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Durata
3 anni
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Sede didattica
Campus Bologna
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Lingua
Italiano
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Classe di corso
L-25 - SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE E FORESTALI
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Tipo di accesso
Libero - TOLC-I
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Anni Attivi
II, III
Obiettivi formativi
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Il corso di laurea mira a formare un tecnico agronomo, forestale e ambientale specializzato nella gestione sostenibile e multifunzionale degli ecosistemi agro-forestali ed alla tutela del territorio, dell'ambiente e della biodiversità.
Nel primo anno, il percorso formativo fornisce una solida preparazione nelle materie fondanti per la comprensione dei sistemi agro-forestali. Nel secondo anno, il percorso formativo prevede lo studio di tutte le materie necessarie per comprendere gli agro-ecosistemi nell'ottica di multifunzionalità, protezione e sostenibilità dell'ambiente. Inoltre, il secondo anno è arricchito da un tirocinio curriculare al fine di offrire agli studenti l'occasione di mettere in pratica quanto studiato. Infine, al terzo anno, il percorso formativo è prevede lo studio di materie necessarie ad utilizzare in modo sostenibile le risorse ambientali e territoriali.
Gli obiettivi formativi specifici sono finalizzati alla formazione di laureati in grado di sviluppare i molteplici aspetti inerenti alla gestione del territorio, alle problematiche legate all'impiego e alla tutela delle risorse naturali e degli ecosistemi e alla valutazione dell'impatto economico nel sistema agro-forestale. L'approfondimento di tematiche pedologiche, chimiche, biochimiche e microbiologiche agrarie ha l'obiettivo di fornire gli strumenti necessari per il monitoraggio ambientale e la valutazione ambientale delle attività agro-forestali. L'approfondimento di tematiche di ecologia, selvicoltura, meccanica agraria, idraulica agraria e costruzioni rurali, ha l'obbiettivo di fornire le conoscenze e le capacità richieste per l'analisi e il monitoraggio dei sistemi e dei processi agro-ambientali per una pianificazione e gestione sostenibile del territorio. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il laureato in Tecnologie per il territorio e l'ambiente agro-forestale acquisisce:
- conoscenze di base nell'ambito della matematica, della statistica, della fisica, della chimica e della botanica finalizzate alla
- comprensione dei fondamenti utili allo studio degli agro-ecosistemi;
- conoscenze mirate alla gestione sostenibile degli ecosistemi agro-forestali, inclusi elementi per la difesa vegetale, l’utilizzo di biotecnologie agro-ambientali ed i sistemi zootecnici sostenibili;
- conoscenze di aspetti chimici e ambientali del sistema suolo-pianta e relazioni con i microrganismi;
- conoscenze di gestione multifunzionale e sostenibile del territorio agro-forestale;
- conoscenze di economia ed estimo agro-ambientale;
- conoscenze relative alla protezione del territorio e delle risorse naturali (suolo, acqua, biodiversità) in un contesto influenzato dai cambiamenti climatici;
- comprensione di una lingua straniera.
Le conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni frontali, alle esercitazioni (condotte in classe, in laboratorio o presso l’azienda agraria dell’Università di Bologna), ai laboratori, ai seminari e allo studio indipendente o individuale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove d'esame orali e/o scritte, relazioni dei risultati di attività sperimentale in laboratorio e in campo e discussione del tirocinio nell'ambito della prova finale.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il laureato in Tecnologie per il territorio e l'ambiente agro-forestale acquisisce la:
- capacità di applicare gli strumenti di base della matematica, della statistica e della fisica;
- capacità di applicare aspetti teorici e sperimentali della chimica organica a classi di composti rappresentativi nel settore ambientale.
- capacità di comprendere i processi biologici in campo vegetale;
- capacità di comprendere e applicare i principi per l’uso sostenibile delle risorse ambientali e territoriali;
- capacità di utilizzare strumenti per la gestione e l'analisi degli agro-ecosistemi;
- capacità di applicare i principi estimativi e le norme relative in ambito territoriale ed ambientale;
- capacità di applicare i principali concetti e strumenti dell'ingegneria agraria, forestale e dei biosistemi e della selvicoltura per la rappresentazione, pianificazione, gestione, protezione e recupero del territorio e dell’ambiente agro-forestale;
- capacità di applicare i principi di economia agro-ambientale al sistema agro-forestale;
- capacità di comprendere i testi scientifici in lingua straniera di carattere scientifico.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale, sollecitata dalle attività in aula. Tali capacità vengono inoltre raggiunte tramite lo studio di casi reali di ricerca e di applicazione illustrati dai docenti, tramite lo svolgimento di esercitazioni (pratiche, di laboratorio, informatiche, in campo o di ricerca bibliografica), di tirocini in azienda /ente, di progetti individuali e/o di gruppo oltre che in occasione della preparazione della prova finale di tesi.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene tramite esami scritti, orali, relazioni, esercitazioni, attività di "problem solving" che prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Il laureato:
- raccoglie e interpreta dati e informazioni;
- formula giudizi autonomi e riflessioni per risolvere specifici problemi nei diversi ambiti delle sue competenze e funzioni.
Tali competenze vengono sviluppate nell'ambito di insegnamenti nei quali viene dato spazio a forme didattiche centrate sull'analisi critica di fenomeni, problemi, aspetti teorici ed applicativi di natura diversa. Le ulteriori attività formative che offrono allo studente importanti occasioni per sviluppare in modo autonomo le proprie capacità decisionali e di giudizio riguardano il tirocinio e la preparazione della prova finale. Tale autonomia viene verificata attraverso la valutazione delle attività previste in alcuni insegnamenti caratterizzanti e affini nell'ambito della preparazione della prova finale e nel corso del tirocinio.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il laureato:
- ha la capacità di comunicare, in forma orale, scritta e grafica, informazioni, idee, problematiche e prospettare soluzioni a interlocutori specialisti e non;
- è in grado di utilizzare almeno una lingua (livello B1), di norma l'inglese, nell'ambito di specifiche competenze per lo scambio di informazioni generali e per la traduzione di testi;
- è capace di esprimere per iscritto e discutere un argomento di proprio interesse inerente alle tematiche del corso di laurea e possiede capacità di sintesi sull'argomento trattato.
Le abilità comunicative sopra indicate sono sviluppate nell'ambito di specifici insegnamenti che prevedono la partecipazione degli studenti attraverso la discussione di argomenti specifici o generali. La preparazione e la discussione della tesi, oltre alla relazione del tirocinio, offrono allo studente occasioni per sviluppare tali capacità e per verificarne i risultati. Le abilità comunicative vengono verificate attraverso le prove d’esame verbali degli insegnamenti dove vengono valutate anche la correttezza del lessico e le capacità argomentative.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il laureato:
- è in grado di utilizzare gli strumenti di analisi e di applicare i metodi di apprendimento sviluppati per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze negli ambiti delle tecnologie e dell'ingegneria agraria e forestale ed ambientale;
- è in grado di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo delle proprie conoscenze culturali e specialistiche e delle proprie competenze professionali;
- è in grado di integrare le competenze teoriche con quelle pratiche grazie al tirocinio curriculare.
Tali capacità sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso con riguardo in particolare allo studio individuale, alle attività in aula ed in laboratorio, alla preparazione della tesi e alle attività di tirocinio. La relativa valutazione viene effettuata attraverso le prove di verifica delle attività previste.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
Il laureato: - progetta sistemi semplici e collabora alla progettazione di sistemi complessi anche interdisciplinari nel settore agro-forestale e ambientale; - progetta sistemi arborei, erbacei e forestali sostenibili e multifunzionali; - svolge attività di recupero territoriale degli ecosistemi agrari e forestali, come la rinaturalizzazione delle aree collinari e montane, dei parchi e delle aree protette; - svolge interventi nella conservazione e valorizzazione dei suoli della biodiversità vegetale, animale e dei microrganismi; - utilizza e gestisce le risorse agro-forestali anche ai fini della pianificazione e tutela del territorio e delle foreste; - svolge studi idraulico-idrologici non complessi per la gestione sostenibile delle risorse idriche e la protezione del territorio; - progetta interventi forestali non complessi; - individua e progetta interventi naturali per la tutela del territorio e delle acque; - definisce, utilizza e gestisce i sistemi meccanici nella conservazione e protezione del territorio agro-forestale; - progetta sistemi per la raccolta e valorizzazione della biomassa legnosa a fini energetici; - svolge attività di rilievo e pianificazione territoriale; - valuta le risorse agro-territoriali e forestali, stima i mezzi tecnici, gli impianti e i prodotti di interesse agrario e forestale.
Competenze associate alla funzione
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste conoscenze, capacità e abilità relative a: fondamenti di ecologia, agronomia, arboricoltura e selvicoltura, elementi di idraulica e idrologia ambientale, chimica e biochimica del suolo, pedologia, rilievo e pianificazione territoriale, economia e estimo ambientale, impatto ambientale delle attività rurali, protezione del territorio e dell’ambiente. Inoltre, il laureato acquisisce competenze di tipo trasversale relative a: - capacità di lavorare in modo autonomo e di collaborare in un lavoro di gruppo multidisciplinare nel settore agro-forestale e ambientale; - gestione delle problematiche relative a alla protezione e gestione delle risorse dell’ambiente e del territorio agro-forestale; - scelta e utilizzo delle tecnologie per il monitoraggio delle grandezze caratteristiche per la gestione del territorio e dell’ambiente agro-forestale.
Sbocchi occupazionali
Gli sbocchi occupazionali del laureato in Tecnologie per il Territorio e dell’Ambiente Agro-Forestale riguardano tutti quei settori della protezione e gestione delle risorse del territorio rurale, della salvaguardia dell'ambiente, dell'analisi dei sistemi e processi agro-ambientali. In particolare, per le sue competenze il laureato potrà trovare sbocchi professionali in: - servizi nazionali e regionali per la tutela e lo sviluppo dell'ambiente e del territorio (Servizi Tecnici dello Stato, Agenzie Nazionali e Regionali per la protezione dell'Ambiente, Autorità di Bacino, Servizi Tecnici e Assessorati Regionali, Provinciali e Comunali, Consorzi di Bonifica ed Irrigazione, Comunità Montane e Consorzi di Bacino Imbrifero Montano); - studi professionali, società di servizi e laboratori operanti nella valorizzazione e tutela dell'ambiente e del territorio, nel monitoraggio e recupero ambientale; - studi ed aziende operanti nella gestione e tutela delle acque, nella bonifica ambientale e nella individuazione di opere ed interventi di protezione del territorio e recupero ambientale; - attività di libera professione superando l'esame di stato per l'abilitazione al ruolo di dott. agronomo e forestale sez. B – junior ed iscrivendosi al relativo albo.
Accesso a ulteriori studi
Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al corso di laurea in Tecnologie per il territorio e l'ambiente agro-forestale occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Sono inoltre richieste le seguenti conoscenze e competenze:
- capacità logiche e di ragionamento;
- capacità di lettura, comprensione e interpretazione di testi e documenti in lingua italiana;
- nozioni di base di cultura scientifica;
- lingua inglese di livello almeno A2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
Le modalità di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso sono definite nel regolamento didattico del corso di studio.
Se la verifica non è positiva vengono indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi. L'assolvimento dell'obbligo formativo è oggetto di specifica verifica. La relativa modalità di accertamento è definita nel Regolamento didattico del Corso di Studio.
Gli studenti che non assolvano agli obblighi formativi aggiuntivi entro la data stabilita dagli Organi competenti e comunque entro il primo anno di corso non potranno sostenere esami degli anni successivi.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
- Loredana Baffoni
- Elena Baldi
- Guido Baldoni
- Marco Bittelli
- Marco Bosco
- Francesco Camerlengo
- Luciano Cavani
- Mauro De Feudis
- Laura Depalo
- Bruno Franceschetti
- Rino Ghelfi
- Maria Rosa Guerrieri
- Stevo Lavrnic
- Diana Luise
- Serena Magagnoli
- Giuseppe Mancuso
- Claudio Marzadori
- Michele Mattetti
- Annamaria Mincuzzi
- Alessandro Ragazzoni
- Enrica Santolini
- Attilio Toscano
- Paolo Zambonelli
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