecniche sperimentali;
- sa aggiornarsi su normativa, metodi, tecniche e strumenti di settore anche attraverso la consultazione e lo studio di fonti bibliografiche, aggiornamento indispensabile in un ambito in continua evoluzione;
- acquisisce un metodo di studio e la capacità di lavorare per obiettivi, sia in gruppo sia in maniera autonoma;
- sa selezionare e interpretare dati e informazioni;
- possiede capacità di apprendimento necessarie a intraprendere studi successivi con elevato grado di autonomia;
- ha i requisiti per l'accesso ad un ulteriore livello di formazione (master di II livello, dottorato di ricerca, scuole di specializzazione).
Le capacità di apprendimento vengono sviluppate mediante la partecipazione attiva degli studenti a lezioni frontali ed esercitazioni di laboratorio. Durante tali attività, i docenti stimoleranno gli studenti ad un apprendimento continuo e all'approfondimento delle proprie conoscenze servendosi di numerosi strumenti didattici quali ad esempio materiali didattici aggiornati, documentazione tecnica e piattaforme di e-learning per conoscenze apprese a lezione o durante le esercitazioni pratiche. Gli studenti saranno inoltre incoraggiati a fare uso dei motori di ricerca e delle principali banche dati disponibili online per reperire materiale informativo e scientifico aggiornato e svilupperanno così la capacità di acquisire autonomamente le conoscenze sullo stato dell’arte in un settore di ricerca specifico.
Le capacità di apprendimento sono valutate attraverso forme di verifica continue, scritte e/o orali, durante le attività formative, compenetrando le conoscenze acquisite nel corso di attività specifiche a quelle conseguite mediante lo studio personale e valutando il contributo critico dimostrato nel corso di attività esercitazionali e seminariali.
Infine, la capacità dello studente di avvalersi di metodi di apprendimento adeguati ed avanzati è verificata anche durante la stesura della tesi per la prova finale, che viene supervisionata dal relatore e valutata dalla commissione di laurea.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
Il Corso di Laurea Magistrale forma un laureato di alto profilo e con competenze professionali specifiche. Il laureato magistrale in Medical Biotechnology può ricoprire le seguenti funzioni di elevata responsabilità: - sperimentazione e coordinamento di attività e progetti di ricerca in campo biomedico (in particolare, di medicinali innovativi, medicinali per terapie avanzate nei campi della terapia genica, terapia cellulare e ingegneria tissutale); - partecipazione e coordinamento, in un team multidisciplinare, nella pianificazione e definizione di interventi di prevenzione e diagnosi, attraverso la gestione delle tecnologie di analisi molecolare e delle tecnologie biomediche; - partecipazione ad interventi di valutazione di terapie personalizzate in base ai profili genetici e interventi di farmacogenomica; - partecipazione ad approcci terapeutici, con particolare riguardo allo sviluppo e alla sperimentazione di medicinali o sistemi biotecnologici innovativi (incluse la terapia genica e la medicina rigenerativa) da applicare alla patologia umana; - partecipazione e coordinamento di gruppi di lavoro per la stesura di normative concernenti l'aspetto tecnico/scientifico nell'individuazione di nuovi principi terapeutici (in particolare, sviluppo brevetti e valutazione della relativa applicazione industriale in campo biomedico); - svolgimento delle funzioni di monitoraggio di studi clinici o di Clinical Research Associate (CRA) per diverse aree terapeutiche in conformità con le procedure di riferimento. Secondo la normativa vigente il laureato in Medical Biotechnology potrà partecipare all'Esame di Stato per la professione di Biologo Senior. Allo scopo di ottenere maggiore autonomia e livelli di responsabilità più elevati, il laureato magistrale in Medical Biotechnology può acquisire ulteriori competenze mediante la frequenza di Master di II livello in ambito gestionale e manageriale di impresa o con il proseguimento degli studi in un dottorato di ricerca o in una scuola di specializzazione.
Competenze associate alla funzione
Il laureato in Medical Biotechnology è in grado di applicare, con gradi di autonomia definiti, protocolli biotecnologici in campo medico e di collaborare a programmi di sviluppo e sorveglianza delle biotecnologie applicate all'uomo tenendo conto non solo degli aspetti tecnici ma anche di quelli etici, economici, e amministrativi. Il laureato in Medical Biotechnology è capace di inserirsi prontamente nei pertinenti ambienti di lavoro in ambito nazionale, europeo ed extra-europeo, possedendo appropriate competenze tecnico-scientifiche, anche attinenti la comunicazione e la gestione dell'informazione. Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste le seguenti specifiche competenze: - capacità di condurre ricerca biotecnologica di base e applicata; - abilità di tipo specialistico in ambito sanitario e di tipo applicativo; - capacità di gestire un laboratorio di biotecnologie e di sviluppare progetti autonomi nel settore; - capacità di gestire ricerche in vari ambiti, dalla diagnostica molecolare alle analisi omiche, con conoscenza delle avanzate strumentazioni oggi disponibili in ambito sia di ricerca sia di medicina applicata; - capacità di sperimentare e coordinare attività e progetti di ricerca in campo biomedico; - capacità di sperimentare medicinali innovativi o per terapie avanzate (terapia genica, terapia cellulare, ingegneria tissutale); - partecipazione a team multidisciplinari per pianificare e definire interventi di prevenzione e diagnosi, attraverso la gestione delle tecnologie di analisi molecolare e biomediche. Sono altresì richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo- gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e di responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professioni, utenti e pazienti).
Sbocchi occupazionali
I principali sbocchi occupazionali in Italia e all'estero previsti per il laureato magistrale in Medical Biotechnology sono individuabili in: - aziende ospedaliere e laboratori specializzati pubblici e privati; - università e enti di ricerca pubblici e privati; - strutture del Servizio Sanitario Nazionale e privato; - industria biotecnologica, diagnostica e farmaceutica; - centri di servizi biotecnologici; - enti preposti alla elaborazione di normative sanitarie e brevettuali nel settore delle biotecnologie; - organismi di Prevenzione Ambientale; - strutture medico-legali; - organismi notificati e di certificazione (valutazione della conformità); - agenzie regolatorie nazionali e internazionali; - monitoraggio di sperimentazioni cliniche; - biotech e genomic companies. I laureati magistrali in Medical Biotechnology potranno inoltre operare: - nell'industria orientata alla tutela della salute umana (in particolare, nei settori farmaceutico, diagnostico, cosmetico e dei biomateriali), tramite prodotti e servizi avanzati; - nei laboratori di analisi chimico-biotecnologiche e biologico-molecolari (classificazione delle attività economiche, ATECO2002: N 85.14.1 Laboratori di analisi cliniche, igiene e profilassi); - come consulenti in settori specifici delle biotecnologie; - presso istituti di ricerca ed aziende pubbliche o private, nazionali ed internazionali, che operino nel settore biotecnologico applicato al campo farmaceutico, cosmetico, dei vaccini e dei biomateriali; - in strutture private e grandi aziende come specialist di strumentazioni avanzate nella pratica di ricerca e diagnostica; - nelle strutture pubbliche e private in ambito sia di ricerca sia di laboratori di analisi. Il laureato magistrale in Medical Biotechnology può inoltre accedere ai concorsi per entrare nei RIS dei Carabinieri per i ruoli tecnico-logistici (reparti investigazioni scientifiche) e ai concorsi per la classe d'insegnamento Codice A060- Scienze naturali, chimica e geografia, microbiologia. Inoltre, il laureato magistrale in Medical Biotechnology, previo superamento dell'esame di Stato, può iscriversi all'Ordine professionale dei Biologi. Prosecuzione degli studi: - Dottorato di ricerca - Scuola di specializzazione - Master - per Clinical Research Associate, CRA: certificazione in accordo con DM 15 novembre 2011.
Accesso a ulteriori studi
Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola dispecializzazione) e master universitario di secondo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Medical Biotechnology occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Occorre, altresì, il possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.
Requisiti curriculari
Avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi:
ex D.M. 270:
- Classe L-2 – Biotecnologie
- Classe L-13 – Scienze Biologiche
- Classe L-29 – Scienze e tecnologie farmaceutiche
- Classe LM-41 – Medicina e Chirurgia
ex. D.M. 509/99:
- Classe 1 – Biotecnologie
- Classe 12 – Scienze Biologiche
- Classe 24 – Scienze e tecnologie farmaceutiche
- Classe 46S – Medicina e Chirurgia
Oppure aver conseguito una laurea del Previgente ordinamento quadriennale o quinquennale riconosciuta idonea dal Consiglio di Corso di Studio.
L'ammissione al Corso di Laurea Magistrale è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel Regolamento didattico del Corso di studio.
È richiesta la conoscenza della lingua inglese di livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
- Maria Giulia Bacalini
- Nicola Baldini
- Giovanni Barbara
- Carla Bini
- Massimiliano Bonafè
- Giovanna Cenacchi
- Pasquale Chieco
- Lucio Ildebrando Cocco
- Antonio Farina
- Manuela Ferracin
- Matilde Yung Follo
- Maria Pia Giannoccaro
- Chiara La Morgia
- Giovanni Marasco
- Silvia Martini
- Riccardo Masetti
- Giorgio Medici
- Lorenzo Montanaro
- Luca Morandi
- Emanuele Panza
- Piero Parchi
- Marianna Penzo
- Emanuel Raschi
- Roberto Rimondini Giorgini
- Vittorio Sambri
- Alessandra Scagliarini
- Katia Scotlandi
- Marina Tadolini
- Caterina Tonon
- Stefania Varani
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