02290 - STORIA DELL'ARTE MODERNA (M-Z)

Anno Accademico 2019/2020

  • Docente: Valeria Rubbi
  • Crediti formativi: 12
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea in Lettere (cod. 8850)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente possiede un'adeguata conoscenza di base delle principali vicende e delle questioni cruciali dell'arte soprattutto italiana dall'inizio del Cinquecento al termine del Settecento. In particolare possiede essenziali strumenti di metodo che gli permettono di leggere l'opera d'arte dal punto di vista formale e stilistico, iconografico, tecnico, e di comprenderne il legame con la situazione storica, sociale e culturale nella quale viene prodotta. E' in grado di orientarsi nelle principali problematiche e linee di ricerca dell'arte di questi secoli, e di riconoscere e commentare le opere degli artisti più rappresentativi dei diversi movimenti.

Contenuti

Parte generale: storia delle vicende storico-artistiche italiane ed europee nei secoli dell’età moderna, dalla seconda metà del Quattrocento ai primi dell'Ottocento. Il corso ha avvio con l’attività di Leonardo da Vinci e si conclude con l’attività di Antonio Canova e Jacques-Louis David. Data la vastità della materia, le lezioni affrontano monograficamente artisti, movimenti e temi essenziali, e mirano al tempo stesso a fornire un metodo di lettura delle opere. In particolare mirano a mettere a fuoco il contesto storico e culturale, e a guidare gli studenti alla lettura dell’immagine nei suoi caratteri stilistici, iconografici (soggetto), e tecnici. Lo studio del manuale integra la conoscenza acquisita dai frequentanti nel corso delle lezioni.

Monografico:il patrimonio architettonico dell'Università di Bologna

Testi/Bibliografia

I. Prova scritta

Studenti frequentanti

Appunti delle lezioni e presentazioni in powerpoint che saranno disponibili sulla piattaforma AMS Campus, al sito: https://campus.unibo.it/.

Salvatore Settis e Tomaso Montanari, Arte. Una storia naturale e civile, Milano, Mondadori Education, 2019, vol. 3, Dal Quattrocento alla Controriforma (Sezioni V, VI, VII); e vol. 4, Dal Barocco all’Impressionismo (Sezioni I, II, III, IV, V).

 Si richiede la conoscenza delle immagini riprodotte a lezione e sul manuale, che saranno oggetto di prova d’esame.

Studenti non frequentanti

Salvatore Settis e Tomaso Montanari, Arte. Una storia naturale e civile, Milano, Mondadori Education, 2019, vol. 3, Dal Quattrocento alla Controriforma, (Sezioni V, VI, VII); e vol. 4, Dal Barocco all’Impressionismo, (Sezioni I, II, III, IV, V), più il corpus di slides disponibile sulla piattaforma AMS Campus, al sito: https://campus.unibo.it/.

Si richiede la conoscenza delle immagini riprodotte a lezione e sul manuale, che saranno oggetto di prova d’esame.


Studenti Erasmus

Gli studenti Erasmus sono pregati di contattare il docente ad inizio corso.

 

II. Prova orale

Gli studenti frequentanti presentano un testo di loro interesse a scelta nel seguente elenco

Gli studenti non frequentanti presentano A. Pinelli, La storia dell’arte. Istruzioni per l’uso, Editori Laterza, Bari 2009, (Premessa e Capitoli dal Primo al Sesto) e due testi di loro interesse a scelta nel seguente elenco.

Rinascimento e arte del XVI secolo

A. Pinelli, La bella maniera, Torino, Einaudi, 1993

J. Shearman, Funzione e illusione, Milano, Il Saggiatore, 1983

R. Wittkower, Principi architettonici nell'età dell'Umanesimo (1962), Torino, Einaudi, 1994

M. Tafuri, Ricerca del Rinascimento, principi, città, architetti, Torino, Einaudi, 1992

A. Pinelli, La bellezza impura: arte e politica nell'Italia del Rinascimento, Bari, Laterza, 2004

G.C. Argan, B. Contardi, Michelangelo architetto, Milano 1990

F. Zeri, Pittura e Controriforma. L'Arte senza tempo di Scipione da Gaeta, Torino, Einaudi, 1957

Nell'età del Correggio e dei Carracci, cat. della mostra, Bologna 1986 (i saggi alle pagg. XV – XXXI, 3-20, 31-44, 213- 254, 355-367 e le schede delle opere di Correggio, di Parmigianino e dei Carracci)

P. Prodi, Arte e pietà nella Chiesa tridentina, Bologna, Il mulino, 2014

Seicento

R. Longhi, Caravaggio (1951), Milano, Martello (anche nelle ristampe Martello o Editori Riuniti)

A. Zuccari, Caravaggio controluce. Ideali e capolavori, Milano, Skira, 2011 (premessa dell’autore, e pp. 187-284).

Roma 1630. Il trionfo del pennello, catalogo della mostra, Milano, Electa, 1994, saggi di G. Briganti, M. Fumaroli, O. Bonfait, S. Ebert-Schifferer, O. Bonfait (pp. 23-126) e, nel catalogo, schede dei dipinti alle pp. 128-181

P.Portoghesi, Roma barocca (1966), Bari, Laterza 1978 (vol.I)

T. Montanari, La libertà di Bernini, Torino, Einaudi, 2016

E. Mâle, L'arte religiosa nel Seicento, ed. it. Milano Jaca Book, 1984

S. Cavicchioli,"L'Aquila e 'l Pardo". Rinaldo I e il mecenatismo di casa d'Este nel Seicento, Modena, Franco Cosimo Panini, 2015

S. Alpers, Arte del descrivere-Scienza e pittura nel Seicento olandese, Boringhieri, 1984: in particolare l'Introduzione e i capitoli 3, 4 e 6 

M. Fumaroli, La scuola del silenzio, Milano, Adelphi, 1995, cap. I: “Il Parnaso romano”, pp. 13-209

Settecento

J. Starobinski, La scoperta della libertà, Ginevra, Skira 1964

O. Rossi Pinelli, Le arti nel Settecento europeo, Torino, Einaudi, 2009

L. Barroero, Le Arti e i Lumi. Pittura e scultura da Piranesi a Canova, Torino, Einaudi, 2011

A. Ottani Cavina, I paesaggi della ragione, Torino, Einaudi, 1994

R. Rosenblum, Trasformazioni nell'arte. Iconografia e stile tra Neoclassicismo e Romanticismo, Roma, La Nuova Italia Scientifica 1984

G. Briganti, I pittori dell'immaginario (1989), Milano, Electa, 1996 

Studi metodologici

E. Castelnuovo, Il significato del ritratto pittorico nella società in Storia d'Italia, Torino, Einaudi 1973, vol. 5/2, pp. 1033-1094 e, insieme, F. Zeri, La percezione visiva dell'Italia e degli italiani, Torino, Einaudi, 1976

E. Panofsky, Il significato nelle arti visive (1955), Torino, Einaudi, 1996

S. Settis, Il futuro del classico, Torino, Einaudi, 2004 e, insieme, S. Settis, Continuità, distanza, conoscenza. Tre usi dell'antico, in Storia dell'arte italiana, Memoria dell'antico nell'arte italiana, tomo III, Dalla tradizione all'archeologia, Torino, Einaudi, 1986, pp. 375-486

S. Cavicchioli, Le metamorfosi di Psiche. L'iconografia della favola di Apuleio, Venezia, Marsilio, 2002

A. Pinelli, La storia dell’arte Istruzioni per l’uso, Editori Laterza, Bari 2009, (Premessa e Capitoli dal Primo al Sesto)

G.C. Sciolla, Studiare l’arte. Appunti sul metodo storico-artistico, Torino, Utet, 2010

F. Arcangeli, Corpo, azione, sentimento, fantasia. Lezioni 1967-1970, a cura di V. Pietrantonio, Bologna, Il mulino, 2015, vol. 1, pp. 7-41 e vol. 2, pp. 9-154  

III. Corso monografico: il patrimonio architettonico dell'Università di Bologna. Per chi volesse approfondire l'argomento, si consiglia il testo:

L'Università di Bologna. Palazzi e luoghi del sapere, a cura di A. Bacchi, M. Forlai, Bologna, Bononia University Press, 2019.

  

Tutti i libri sono disponibili nella biblioteca del Dipartimento delle Arti visive, Santa Cristina, piazzetta Morandi 2, e nelle principali biblioteche pubbliche.


Metodi didattici

Il corso sarà svolto mediante lezioni frontali, con l'ausilio della proiezione di immagini, in occasione delle quali è richiesta la partecipazione attiva degli studenti.

Esso può prevedere sopralluoghi di studio con la docente dedicati alla visita di musei o complessi monumentali bolognesi o di altre città. La compatibilità delle uscite con l'orario delle lezioni sarà verificata in itinere.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica avviene attraverso un esame finale scritto (I) e orale (II). 

I. Esame scritto

La prova scritta mira a verificare la conoscenza della parte generale del programma, dunque la conoscenza della storia dell'arte dalla fine del Quattrocento agli inizi dell'Ottocento, dei principali protagonisti, movimenti e questioni.

Durante la verifica scritta lo studente dovrà:

riconoscere 10 immagini, indicando autore e titolo, data (almeno indicativa), e collocazione delle architetture o dei cicli ad affresco, e scrivere un breve commento storico e stilistico. Ciascuna immagine sarà mantenuta in proiezione per 5 minuti.
Durata totale della prova: 50 minuti.

Tutte le immagini sono tratte dal manuale.

Valutazione della prova scritta

La prova scritta prevede la seguente modalità di valutazione:

- corretto riconoscimento dell'immagine (autore, soggetto, datazione, luogo di conservazione, breve lettura critica degli aspetti iconografici, delle vicende storiche e di interpretazione, dei caratteri stilistici): da 3 punti a 1 punto;

- riconoscimento dell'immagine completamente scorretto o assente: zero punti.

La sufficienza si raggiunge con un punteggio di 18/30.

L'incidenza del punteggio della prova scritta sul voto complessivo è calcolata pari ad un terzo (10/30).

Gli esami scritti sono erogati ad ogni appello.

Solo dopo avere superato l'esame scritto con voto positivo lo studente può sostenere l'esame orale.

II. Esame orale (a cui gli studenti che sostengono l'esame da 12 cfu sono ammessi dopo il superamento della prova scritta)

Discussione su uno o tre testi scelti dallo studente fra i saggi in elenco e sugli appunti o bibliografia del corso monografico (v.Testi/Bibliografia).

Per superare l'esame orale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza critica degli argomenti discussi durante il corso e della bibliografia indicata nel programma.

Criteri generali di valutazione orale

Lo studente dovrà dimostrare l'acquisizione e il possesso delle nozioni fondamentali degli argomenti trattati e dell'approccio metodologico adottato, attraverso il riconoscimento di opere e la discussione della bibliografia. Si consiglia, a tal proposito, di dedicare particolare attenzione alla documentazione iconografica che correda i testi d'esame e al materiale didattico del docente che potrà essere scaricato sulla piattaforma AMS Campus, al sito: https://campus.unibo.it/.

In particolare:

1. Sarà valutata con voti di eccellenza la prova in cui lo studente dimostra di saper analizzare approfonditamente le opere d'arte e i testi e di saperli inserire in una visione organica dei temi affrontati a lezione. Fondamentale sarà anche la padronanza espressiva utilizzata nello scritto e durante il colloquio.

2. La conoscenza per lo più mnemonica, la capacità di analisi non approfondita e un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a valutazioni discrete.

3. La conoscenza approssimativa, la comprensione superficiale, la scarsa capacità di analisi e l'espressione non sempre appropriata condurranno a valutazioni poco più che sufficienti.

4. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento davanti alle opere o all'interno dei materiali bibliografici non potranno che essere valutati negativamente.

Strumenti a supporto della didattica

Lezioni frontali, con supporto di presentazioni in Powerpoint, che saranno messe a disposizione degli esaminandi.


Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Valeria Rubbi