Tecnici, amministrativi, informatici, bibliotecari

Il personale tecnico amministrativo, che comprende tecnici, amministrativi, informatici e bibliotecari, si occupa delle attività di supporto alla didattica, ricerca, trasferimento della conoscenza: si tratta di persone che operano nei servizi informatici, logistici, di laboratorio, amministrativi, contabili, bibliotecari e che lavorano in tutte le sedi e le strutture dell’Ateneo.

Posizioni aperte

Informazioni generali sul personale tecnico amministrativo

La figura del tecnico amministrativo

Il personale tecnico amministrativo è classificato in quattro categorie: B, C, D, EP, più la dirigenza.
Ogni categoria è caratterizzata da diversi gradi di autonomia e di responsabilità, da uno specifico trattamento economico e da diverse possibilità di sviluppo professionale.
Approfondisci le informazioni sulle categorie (titoli di accesso, grado di autonomia, trattamento economico e incarichi di responsabilità).

Il rapporto di lavoro può essere a tempo indeterminato o a tempo determinato.

Tempo indeterminato

Come regola generale, l’Ateneo assume i dipendenti tecnico amministrativi con contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato (non è previsto un termine finale del rapporto di lavoro).

Tempo determinato
L’Ateneo può stipulare contratti di lavoro subordinato a tempo determinato nei casi previsti dalle norme e specificati dal regolamento di Ateneo che li disciplina. La durata di questi contratti può arrivare fino a 3 anni. Ai dipendenti a tempo determinato si applica lo stesso trattamento dei dipendenti a tempo indeterminato, salvo poche eccezioni previste dal contratto collettivo nazionale (CCNL) e dalle normative in materia.

Chi può entrare a far parte del personale tecnico amministrativo

Per entrare a far parte del personale tecnico amministrativo è necessario possedere un titolo di studio, che è diverso a seconda della categoria. In particolare è richiesto:

  • il titolo di studio di scuola dell'obbligo per il personale inquadrato nella categoria B;
  • il diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale per il personale inquadrato nella categoria C;
  • il diploma di laurea del vecchio ordinamento o una laurea di primo livello (triennale) o una laurea specialistica o una laurea magistrale ed eventuali titoli abilitativi richiesti da legge per il personale inquadrato nelle categorie D e EP.
  • il diploma di laurea del vecchio ordinamento o una laurea di primo livello (triennale) o una laurea specialistica o una laurea magistrale e/o una abilitazione professionale, nonché gli ulteriori requisiti di esperienza richiesti dall’art. 19, comma VI, D.Lgs 165/2001 per i Dirigenti.

Il tipo di professionalità ricercata, le specifiche competenze e conoscenze richieste sono indicati all’interno di ciascun bando di concorso.

Se sei cittadino di un paese estero leggi attentamente le sezioni del bando dedicate.

Come entrare a far parte dei tecnici amministrativi

Per entrare a far parte del personale tecnico amministrativo dell’Università di Bologna occorre partecipare ad un concorso pubblico.

Se sei un dipendente di un'altra pubblica amministrazione puoi anche consultare gli avvisi di mobilità esterna o presentare istanze di interscambio congiunto.

Trattamento economico

Consulta le informazioni sul trattamento economico per tecnici, amministrativi, informatici, bibliotecari.

Formazione e crescita professionale

Consideriamo la formazione professionale uno strumento fondamentale di crescita personale e professionale. Promuoviamo per il personale:

  • iniziative formative di alta formazione;
  • aggiornamento professionale in svariati ambiti;
  • stage all'estero.

In relazione alla crescita professionale prevediamo anche progressioni di carriera, in particolare:

  • progressioni economiche orizzontali (all'interno della stessa categoria)
  • progressioni economiche verticali (tra le categorie)

Agevolazioni e benefit per chi lavora in Unibo

Se lavorerai con noi potrai beneficiare di alcune agevolazioni e benefit:

  • riduzioni sull'abbonamento per autobus (TPER) e treni (FS);
  • esenzione delle tasse per l'iscrizione a corsi di laurea dell'Università di Bologna;
  • esenzione delle tasse per l'iscrizione dei figli a corsi di laurea dell'Università di Bologna;
  • finanziamento per master e corsi di alta formazione attivati dall'Università di Bologna;
  • corsi di lingua;
  • polizza sanitaria;
  • sconti per libri, periodici, cinema, teatri e musei;
  • buoni pasto;
  • agevolazioni per l'uso di alcuni software;
  • scontistica per prodotti alimentari;
  • agevolazioni per sport agonistico e non agonistico (CUSB).

Inoltre, potrai conciliare il lavoro con i tempi vita, grazie a:

  • forme di flessibilità nell’orario di lavoro;
  • smartworking;
  • telelavoro.

Informazioni per persone con disabilità e categorie protette

Se sei una persona con disabilità puoi contattare l'Ufficio Inclusione e tutela lavorativa per essere supportato nel processo di inserimento professionale.

Assunzioni di persone con disabilità o appartenenti alle altre categorie tutelate dalla legge 68/99

Se rientri tra le categorie protette individuate dalla legge 68/99 puoi partecipare a:

  • concorsi pubblici esclusivamente riservati alle persone con disabilità
  • concorsi pubblici con una riserva di posti

Se hai necessità di particolari ausili per sostenere le prove concorsuali, anche senza riserva, puoi contattare l’Ufficio Reclutamento, contratti di lavoro flessibile e assegni di ricerca.

I bandi di concorso conterranno tutte le informazioni specifiche in merito.

Documenti utili

Di seguito i documenti utili per partecipare ai concorsi:

  • equiparazione titolo di studio: equiparazione tra diplomi di laurea di vecchio ordinamento (DL), lauree specialistiche (LS) e lauree magistrali (LM), ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi;
  • equiparazioni tra classi delle lauree: equiparazioni tra classi delle lauree DM 509/1999 e classi delle lauree DM 270/2004, ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi
  • NormAteneo: sito di documentazione sulla normativa di Ateneo
    vigente e pubblicazione del Bollettino Ufficiale.