- Docente: Antonino Rotolo
- Crediti formativi: 9
- SSD: SPS/09
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Moduli: Antonino Rotolo (Modulo 1) Chiara Valentini (Modulo 2)
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 1); Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 2)
- Campus: Ravenna
- Corso: Laurea in Giurista d'impresa e delle amministrazioni pubbliche (cod. 0916)
Conoscenze e abilità da conseguire
Lo studente conosce le principali teorie sociologiche classiche maggiormente rilevanti per la formazione di una visione sociologica del diritto. Conosce ed è in grado di comprendere le problematiche relative alla struttura del mercato del lavoro italiano, e dei suoi attori, in una prospettiva sociologica ed economica, con particolare attenzione ai mutamenti avvenuti nel corso degli ultimi vent'anni
Contenuti
Il corso verrà suddiviso in due parti. La prima sarà dedicata
all'esposizione delle teorie e correnti filosofiche e giuridiche
che hanno contribuito alla formazione di una visione sociologica
del diritto. Verranno poi illustrate le principali problematiche
della sociologia del diritto contemporanea con riferimento alle
correnti sociologiche da cui derivano. Particolare attenzione, con
integrazione di materiale eventualmente distribuito a lezione,
verrà dedicata alle metodologie di ricerca empirica e alle loro
possibili applicazioni in campo giuridico e nel mondo del
lavoro.
Nella seconda parte del corso verranno analizzati aspetti
sociologici tipici del mercato del lavoro italiano con particolare
attenzione per la prospettiva della trasformazione, della
terziarizzazione e della regolamentazione del lavoro italiano in
riferimento alle seguenti questioni:
- la disoccupazione
(analizzando le figure degli occupati, dei disoccupati e degli
inattivi ed affrontando tematiche come la disoccupazione delle due
Italie, la disoccupazione giovanile, quella intellettuale, e di
lunga durata);
- la partecipazione al
lavoro delle donne, (soffermandosi sulla c.d. “doppia presenza
casa-lavoro”, sulla femminilizzazione della domanda di lavoro e
sull'annoso problema della segregazione per genere);
- le tendenze della
domanda di lavoro con particolare riferimento al processo di
terziarizzazione, al sistema della flessibilità del mercato del
lavoro ed ai lavori atipici e temporanei;
- la flessibilità del
lavoro e le occupazioni instabili;
- l'occupazione sommersa
e il doppio lavoro, (dall'occupazione irregolare, al fenomeno del
lavoro nero);
- gli immigrati nel mondo
del lavoro italiano (percorrendo l'evoluzione dei flussi migratori
in Europa e cercando di rispondere al quesito se gli immigrati
siano, per i lavoratori italiani, concorrenti, complementari
o sostitutivi).
Testi/Bibliografia
1. R. Treves, Sociologia del diritto, Einaudi,
Torino, qualunque edizione, con esclusione dei par. 15,
17, 18 (socialismo giuridico, Lenin e critica al leninismo), dei
par. 25 e 27 (idealismo italiano, istituzionalismo e ricerche
empiriche), del par. 29 (G. Gurvitch), del par. 30 (T. Geiger), del
cap. VI (lo sviluppo delle ricerche empiriche), del cap. VIII (I
campi di applicazione) e del cap. X (Il fine del diritto);
2. E. Reyneri, Sociologia del mercato del lavoro, Il Mulino,
Bologna, ultima edizione, vol. I "Il mercato del lavoro tra
famiglia e welfare" (con esclusione dell'ultimo capitolo) e vol. II
"Le forme dell'occupazione" (con esclusione del primo
capitolo).
Metodi didattici
Il corso prevede lezioni frontali e la lettura e il commento dei testi di riferimento.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
L'esame di profitto consisterà in una prova orale.
L'iscrizione alle liste d'esame avverrà mediante il sistema informatico di ateneo Almaesami.
Strumenti a supporto della didattica
Lettura e commento dei testi; seminari di approfondimento; verifica
del grado di comprensione e preparazione durante il corso.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Antonino Rotolo
Consulta il sito web di Chiara Valentini