-
Sede didattica
Campus Bologna
-
Lingua
Inglese
-
Classe di corso
LM-16 - FINANZA
-
Tipo di accesso
Libero
-
Internazionale
Interamente in lingua inglese, titolo doppio/multiplo
LUDWIG-MAXIMILIANS-UNIVERSITAT MUNCHEN , UNIVERSITE' PARIS-DAUPHINE
-
Percorsi proposti (Curricula)
- CLIMATE&BUSINESS SCIENCE
- ENVIRONMENTAL FINANCE
- RENEWABLE TECHNOLOGIES
-
Anni Attivi
II
Obiettivi formativi
-
Il Corso di Laurea magistrale Greening energy market and Finance è un progetto multidisciplinare che nasce per fornire agli studenti una preparazione culturalmente ampia e accademicamente rigorosa, che permetta di analizzare e gestire le problematiche derivanti dalla transizione ad una economia low-carbon, utilizzando l'innovazione finanziaria per guidare le aziende in questo delicato passaggio e favorendo una politica di controllo del rischio. La figura professionale di riferimento è l' "Esperto di energia sostenibile".
La formazione offerta ha carattere fortemente quantitativo con connotazioni applicate e attenzione alla dimensione multidisciplinare tipica delle scienze finanziarie che si declinano al servizio della sostenibilità, con enfasi su strumenti e metodologie altamente innovativi. Ad un nucleo di insegnamenti che mirano all'acquisizione delle competenze necessarie in ambito matematico-probabilistico per la rappresentazione delle variabile climatiche e in genere dell'alea indotta dalla transizione del mercato, il corso di laurea aggiunge competenze di carattere economico-finanziario, statistico-informatico, di politiche ambientali e manageriali nonché competenze specifiche relative alle tecnologie ingegneristiche inerenti le fonti rinnovabili necessarie per supportare il mercato al raggiungimento degli obiettivi 2030, costituendo un'offerta formativa assolutamente innovativa.
Il percorso formativo prevede, dopo un primo semestre di formazione sui principali strumenti quantitativi applicati ai temi di sostenibilità economico-finanziaria, un secondo semestre in cui vengono approcciate nozioni rilevanti inerenti le tecnologie delle fonti rinnovabili, nonché la modellistica e la costruzione di modelli predittivi sulle variabili naturali impattanti (quali le variabili metereologiche/climatiche) con strumenti simulativi e approcci machine-learning. L'implementazione dei modelli prevede una formazione di programmazione specificatamente tagliata sulle necessità del corso nonché una attività di laboratorio mirate all'acquisizione di competenze relative ad i principali linguaggi di programmazione, tra cui Python. La specializzazione curriculare nell'ambito delle "Tecnologie rinnovabili", della "Finanza ambientale" o della "Scienza del Business e del Clima" che permette un approfondimento negli ambiti ingegneristico, finanziario o statistico-economico-business rispettivamente, si concretizza nel secondo anno e si compone anche di un tirocinio obbligatorio potenzialmente connesso alla tematica dell'elaborato finale.
Il Corso di Laurea magistrale Greening energy market and Finance è un progetto multidisciplinare che nasce per fornire agli studenti una preparazione culturalmente ampia e accademicamente rigorosa, che permetta di analizzare e gestire le problematiche derivanti dalla transizione ad una economia low-carbon, utilizzando l'innovazione finanziaria per guidare le aziende in questo delicato passaggio e favorendo una politica di controllo del rischio. La figura professionale di riferimento è l' "Esperto di energia sostenibile".
La formazione offerta ha carattere fortemente quantitativo con connotazioni applicate e attenzione alla dimensione multidisciplinare tipica delle scienze finanziarie che si declinano al servizio della sostenibilità, con enfasi su strumenti e metodologie altamente innovativi. Ad un nucleo di insegnamenti che mirano all'acquisizione delle competenze necessarie in ambito matematico-probabilistico per la rappresentazione delle variabile climatiche e in genere dell'alea indotta dalla transizione del mercato, il corso di laurea aggiunge competenze di carattere economico-finanziario, statistico-informatico, di politiche ambientali e manageriali nonché competenze specifiche relative alle tecnologie ingegneristiche inerenti le fonti rinnovabili necessarie per supportare il mercato al raggiungimento degli obiettivi 2030, costituendo un'offerta formativa assolutamente innovativa.
Il percorso formativo prevede, dopo un primo semestre di formazione sui principali strumenti quantitativi applicati ai temi di sostenibilità economico-finanziaria, un secondo semestre in cui vengono approcciate nozioni rilevanti inerenti le tecnologie delle fonti rinnovabili, nonché la modellistica e la costruzione di modelli predittivi sulle variabili naturali impattanti (quali le variabili metereologiche/climatiche) con strumenti simulativi e approcci machine-learning. L'implementazione dei modelli prevede una formazione di programmazione specificatamente tagliata sulle necessità del corso nonché una attività di laboratorio mirate all'acquisizione di competenze relative ad i principali linguaggi di programmazione, tra cui Python. La specializzazione curriculare nell'ambito delle "Tecnologie rinnovabili", della "Finanza ambientale" o della "Scienza del Business e del Clima" che permette un approfondimento negli ambiti ingegneristico, finanziario o statistico-economico-business rispettivamente, si concretizza nel secondo anno e si compone anche di un tirocinio obbligatorio potenzialmente connesso alla tematica dell'elaborato finale. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
La formazione interdisciplinare mira ad educare un professionista che abbia una visione globale del mercato economico-finanziario e delle modalità/criticità che dovrà affrontare nella transizione energetica con piena conoscenza delle alternative rinnovabili disponibili, nonché comprenda le problematiche aziendali che tale passaggio implicherà in particolare sul rischio d’impresa.
Le conoscenze in ambito finanziario gli permettono di comprendere come l’ingegneria finanziaria possa aiutare ad implementare politiche di gestione del rischio naturale e indotto dalla transizione energetica e dal cambiamento climatico in piena coerenza con le richieste del regolatore.
Le conoscenze informatiche e fisico-statistiche rendono il laureato esperto della strumentazione necessaria per capire il funzionamento dei modelli di simulazione dei futuri scenari, alla base delle politiche di gestione del rischio.
Le conoscenze e capacità di comprensione sopra elencate sono conseguite tramite la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, seminari, laboratori (analisi di modelli) lo studio personale guidato e lo studio indipendente.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il corso si propone di formare professionisti in grado di applicare la conoscenza acquisita in tutti gli ambiti di interesse con piena coscienza delle proprie capacità e potenzialità.
Nello specifico, il laureato magistrale sarà in grado di valutare e gestire l’impatto della transizione energetica e del cambiamento climatico sul sistema economico-finanziario e sulla gestione aziendale, proponendo soluzioni di controllo del rischio ottimali per gli obiettivi di contenimento dell’impatto ambientale.
Egli sarà in grado di comprendere e valutare alternative strategiche per la transizione del mercato ad una economia low-carbon nonché proporre alternative di gestione e copertura del rischio naturale indotto dalla transizione, tra cui il ricorso all’ingegneria finanziaria.
Inoltre grazie alla conoscenza approfondita in ambito informatico-fisico-statistico, è in grado di fare analisi previsionali inerenti fenomeni globali e fenomeni locali, valutandone le interazioni e l’impatto dell’azione del regolatore sull’impatto economico-finanziario di tali fenomeni.
Il raggiungimento della capacità di applicare le conoscenze sopraelencate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale, sollecitata dalle attività in aula e tramite lo svolgimento di esercitazioni in classe.
Le verifiche (esami scritti e orali, relazioni, esercitazioni) prevedono lo svolgimento di specifici compiti (esercizi applicati o dimostrazioni teoriche) in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Il laureato:
• ha la capacità di analizzare l’impatto del cambiamento climatico sul sistema economico-finanziario e sulla gestione aziendale con una pluralità di strumenti metodologici;
• è in grado di comprendere come fenomeni globali e fenomeni locali interagiscono e l’impatto dell’azione del regolatore su tali fenomeni;
• è in grado di comprendere e valutare alternative strategiche per la transizione del mercato ad una economia low-carbon;
• è in grado di valutare alternative di gestione e copertura del rischio naturale indotto dalla transizione, tra cui il ricorso all’ingegneria finanziaria;
• sa usare consapevolmente software per la gestione e l’analisi dei dati;
• è in grado di programmare una soluzione informatica che sia ottimale per i criteri considerati;
• è autonomamente in grado di approfondite ogni ambito di interesse del corso acquisendo ulteriori conoscenze e competenze in materia;
• ha sviluppato capacità di apprendimento ed ha maturato competenze di base necessarie per intraprendere gli studi successivi con un alto grado di autonomia e senso critico;
• è in grado di organizzare il proprio lavoro in modo autonomo gestendo efficacemente le scadenze.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata tramite discussione di casi, esercitazioni, seminari, preparazione di elaborati, in tutte le discipline, in occasione delle attività di tirocinio e di laboratorio informatico e tramite l'attività svolta per la preparazione della prova finale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante il tirocinio e l'attività assegnata in preparazione della prova finale.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il laureato:
• ha conoscenze linguistiche d'inglese in entrata che si sviluppano durante il corso di laurea in conoscenze di inglese tecnico nell’ambito delle specifiche aree di interesse;
• è in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni in forma scritta ed orale a interlocutori specialisti e non specialisti;
• è capace di comunicare per iscritto e discutere un tema di proprio interesse e inerente le tematiche del corso di laurea.
Le abilità comunicative sono particolarmente sviluppate e verificate in occasione delle attività formative che prevedono lavori individuali o di gruppo accompagnati alla preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il laureato:
· è in grado di applicare i metodi e gli strumenti di apprendimento sviluppati per aggiornare e approfondire i contenuti studiati, anche in contesti professionali e aziendali, e per intraprendere studi successivi;
· è in grado di partecipare a corsi intensivi di apprendimento professionale proposte in forma di Summer/Winter Training che hanno lo scopo di supportare l’aggiornamento e l'innovazione continua e l'accumulazione di competenze di alto livello.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali, all'attività svolta per la preparazione della prova finale.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, e mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova.
Profili professionali
-
Funzione in un contesto di lavoro
· guidare le aziende nella selezione della migliore alternativa tra i diversi approvvigionamenti di energie rinnovabili sulla base di valutazioni di costo, nonché adattabilità e mitigazione agli effetti indotti dal cambiamento climatico; · direzionare le politiche aziendali in materia di sostenibilità nel rispetto dei principi imposti dal regolatore; · aiutare il regolatore nella scelta della politica più adeguata per raggiungere gli obiettivi 2030 o altri obiettivi in termini di sostenibilità e impatto ambientale; · valutare il rischio indotto dalle fonti rinnovabili sulla produzione aziendale e agisce come consulente energetico; · valutare l’impatto ambientale di una politica di approvvigionamento energetico a livello locale e globale, fornendo consulenza alle aziende stesse; · esaminare il contesto economico, regolatorio e normativo in cui opera l’organizzazione; · predisporre politiche di intervento o linee di indirizzo coerenti con le direttive del regolatore in materia di transizione energetica; · elaborare piani di analisi dell’impatto delle scelte strategiche adottate e descrivere le implicazioni specifiche e globali conseguenti all’ adozione di scelte strategiche alternative; · definire rapporti e collaborazioni con autorità di regolamentazione; · coordinare attività di ideazione, elaborazione, redazione, finanziamento, attuazione, promozione, monitoraggio e valutazione di programmi di salvaguardia dell'ambiente; · mettere a punto e utilizzare metodologie idonee per la implementazione e la valutazione dell'impatto ambientale; · facilitare l’interazione e la discussione in ambito internazionale fra paesi diversi e fra governi nazionali ed imprese multinazionali in materia di sostenibilità; · fornire suggerimenti e supporto tecnico in contesti di negoziazione su accordi/protocolli/intese a livello internazionale in ambito di transizione energetica e cambiamenti climatici.
Competenze associate alla funzione
· capacità di comprendere e risolvere problemi relativi a tematiche ambientali e di transizione energetica; · conoscenze interdisciplinari inerenti la gestione delle risorse energetiche in ottica di produzione e conservazione; · conoscenza del sistema economico-finanziario nazionale, internazionale ed europeo, le sue modalità di funzionamento e la sua collocazione rispetto agli altri tipi di sistema; · saper analizzare ed interpretare il contesto generale comprensivo del sistema produttivo e le loro interrelazioni; · saper valutare le implicazioni decisionali locali e globali conseguenti a direttive del regolatore; · avere doti di senso critico e saper usare la logica e il ragionamento per individuare i punti di forza e di debolezza di soluzioni, conclusioni o approcci alternativi.
Sbocchi occupazionali
· associazioni di categoria di una nuova professionalità di Esperti di energia sostenibile; · consulente in materia di sostenibilità energetica per imprese private; · istituzioni economico-finanziarie pubbliche in settore di monitoraggio dell’impatto ambientale; · autorità di regolamentazione nazionali ed europee; · organizzazioni internazionali come Unione Europea, Banca Mondiale, Fondo Monetario Internazionale, Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OECD), Organizzazione internazionale del lavoro (ILO); · imprese private in settore di controllo e accertamento dell’approvvigionamento energetico; · amministrazioni pubbliche nazionali, regionali o locali in settore per la salvaguardia dell’ambiente.
-
Funzione in un contesto di lavoro
· valutare le implicazioni dell’alea indotta dalle variabili naturali nella gestione d'impresa e nel ciclo produttivo (conseguenza di approvvigionamento energetico con fonti rinnovabili); · valutare l’impatto delle variazioni climatiche nelle scelte aziendali relative all’approvvigionamento energetico; · disegnare strumenti di ingegneria finanziaria ad hoc per coprire seppur parzialmente il rischio indotto dall’esposizione a variabili naturali; · disegnare strumenti di ingegneria finanziaria ad hoc per coprire seppur parzialmente il rischio indotto dall’esposizione a variabili climatiche ed eventi catastrofali; · proporre soluzioni alternative di gestione del rischio produttivo; · valutare l’impatto delle politiche aziendali in tema di controllo del rischio legato alle variabili naturali legate alla transizione energetica, sull’intero sistema economico-finanziario; · coordinare attività di ideazione, elaborazione, redazione, finanziamento, attuazione, promozione, monitoraggio e valutazione di programmi nazionali, internazionali e sovranazionali di pubblica rilevanza, su tematiche di sostenibilità e controllo del rischio; · analizzare sia i rischi sia le politiche di copertura per conto di attori di vario genere, considerando i fattori di rischio ai quali essi sono esposti nella valutazione di impatto del cambiamento climatico e della transizione energetica; · fornire consulenze in campo finanziario per supportare i processi decisionali di gestione del rischio; · svolgere mansioni di ricerca in ambito economico-finanziario e di ideazione di prodotti innovativi di copertura; · affiancare il regolatore in progetti e attività che richiedono analisi della transizione energetica del mercato; · collaborare ad attività di analisi dei dati finanziari e proiezioni considerando diversi scenari di politiche di hedging inerenti la transizione energetica; · ingegneria finanziaria per conto di istituzioni bancarie e finanziarie.
Competenze associate alla funzione
· capacità di identificare e studiare l’impatto del rischio naturale sulle strategie produttive; · capacità di implementare analisi a scenario relative a politiche di copertura del rischio ambientale inerente alla transizione economica; · capacità di analisi logico-teorica dei fenomeni socio-economici derivanti dal cambiamento climatico e dalla transizione energetica; · disponibilità ad approfondire temi interdisciplinari ed a confrontarsi con esperti di altre aree disciplinari; · capacità di interpretare fenomeni complessi a livello nazionale e internazionale e le connessioni/fenomeni di contagio del rischio a livello di network.
Sbocchi occupazionali
· associazioni di categoria di una nuova professionalità di Esperti di energia sostenibile; · consulente in materia di sostenibilità energetica per imprese private; · amministrazioni pubbliche nazionali, regionali o locali in settori di gestione del rischio ambientale e di transizione; · autorità di regolamentazione nazionali ed europee; · enti pubblici e organizzazioni non-profit in settori di gestione del rischio ambientale e di transizione; · organismi internazionali (Banca centrale europea, Fmi, Ocse, Commissione europea, Banca mondiale); · istituti di ricerca pubblici e privati; · società di consulenza; · imprese private; · istituti bancari e finanziari per servizi di ingegneria finanziaria.
-
Funzione in un contesto di lavoro
· svolgere in autonomia analisi empiriche e simulative di possibili scenari futuri di cambiamento climatico ed eventi catastrofali; · applicare le conoscenze statistiche nell'analisi di fenomeni finanziari e nella valutazione delle politiche di mitigazione dell’impatto climatico; · usare software per l’analisi statistica dei dati e valutazione di impatto sul sistema economico-finanziario di vari scenari predittivi; · gestire e selezionare un portafoglio finanziario, tenendo in considerazione il rischio di transizione e conseguente al cambiamento climatico oltre che il rischio finanziario stesso; · implementare politiche di gestione del rischio aziendale; · sa valutare comparativamente alternative di investimento e finanziamento; · valutare l’impatto delle variazioni climatiche nelle politiche aziendali; · valutare l’impatto delle politiche aziendali in tema di cambiamento climatico, sull’intero sistema economico-finanziario; · coordinare attività di ideazione, elaborazione, redazione, finanziamento, attuazione, promozione, monitoraggio e valutazione di programmi nazionali, internazionali e sovranazionali di pubblica rilevanza, su tematiche di sostenibilità e controllo del rischio; · fornire consulenze in campo economico-finanziario per supportare i processi decisionali impattati dal cambiamento climatico; · svolgere mansioni di ricerca in ambito economico-finanziario previsivo; · affiancare il regolatore in progetti e attività che richiedono analisi del cambiamento climatico nonché il suo impatto sul sistema produttivo; · collaborare ad attività di analisi dei dati finanziari e proiezioni considerando diversi scenari di cambiamento climatico.
Competenze associate alla funzione
· capacità di asset management inclusi i prodotti di finanza green; · capacità di gestione del rischio nelle sue varie declinazioni, dal rischio finanziario al rischio produttivo; · valutazione degli investimenti, della corporate governance, dei mercati e delle istituzioni finanziarie e delle fonti di finanziamento aziendale; · capacità fisico-statistiche relative alla simulazione e predizione delle variabili climatiche; · capacità statistiche avanzate; · capacità di valutare le strategie di mitigazione e i metodi di valutazione dell’impatto del cambiamento climatico; · capacità di identificare e studiare l’impatto del cambiamento climatico sulle strategie produttive; · capacità di analisi logico-teorica dei fenomeni socio-economici derivanti dal cambiamento climatico; · disponibilità ad approfondire temi interdisciplinari ed a confrontarsi con esperti di altre aree disciplinari.
Sbocchi occupazionali
· associazioni di categoria di una nuova professionalità di Esperti di energia sostenibile; · consulente in materia di cambiamento climatico per imprese private; · amministrazioni pubbliche nazionali, regionali o locali in settori di gestione del rischio di cambiamento climatico e catastrofale; · autorità di regolamentazione nazionali ed europee; · enti pubblici e organizzazioni non-profit in settori di gestione del rischio di cambiamento climatico; · organismi internazionali (Banca centrale europea, Fmi, Ocse, Commissione europea, Banca mondiale); · istituti di ricerca pubblici e privati; · società di consulenza; · imprese private.
Accesso a ulteriori studi
Da' accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola dispecializzazione) e master universitario di secondo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in GrEnFIn-Greening Energy Market and Finance occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Occorre, altresì, il possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.
Requisiti curriculari
1. Avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi:
- ex D.M. 270:
L 7 Ingegneria Civile e Ambientale, L 8 Ingegneria dell'Informazione, L 9 Ingegneria Industriale, L 18 Scienze dell'Economia e della Gestione Aziendale, L 30 Scienze e Tecnologie Fisiche, L 31 Scienze e Tecnologie Informatiche, L 33 Scienze Economiche, L 35 Scienze Matematiche, L 41 Statistica
- ex. D.M. 509/99:
classe 8 (Ingegneria Civile e Ambientale), classe 9 (Ingegneria dell'informazione), classe 10 (Ingegneria industriale), classe 17 (Scienze dell'economia e della gestione aziendale), classe 25 (Scienze e Tecnologie Fisiche), classe 26 (Scienze e Tecnologie Informatiche), classe 28 (Scienze Economiche), classe 32 (Scienze Matematiche), classe 37 (Scienze Statistiche)
- Previgente ordinamento quadriennale:
Matematica, Fisica, Economia e Commercio, Scienze Statistiche, Tecnologie Informatiche, Ingegneria.
2. Inoltre, è richiesta la conoscenza della lingua inglese di livello almeno B2 del QCER.
3. Per l'accesso al corso è necessario possedere conoscenze nella lingua italiana equivalenti ad un livello non inferiore al B2 del QCER. Gli studenti stranieri non in possesso di questo requisito dovranno inserire nel proprio piano di studi attività formative finalizzate al raggiungimento del livello richiesto.
4. L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel Regolamento didattico del corso di studio.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
Ti interessa questo corso?
-
Per approfondire
-
Contatti