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Sede didattica
Campus Cesena
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Lingua
Inglese
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Classe di corso
LM-51 - PSICOLOGIA
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Tipo di accesso
Libero
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Internazionale
Interamente in lingua inglese, titolo doppio/multiplo
UNIVERSITAT DE BARCELONA , UNIVERSIDADE DE COIMBRA , UNIVERSITAT DE VALENCIA
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Percorsi proposti (Curricula)
- OCCUPATIONAL HEALTH PSYCHOLOGY
- WORK, ORGANIZATIONAL AND PERSONNEL PSYCHOLOGY
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Anni Attivi
II
Obiettivi formativi
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La Laurea Magistrale è volta abilitare all'esercizio della professione di psicologo, nell'ambito del lavoro e delle organizzazioni, così come descritto dal modello europeo EuroPsy e EAWOP. Si tratta di un professionista in grado di sviluppare, progettare, realizzare e valutare interventi psicologici in differenti contesti lavorativi, finalizzati ad ottimizzare la corrispondenza tra individuo e lavoro, individuo e carriera, individuo, gruppi di lavoro e organizzazione, nell'ottica di promozione del benessere e della realizzazione personale e sociale. Il percorso pone particolare attenzione alle domande sociali emergenti che coinvolgono tematiche relative alla disciplina quali: la promozione del benessere occupazionale, in un'ottica di total quality of life e work and life balance; la relazione tra human factors e sicurezza sul lavoro; la globalizzazione e la gestione della diversità nei luoghi di lavoro; lo smart working e l'impatto delle nuove tecnologie applicate al contesto lavorativo. Il percorso formativo prevede una didattica attiva ed un approccio learning by doing. Il primo anno è centrato sull'apprendimento di conoscenze relative alle teorie e alla metodologia in quattro principali ambiti della disciplina: Work Psychology; Organizational Psychology; Personnel Psychology; Human Factors, Safety and Occupational health Psychology. Il secondo anno è dedicato allo sviluppo di competenze operative per la pratica professionale nei medesimi ambiti. A tal fine, il corso include il tirocinio pratico valutativo (TPV), finalizzato a consolidare le conoscenze e competenze qualificanti la professione, e una prova pratica valutativa (PPV), da svolgersi prima della discussione della tesi, per verificare la preparazione tecnica del candidato.
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CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il laureato magistrale nell'ambito di Work, Organizational, and Personnel Psychology, Human Factors, Safety and Occupational health Psychology:
- conosce e comprende le principali teorie esplicative;
- conosce e comprende le principali tecniche di intervento;
- conosce e comprende i principali metodi di valutazione;
- conosce e comprende i principali metodi di ricerca e analisi dei dati;
- conosce e comprende i principi per la stesura di report scientifici e professionali;
- conosce e comprende i principali approcci e metodologie di discipline affini.
L'accertamento delle conoscenze e capacità di comprensione avviene tramite prove scritte e/o
orali, che comprendono quesiti relativi agli aspetti teorico/applicativi disciplinari, e tramite elaborati di gruppo, in cui particolare attenzione è posta alla capacità di integrazione delle conoscenze acquisite in insegnamenti e contesti multidisciplinari, alla capacità di valutare criticamente e scegliere modelli e metodi di soluzione diversi.
Le conoscenze e capacità di comprensione sono sviluppate mediante lezioni frontali ed esercitazioni che stimolano la partecipazione attiva degli studenti e la rielaborazione dei contenuti. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti, prove in itinere e discussioni di casi e articoli scientifici.
Il tirocinio pratico valutativo (TPV) permette lo sviluppo della capacità di integrazione delle conoscenze acquisite in insegnamenti e contesti multidisciplinari, alla capacità di valutare criticamente e scegliere modelli e metodi di soluzione diverse. Tali capacità sono oggetto di verifica durante la prova pratica valutativa (PPV).
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il laureato magistrale nell'ambito di Work, Organizational, and Personnel Psychology, Human Factors, Safety and Occupational health Psychology:
- è in grado di definire obiettivi dell'azione professionale dello psicologo;
- è in grado di effettuare assessment e valutazioni individuali e di gruppo negli ambienti di lavoro;
- è in grado di sviluppare servizi o prodotti psicologici;
- è in grado di realizzare interventi psicologici;
- è in grado di effettuare valutazioni degli interventi formativi;
- è in grado di realizzare specifiche forme di comunicazione e consulenza;
- è in grado di definire obiettivi dell'azione professionale dello psicologo.
L’accertamento delle capacità di applicare quanto appreso nei diversi insegnamenti avviene mediante un'ampia e mirata attività di tutoraggio lungo tutto il corso di studi, colloqui orali e la produzione di elaborati relativi a più attività formative:
-durante gli insegnamenti viene chiesto di produrre elaborati relativi ad analisi di caso, progettazione e valutazione di interventi;
- Il tirocinio pratico valutativo (TPV) e la prova pratica valutativa (PPV) richiedono l’analisi critica di aspetti operativi e applicativi delle teorie apprese e la riflessione sulle competenze sviluppate e da sviluppare per la piena maturazione delle competenze dello psicologo;
- la tesi di laurea consiste nella predisposizione di un elaborato originale che il candidato redige sotto la guida di un docente relatore e presenta alla Commissione di Laurea per la discussione. Questa prova finale, che approfondisce e sviluppa una tematica di carattere interdisciplinare, richiede l'integrazione di conoscenze acquisite in diversi insegnamenti.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Il laureato magistrale:
- è in grado di delineare una strategia professionale che integri le conoscenze e le pratiche professionali nei contesti di lavoro e di promozione della salute occupazionale, nelle organizzazioni, e nella gestione delle risorse umane;
- è in grado di delineare un progetto per la gestione organizzativa delle pratiche inerenti la professione di psicologo soprattutto nei contesti di lavoro e di promozione della salute occupazionale, nelle organizzazioni, e nella gestione delle risorse umane.
Le attività pratiche, i laboratori, e ile attività di ricerca empirica finalizzate alla tesi, presenti lungo tutto il percorso, costituiscono spazi specifici per sviluppare in modo autonomo le proprie capacità decisionali e di giudizio di fronte ad alternative di approfondimento personale, stimolate dalle attività formative teoriche, pratiche, dai seminari programmati e dalle testimonianze degli esperti. Queste modalità attive di insegnamento e apprendimento riguardano sia le attività caratterizzanti sia quelle affini e integrative sia le altre attività formative.
Inoltre, il tirocinio pratico valutativo (TPV) offre un importante momento di sintesi e messa alla prova dell'autonomia e della capacità di decisione maturate durante il corso di studi
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite l’osservazione da parte del docente del grado di autonomia e capacità di lavorare individualmente e in gruppo durante le attività in aula e la valutazione dei prodotti delle attività pratiche e di laboratorio assegnate. Ulteriori elementi per la valutazione dell’autonomia di giudizio emergono dalla fase di progettazione e realizzazione della ricerca per la tesi, nonché dalla rielaborazione dell’esperienza di tirocinio durante la prova pratica valutativa (PPV).
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il laureato magistrale:
- è in grado di stabilire relazioni professionali con gli utenti/clienti e con differenti professionisti soprattutto nei contesti di lavoro e di promozione della salute occupazionale, nelle organizzazioni, e nella gestione delle risorse umane;
- è in grado di delineare una strategia di promozione e marketing della professione soprattutto nei contesti di lavoro e di promozione della salute occupazionale, nelle organizzazioni, e nella gestione delle risorse umane.
L'impostazione didattica attiva progettata per tutte le attività formative costituisce lo strumento per incentivare la comunicazione reciproca docente-studente e per facilitare la comunicazione orale e scritta tesa a descrivere in modo puntuale, chiaro e fondato su evidenze empiriche fatti, teorie e interpretazioni inerenti le condotte individuali e sociali nei contesti di lavoro e di promozione della salute occupazionale, nelle organizzazioni, e nella gestione delle risorse umane.
Tale impostazione didattica, che prevede spesso la formazione di gruppo di studio e di lavoro, rende possibile incentivare anche la comunicazione tra pari e la cooperazione in gruppo come espressione del possesso di capacità relazionali. Le abilità comunicative sono favorite, soprattutto, tramite le attività formative individuali e di gruppo che richiedono il resoconto scritto, l'esposizione orale (spesso supportata da slide, brevi filmati, diagrammi di flusso, rappresentazioni grafiche e tabelle, ecc.) orientata anche a sviluppare capacità comunicative efficaci rivolte a interlocutori non specialisti della materia, la partecipazione ai forum guidati consentiti dalla piattaforma e-learning.
La valutazione delle abilità comunicative sopraelencate è effettuata, inoltre, tramite la redazione della tesi per la prova finale e la discussione della medesima.
Infine, il tirocinio pratico valutativo (TPV) rappresenta l'opportunità di trasferire le abilità comunicative dello studente all'interno di un contesto lavorativo e rinforzare la capacità di interagire a livello professionale con differenti figure, capacità che viene poi verificata durante la prova pratica valutativa (PPV).
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il laureato magistrale:
- è in grado di definire un piano per il proprio sviluppo professionale continuo soprattutto nei contesti di lavoro e di promozione della salute occupazionale, nelle organizzazioni, e nella gestione delle risorse umane;
- è in grado di definire un piano di ricerca e sviluppo della propria professione e di assicurazione della qualità professionale soprattutto nei contesti di lavoro e di promozione della salute occupazionale, nelle organizzazioni, e nella gestione delle risorse umane.
La notevole importanza assegnata all'impegno personale verso uno studio attivo, la partecipazione ai lavori di gruppo, la produzione di risultati e l'assunzione di responsabilità dirette offre allo studente la possibilità di migliorare la propria consapevolezza e capacità di apprendimento nel corso del tempo.
Tali capacità sono conseguite trasversalmente alle singole attività formative, ma un rilievo particolare hanno: lo studio individuale mirato, lo studio e la discussione in gruppo, la predisposizione di progetti, la richiesta di predisporre le diverse relazioni in itinere e finali basandosi sull'attenta e personale ricerca delle informazioni scientifiche, delle evidenze empiriche, dei materiali di studio anche reperiti autonomamente.
Le forme di verifica in itinere e finale delle attività formative teoriche e pratiche sottolineano il valore del rispetto delle scadenze, dell'organizzazione dei tempi di studio personali, del feed-back dei docenti, tutor e colleghi dei gruppi di lavoro, e del correggere gli errori..
Attraverso il tirocinio pratico valutativo (TPV) lo studente sviluppa precocemente le abilità di apprendimento necessarie non solo per ottenere buoni risultati negli studi attuali, ma per progettare uno sviluppo professionale continuo, per assicurare la qualità professionale ed eventualmente intraprendere con autonomia ulteriori studi e attività di aggiornamento continuo. La prova pratica valutativa che precede la discussione della tesi (PPV) è finalizzata a stimolare come trarre indicazioni di miglioramento personale dall'esperienza di tirocinio.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
Svolge differenti azioni professionali che possono così essere esemplificate nelle principali aree di attività: 1. WORK/LAVORO analizza situazioni lavorative, compiti, posti di lavoro, ruoli lavorativi, strumenti comunicativi, ambienti socio-tecnici, sicuri, efficienti e coerenti, rispetto ai bisogni dei lavoratori, alle dinamiche presenti nei gruppi di lavoro ed agli obiettivi produttivi del sistema lavorativo. E’ in grado di comprendere l’impatto dei cambiamenti recenti, quali quelli la digitalizzazione, sui processi produttivi e supportare l’adattamento di individui, gruppi ed organizzazioni alle nuove modalità di lavoro 2. PERSONNEL/RISORSE UMANE progetta, gestisce e coordina interventi di carattere orientativo, selettivo, formativo, valutativo e di consulenza, finalizzati alla qualificazione e riqualificazione professionale, allo sviluppo e agli avanzamenti di carriera ed ai cambiamenti organizzativi, attuati tenendo conto delle capacità-competenze e bisogni dei singoli lavoratori, della composizione dei gruppi di lavoro e dei particolari vincoli organizzativi e sociali delle comunità, nell’ottica della gestione e integrazione delle diversità (diversity management). 3. ORGANIZATIONAL/ORGANIZZAZIONI progetta e gestisce interventi di miglioramento della qualità della vita organizzativa, con particolare riguardo: al funzionamento dei gruppi di lavoro ed alle diverse tipologie di leadership; alle interazioni tra pari e di tipo gerarchico; ai processi di comunicazione interna; alle varie forme di comunicazione interna ed esterna (con utenti individuali e collettivi); alla gestione produttiva dei conflitti interpersonali e sociali; ai processi decisionali e ad altre aree simili. 4, HUMAN FACTORS, SAFETY AND OCCUPATIONAL HEALTH/FATTORI UMANI, SICUREZZA E SALUTE OCCUPAZIONALE progetta e gestisce interventi di promozione della salute, del benessere e della sicurezza lavorativa; sostiene la prevenzione e la gestione dello stress nei luoghi di lavoro e nel bilanciamento tra lavoro e vita extralavorativa; si occupa di prevenzione degli incidenti e infortuni sul lavoro, con particolare riferimento ai meccanismi di genesi degli errori umani e dell’interazione uomo-macchina. 5. METHODOLOGY/METODOLOGIA - progetta e applica strumenti qualitativi e quantitativi (di auto ed eterovalutazione) per la misura di variabili e processi psicosociali e per la valutazione di caratteristiche individuali; - progetta, gestisce e coordina ricerche finalizzate ad individuare le criticità legate a cambiamenti sociali e tecnologici nell'attività lavorativa e nei processi organizzativi; - fornisce consulenza e collabora con esperti di altra formazione disciplinare (in particolare, dell'area biomedica, politecnica e sociale), coinvolti nei progetti di intervento sulle organizzazioni (ad esempio, nella formazione, nella valutazione della qualità strutturale e funzionale del sistema lavorativo, ecc.).
Competenze associate alla funzione
Le competenze relative alla figura professionale sono da qualche anno definite in modo condiviso dall’associazione Europea di riferimento (EAWOP), in accordo con l’associazione unitaria europea di tutte le associazioni professionali psicologiche di settore (EFPA) ( https://www.europsy.eu/_webdata/europsy_regulations_july_2019_moscow.pdf) Riassumendo, le competenze associate alla funzione sono 6 competenze primarie (tipiche dello psicologo), a loro volta suddivise in un totale di 20 competenze specifiche. Le 6 competenze primarie sono così definite: 1. capacità di specificare gli obiettivi dell'intervento psicologico, analizzando i bisogni e le aspettative e negoziando con i clienti i risultati raggiungibili 2. capacità di fare adeguate valutazioni psicologiche di individui, gruppi, organizzazioni e situazioni utilizzando metodi e strumenti adeguati 3. capacità di sviluppare nuove modalità di intervento e servizi sulla base delle conoscenze teoriche e metodologiche 4. capacità di progettare ed implementare interventi coerenti agli obiettivi fissati 5. capacità di valutare gli interventi in termini di corrispondenza tra progetto e realizzazione e in termini di risultati raggiunti 6. capacità di comunicare con i clienti e fornire loro informazioni adeguate a rispondere ai loro bisogni e aspettative. In aggiunta alle competenze primarie, il modello EuroPsy descrive anche 8 competenze abilitanti, di tipo trasversale: la capacità di identificare strategie professionali per la soluzione di problemi; la capacità di mantenersi costantemente aggiornato; la capacità di ricerca, sperimentazione e sviluppo; la capacità di costruire relazioni professionali multidisciplinari; la capacità di promozione e marketing; la capacità di costruire relazioni con clienti reali o potenziali; la capacità di organizzare e gestire la propria attività; la capacità di garantire standard qualitativi e la capacità di riflettere in chiave critica sulle proprie competenze. Inoltre, le competenze sono in linea con le funzioni riconosciute alla psicologia della salute occupazionale dalla Society for Occupational Health Psychology (SOHP) https://sohp-online.org/field-of-ohp/
Sbocchi occupazionali
Lo psicologo del lavoro e delle organizzazioni opera in completa autonomia professionale, in qualità di libero professionista o con contratto dipendente, in differenti contesti operativi: - aziende e imprese pubbliche e private nei servizi del personale o Risorse umane, nei Servizi di progettazione, nei Servizi di Protezione e prevenzione, ecc.; - aziende che erogano servizi (compresi Ausl, Ospedali, Istituzioni scolastiche, Sistema di formazione professionale, Servizi per il lavoro, pubblici e privati, Amministrazioni pubbliche, ecc.); - società di consulenza che offrono servizi di selezione, inserimento lavorativo, formazione, assistenza allo sviluppo delle risorse umane
Accesso a ulteriori studi
Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Work, organizational and personnel psychology occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Occorre, altresì, il possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.
Per l'accesso al corso di laurea magistrale è obbligatoriamente richiesto il possesso di uno dei seguenti requisiti d'accesso:
• avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi:
- ex D.M. 270/2004: Classe L-24;
- ex D.M. 509/1999: Classe 34;
• possedere altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo secondo la normativa vigente;
• avere acquisito una Laurea con almeno 88 CFU nei settori scientifico-disciplinari da M-PSI/01 a M-PSI/08 (almeno 6 CFU per ogni settore scientifico-disciplinare M-PSI/01, M-PSI/02, M-PSI/03, M-PSI/04, M-PSI/05, M-PSI/06, M-PSI/07 e M-PSI/08).
L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel regolamento didattico del corso di studio.
È richiesta la conoscenza della lingua inglese di livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
Per l'accesso al corso è necessario possedere conoscenze nella lingua italiana equivalenti ad un livello non inferiore al B2 del QCER.
Gli studenti stranieri non in possesso di questo requisito dovranno inserire nel proprio piano di studi attività formative finalizzate al raggiungimento del livello richiesto.
In mancanza, totale o parziale, del riconoscimento di attività formative professionalizzanti pari a 10 CFU, i laureati triennali acquisiranno i CFU di tirocinio mancanti in aggiunta ai 120 CFU della laurea magistrale.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Work, organizational and personnel psychology occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.Occorre, altresì, il possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.
Per l'accesso al corso di laurea magistrale è obbligatoriamente richiesto il possesso di uno dei seguenti requisiti d'accesso:
• avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi:
- ex D.M. 270/2004: Classe L-24;
- ex D.M. 509/1999: Classe 34;
• possedere altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo secondo la normativa vigente;
• avere acquisito una Laurea con almeno 88 CFU nei settori scientifico-disciplinari da M-PSI/01 a M-PSI/08 (almeno 6 CFU per ogni settore scientifico-disciplinare M-PSI/01, M-PSI/02, M-PSI/03, M-PSI/04, M-PSI/05, M-PSI/06, M-PSI/07 e M-PSI/08).
L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel regolamento didattico del corso di studio.
È richiesta la conoscenza della lingua inglese di livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
Per l'accesso al corso è necessario possedere conoscenze nella lingua italiana equivalenti ad un livello non inferiore al B2 del QCER.
Gli studenti stranieri non in possesso di questo requisito dovranno inserire nel proprio piano di studi attività formative finalizzate al raggiungimento del livello richiesto.
In mancanza, totale o parziale, del riconoscimento di attività formative professionalizzanti pari a 10 CFU, i laureati triennali acquisiranno i CFU di tirocinio mancanti in aggiunta ai 120 CFU della laurea magistrale.
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