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Sede didattica
Campus Bologna
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Lingua
Italiano
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Classe di corso
LM-6 - BIOLOGIA
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Tipo di accesso
Libero
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Anni Attivi
II
Obiettivi formativi
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La Laurea Magistrale in Biodiversità ed Evoluzione, nell'ambito delle LM della stessa classe (LM-6), si prefigge di formare la figura di Biologo evoluzionista, con una solida preparazione a livello genomico, cellulare, organismico o ecosistemico. La Laurea Magistrale fornisce inoltre un'approfondita conoscenza delle metodologie più innovative della ricerca sperimentale in laboratorio e nelle analisi biomolecolari, biostatistiche e bioinformatiche.
Lo studente, dopo un primo anno comune, in cui verranno affrontate le tematiche di base e trasversali della Biologia Evoluzionistica, potrà scegliere tra tre percorsi (genomico-molecolare; morfologico-funzionale; ecologico-ambientale) che, unitamente ad un tirocinio ed una preparazione alla tesi entrambi di natura sperimentale, in laboratori di ricerca o enti privati e pubblici, italiani o esteri, gli permetteranno di acquisire una formazione altamente specialistica. Il tirocinio e la preparazione della tesi sono visti come momenti fondamentali per specializzarsi e per aprire eventuali possibilità di impiego, sia in campo scientifico, sia nei campi della gestione delle risorse naturali e dell'industria privata.
La Laurea Magistrale in Biodiversità ed Evoluzione fornisce quindi un approccio multidisciplinare, integrato e al contempo dinamico finalizzato principalmente allo studio, conservazione, gestione e salvaguardia della biodiversità.
All'interno del percorso formativo previsto si possono individuare due macroaree tematiche principali:
(n. 1) Biologia evoluzionistica organismica ed ecosistemica
(n. 2) Biologia evoluzionistica molecolare e cellulare
Le aree mirano a formare conoscenze e competenze di livello avanzato, professionalizzanti e specialistiche, in funzione degli obiettivi formativi e dei risultati di apprendimento previsti, come segue:
Area tematica n.1: Biologia evoluzionistica organismica ed ecosistemica
In quest'area tematica, la Laurea Magistrale in Biodiversità ed evoluzione vuole fornire conoscenze e competenze tecnico-scientifiche specialistiche nelle discipline fondamentali della classe e indispensabili nel campo della biologia evoluzionistica per quanto riguarda gli approcci organismico ed ecosistemico. Lo studente infatti nel percorso formativo previsto apprende attraverso lezioni frontali e attività pratica in campo (visite guidate, campionamenti, esercitazioni) e in laboratorio le teorie alla base dell'evoluzione biologica, le tematiche centrali della biodiversità e dell'evoluzione, di analisi biostatistica e bioinformatica, in riferimento agli adattamenti strutturali e funzionali degli organismi biologici, ai processi riproduttivi e dello sviluppo, alle interazioni tra organismi ed ambiente, tutte attività propedeutiche e indispensabili per la pianificazione di analisi di monitoraggio della biodiversità a vari livelli di complessità e di analisi sulla conservazione e gestione degli ecosistemi e delle loro componenti.
Area tematica n. 2 : Biologia evoluzionistica molecolare e cellulare
In quest'area tematica, la Laurea Magistrale in Biodiversità ed evoluzione vuole fornire conoscenze e competenze tecnico-scientifiche specialistiche nella conoscenza dell'evoluzione molecolare, genomica e cellulare degli organismi viventi. Oltre alle teorie alla base dell'evoluzione biologica e le tematiche centrali della biodiversità e dell'evoluzione, lo studente si confronterà con analisi biostatistiche e bioinformatiche di dati molecolari, con i concetti di base dell'evoluzione molecolare e genomica, con i metodi di filogenesi molecolare e con la genetica evolutiva. Lo studente acquisirà conoscenze integrate e approfondite sulla struttura, biodiversità ed evoluzione della vita a livello molecolare, utilizzabili sia in ambito più strettamente scientifico, sia in ambito diagnostico e/o applicativo (ad es. diagnostica molecolare, sequenziamento genomico massivo (NGS), biologia molecolare forense, ecc.).
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CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il laureato magistrale in Biodiversità ed Evoluzione possiede:
- conoscenze approfondite della diversità biologica a livello genomico, morfologico, organismico ed ecosistemico;
- conoscenza delle basi metodologiche e culturali della ricerca scientifica nei settori bioinformatici e biostatistici applicati ai diversi ambiti della biologia evoluzionistica;
- conoscenze avanzate e integrate di fisiologia comparata ed evolutiva;
- conoscenze approfondite sul monitoraggio e gestione della biodiversità;
- conoscenze e capacità di comprensione che consentono di elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca.
Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni frontali, ad esercitazioni e laboratori, previsti dalle attività formative attivate nelle discipline della biologia, dell'ecologia, della fisiologia, dell'informatica e della statistica nonché attraverso lo studio individuale. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il laureato magistrale in Biodiversità ed Evoluzione:
- analizza la biodiversità animale, vegetale ed umana ed i sistemi di relazione;
- applica le metodologie bioinformatiche e biostatistiche nel campo della biologia evoluzionistica;
- conduce ricerche su concetti e teorie della biologia evoluzionistica;
- effettua attività di analisi e di determinazione a livello di organismo, popolazione, biocenosi ed ecosistema; progetta e coordina piani di censimento e di monitoraggio delle componenti biotiche;
- progetta e coordina i piani di censimento e di monitoraggio;
- è capace di monitorare ed analizzare le componenti biotiche di ecosistemi naturali e artificiali;
- effettua valutazione d'impatto, con particolare riferimento al comparto flora-fauna e agli aspetti antropici e biodemografici;
- progetta, coordina e realizza programmi di informazione didattica sia per scuole che per visitatori di aree protette e musei naturalistici;
- redige carte tematiche della biodiversità attraverso l'uso di GIS e database collegati;
- organizza e dirige musei scientifici e parchi; interagisce a livello gestionale e di coordinamento con i responsabili di enti privati e pubblici, aziende, associazioni.
Il raggiungimento delle capacità sopraelencate avviene tramite la partecipazione alle lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, e lo studio individuale, previste dalle attività formative attivate nelle discipline della biologia, dell'ecologia, dell'informatica e della statistica ed attraverso la partecipazione ad attività in campo ed in laboratorio che integrano le varie discipline biologico- evoluzionistiche. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti, stesura di relazioni, esecuzione di esperienze pratiche. In particolare, durante il periodo di tirocinio e di attività propedeutica alla prova finale lo studente avrà modo di acquisire competenze avanzate di metodologie di laboratorio e di analisi di dati specifiche per l'ambito di ricerca prescelto per la prova finale. Tale attività di apprendimento può essere svolta anche all'estero tramite accordi con diverse Università nell'ambito del programma Erasmus e altri programmi di mobilità internazionale.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)II laureato magistrale in Biodiversità ed Evoluzione:
- possiede capacità di analizzare, interpretare e rappresentare i risultati in piena autonomia;
- è in grado di progettare il disegno sperimentale di una ricerca con rigore metodologico e scientifico,
- scegliere le metodologie più appropriate, definire le ipotesi e interpretare i dati scientifici derivanti dall'osservazione e dalle analisi molecolari e di laboratorio;
- è in grado di avere una visione integrata dell'ambiente e della biodiversità;
- possiede capacità per monitorare la qualità ambientale;
- è in grado di valutare problematiche bioetiche e scientifiche;
- è in grado di valutare tematiche di comunicazione e di educazione scientifica e didattica;
- ha capacità di integrare conoscenze interdisciplinari e gestirne la complessità; capacità integrate di problem solving.
L'autonomia di giudizio viene maturata dallo studente oltre che tramite lo studio individuale, anche attraverso il confronto con i docenti del Corso e attraverso attività seminariali svolte in alcuni insegnamenti. La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione della capacità di lavorare in autonomia ed in gruppo, durante l'attività di stesura di relazioni, l'esecuzione di esperienze pratiche e attraverso la preparazione e la discussione della prova finale.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il laureato magistrale in Biodiversità ed Evoluzione:
- sa esporre e presentare il proprio sapere con sistemi multimediali;
- ha capacità di problem solving;
- ha capacità di gestire e coordinare progetti e gruppi di lavoro multidisciplinari;
- sa trasmettere e divulgare ad alto livello informazioni, idee, problemi e soluzioni su tematiche naturalistiche/ambientali.
Le abilità comunicative scritte ed orali sono particolarmente sviluppate in occasione della partecipazione ad attività in campo ed in laboratorio che integrano le varie discipline biologico- evoluzionistiche tramite l'attività necessaria per la preparazione della tesi di laurea. La verifica dell'acquisizione delle abilità comunicative avviene tramite la valutazione della capacità di esposizione di relazioni scientifiche ed attraverso la discussione della prova finale.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il laureato magistrale in Biodiversità ed Evoluzione:
- possiede le abilità di apprendimento necessarie per la prosecuzione degli studi nei dottorati di ricerca.
- è capace di apprendere e applicare tecniche molecolari e di laboratorio;
- sa inserirsi e collaborare per obiettivi comuni all'interno di gruppi di ricerca;
- possiede capacità di lavorare autonomamente;
- è capace di consultare materiale bibliografico, banche dati e altre informazioni in rete;
- possiede strumenti conoscitivi di base per un continuo aggiornamento delle conoscenze;
- è in grado di reperire e selezionare fonti di informazione, dati e letteratura scientifica.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso formativo nel suo complesso, con particolare riguardo allo studio individuale, alla preparazione di progetti individuali, alla ricerca bibliografica e di aggiornamento ed all'attività svolta per la preparazione della prova finale.
Il processo di verifica delle capacità acquisite è orientato a valutare l'apprendimento in termini di crescita delle competenze individuali e di gruppo, nonché del cambiamento organizzativo. Le modalità di accertamento consistono principalmente in esami finali scritti e orali, prove intermedie, valutazione delle attività pratiche di laboratorio, attività sul campo, tirocinio e preparazione della tesi finale.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
Esperto di Biologia evoluzionistica che svolge la sua attività in ambito animale, vegetale e umano. Si occupa di analisi, conservazione e tutela della biodiversità, di monitoraggio ambientale, di ricerca scientifica, di divulgazione scientifica e didattica. Nel dettaglio tale figura professionale svolge le seguenti funzioni: - analizza la biodiversità animale, vegetale ed umana ed i sistemi di relazione; - applica le metodologie biomolecolari, bioinformatiche e biostatistiche nel campo della biologia evoluzionistica; conduce ricerche su concetti e teorie della biologia evoluzionistica; - effettua studi di bioarcheologia e antropologia genetica e forense; - applica tecniche per il recupero e la tutela dei reperti scheletrici umani; - progetta e gestisce le tecnologie in campo biologico e ambientale; - svolge attività di ricerca sia di base che applicata con particolare riguardo alla conoscenza e all'analisi degli organismi; - animali e vegetali, dei microrganismi e dell'uomo; - effettua attività di analisi e di determinazione a livello di organismo, popolazione, biocenosi ed ecosistema; - progetta e coordina piani di censimento e di monitoraggio delle componenti biotiche; - effettua valutazione d'impatto, con particolare riferimento al comparto flora-fauna e agli aspetti antropici e biodemografici; progetta, coordina e realizza programmi di informazione didattica sia per scuole che per visitatori di aree protette e musei naturalistici; - redige carte tematiche della biodiversità attraverso l'uso di GIS e database collegati; - organizza e dirige musei scientifici e parchi; - interagisce a livello gestionale e di coordinamento con i responsabili di enti privati e pubblici, aziende, associazioni; assume un ruolo tecnico presso Enti e Pubbliche amministrazioni; - coordina e realizza progetti di educazione alla sostenibilità; - partecipa ai processi di pianificazione, programmazione e gestione del territorio relativamente alla componente biologica e ambientale.
Competenze associate alla funzione
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte, al biologo sono richieste le seguenti specifiche competenze: - conoscenza scientifica nel campo della biologia evoluzionistica, con particolare riferimento all'analisi della biodiversità animale, vegetale e umana; - conoscenze approfondite della diversità biologica a livello morfologico e molecolare; - capacità di monitorare ed analizzare le componenti biotiche di ecosistemi naturali e artificiali; - conoscenza delle basi metodologiche e culturali della ricerca scientifica nei settori biomolecolari, bioinformatici e biostatistici applicati ai diversi ambiti della biologia evoluzionistica; conoscenza delle analisi biostatistiche e bioinformatiche più appropriate in ambito bio- evolutivo; - competenze specifiche per l'analisi e la valutazione delle componenti biologiche del territorio; - competenze specifiche in studi di bioarcheologia e antropologia forense; - competenze specifiche in campo genetico forense; - conoscenza approfondita sul monitoraggio e gestione della biodiversità.
Sbocchi occupazionali
- Agenzie nazionali e regionali per l'ambiente - Università ed Enti di Ricerca pubblici e privati - Enti pubblici (Ministeri, Regioni, Province, Comuni) - Laboratori di analisi biologiche e controllo qualità - Laboratori di analisi genetiche e nutrizionali - Soprintendenze per i Beni Culturali e Archeologici - Enti locali e Consorzi per la gestione di parchi e aree protette - Operatori culturali in Enti, Cooperative e altre ONLUS - Libera professione previo superamento dell’esame di Stato e iscrizione all’albo dei Biologi - Divulgatore degli aspetti biologico/naturalistici e ambientali del territorio
Accesso a ulteriori studi
Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola dispecializzazione) e master universitario di secondo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per frequentare proficuamente il corso di Laurea Magistrale è necessario avere acquisito adeguate conoscenze nelle discipline biologiche in ambito bioevolutivo.
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Biodiversità ed Evoluzione occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Occorre, altresì, il possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.
Requisiti curriculari
Avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi:
» ex D.M. 270:
- L-13 Scienze Biologiche
- L-32 Scienze e Tecnologie per l'ambiente e la natura
- L-2 Biotecnologie
» ex. D.M. 509/99:
- 12 - Scienze Biologiche
- 27 - Scienze e Tecnologie per l'ambiente e la natura
- 1 - Biotecnologie
» Previgente ordinamento quadriennale:
- Laurea in Scienze Biologiche
- Laurea in Scienze Naturali
- Laurea in Scienze Ambientali
e avere acquisito CFU nei seguenti settori scientifico-disciplinari:
- almeno 20 CFU ripartiti in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari:
MAT/01-09, FIS/01-08, CHIM/01-12, INF/01
e
- almeno 30 CFU ripartiti in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari:
BIO/01-19, MED/42
Verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel Regolamento didattico del corso di studio.
E' richiesta la conoscenza della lingua inglese di livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
- Iris Aloisi
- Maria Giovanna Belcastro
- Alessio Boattini
- Marco Boscolo
- Marco Candela
- Romolo Caniglia
- Erik Caroselli
- Barbara Cavalazzi
- Roberto Cazzolla Gatti
- Alessandro Chiarucci
- Michela Contessi
- Federico Fanti
- Maura Ferri
- Marta Galloni
- Raffaele Gattelli
- Fabrizio Ghiselli
- Cristina Giuliani
- Stefano Goffredo
- Paola Govoni
- Donata Luiselli
- Liliana Milani
- Nadia Mucci
- Luigi Parrotta
- Marco Passamonti
- Miriam Ruocco
- Stefania Sarno
- Marco Sazzini
- Daniele Scarponi
- Rita Sorrentino
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