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Durata
3 anni
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Sede didattica
Campus Bologna
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Lingua
Italiano
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Classe di corso
L-25 - SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE E FORESTALI
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Tipo di accesso
Libero - TOLC-I
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Anni Attivi
II, III
Obiettivi formativi
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Il Corso di Studio in Tecnologie Agrarie si prefigge di formare un tecnico agronomo specializzato nella produzione e protezione vegetale, nella gestione del suolo agrario e nella gestione di un'azienda agraria. Pertanto il laureato dovrà conoscere i fattori biotici ed abiotici che regolano i processi dei sistemi produttivi agrari alimentari e non alimentari e il loro impatto sull'ambiente e sulla qualità dei prodotti. Dovrà inoltre riconoscere gli agenti patogeni e parassitari e le relative tecniche di difesa.
Le conoscenze e le capacità applicative sono conseguite attraverso la partecipazione a lezioni frontali, alle esercitazioni, ai seminari previsti dalle attività formative somministrate durante il corso. La struttura del Corso poggia su 5 diverse macroaree di apprendimento che, nel loro insieme, forniscono le competenze culturali necessario alla formazione della figura professionale indicata:
-DISCIPLINE SCIENTIFICHE DI BASE
-DISCIPLINE ECONOMICHE ESTIMATIVE
-DISCIPLINE DELLA PRODUZIONE VEGETALE
-DISCIPLINE DELLA DIFESA
-DISCIPLINE DELL'INGEGNERIA AGRARIA.
Il primo anno del Corso del Studio è dedicato in larga parte alla conoscenza delle discipline scientifiche di base, necessarie per l'apprendimento delle discipline maggiormente caratterizzanti la figura del tecnico agronomo. Il secondo anno, oltre agli insegnamenti relativi alle produzioni di specie erbacee ed arboree, all'ecologia dell'ecosistema agrario ed alla difesa dalle malattie delle piante, prevede un tirocinio pratico obbligatorio da svolgersi in azienda o in un laboratorio di ricerca che può offrire agli studenti l'occasione di mettere in pratica quanto studiato. Il terzo anno di corso dedicato ad approfondimenti nel settore delle produzioni vegetali, alle discipline dell'ingegneria agraria (meccanica ed idraulica), ed estimative e alla gestione di base dei principali animali da reddito.
Durante il secondo ed il terzo anno di corso si sviluppano le principali attività pratico-applicative in laboratorio, nell'orto agrario, nelle serre sperimentali e in azienda agraria. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il progetto formativo si propone di formare un tecnico agronomo capace di valutare un problema agronomico nella sua globalità, prendendo in considerazione tutti gli aspetti erogati nei diversi ambiti disciplinari. Ogni disciplina contribuisce, infatti, alla formazione della figura professionale descritta, che conosce, ad esempio, come funziona un'azienda agraria, come risolvere problemi inerenti la coltivazione di specie erbacee ed arboree, la loro difesa e la gestione delle principali specie animali da reddito. Il corso di studio si prefigge, inoltre, di fornire le nozioni fondamentali alla gestione della distribuzione e commercializzazione dei prodotti vegetali. Le conoscenze fornite saranno quindi utili ad un professionista moderno che esamina un problema a largo spettro e definisce soluzioni nella loro globalità e che sia in grado di valutare le tecnologie e le soluzioni a disposizione.
Le conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni frontali, alle esercitazioni, ai laboratori, ai seminari e allo studio indipendente e individuale. Allo studente sono fornite tutti gli strumenti per consolidare tale comprensione, attraverso il suggerimento di libri di testo idonei e mettendo a disposizione il materiale didattico presentato a lezione. Sarà comunque sempre stimolata la lettura e l'approfondimento autonomi.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e/o scritti, test ed esposizioni guidate dal docente. Prove di simulazione d'esame guideranno lo studio critico dello studente. Le modalità d'esame sono sempre specificate nel syllabus di ciascun insegnamento.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)La figura professionale formata è in grado di applicare quanto appreso nello studio all'interno degli ambiti disciplinari che caratterizzano il Corso di Studio. Ha quindi le basi per gestire situazioni standard (gestione delle produzioni vegetali erbacee ed arboree, difesa dalla malattie, sostenibilità delle produzioni vegetali), ma avrà anche un'apertura intellettuale che consenta di far fronte a situazioni complesse nel settore dell'agricoltura, es. cambiamenti climatici o nuove specie infestanti o invasive, salvaguardando l'ecosistema agrario ed ambientale. La figura professionale formata è quindi in grado di adeguare le proprie competenze e modalità di azione in modo ragionato e circonstanziato.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene tramite la riflessione critica sui testi e/o materiale didattico proposto per lo studio individuale, sollecitata dalle attività in aula. Tali capacità vengono inoltre raggiunte tramite lo studio di casi reali di ricerca e di applicazione illustrati dai docenti, tramite lo svolgimento di esercitazioni (pratiche, di laboratorio, informatiche o di ricerca bibliografica), lo svolgimento dei progetti individuali e/o di gruppo oltre che in occasione della preparazione della prova finale di tesi.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene tramite esami scritti, orali, relazioni, esercitazioni, attività di "problem solving" che prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Il laureato:
- nel rispetto delle conoscenze acquisite è in grado di esprimere giudizi in piena autonomia su problemi inerenti alla gestione complessiva dell’azienda agraria ed attinenti la propria attività professionale;
- possiede capacità di valutazione critica su tematiche inerenti all’attività professionale ed in particolare è in grado di stabilire le più opportune strategie di produzione e di difesa nel rispetto dell’ambiente.
L'autonomia di giudizio è sviluppata tramite le attività di esercitazione, i seminari organizzati, la preparazione di elaborati nell’ambito degli insegnamenti fondamentali e degli insegnamenti opzionali inseriti nel piano didattico del corso di studio, oltre che in occasione dell’attività di tirocinio e dell’attività assegnata dal docente relatore per la preparazione della prova finale.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il laureato ha la capacità di usare i mezzi di comunicazione più moderni ed efficaci, anche in lingua inglese, per comunicare le attività svolte a livello di divulgazione o ad un pubblico di ambito scientifico. Inoltre, è in grado di confrontarsi con le realtà produttive e di interagire con le figure di settore e settori affini. Le abilità comunicative sono particolarmente sviluppate in occasione delle esercitazioni, dei seminari organizzati, nonché nell’ambito di attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l’esposizione orale dei medesimi.
Nelle attività di esercitazione e nei seminari gli studenti sono incoraggiati ad intervenire pubblicamente per migliorare la propria capacità di descrivere in modo chiaro e comprensibile eventuali dubbi e/o richieste di chiarimento su argomenti specifici. L’acquisizione e la valutazione/verifica del conseguimento delle abilità comunicative sono altresì previste in occasione dello svolgimento del tirocinio e della relazione conclusiva, nonché nel momento della redazione e della discussione della prova finale.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il laureato:
- ha conoscenze di base e di metodo che gli consentono di approfondire e aggiornarsi sulle normative, nuove tecnologie e nuove ricerche relative alla produzione e alla difesa delle colture;
- è in grado di applicare i metodi e gli strumenti di apprendimento sviluppati per aggiornare e approfondire i contenuti studiati, anche in contesti professionali e per intraprendere studi successivi.
Tali capacità sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale, alle attività in aula e in laboratorio, alle attività di tirocinio e alla preparazione di elaborati individuali e della tesi. La relativa valutazione viene effettuata attraverso le prove di verifica delle attività previste.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
Il laureato è in grado di svolgere le seguenti funzioni: - gestione degli aspetti di base connessi al funzionamento di un'azienda agricola: aspetti organizzativi, aspetti produttivi e relativa gestione del lavoro in serra ed in campo, stoccaggio dei prodotti e collocazione sul mercato; - assistenza tecnica alle imprese agricole in ambito aziendale e territoriale; - consulenza per gli aspetti tecnici relativi alla produzione ed alla difesa delle coltivazioni arboree ed erbacee; - messa in opera di pratiche per l'agricoltura sostenibile e biologica e gestione e monitoraggio della qualità delle produzioni biologiche ed integrate; - aspetti produttivi e studi di fattibilità presso associazioni, consorzi, cooperative, strutture commerciali, enti e strutture pubbliche; - attività nel settore tecnico-commerciale in aziende che si occupano di prodotti per l’agricoltura (inclusa la difesa delle piante); - controlli fitosanitari delle produzioni vivaistiche e sementiere; - dottore agronomo junior. Il laureato è in grado di svolgere tali funzioni in autonomia, fermo restando che competenze più approfondite, finalizzate ad affinare le competenze in settori specifici (settore produttivo, tecnico-economico, aspetti di agricoltura di precisione) possono essere acquisite attraverso percorsi di Laurea Magistrale. In sostanza, il Corso di Studio forma una figura autonoma nel proprio lavoro, che può però meglio specializzarsi e completarsi con il proseguimento negli studi. L'esame di stato e la relativa iscrizione all'albo sono indispensabili per acquisire il titolo di agronomo junior lo svolgimento della libera professione.
Competenze associate alla funzione
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste competenze di tipo specifico e trasversali. Competenze specifiche in ambito tecnico/scientifico relative a: - gestione dell’impresa agraria; - fattori biotici e abiotici che regolano i processi produttivi; - sistemi produttivi agrari alimentari e non alimentari e i loro impatti sull' ambiente; - riconoscimento delle avversità e formulazione programmi di difesa integrata. Competenze trasversali: - conoscenza della lingua inglese adeguata per la consultazione di testi e riviste scientifiche; - capacità di lavorare in modo autonomo e di collaborare in un lavoro di gruppo nell'ambito delle attività di produzione e difesa delle colture; - capacità di consultare banche dati per acquisire documentazione scientifica su problemi inerenti alla produzione ed alla difesa.
Sbocchi occupazionali
Gli sbocchi professionali del laureato si configurano nei seguenti enti o attività: - assessorati agricoltura, ambiente e territorio Regionali e Provinciali; - consorzi agrari e aziende del settore sementiero; - associazioni produttori; - grande distribuzione ortofrutticola; - aziende di produzione e di commercializzazione del settore primario e agro-industriale; - aziende produttrici di mezzi tecnici per l’agricoltura: ad es. macchine, impianti, difesa, fertilizzanti, agrochimici; - organismi di controllo qualità; - libera professione dopo il superamento dell'esame di stato per agronomo junior.
Accesso a ulteriori studi
Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al corso di laurea in Tecnologie Agrarie occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Sono inoltre richieste le seguenti conoscenze e competenze:
- capacità logiche e di ragionamento;
- capacità di lettura, comprensione e interpretazione di testi e documenti in lingua italiana;
- nozioni di base di cultura scientifica;
- lingua inglese di livello almeno A2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
Le modalità di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso sono definite nel Regolamento didattico del corso di studio.
Se la verifica non è positiva vengono indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi.
L'assolvimento dell'obbligo formativo è oggetto di specifica verifica.
La relativa modalità di accertamento è definita nel Regolamento didattico del Corso di Studio.
Gli studenti che non assolvano agli obblighi formativi aggiuntivi entro la data stabilita dagli Organi competenti e comunque entro il primo anno di corso non potranno sostenere esami degli anni successivi.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
- Cesare Accinelli
- Daniele Alberoni
- Elena Baraldi
- Marco Bovo
- Claudio Ciavatta
- Luca Corelli Grappadelli
- Stefania Dall'Olio
- Diana Di Gioia
- Maria Luisa Dindo
- Rino Ghelfi
- Claudio Marzadori
- Giovanni Molari
- Andrea Monti
- Andrea Parenti
- Antonio Prodi
- Giorgio Prosdocimi Gianquinto
- Claudio Ratti
- Roberta Roberti
- Stefano Tartarini
- Patrizia Tassinari
- Attilio Toscano
- Gabriele Valentini
- Massimiliano Varani
- Francesca Ventura
- Federica Zanetti
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