CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Il laureato magistrale possiede una conoscenza avanzata delle principali metodologie di analisi storico-critica e argomentativa dei concetti fondamentali, delle forme di sapere e dei relativi linguaggi, nonché delle teorie e modelli interpretativi, attinenti alle scienze filosofiche.
Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente sia con la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari, sia attraverso le ore di studio individuale, come previsto dalle attività formative attivate.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove d’esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, test, esposizioni orali).
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Il laureato magistrale:
- sa analizzare e risolvere problemi (problem setting e solving), nonché coordinare informazioni complesse in modo coerente, originale e, se necessario, creativo, anche in campi non strettamente pertinenti alle scienze filosofiche;
- è in grado di predisporre bibliografie e ricerche specialistiche;
- ha capacità organizzative originali sia nel lavoro personale sia in quello di gruppo (stesura di testi, editing, mostre);
- ha padronanza delle tecnologie informatiche e telematiche necessarie ai ruoli che è chiamato a svolgere, ossia utili per analizzare, organizzare e migliorare sistemi di sapere e ambienti di lavoro.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica su testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso prove d’esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, test, esposizioni orali.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
Il laureato magistrale:
- sa affrontare problemi e situazioni in modo critico e costruttivo;
- è in grado di applicare operativamente quanto appreso in attività culturali, testuali, comunicative, editoriali, nonché nella gestione delle risorse umane;
- è in grado di adattarsi a nuove situazioni.
L’autonomia di giudizio nello studente viene sviluppata e verificata in particolare tramite esercitazioni, seminari organizzati, esperienza di tirocinio, preparazione di elaborati, nonché durante l’attività assegnata in preparazione alla prova finale.
ABILITÀ COMUNICATIVE:
Il laureato magistrale:
- sa argomentare in forma orale e scritta in modo efficace, utilizzando registri diversi a seconda del contesto e dell’interlocutore e sa esprimersi in modo appropriato e chiaro in italiano e in una lingua straniera (preferibilmente in inglese);
- sa comunicare il proprio sapere;
- ha capacità di “ascolto attivo”, di negoziare e lavorare in gruppi anche interdisciplinari, ed ha disponibilità a prendere in considerazione punti di vista molteplici;
- ha capacità nelle relazioni interpersonali.
Le abilità comunicative scritte ed orali sono particolarmente sviluppate in occasione di seminari, laboratori, esercitazioni, e sono comunque verificate in occasione di ciascuna prova.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
Il laureato magistrale:
- sa aggiornare le proprie conoscenze con lo studio di testi e documenti specialistici e accademici;
- è in grado di analizzare criticamente fonti diverse.
La capacità di apprendere viene conseguita dallo studente e verificata nel percorso di studi nel suo complesso, soprattutto nelle attività di studio individuale previsto per il superamento di ciascun esame, nella preparazione di progetti individuali e/o di gruppo e all’attività svolta in vista della prova finale.