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Sede didattica
Campus Bologna
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Lingua
Inglese, Italiano
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Classe di corso
LM-28 - INGEGNERIA ELETTRICA
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Tipo di accesso
Libero
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Internazionale
Con uno o più curricula internazionali
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Percorsi proposti (Curricula)
- ELECTRICAL ENGINEERING
- INGEGNERIA DELL’ENERGIA ELETTRICA
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Anni Attivi
II
Obiettivi formativi
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Il corso di Laurea magistrale in Ingegneria dell'Energia Elettrica si pone l'obiettivo specifico di fornire agli studenti una formazione di elevato livello tecnico-scientifico e professionale per l'esercizio nell'ambito dell'ingegneria elettrica, con particolare riferimento alla produzione, gestione, conversione e utilizzo dell'energia elettrica da fonti convenzionali e rinnovabili, alla sua distribuzione mediante reti attive ed intelligenti (electric smart grids) nel contesto del mercato liberalizzato dell'energia elettrica, alla progettazione e produzione di sistemi di conversione elettromeccanica dell'energia, di impianti ed apparati elettrici ed elettronici di potenza ad elevata efficienza e al risparmio energetico conseguibile attraverso l'utilizzo su larga scala in ambito civile ed industriale di apparecchiature elettriche innovative, sia per concezione sia per materiali impiegati.
I laureati magistrali in Ingegneria dell'Energia Elettrica acquisiscono nel percorso formativo la capacità di ideare, progettare, sviluppare e gestire sistemi, apparecchi, processi e servizi complessi e/o innovativi ad elevato contenuto tecnologico elettrico.
Il raggiungimento degli obiettivi qualificanti previsti per la classe LM-28 è ottenuto per i laureati magistrali in Ingegneria dell'Energia Elettrica attraverso un percorso formativo nel quale lo studente deve acquisire piena padronanza degli aspetti metodologici specialistici dell'ingegneria dell'energia elettrica, basati su conoscenze avanzate di elettromagnetismo applicato, sistemi elettronici di potenza, azionamenti elettrici, sistemi elettrici per l'energia, produzione dell'energia elettrica da fonti convenzionali e rinnovabili, tecnologie elettriche, metodi e procedure di misura e di strumentazione elettronica distribuita di misura. La cultura magistrale è integrata da materie di base ed affini e integrative volte alla definizione di una figura professionale interdisciplinare a largo spettro e da un'adeguata conoscenza della lingua inglese per la quale è necessario il conseguimento di un livello pari almeno al B2. Sono fornite conoscenze di cultura d'impresa ed economia industriale ed ampio spazio viene riservato all'apprendimento dei moderni metodi di progettazione assistita, modellistica e simulazione. I laboratori sperimentali e le attrezzature informatiche, già presenti nella sede, permetteranno di approfondire le nozioni teoriche acquisite durante le lezioni e gli aspetti applicativi.
Potranno anche essere svolte attività di preparazione alla Prova finale della laurea magistrale utilizzando la collaborazione con enti pubblici e privati presenti nel territorio mediante l'attivazione di tirocini.
La figura professionale di riferimento del piano formativo del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dell'Energia Elettrica è quella identificata nella categoria ISTAT della classificazione delle professioni al punto 2.2.1.3.0 - Ingegneri elettrotecnici e dell'automazione industriale. Previo superamento dell'Esame di Stato, in accordo con la vigente normativa, può iscriversi all'Albo degli Ingegneri Sezione A Settore b) industriale.
I laureati magistrali in Ingegneria dell'Energia Elettrica hanno ampie possibilità di impiego, potendosi proficuamente inserire in tutti gli ambiti lavorativi, dove sono presenti sistemi ed apparecchi elettrici ed elettronici e sistemi elettronici di potenza, anche di elevata complessità. In particolare, il profilo formativo dei laureati magistrali in Ingegneria dell'Energia Elettrica consente loro di ricoprire ruoli tecnici, tecnico-dirigenziali nel campo della progettazione, simulazione, sviluppo, programmazione e gestione di apparecchiature e macchinari elettrici, di sistemi elettrici per l'energia ed impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, di sistemi elettronici di potenza e di strumentazione elettronica di misura, in qualità di libero professionista, in forma sia individuale sia associata, o di dipendente nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni ed imprese pubbliche.
I laureati magistrali in Ingegneria dell'Energia Elettrica, grazie alla solida preparazione di base ed alla cultura tecnica e scientifica di alto livello acquisite, possono inserirsi prontamente e proficuamente nel mondo del lavoro o approfondire le loro conoscenze e competenze mediante prosecuzione degli studi in Master universitari di II livello o in corsi di Dottorato di Ricerca in aree ingegneristiche e scientifiche. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il laureato magistrale in Ingegneria dell'Energia Elettrica:
- possiede un'approfondita preparazione ingegneristica in generale nell'ambito dell’area dell'energia elettrica;
- conosce approfonditamente le tematiche relative alle discipline caratterizzanti: Elettrotecnica, Macchine Elettriche ed Azionamenti, Sistemi Elettrici per l’Energia e Misure Elettriche ed Elettroniche;
- possiede un ampio background culturale nelle discipline affini all’area elettrica, ed in particolare nel campo della meccanica, dell’automatica e dell’elettronica;
- conosce gli argomenti legati alla sicurezza elettrica;
- conosce gli argomenti legati alla compatibilità elettromagnetica.
La comprensione delle conoscenze sopraelencate è ottenuta attraverso la partecipazione a lezioni frontali, seminari ed esercitazioni, in aula o in laboratorio. La loro verifica è effettuata mediante accertamenti individuali sottoforma di questionari e verifica mediante prove pratiche in laboratorio.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il laureato magistrale in Ingegneria dell'energia elettrica:
- è in grado di applicare le conoscenze acquisite nel campo delle scienze di base per poter efficacemente risolvere problemi nell'area dell'energia elettrica;
- sa applicare le conoscenze fisico-matematiche acquisite alla progettazione di sistemi elettrici in generale;
- è in grado di utilizzare criticamente e di sviluppare con una certa autonomia codici di calcolo per la simulazione del funzionamento di sistemi elettrici;
- è in grado di utilizzare strumentazione ed apparecchiature a supporto per la diagnostica ed il monitoraggio di sistemi elettrici.
Il raggiungimento delle capacità di applicazione delle conoscenze sopraelencate è ottenuto attraverso tutte le attività formative attivate, includendo anche attività di laboratorio e di progettazione, singola o in gruppo. Durante le attività d laboratorio e di progettazione singola e di gruppo si provvederà a verificare le conoscenze acquisite.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Il laureato magistrale in Ingegneria dell'Energia Elettrica:
- è capace di identificare, formulare e risolvere problematiche correlate alla progettazione, gestione ed adeguamento delle funzionalità di apparecchi e sistemi elettrici e di sistemi elettronici di potenza, anche qualora presentino caratteristiche non convenzionali;
- è in grado di aggiornarsi, ricorrendo alla letteratura specializzata, su metodi, tecniche e strumenti nel campo dell'ingegneria dell'energia elettrica e industriale in genere;
- è capace di focalizzare i contributi essenziali di relazioni tecnico-scientifiche, presentate o redatte da interlocutori, e di estrapolarne gli aspetti qualificanti ed innovativi;
- è capace di comprendere articoli pubblicati nella letteratura tecnico-scientifica e di formulare un giudizio autonomo sulla loro rilevanza ed implicazione;
- sa reperire, consultare, anche via WEB, le principali fonti bibliografiche, le normative nazionali, europee e internazionali riguardanti la standardizzazione e certificazione di prodotti e sistemi del settore.
Le abilità di autonomia di giudizio sopraelencate sono raggiunte attraverso la partecipazione ad attività formative organizzate nell'ambito "Ingegneria elettrica" e ad ulteriori attività formative che includono tirocini o laboratori specifici e la preparazione della prova finale. Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione a seminari ed esercitazioni, in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti individuali o di gruppo, lo studio personale guidato e lo studio indipendente. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali, esecuzione di progetti.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il laureato magistrale in Ingegneria dell'Energia Elettrica:
- è capace di comunicare in modo efficace e puntuale, in forma scritta e orale, anche in lingua inglese (livello B2), dati, informazioni, problematiche, idee e soluzioni di natura tecnico-scientifica ad interlocutori specialisti e non specialisti, anche con professionalità diversa dalla sua;
- è capace di redigere relazioni tecnico-scientifiche sulle attività svolte e di presentarne dettagliatamente i risultati salienti in discussioni collegiali;
- è in grado di scrivere articoli scientifici per pubblicazione su riviste con peer review e per presentazione a congressi nazionali ed internazionali. Lo studente acquisisce queste competenze all'interno dell'insegnamento di Laboratory of Technical English;
- è in grado di fornire collaborazione proficua all'interno di un gruppo di lavoro per la progettazione, collaudo, gestione e verifica delle prestazioni di apparecchi e sistemi elettrici.
Le abilità di comunicazione sopraelencate sono raggiunte attraverso la partecipazione ad attività formative organizzate negli ambiti caratterizzanti e ad ulteriori attività formative che includono il tirocinio o laboratori specifici, l'acquisizione di una competenza nella lingua inglese pari almeno al livello B2 e la preparazione della prova finale. Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione ad esercitazioni in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti di gruppo e lo studio personale guidato. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di prove d'esame scritte o orali e l'esecuzione di progetti.
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CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il laureato magistrale in Ingegneria dell'Energia Elettrica:
- è capace di mantenersi aggiornato su metodi, tecniche e strumenti, anche originali ed innovativi, orientati all'analisi dei requisiti, alla modellazione e progettazione, al collaudo e messa a punto, all'ottimizzazione delle prestazioni di componenti, apparecchi e sistemi elettrici;
- è capace di intraprendere, con un elevato grado di autonomia, studi più avanzati in settori dell'Ingegneria Industriale e dell'Ingegneria dell'Informazione.
Al raggiungimento delle capacità di apprendimento sopraelencate contribuiscono attività formative organizzate in tutti gli ambiti disciplinari individuati nel presente ordinamento e in particolare quelle parzialmente svolte in autonomia.
Le specifiche metodologie di insegnamento utilizzate comprendono, tra l'altro, l'attività di tutoraggio. La verifica del raggiungimento delle capacità di apprendimento è oggetto delle diverse prove d'esame previste nel corso.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
Esperto e/o responsabile di alta qualificazione e specializzazione che opera nello studio, progettazione, sviluppo, produzione, industrializzazione e gestione di sistemi complessi e/o innovativi ad elevato contenuto tecnologico elettrico. - Esegue lo sviluppo e progettazione avanzata di componenti, apparecchi e macchinari elettrici e sistemi elettronici di potenza relativi ad articoli o prodotti commerciali di elevata complessità nell'ambito delle industrie elettroniche di potenza, elettriche, elettromeccaniche, meccaniche, per l'automazione industriale e la robotica e manifatturiere in genere. - Controlla l'affidabilità e la qualità di processo e di prodotto in ambito industriale. - Partecipa alla gestione e coordinamento dei reparti di Ricerca e Sviluppo in ambito industriale. Si occupa delle attività di laboratorio, seguendo la sperimentazione su componenti e apparecchiature elettriche ed elettroniche di potenza: utilizza strumenti e sistemi di misura, anche di elevata complessità, impiega metodi di simulazione numerica, definisce i protocolli e le procedure di verifica e collaudo e ne coordina compiutamente le operazioni. - Si occupa del progetto, dell'esercizio e della manutenzione delle centrali elettriche e degli impianti di generazione distribuita dell'energia elettrica da fonti rinnovabili e del loro interfacciamento con la rete elettrica nazionale. - Si occupa della progettazione, pianificazione e gestione dei sistemi elettrici di trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica. - Si occupa della progettazione, pianificazione e gestione degli impianti e reti per i sistemi elettrici di trasporto. - Partecipa a progetti di ricerca su sistemi innovativi e sperimentali ad elevato contenuto tecnologico elettrico nell'ambito di enti di ricerca. - Risolve problematiche ed esegue prove, anche non convenzionali, relative alla diagnostica di apparecchiature elettriche, alla compatibilità elettromagnetica ed alla sicurezza elettrica. - Si occupa di qualità dell'energia elettrica, di risparmio energetico, di energy management e di energy trading nel mercato liberalizzato dell'energia elettrica
Competenze associate alla funzione
Tra le principali conoscenze/abilità dell'ingegnere dell'energia elettrica si menzionano: - conoscenza approfondita degli aspetti applicativi della matematica, della fisica e delle altre scienze di base finalizzate all'interpretazione e alla risoluzione dei problemi dell'elettromagnetismo applicato e della compatibilità elettromagnetica; - conoscenza approfondita dei sistemi di produzione dell'energia elettrica a combustibili fossili ed alternativi – e.g. impianti fotovoltaici, eolici e celle a combustibile – sotto il profilo del loro funzionamento, della loro gestione e della loro progettazione; - conoscenza approfondita dei convertitori, delle macchine, degli azionamenti elettrici, dei sistemi di propulsione elettrica e del loro funzionamento in regime stazionario e transitorio e delle tecniche per il loro controllo; - conoscenza approfondita del funzionamento in regime permanente, dinamico, e in condizioni transitorie dei sistemi elettrici di potenza comprendenti centrali di generazione, reti elettriche di trasmissione e distribuzione e delle tecniche per il loro esercizio; - conoscenza approfondita delle tecniche numeriche per la simulazione al calcolatore del funzionamento dei convertitori, delle macchine, degli azionamenti elettrici e dei sistemi elettrici di potenza; - conoscenza approfondita delle metodologie di progettazione delle macchine elettriche, nonché delle tecniche di misura e collaudo di esse e degli impianti elettrici; - conoscenza approfondita della teoria delle misure, della valutazione di errori ed incertezze di misura e delle moderne tecniche di misura su macchine elettriche ed impianti elettrici; - conoscenza approfondita della strumentazione elettronica di misura e dei sensori; - conoscenza approfondita della tecnica delle alte tensioni e dell'ingegneria dei plasmi; - conoscenze nel campo dell'economia dell'impresa e della gestione degli 'asset' tecnologici; - capacità di identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedono un approccio inter-disciplinare; - capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo.
Sbocchi occupazionali
I principali sbocchi occupazionali e professionali previsti per l'ingegnere dell'energia elettrica sono nell'ambito della progettazione e gestione di sistemi complessi ad elevato contenuto tecnologico elettrico, sia nella libera professione, individuale o associata, sia nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni ed imprese pubbliche. In particolare, i laureati magistrali possono trovare occupazione presso: - industrie per la produzione di apparecchiature e macchinari elettrici ed elettronici; - industrie per la produzione di sistemi elettronici di potenza; - imprese ed enti per la produzione, trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica; - imprese ed enti per la progettazione, pianificazione, esercizio e controllo di sistemi elettrici per l'energia; - imprese ed enti per la progettazione, pianificazione, esercizio e controllo di impianti e reti per i sistemi elettrici di trasporto; - industrie per l'automazione industriale e la robotica; - industrie per la produzione di strumenti di misura e di sensori di grandezze elettriche; - imprese ed enti per la produzione e gestione di beni e servizi automatizzati; - laboratori industriali; - enti di ricerca pubblici e privati; - enti normativi e di controllo; - libera professione in forma sia individuale sia associata. Gli ingegneri dell'Energia Elettrica possono trovare occupazione anche nel settore dell'ingegneria civile/edile. Nella regione Emilia Romagna, sede di una delle maggiori concentrazioni di piccole e medie imprese della Nazione, le competenze fornite dal Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dell'Energia Elettrica sono richieste e apprezzate non solo dalle industrie e dai servizi pubblici e privati specifici del settore, ma anche da quelli di un'area tecnologica più vasta, quali le aziende meccaniche, elettromeccaniche, aziende costruttrici di macchine automatiche e manifatturiere, molto rappresentate nel territorio, oltre che dalle società di ingegneria e studi tecnici associati.
Accesso a ulteriori studi
Da' accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola dispecializzazione) e master universitario di secondo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per frequentare proficuamente il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dell'Energia Elettrica è necessario avere acquisito conoscenze a livello universitario di matematica, fisica, informatica ed elettrotecnica.
Per essere ammessi al corso occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Occorre, altresì, il possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.
1.1 Requisiti curriculari
1. Avere conseguito la Laurea di primo o secondo livello in una delle seguenti classi o possedere altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo:
Ordinamento D.M. 270:
L-9 Ingegneria Industriale
L-8 Ingegneria dell'informazione
LM-25 Ingegneria dell'Automazione
LM-27 Ingegneria delle Telecomunicazioni
LM-29 Ingegneria Elettronica
LM-30 Ingegneria Energetica e Nucleare
Ordinamento D.M. 509/99:
10 – Ingegneria Industriale
9 – Ingegneria dell'informazione
29/S – Ingegneria dell'Automazione
30/S – Ingegneria delle Telecomunicazioni
32/S - Ingegneria Elettronica
33/S – Ingegneria Energetica e Nucleare
2. Avere acquisito, inoltre, almeno 6 CFU in uno dei seguenti Settori Scientifico Disciplinari:
ING-IND/31
ING-IND/32
ING-IND/33
ING-INF/07
Per coloro che sono in possesso di titolo di studio straniero, la Commissione procede alla verifica/ valutazione del possesso delle conoscenze e competenze sulla base della carriera pregressa.
Il Corso di studio può stabilire piani didattici differenziati sulla base del curriculum universitario pregresso dello studente e conformemente all'Ordinamento.
1.2 Verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel Regolamento didattico del corso di studio.
E' richiesta la conoscenza della lingua inglese di livello almeno B1, per il curriculum in italiano, e B2, per il curriculum in lingua inglese, del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
- Alberto Borghetti
- Marco Breschi
- Francesca Brini
- Chiara Buratti
- Valentina Cacchiani
- Giuseppe Contissa
- Andrea Cristofolini
- Matteo De Pamphilis
- Davide Fabiani
- Federico Ferri
- Andrea Galassi
- Gian Piero Gibiino
- Yasser Gritli
- Giulia Lasagni
- Stefano Lilla
- Giovanni Mazzanti
- Michele Mengoni
- Alessandro Mingotti
- Antonio Morandi
- Fabio Napolitano
- Gaetano Pasini
- Gianni Pasolini
- Davide Pontara
- Mattia Ricco
- Gabriele Rizzoli
- Claudio Rossi
- Leonardo Sandrolini
- Alessandra Santangelo
- Francesca Soavi
- Angelo Tani
- Giovanni Tartarini
- Paolo Torroni
- Fabio Tossani
- Alessandro Vanelli Coralli
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