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Sede didattica
Campus Bologna
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Lingua
Italiano
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Classe di corso
LM-60 - SCIENZE DELLA NATURA
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Tipo di accesso
Libero
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Percorsi proposti (Curricula)
- COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE NEI MUSEI
- DIDATTICA DELLA COMUNICAZIONE SCIENTIFICA
- DIDATTICA DELLE SCIENZE DELLA NATURA
- DIDATTICA E SVILUPPO SOSTENIBILE
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Anni Attivi
II
Obiettivi formativi
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Il percorso formativo del corso di laurea magistrale in Didattica e comunicazione delle scienze naturali prevede al primo anno una parte comune. Durante il primo anno di corso, infatti, verranno forniti agli studenti i contenuti di base nelle discipline biologiche, chimiche e geologiche. Tali contenuti sono proposti avendo come obiettivo la loro trasposizione didattica e, quindi, con una spiccata vocazione educativa. Nell'ambito di questi insegnamenti di base saranno messe in evidenza le peculiarità degli approcci delle didattiche disciplinari che caratterizzano i meccanismi e i processi di insegnamento e apprendimento, rendendoli specifici per ciascuna disciplina. Questa base di didattica disciplinare comune, troverà poi riscontri, applicazioni, approfondimenti e differenziazioni negli insegnamenti fondamentali dei quattro curricula, ma costituirà un patrimonio di competenze e conoscenza comune a tutti i laureati, indispensabile per costruire in maniera efficace qualsiasi percorso di formazione, educazione e comunicazione nell'ambito delle scienze naturali. Gli insegnamenti di didattica disciplinare saranno accompagnati da un congruo numero di ore dedicate ad attività esercitazionali e di laboratorio, le quali, a seconda delle discipline, potranno essere svolte anche in ambiente o sul territorio.
Parallelamente all'erogazione dei contenuti disciplinari e didattici in ambito scientifico, e ad essi strettamente integrati, il percorso prevede di fornire, sempre al I anno, i contenuti fondamentali di Psicologia, Pedagogia, Antropologia e di Storia delle Scienze che hanno lo scopo di fornire le conoscenze e competenze di base di tali discipline che sono di sostegno a qualsiasi percorso educativo, sia formale che informale, nonché un approccio allo sviluppo storico delle discipline scientifiche.
Nel secondo anno, gli insegnamenti prevedono, in misura maggiore o minore, a seconda della caratterizzazione del curriculum, ore dedicate ad attività pratiche di laboratorio (indoor e outdoor) e/o esercitazionali, anche in contesti extrauniversitari.
Gli insegnamenti caratterizzanti i curricula sono orientati a:
1) fornire le competenze e gli strumenti metodologici necessari per progettare percorsi didattici nell'ambito delle scienze naturali affrontando alcune tematiche monografiche con un approccio trasversale e integrato tra discipline chimiche, biologiche e geologiche;
2) fornire le competenze per comprendere il valore storico-scientifico delle collezioni dei musei scientifici, conoscendo le caratteristiche materiche dei reperti e le procedure per una loro catalogazione, al fine della progettazione di percorsi didattico-espositivi in ambito museale;
3) integrare le conoscenze tra le diverse discipline umanistiche e scientifiche per individuare le strategie per l'elaborazione di interventi didattici indoor e outdoor nel campo della sostenibilità;
4) approfondire gli strumenti e i mezzi per una efficace comunicazion delle acquisizioni delle scienze naturali in diversi contesti e ambiti di apprendimento, informazione e divulgazione.
La formazione dello studente si completa con un tirocinio per la preparazione della tesi, attività che può essere svolta sia all'interno che all'esterno dell'Ateneo o anche all'estero.
Con questa struttura didattica, il Corso di Laurea Magistrale si prefigge l'obiettivo specifico di formare un Laureato in possesso delle competenze teoriche e pratiche necessarie per inserirsi in ambienti di lavoro multidisciplinari nei settori: dell'educazione scientifica ed ambientale, della gestione e coordinamento di musei e parchi naturalistici e della comunicazione ed editoria scientifica
A tal fine il corso di studio formerà un laureato che possiede:
- Conoscenze nelle discipline scientifiche (Biologia, Chimica e Scienze della Terra) strettamente integrate a conoscenze pedagogico/didattiche per la definizione, progettazione, sviluppo e realizzazione di percorsi didattici e educativi indirizzati ad adolescenti e adulti.
- Conoscenze storico-psicologiche-antropologiche per una efficace comunicazione scientifica e la produzione di materiali di informazione e divulgazione, affrontando le problematiche connesse alla gestione e al controllo dell'informazione scientifica in relazione alle fonti di provenienza e alla loro attendibilità.
- Conoscenze nelle discipline ecologiche strettamente integrate a conoscenze pedagogico/didattiche per la progettazione, gestione organizzazione delle attività educative connesse ai parchi naturali e alla sostenibilità ambientale. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Al termine degli studi Il laureato/la laureata magistrale conosce
- I contenuti di base necessari per comprendere i principali processi biologici, chimici e geologici
- Le modalità di esecuzione di semplici misure e esperimenti nell'ambito di laboratori didattici
- I diversi approcci alla trasposizione didattica dei contenuti disciplinari delle scienze naturali.
- Le diverse tecniche e metodologie della didattica disciplinare, incluse le metodologie digitali e multimediali
- Lo sviluppo storico delle idee scientifiche e pseudoscientifiche e delle tecnologie
- Le basi della gestione e organizzazione dei sistemi espositivi e museali
- Le tecniche e modalità di conservazione dei manufatti e del controllo indoor degli spazi espositivi
- Le principali teorie della mediazione didattica
- I principali modelli cognitivi e le principali teorie dell'apprendimento
- Le metodologie di mediazione didattica nel contesto degli ambienti naturali
- I principi della sostenibilità ambientale
- La metodologia LCA (Life Cycle Assesment)
- Le principali metodologie di riciclo e riuso dei materiali
- Le metodologie di valutazione dell'impatto ambientale
- Gli strumenti e le strategie per una comunicazione scientifica efficace in ambito editoriale e giornalistico
- Le linee generali della antropologia e i problemi teorico-metodologici che la disciplina affronta nella sua pratica con particolare riferimento ai contesti di costruzione del sapere scientifico.
Le conoscenze e comprensioni sopraelencate sono conseguite prevalentemente tramite la partecipazione alle lezioni frontali, alle esercitazioni e ai laboratori delle attività̀ formative previste nel piano didattico, nonché́ attraverso lo studio individuale. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e/o scritti.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Al termine degli studi Il laureato/la laureata magistrale:
- Riesce a integrare gli aspetti disciplinari, storici e didattici per pianificare trasposizioni didattiche adeguate al livello cognitivo e alla età degli allievi
- Progetta percorsi formativi basati sulla sperimentazione adeguate al livello cognitivo e alla età degli allievi
- Interpreta con spirito critico le notizie scientifiche, adottando gli opportuni strumenti per verificarne l'attendibilità e collocarle nel loro contesto (accademico, giornalistico, social ecc..)
- È capace di progettare percorsi formativi in campo scientifico in un'ottica integrata e interdisciplinare, intrecciando gli aspetti legati all'etica e alla storia della scienza.
- Coniuga i progetti/percorsi formativi con adeguati strumenti comunicativi tradizionali e digitali
- Applica diverse tecniche e metodologie didattica alla realizzazione di interventi didattici
- È capace di analizzare, progettare e organizzare un sistema museale indoor e outdoor
- È capace di analizzare, progettare e organizzare percorsi educativi e didattici all'interno di parchi, oasi o aree naturali
- Sa utilizzare strumenti tradizionali e digitali per la comunicazione scientifica.
Le capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate sono conseguite prevalentemente tramite l’esecuzione di esercitazioni, la progettazione e l’esecuzione di esperienze di laboratorio, la realizzazione di progetti, presentazioni multimediali e relazioni scritte sugli argomenti previsti dalle attività̀ formative del piano didattico. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso la valutazione diretta di tali attività e/o nel contesto dell’esame finale (orale o scritto).
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Il laureato/la laureata magistrale:
- possiede capacità progettuali nel campo della formazione, comunicazione e gestione degli spazi espositivi e dei parchi fondate su solide conoscenze e competenze di base e la capacità di programmare i tempi e i modi di realizzazione dei propri progetti
- è capace di valutare criticamente le proprie realizzazioni in termini di efficacia e qualità degli specifici indicatori di risultato (qualità degli apprendimenti, comprensione della comunicazione inviata, soddisfazione e fruibilità degli allestimenti ecc..) e, sulla base di ciò di auto valutare il proprio operato
- possiede elevata capacità organizzativa, rigoroso rispetto dei tempi, capacità di analisi ed elevata attenzione al dettaglio.
L'autonomia di giudizio e la capacità di programmare e condurre un progetto o una attività didattica viene sviluppata in particolare durante le esercitazioni, i seminari, la preparazione di elaborati e soprattutto durante l'elaborazione della Tesi di Laurea, che richiede una costante autonomia di giudizio coniugata a capacità di programmazione, al rispetto dei tempi previsti e ad elevata capacità di analisi e sintesi nell'elaborazione dei risultati ottenuti. Per questa ragione è riservato ampio spazio alla preparazione della Tesi ed alle attività sperimentali e seminariali correlate.
L'acquisizione dell'autonomia di giudizio è valutata dal Relatore della Tesi sulla base dell'autonomia e della capacità di lavorare, anche in gruppo, durante l'attività di preparazione della Tesi Sperimentale ed è accertata durante il Colloquio di Laurea da parte di una apposita Commissione.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il laureato/la laureata magistrale:
- Comunica con efficacia e chiarezza in forma scritta e orale. Possiede abilità interpersonali, capacità di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione anche a livello internazionale.
Le abilità comunicative scritte ed orali sono sviluppate particolarmente in occasione di seminari, esercitazioni di gruppo ed altre attività formative che prevedono la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione dei medesimi utilizzando anche strumenti multimediali o dimostrazioni al computer.
L'acquisizione e la valutazione/ verifica del conseguimento di tali abilità comunicative avvengono tramite la redazione della Tesi di Laurea e la sua discussione.
In tutte le attività di esercitazione in aula ed in laboratorio, gli studenti sono comunque incoraggiati ad intervenire pubblicamente per migliorare la propria capacità di descrivere in modo chiaro e comprensibile eventuali dubbi e/o richieste di chiarimento su argomenti specifici.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il laureato/la laureata magistrale:
- Possiede capacità di continuare la propria formazione scientifica e professionale, anche attraverso la continua consultazione delle fonti bibliografiche nazionali e internazionali e la partecipazione a corsi di aggiornamento e specializzazione.
- Possiede capacità di lavorare per obiettivi autonomamente o in gruppo, reagendo positivamente ai problemi incontrati.
- È dotato di curiosità e attitudine allo sviluppo e al continuo aggiornamento delle conoscenze in campo scientifico, tecnologico ed educativo.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio e all'attività svolta per la preparazione della Tesi di Laurea.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante l'attività di tutorato nello svolgimento di progetti e mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla Tesi di Laurea.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
Il laureato magistrale è in grado di: - progettare e supportare corsi di aggiornamento e formazione per insegnanti in servizio e formatori - progettare e supportare corsi di aggiornamento e formazione per comunità di giovani e adulti in ambienti associativi e di lavoro - svolgere il ruolo di formatore nelle scienze naturali per comunità di giovani e adulti in ambienti associativi e di lavoro - collaborare nella progettazione e realizzazione di testi e strumenti didattici
Competenze associate alla funzione
Il laureato magistrale: - ha competenze di tipo pedagogico, psicologico e antropologico necessarie per svolgere al meglio la propria professione, per gestire un gruppo, per comunicare e mediare - ha competenze disciplinari culturali (storico-epistemologiche) nell'ambito della chimica, della biologia e della geologia ed è capace di prospettive inter- e trans- disciplinari - conosce le principali strategie didattiche disciplinari, compresa la didattica informale, e le procedure di progettazione, di innovazione e di controllo- valutazione - ha sviluppato le competenze trasversali necessarie per affrontare temi di grande impatto sociale, quali: i risvolti etici e sociali del progresso scientifico e dello sviluppo tecnologico, le questioni di genere, l'accesso libero ai risultati della ricerca, la ricerca e innovazione responsabile - sa progettare e realizzare esperienze pratiche di laboratorio, anche in un'ottica integrata e interdisciplinare - sa destreggiarsi nel mondo dell'informazione con spirito critico, avendo gli strumenti per individuare la logica e la metodologia sottostante la ricerca scientifica - sa progettare percorsi formativi per diverse fasce di età, anche nella prospettiva del life-long-learning - conosce strumenti ed ambienti digitali a supporto delle attività didattiche - è in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per proporre progetti originali e innovativi capaci di integrare discipline scientifiche ed umanistiche e di instaurare una stretta collaborazione fra il mondo della scuola, il territorio e le realtà imprenditoriali, sociali ed accademiche, anche per partecipare a progetti nazionali ed europei
Sbocchi occupazionali
il laureato potrà trovare occupazione: - in tutti gli enti pubblici e privati che si occupano di formazione - negli istituti scolastici del secondo ciclo di istruzione, previo superamento del relativo concorso
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Funzione in un contesto di lavoro
Il laureato magistrale è in grado di: - coordinare le attività di studio, conservazione, incremento e valorizzazione delle collezioni museali - curare, gestire le collezioni e svolgere attività studio, ricerca e didattica (educazione e mediazione) - valutare e garantire la conservazione delle collezioni scientifiche anche di interesse storico, culturale o artistico - documentare i reperti delle collezioni su supporti digitali o analogici - definire e sviluppare progetti per la promozione museale - instaurare collaborazioni con altri musei, il mondo accademico e realtà imprenditoriali e sociali, attraverso specifici progetti a livello nazionale ed europeo - curare la comunicazione - partecipare alla progettazione e realizzazione di percorsi formativi, mostre ed eventi culturali - pianificare gli interventi atti a controllare e garantire le condizioni ambientali interne agli ambienti museali
Competenze associate alla funzione
Il laureato magistrale: - interpreta la missione culturale ed educativa dei musei scientifici nel contesto socio-economico di insediamento - conosce i principali aspetti legati alla nascita e all'evoluzione dei musei scientifici in relazione alle collezioni, agli spazi, agli allestimenti, alle finalità e alle tipologie di pubblico - conosce le principali strategie didattiche (visita guidata, laboratorio, storytelling, museum theater…) per mediare i contenuti delle scienze, rendendoli fruibili ai differenti pubblici - sa progettare e realizzare allestimenti espositivi in spazi reali e virtuali, in cui il visitatore non è un passivo osservatore, ma un attivo scopritore - sa utilizzare strumenti e ambienti digitali (musei virtuali, app, realtà virtuale, realtà aumentata…) a supporto degli spazi museali fisici e dei percorsi in essi proposti - sa progettare, realizzare e valutare percorsi di educazione al patrimonio in relazione ai differenti pubblici - è in grado di utilizzare conoscenze acquisite per proporre progetti originali di comunicazione scientifica
Sbocchi occupazionali
Il laureato magistrale può operare: - nei musei - nei parchi naturalistici - presso enti pubblici - in società di organizzazione, promozione e gestione di eventi
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Funzione in un contesto di lavoro
Il laureato magistrale è capace di declinare in modo flessibile, a seconda dei destinatari e dei vari contesti, i contenuti proposti, sulla base di metodologie attive, documentando i processi e valutandone l'efficacia. Quindi, è in grado di svolgere differenti ruoli/funzioni: - progettare, organizzare e condurre progetti di educazione ambientale, educazione alla sostenibilità e conoscenza del territorio - progettare contesti ed esperienze di apprendimento finalizzati al recupero di un contatto continuativo e significativo con la natura - progettare, organizzare e guidare escursioni sul terreno - progettare e organizzare eventi o materiali divulgativi (siti web, pubblicazioni, ecc.) in relazione alle tematiche ambientali, curandone anche la comunicazione - svolgere un ruolo-ponte tra i servizi per l'infanzia, le scuole, le associazioni, la cittadinanza e le istituzioni locali coinvolte nella gestione delle aree protette e del territorio - collaborare alla progettazione e alla gestione degli spazi di centri di educazione alla sostenibilità, centri visita, rifugi, ostelli delle aree protette, punti di accoglienza visitatori - progettare, organizzare e guidare percorsi educativi all'interno di parchi tematici naturalistici
Competenze associate alla funzione
Il laureato magistrale: - conosce ed integra i temi ambientali geologici, biologici e chimici per i rapporti uomo-natura, le politiche ambientali e il concetto di sviluppo sostenibile. Ciò implica la capacità di auto-apprendimento e aggiornamento continua circa tali temi e la capacità di disseminarli a livello locale, coinvolgendo le comunità locali - padroneggia i diversi registri delle funzioni comunicative, relazionali, educative, didattiche, di programmazione e gestione degli interventi associabili ai diversi contesti di intervento educativo - sa porsi in relazione ed interagire, in un'ottica educativa e divulgativa, con un'utenza molto variegata composta da: studenti di scuole di ogni ordine e grado, turisti, famiglie, utenti di centri estivi, anziani, utenti delle università della terza età, appassionati sotto svariate angolazioni (dilettanti delle scienze naturali, associazionismo ambientale, fotoamatori, gruppi sportivi, ecc.) - individua e comprende le relazioni ecologiche all'interno di un parco naturale e di un'oasi naturalistica - correla le relazioni ecologiche del microsistema parco con quelle di un ecosistema non confinato - comprende le relazioni ecologiche degli ambienti antropizzati complessi, anche nelle loro implicazioni sociali ed economiche - conosce le principali strategie e tecnologie per la mitigazione dell'inquinamento e l'implementazione di pratiche a migliore sostenibilità ambientale
Sbocchi occupazionali
Il laureato potrà trovare occupazione presso: - enti locali - aree protette - cooperative e realtà associative legate alla natura, al tempo libero, all'escursionismo - parchi a tema ambientale e naturalistico - educatore libero professionista
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Funzione in un contesto di lavoro
L'obiettivo del corso di studio è quello di formare un professionista capace di inserirsi nel contesto dell'editoria scientifica e della comunicazione della scienza. Il corso di studio forma infatti un laureato magistrale in grado di: - svolgere il mestiere di comunicatore scientifico grazie a una serie di competenze relative sia ai linguaggi e ai media tradizionali, sia alle nuove forme di comunicazione (social, piattaforme crossmediali, ecc.) - pianificare, elaborare, realizzare e valutare progetti editoriali e/o multimediali relativi alle narrazioni di divulgazione scientifica per conto di case editrici, TV, radio, social, giornali, società di produzione di audiovisivi, piattaforme web, anche in collaborazione con aziende, scuole, enti e istituzioni - padroneggiare i contenuti più significativi del dibattito scientifico presente e passato - coniugare la riflessione pedagogica alla comunicazione divulgativa, per progettare ed elaborare narrazioni efficaci, perché basate sulle capacità cognitive, sui bisogni d'apprendimento e sulle dimensioni immaginative e creative che caratterizzano il pubblico giovanile di riferimento - contribuire alla costituzione di reti di esperti e di risorse, per avviare progetti di comunicazione e divulgazione scientifica di livello anche internazionale - gestire in modo analitico e critico le informazioni diffuse dalla rete, fornendo chiavi di lettura e linee di interpretazione scientificamente fondate e mediaticamente efficaci
Competenze associate alla funzione
Alla fine del corso il laureato magistrale: - possiede una conoscenza avanzata dei dibattiti concernenti il ruolo sociale della scienza e della tecnologia nella società contemporanea - conosce in modo approfondito il panorama editoriale attuale per l'infanzia e l'adolescenza dedicato alla divulgazione scientifica - identifica le caratteristiche fondamentali delle principali tipologie di divulgazione scientifica per le nuove generazioni, analizzando di ciascuna di esse il rapporto tra testo-immagine e contenuto scientifico esposto - sa riconoscere storicamente e pedagogicamente i termini del rapporto tra immaginario giovanile e curiosità scientifica, tanto nel campo della non-fiction divulgativa, quanto nell'ambito della fiction narrativa - sa individuare le contaminazioni, sovrapposizioni e discontinuità tra non-fiction divulgativa e fiction fantascientifica nell'ambito dell'editoria e degli audio-visivi (documentari, film, serie TV, videogame) per ragazzi - sa individuare e applicare i termini fondamentali della comunicazione divulgativa scientifica efficace nell'ambito dell'editoria di tipo non-fiction per ragazzi - padroneggia una conoscenza avanzata dei principali temi della storia della scienza e della pseudoscienza, in relazione alla cultura filosofica e letteraria, e ai contesti politici, sociali ed istituzionali - è in grado di valutare le diverse modalità di comunicazione nell'ambito della scienza, della pseudoscienza e delle fake-news - sa svolgere ricerche di archivio e bibliografiche a scopo professionale e realizzare recensioni, articoli e saggi in ambito teorico o promozionale - è in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per proporre progetti originali di comunicazione divulgativa - conosce e sa applicare la normativa vigente relativa all'editoria tradizionale e web, con particolare attenzione al diritto d'autore/copyright - conosce e sa applicare le strategie di marketing in campo editoriale, televisivo, web e mediatico in genere
Sbocchi occupazionali
- settore dell'editoria - redazioni di giornali, riviste, web-magazine - biblioteche e centri di documentazione - enti pubblici e privati coinvolti nella divulgazione e comunicazione delle scienze
Accesso a ulteriori studi
Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola dispecializzazione) e master universitario di secondo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Didattica e comunicazione delle scienze naturali occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Occorre, altresì, il possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.
Requisiti curriculari
CASO A.
Avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi:
ex D.M. 270:
L-13 Scienze Biologiche
L-27 Scienze e Tecnologie Chimiche
L-32 Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e la Natura
L-34 Scienze Geologiche
ex. D.M. 509/99:
12 Scienze Biologiche
21 Scienze e Tecnologie Chimiche
27 Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e la Natura
16 Scienze della Terra
Corrispondenti titoli nei previgenti ordinamenti
CASO B.
Essere in possesso di una laurea appartenente ad una classe differente da quelle indicate ed avere acquisito i crediti formativi universitari indicati nel Regolamento didattico del corso di Studio.
Verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel Regolamento didattico del corso di Studio.
È richiesta la conoscenza della lingua inglese di livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
- Francesco Basile
- Maria Giovanna Belcastro
- Marco Boscolo
- Michela Contessi
- Laura Corazza
- Morena Cuconato
- Mirella D'Ascenzo
- Piergiuseppe Ellerani
- Marta Galloni
- Giorgio Gasparotto
- Paola Govoni
- William Grandi
- Stefano Marchesi
- Massimo Marcuccio
- Dora Melucci
- Elena Pacetti
- Chiara Panciroli
- Luigi Parrotta
- Marco Passamonti
- Fabrizio Passarini
- Stefano Piastra
- Anna Pileri
- Federico Plazzi
- Veronica Russo
- Michela Schenetti
- Claudio Antonio Tranne
- Sergio Zappoli
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