Documentazione condizioni economiche studenti internazionali

Indicazioni per la verifica di redditi e patrimoni degli studenti internazionali che si iscrivono all'A.A. 2018/19.

Tutti gli studenti devono presentare la documentazione relativa alle condizioni economiche e patrimoniali in originale e legalizzata inderogabilmente entro il 20 novembre 2018 con raccomandata RR (ricevuta di ritorno) indirizzata a ER.GO Via Schiavonia n.5 40121 Bologna.

Gli studenti internazionali, il cui nucleo familiare risiede e percepisce redditi e/o possiede patrimoni in Italia, devono richiedere il calcolo dell'ISEE.

Studenti con cittadinanza dell’unione europea (studente ue)

Gli studenti internazionali provenienti da uno dei Paesi dell’Unione Europea sono equiparati ai cittadini italiani per quanto riguarda le norme sulla semplificazione amministrativa e quindi possono autocertificare i redditi e i patrimoni, dichiarando nella domanda:

  • i redditi complessivi percepiti all’estero nell’anno 2017 che sono valutati  sulla base delle parità permanenti ed espressi in euro;
  • il patrimonio posseduto all’estero al termine dell’anno 2017: i beni immobili sono considerati solo se fabbricati, sulla base del valore convenzionale pari a € 500,00 al metro quadrato; i patrimoni mobiliari sono valutati sulla base delle parità permanenti ed espressi in euro.

Tutti gli studenti sono tenuti a presentare entro il 20 novembre dell’anno di riferimento lo stato di famiglia e la documentazione relativa alle condizioni economiche e patrimoniali autocertificate, tradotti in lingua italiana e, laddove necessario, legalizzati o apostillati ai sensi della normativa vigente dell’anno di riferimento. Qualora la data cada di sabato o in giorno festivo si intende fissata al primo giorno feriale successivo.

Il riconoscimento dell’esonero tiene conto, inizialmente, che la documentazione inviata dallo studente sia completa. La verifica della conformità a quanto autocertificato, invece,  sarà effettuata “ex post” . L’esonero pertanto potrà essere revocato qualora emergano omissioni reddittuali/patrimoniali.

Studenti con cittadinanza non dell’unione europea (studente non-ue)

Gli studenti internazionali provenienti da Paesi non appartenenti all’Unione Europea devono presentare la documentazione delle condizioni economiche e patrimoniali rilasciata dalle autorità competenti per il territorio in cui i redditi sono stati prodotti e dove sono posseduti i patrimoni. La documentazione deve essere tradotta in lingua italiana e legalizzata dalle autorità diplomatiche italiane competenti per territorio o, laddove previsto, apostillata ai sensi della normativa vigente.

Nel caso dei Paesi in cui ci siano particolari difficoltà a rilasciare la certificazione attestata dalla locale Ambasciata italiana (ad esempio in caso di calamità naturali), la documentazione può essere sostituita da un certificato in lingua italiana rilasciato dall’Ambasciata o da un Consolato in Italia del Paese di origine, legalizzato dalla Prefettura competente per territorio.

In ogni caso dalla documentazione deve risultare:

  • la composizione del nucleo familiare;
  • l’attività esercitata da ciascun componente il nucleo familiare nell’anno 2017 compresi fratelli/sorelle maggiorenni. Nei casi in cui alcuni componenti non esercitino alcuna attività, deve risultare dalla documentazione la condizione di non occupazione o lo stato di disoccupazione e l’ammontare dell’eventuale indennità di disoccupazione o simile percepita;
  • il periodo di svolgimento dell’attività lavorativa di ciascun componente (indicando se si tratta di un periodo inferiore o superiore a sei mesi nel corso dell’anno 2017);
  • il valore del reddito conseguito nell’anno 2017 da ogni singolo componente, compresi i fratelli/sorelle maggiorenni e gli altri parenti conviventi di età uguale o superiore a 18 anni o, in subordine, dal nucleo familiare complessivo;
  • l’indicazione dei metri quadrati della casa di abitazione e di eventuali fabbricati posseduti nell’anno 2017; se la casa di abitazione non è di proprietà occorre allegare apposita dichiarazione rilasciata dalla competente autorità che attesti che nessun componente del nucleo è proprietario di immobili;
  • l’ammontare dell’eventuale mutuo residuo al termine dell’anno 2017 sulla casa di abitazione e/o sugli altri immobili;
  • il valore del patrimonio mobiliare di ogni singolo componente del nucleo familiare posseduto al termine dell’anno 2017;
  • l'eventuale  invalidità o disabilità documentata dello studente.

I valori locali devono essere espressi in euro sulla base del tasso medio di cambio delle valute estere dell’anno di riferimento, determinato ai sensi di legge.

Gli studenti internazionali provenienti da Paesi non appartenenti all’Unione Europea, che risultano “particolarmente poveri”, ai sensi Decreto Ministeriale di cui all’art. 13 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 aprile 2001 "Disposizioni per l'uniformità del trattamento sul diritto agli studi universitari" devono produrre una certificazione della Rappresentanza italiana nel Paese di provenienza che attesti che lo studente non appartiene ad una famiglia notoriamente di alto reddito ed elevato livello sociale.

Anche gli studenti internazionali non appartenenti all’Unione Europea, al pari dei cittadini italiani, per dimostrare stati, qualità personali e fatti certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani, possono ricorrere all’autocertificazione.

Studenti apolidi o rifugiati politici

Gli studenti apolidi o rifugiati politici sono equiparati ai cittadini italiani e, ai fini della valutazione della condizione economica, sono esentati dal presentare dichiarazioni rilasciate da Ambasciate o Consolati, poiché si tiene conto solo dei redditi e del patrimonio eventualmente detenuti in Italia da autocertificare con le stesse modalità previste per gli studenti italiani.

Lo status di apolide o rifugiato politico deve essere comprovato dagli interessati mediante la documentazione ufficiale in loro possesso rilasciata, rispettivamente, dal Tribunale Civile per gli studenti apolidi e dalla specifica Commissione istituita presso il Ministero dell’Interno per i rifugiati politici.

Studenti con doppia cittadinanza

Gli studenti internazionali in possesso di doppia cittadinanza presentano domanda scegliendo una delle due cittadinanze. Nel caso in cui una delle due cittadinanze sia quella italiana prevale quest’ultima.

Per il calcolo delle tasse, la scelta della cittadinanza incide solo sulla possibilità di autocertificare temporaneamente (fino al 20 novembre dell’anno di riferimento) i redditi prodotti all’estero.