-
Sede didattica
Campus Bologna
-
Lingua
Italiano
-
Classe di corso
LM-71 - SCIENZE E TECNOLOGIE DELLA CHIMICA INDUSTRIALE
-
Tipo di accesso
Libero
-
Anni Attivi
II
Obiettivi formativi
-
Il Corso di Laurea Magistrale si prefigge l'obiettivo specifico di formare una figura professionale di Chimico Industriale in possesso delle competenze teoriche e pratiche necessarie per inserirsi in ambienti di lavoro multidisciplinari e internazionali impegnati:
‐ nella ricerca,
‐ nello sviluppo,
‐ nella produzione,
‐ nel controllo della qualità e della sicurezza,
‐ nelle applicazioni e nella commercializzazione di materiali o prodotti per il sistema industriale, l'agricoltura, i servizi ed il consumo.
Il Laureato Magistrale sarà in grado di affrontare le problematiche connesse alla definizione, progettazione, sviluppo e realizzazione industriale di:
‐ processi chimici, microbiologici o enzimatici,
‐ processi di produzione di energia mediante trasformazioni chimiche con particolare attenzione alle problematiche di compatibilità con l'ambiente, di sicurezza, di basso consumo di materie prime e di energia.
Il percorso specialistico seguito dallo studente dovrà garantire la conoscenza approfondita di una selezione omogenea di argomenti consistenti con gli obiettivi del Corso di Laurea. In particolare, verranno offerti insegnamenti sia teorici che sperimentali su:
Area di apprendimento: Chimica di base
‐ le metodologie per la preparazione di prodotti o materiali organici, metallo‐organici e inorganici, polifunzionalizzati; l'impiego di reattivi innovativi ed intermedi versatili per la produzione industriale e di laboratorio di composti anche enantiomericamente puri; le metodologie di preparazione e caratterizzazione chimico‐fisica e di reattività di sistemi catalitici omogenei ed eterogenei e di catalizzatori enzimatici; i criteri di scelta dei catalizzatori ottimali;
‐ le metodologie per la determinazione della struttura e delle proprietà di prodotti naturali e di sintesi, sia organici, che inorganici ed organometallici.
Area di apprendimento: Metodologie di Indagine Chimica
‐ i principi che governano le relazioni struttura‐attività o struttura‐proprietà dei prodotti e dei materiali; la loro caratterizzazione chimica, fisica, spettroscopica e meccanica, ivi compreso il comportamento in esercizio in funzione delle condizioni di impiego;
‐ le metodologie per la modellazione molecolare, la simulazione al calcolatore, la progettazione e la realizzazione di nuovi prodotti o materiali, ivi compresi cristalli liquidi, cristalli molecolari, polimeri, prodotti biologicamente attivi e materiali biocompatibili;
‐ le metodologie spettroscopiche di analisi di specie molecolari in fase gassosa anche in connessione a tematiche atmosferiche;
‐ l'applicazione delle principali tecniche per la determinazione quali‐quantitativa di prodotti naturali e di sintesi anche in matrici complesse nell'ambito delle esigenze del mondo scientifico e produttivo e delle normative nazionali ed internazionali di Buona Pratica Manifatturiera e di Laboratorio.
Area di apprendimento: Industriale/Impianti
‐ la chimica e tecnologia delle principali classi di prodotti, anche dotati di attività biologica, o materiali, compresi materiali funzionali innovativi, materiali polimerici e nanomateriali; le tecniche per la loro progettazione, preparazione e caratterizzazione; i criteri di scelta e di impiego dei materiali o dei prodotti per il sistema industriale, l'agricoltura, i servizi e per il consumo;
‐ gli aspetti relativi al trasferimento dei processi chimici e biochimici dallo stadio di sperimentazione in laboratorio fino alla commercializzazione, incluse le metodiche di scale‐up, la riconfigurazione dei processi industriali, le problematiche di sicurezza, di valutazione dell'impatto ambientale, di controllo della qualità della produzione, gli aspetti economici e di valutazione della redditività dei processi;
‐ le proprietà termodinamiche e di trasporto dei fluidi, i fenomeni di trasporto (scambio termico e di materia tra fasi, elementi di meccanica dei fluidi); gli aspetti termodinamici, cinetici e catalitici correlati allo sviluppo di processi chimici e alla loro conduzione e ottimizzazione;
Per il raggiungimento degli obiettivi elencati è considerata fondamentale una prolungata e continuativa attività formativa ad elevato contenuto sperimentale o pratico‐sperimentale prestata nei Laboratori del Dipartimento, di Enti o Industrie convenzionate. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il laureato magistrale in chimica industriale acquisisce conoscenze e capacità di comprensione in diverse aree di apprendimento: chimica di base, metodologie di indagine chimica, industriale/impianti. Inoltre, acquisisce conoscenze avanzate nell'ambito della chimica organica, chimica inorganica, chimica analitica, chimica fisica, chimica ambientale, chimica industriale, catalisi, chimica dei polimeri, impianti chimici, e delle relative tecniche laboratoriali e strumentali.
Le conoscenze e le capacità di comprensione di cui sopra sono conseguite tramite didattica frontale, esercitazioni e attività di laboratorio.
La verifica dei risultati di apprendimento viene effettuata tramite esami orali, scritti o pratici.
Ulteriore strumento di apprendimento è rappresentato dal tirocinio in preparazione alla prova finale svolto presso i laboratori dell’Università o presso Enti Esterni o Aziende, sia in Italia che all'estero.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il laureato magistrale in chimica industriale sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite:
- per analizzare, affrontare e risolvere problemi nell'ambito dell’industria chimica e affine;
- per inserirsi e contribuire in maniera originale nei settori di ricerca, sviluppo, produzione, controllo della qualità e della sicurezza;
- per l’applicazione e la commercializzazione di materiali o prodotti per il sistema industriale, l'agricoltura, i servizi ed il consumo.
Il laureato magistrale acquisisce le competenze per mezzo di: attività svolta in aula, in laboratorio, tramite viaggi di istruzione, seminari e conferenze, collaborazioni con enti ed aziende.
L'acquisizione delle conoscenze è verificata tramite: prove scritte, esami orali e prove pratiche di laboratorio.
Il tirocinio in preparazione alla prova finale rappresenta un momento fondamentale per sviluppare la capacità di applicare le conoscenze acquisite.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Il laureato magistrale:
- possiede capacità di programmare e condurre un esperimento; progettarne i tempi e le modalità, esercitare capacità autonoma di giudizio nel valutare e quantificare il risultato.
- Possiede elevata capacità organizzativa, rigoroso rispetto dei tempi, capacità di analisi ed elevata attenzione al dettaglio.
- L'autonomia di giudizio e la capacità di programmare e condurre un esperimento viene sviluppata in particolare durante le esercitazioni di laboratorio, e soprattutto durante l'elaborazione della Tesi di Laurea Sperimentale, che richiede una costante autonomia di giudizio coniugata a capacità di programmazione, al rispetto dei tempi previsti e ad elevata capacità di analisi e sintesi nell'elaborazione dei risultati ottenuti. Per questa ragione è riservato ampio spazio alla preparazione della Tesi ed alle attività sperimentali correlate.
- L'acquisizione dell'autonomia di giudizio è valutata sulla base dell'autonomia e della capacità di lavorare, anche in gruppo, durante l'attività di preparazione della Tesi Sperimentale ed è accertata durante il Colloquio di Laurea.
- Importante è anche la valutazione degli insegnamenti che compongono il piano di studio individuale dello studente.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il laureato magistrale:
- possiede capacità di comunicare in forma scritta e orale in italiano, e in lingua Inglese (livello B2). Possiede abilità interpersonali, capacità di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione anche a livello internazionale.
- Le abilità comunicative scritte ed orali, anche in lingua inglese, sono sviluppate particolarmente in occasione di seminari, esercitazioni ed altre attività formative che prevedono la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione dei medesimi utilizzando anche strumenti multimediali o dimostrazioni al computer.
- L'acquisizione e la valutazione/verifica del conseguimento di tali abilità comunicative avvengono tramite la redazione della Tesi di Laurea e la discussione della medesima.
- In tutte le attività di esercitazione in aula ed in laboratorio, gli studenti sono comunque incoraggiati ad intervenire pubblicamente per migliorare la propria capacità di descrivere in modo chiaro e comprensibile eventuali dubbi e/o richieste di chiarimento su argomenti specifici.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il laureato magistrale:
- possiede capacità di continuare la propria formazione scientifica e professionale, anche attraverso la continua consultazione delle fonti bibliografiche internazionali.
- Possiede capacità di lavorare per obiettivi autonomamente o in gruppo, reagendo positivamente ai problemi incontrati.
- È dotato di curiosità e attitudine allo sviluppo e al continuo aggiornamento delle conoscenze dello sviluppo scientifico e tecnologico, del mercato e dei prodotti esistenti.
- Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio e all'attività svolta per la preparazione della Tesi di Laurea.
- La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante l'attività di tutorato nello svolgimento di progetti e mediante la valutazione della capacità di auto‐apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla Tesi di Laurea.
Profili professionali
-
Funzione in un contesto di lavoro
Ambiti Professionali: 1. Ricerca e Sviluppo Prodotti, Materiali, Processi e Formulazioni; 2. Gestione Sistema Qualità Sicurezza; 3. Gestione e Funzionamento Impianti di Produzione. Il Chimico Industriale conduce ricerche, test, esperimenti ed analisi su prodotti, materiali o formulazioni di importanza industriale e ne individua la composizione e le proprietà. Individua ed applica metodi di indagine e formula teorie sulla base delle osservazioni; progetta o migliora prodotti, materiali, formulazioni o processi anche non convenzionali. Il suo compito consiste nell'arricchire le conoscenze esistenti promuovendo e conducendo anche in autonomia la ricerca in campo industriale‐applicativo; nell'interpretare concetti, teorie scientifiche e norme; nell'insegnarli in modo sistematico; nell'applicarli alla soluzione di problemi concreti. In particolare, nell'ambito degli sbocchi professionali proposti: 1. Programma, progetta e realizza i test e le prove di laboratorio per lo sviluppo di nuovi prodotti, materiali, processi e formulazioni ed il miglioramento di quelli esistenti, in funzione della politica di sviluppo Aziendale ed in risposta a richieste specifiche dei clienti. Certifica il rispetto delle normative vigenti e gli standard di sicurezza. Collabora con l'assistenza tecnica e la produzione per caratterizzare nuovi prodotti e nuove tecnologie da sperimentare. Affronta in autonomia eventuali problematiche diagnostiche legate ai reclami dei clienti. 2. Sulla base di specifiche di prodotti, materiali, formulazioni o processi , programma, progetta e realizza controlli di qualità che richiedono la padronanza di tecniche chimiche e strumentali anche avanzate. Garantisce l'assistenza tecnica necessaria per la rilevazione dei difetti e l'individuazione della causa dei difetti di un sistema di produzione e/o di confezionamento. Ispeziona prodotti, componenti e parti e certifica i risultati delle analisi. Elabora proposte destinate a migliorare le procedure di controllo. 3. Garantisce il funzionamento degli impianti nel rispetto della sicurezza e dell'ambiente, secondo il piano di produzione e in funzione dei fabbisogni del mercato. Garantisce le forniture ai clienti in termini di qualità, rispetto delle specifiche e sicurezza. Collabora nello studio di soluzioni per il miglioramento continuo dell'affidabilità e dell'efficienza energetica dell'impianto, adeguandole alle normative dettate dal protocollo Reach, ed esplora le soluzioni disponibili sul mercato. Rileva ed elimina le anomalie di impianto. Pianifica le fermate periodiche necessarie alla sicurezza degli impianti.
Competenze associate alla funzione
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico quali conoscenza dei processi chimici di base e di tipo industriale, analisi e caratterizzazione chimico‐fisica dei materiali, familiarità con problemi relativi alla sicurezza e al controllo di qualità. Oltre a capacità di auto‐apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo‐relazionale, organizzativo e di gestione di impianti di produzione e laboratori, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato.
Sbocchi occupazionali
‐ Industria chimica, farmaceutica ed imprese clienti dell'industria chimica: ricerca e sviluppo, produzione e logistica, assistenza tecnica, ambiente e qualità. ‐ Servizi: Laboratori analisi, gestione ambientale e degli impianti, società di consulenza (iscrizione all'ordine professionale). ‐ Enti pubblici e privati.
Accesso a ulteriori studi
Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola dispecializzazione) e master universitario di secondo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in CHIMICA INDUSTRIALE, occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Occorre, altresì, il possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell’adeguatezza della personale preparazione.
Per frequentare proficuamente il corso di Laurea Magistrale in Chimica Industriale è necessario avere acquisito:
- capacità di reperire ed elaborare dati tecnici relativi a reazioni e processi chimici;
- capacità di comprendere gli elementi fondamentali di base delle reazioni chimiche (di tipo teorico, metodologico e sperimentale) e di effettuarne la realizzazione pratica (dallo stadio di laboratorio a quello della produzione);
- conoscenze relative alla produzione, manipolazione e applicazione dei prodotti chimici e all'impiego dei materiali (inclusi gli aspetti riguardanti metodologie di sintesi e di analisi, elementi di impiantistica e di sicurezza, compatibilità ambientale, recupero e risparmio energetico, aspetti economici delle produzioni, controllo di qualità, proprietà dei materiali).
-Requisiti curriculari
Per l'accesso al corso di laurea magistrale sono richiesti i seguenti requisiti curriculari:
1. avere conseguito la laurea in una delle seguenti classi o possedere altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo:
- ex D.M. 270: L-27 – Scienze e Tecnologie Chimiche
- ex D.M. 509/99: 21 – Scienze e Tecnologie Chimiche
- previgente ordinamento quinquennale: Chimica Industriale
oppure:
2. avere acquisito crediti formativi universitari – anche nell'ambito di laurea appartenente ad una classe differente da quelle indicate – nei seguenti settori scientifico-disciplinari:
MAT/01-09 e FIS/01-08: almeno 20 CFU complessivi,
CHIM/01-12 e ING-IND/21-27: almeno 90 CFU complessivi, comprensivi anche di attività di laboratorio sperimentale.
In mancanza del possesso del titolo di laurea specificato o dei crediti indicati, l'ammissione al Corso di laurea magistrale è subordinata a una valutazione preliminare da parte di una Commissione che verifica il possesso delle conoscenze e competenze richieste, tramite prova di ammissione (test scritto). Date e modalità saranno rese note tramite pubblicazione sul Portale di Ateneo. Qualora la Commissione ritenga sufficiente il livello delle conoscenze e competenze del laureato, esprime un giudizio di idoneità, che consente l'ammissione alla prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione di cui al quadro A3.b.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
Ti interessa questo corso?
-
Per approfondire
-
Contatti