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Sede didattica
Campus Bologna
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Lingua
Italiano
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Classe di corso
LM-18 - INFORMATICA
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Tipo di accesso
Libero
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Internazionale
Titolo doppio/multiplo
UNIVERSITAT BIELEFELD
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Percorsi proposti (Curricula)
- A: TECNICHE DEL SOFTWARE
- B: INFORMATICA PER IL MANAGEMENT
- C: SISTEMI E RETI
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Anni Attivi
II
Obiettivi formativi
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La Laurea Magistrale in Informatica ha come scopo la formazione di laureati il cui profilo professionale possa essere uno fra il Progettista e Analista di Software, il Progettista e Analista di Sistemi e lo Specialista di strategia aziendale nell'area dell'Information Technology e nei settori dell'ICT.
Tali figure professionali hanno un bagaglio di conoscenze e competenze comuni, che viene fornito allo studente durante il primo anno, che vede sia esami obbligatori, che una scelta libera da parte dello studente all’interno di panieri di attività formative trasversali di uguale rilevanza. In particolare tale possibilità di scelta permette agli studenti di completare le conoscenze già acquisite negli studi precedenti, giungendo a un’elevata professionalità grazie all’acquisizione di competenze trasversali sui metodi, le tecniche e gli strumenti per lo sviluppo dei sistemi e delle applicazioni che si basano sulle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione.
Successivamente, al secondo anno, lo studente sceglierà uno dei tre curricula, dedicati rispettivamente alla progettazione e analisi del software, all’informatica per il management, e ai sistemi e le reti di calcolo. Ogni curriculum prevede un insieme di esami obbligatori che forniscono le conoscenze e le competenze specifiche per ognuno dei tre profili professionali. Lo studente sceglie altresì altri corsi da un pool più di esami proposti più ampio, con la possibilità di specializzarsi ulteriormente sulle tematiche del curriculum scelto, oppure di acquisire competenze a cavallo di due figure professionali.
Indipendentemente dal curriculum scelto, il laureato magistrale in Informatica acquisisce una mentalità aperta e flessibile predisposta alla risoluzione di problemi ed al rapido apprendimento di metodologie e tecnologie innovative; può altresì accedere ad attività lavorative che richiedano la conoscenza del metodo scientifico. Pertanto, per dotare il laureato magistrale in Informatica delle caratteristiche suddette, la Laurea magistrale prevede sia attività di studio finalizzate ad acquisire conoscenze avanzate sia nell'ambito della fisica e della matematica applicate, che in quello delle principali aree dell'informatica, sia attività progettuale e di laboratorio mirata ad acquisire competenze nell’ambito della programmazione in-the-large. L’attività progettuale, così come il ricorso a differenti metodologie di verifica dell’apprendimento, quali scritti, orali, esposizione di tesine e produzione di documenti, sono anche mirate all’acquisizione di un insieme di soft skills la cui importanza per i lavoratori nel settore ICT è stata ribadita nei confronti con le parti sociali. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il laureato magistrale:
- comprende il funzionamento di datawarehouse, i modelli di dati strutturati e non e le tecniche e gli algoritmi alla base del data mining
- conosce i principali linguaggi, tecniche di modellizzazione e metodi di ragionamento che stanno alla base della risoluzione di problemi nell'ambito dell'intelligenza artificiale
- ha acquisito competenze avanzate sulla teoria, analisi e trasformazione di codice
- ha maturato un'adeguata preparazione su almeno un ramo applicativo della matematica o della fisica di rilevanza informatica
- conosce in maniera approfondita sistemi operativi e applicazioni open source di supporto alle attività di un informatico
Se sceglie di specializzarsi su sistemi e reti per diventare progettista e amministratore di sistema:
- conosce, riconosce e comprende i meccanismi e le tecniche alla base delle minacce informatiche più pericolose per la società e per specifiche organizzazioni ed imprese;
- conosce le principali tecnologie e architetture attualmente usate per sviluppare sistemi software distribuiti, comprese le piattaforme middleware e gli ambienti cloud;
- conosce l'importanza di prospettive umano-centriche come approccio innovativo per analizzare, valutare e comprendere modelli decisionali basati sul machine learning;
- conosce le principali architetture e metodologie alla base dell’Internet of Things, con particolare riferimento alle tecnologie wireless, ai protocolli di rete, all’integrazione con dispositivi mobili e pervasivi ed alle tecniche ed alla piattaforme per la gestione ed analisi dei dati di sensori.
Se sceglie di specializzarsi sulle tecniche del software per diventare analista e progettista di software:
- conosce i fondamenti della crittografia computazionale e le tecniche per l'analisi della sicurezza dei protocolli di comunicazione
- conosce i fondamenti teorici e i principali meccanismi alla base dell'apprendimento automatico, comprese le reti neurali, nonchè l'uso di librerie e software per il machine learning
- conosce le metodologie di programmazione di sistemi basati su cloud e ne comprende le problematiche derivanti dalla distribuzione dei dati e dei processi
- conosce e comprende pienamente i principali paradigmi di programmazione emergenti e i loro costrutti di programmazione
- conosce i fondamenti teorici e le basi logico-formali dei principali meccanismi di computazione.
Se sceglie di specializzarsi nell'informatica per il management per diventare specialista di strategia aziendale nell'area dell'Information Technology e nei settori dell'ICT:
- conosce le principali tematiche collegate alle nuove tecnologie blockchain, criptovalute, smart contract and nuove applicazioni costruite sopra la blockchain;
- conosce le nozioni di base riguardo alla complessità derivante dalle interazioni fra semplici agenti in natura o all’interno dei moderni sistemi di calcolo;
- conosce i principali modelli, metodi e temi dell'analisi delle reti sociali, comprese le information networks che modellano genericamente dati e relazioni fra essi;
- conosce le principali tipologie di data-analytics e le tecniche abilitanti, nonchè le principali applicazioni della data analytics in ambito aziendale e business;
- conosce le teorie principali relative al ruolo dell’impresa nella società, alle finalità assegnate alla creazione di valore e alla produzione di utile, al rapporto con i portatori di interesse e ai principi etici che sottendono l’attività economica.
Le conoscenze sopraelencate sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni frontali e allo studio personale guidato o individuale, previsto dalle attività formative attivate in particolare nell'ambito dei settori disciplinari caratterizzanti INF/01 e ING- INF/05. La preparazione della prova finale richiede un ulteriore approfondimento della compresione e delle conoscenze in un ambito specifico.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso elaborati scritti e/o colloqui orali.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il laureato magistrale:
- è in grado di progettare, implementare e valutare sistemi software interattivi relativamente alle caratteristiche di praticità, esperienza, affettività, significato e valore che essi possono avere sull'utenza a cui sono destinati;
- è in grado di progettare e programmare un sistema software complesso definendone i tempi di sviluppo e utilizzando il linguaggio di programmazione più appropriato;
- è in grado di realizzare sistemi 'intelligenti' che, nella soluzione di problemi, simulano il comportamento di esperti umani della disciplina in oggetto;
- è in grado di progettare e realizzare un datawarehouse e di applicare le principali tecniche di data mining;
- è in grado di estendere linguaggi di programmazione e di analizzare e trasformare codice;
- è in grado di organizzare il lavoro del personale, in particolare di relazionarsi in maniera adeguata con esso, per produrre sistemi informatici.
Se sceglie di specializzarsi su sistemi e reti per diventare progettista e amministratore di sistema:
- è in grado di progettare e realizzare sistemi sicuri adottando le strategie e tecnologie difensive più moderne;
- è in grado di selezionare la piattaforma middleware appropriata per un dato problema, e sarà in grado di applicare le tecnologie presentate per risolvere casi di studio pratici;
- è in grado di realizzare modelli di machine learning efficaci, comprensibili e accettabili sul piano umano mediante una riflessione sul ruolo e la qualità delle informazioni e una valorizzazione della relazione persone-dati-algoritmi;
- è in grado di progettare e implementare sistemi Internet of Things complessi ed eterogenei, composti da dispositivi edge in grado di fare sensing dell’ambiente, da piattaforme cloud/fog per la gestione scalabile dei dati e da software avanzati per l’analisi dei dati mediante tecniche statistiche e di apprendimento automatico.
Se sceglie di specializzarsi sulle tecniche del software per diventare analista e progettista di software:
- è in grado di verificare l'assenza di fughe di dati nel flusso dell'informazione e l'assenza di attacchi crittografici portati a protocolli di comunicazione
- è in grado di implementare soluzioni software basate su tecniche di apprendimento automatico
- è in grado di realizzare applicazioni altamente scalabili, concorrenti e distribuite e di parallelizzarne l'esecuzione
- è in grado di valutare criticamente vantaggi e svantaggi della scelta di un particolare paradigma di programmazione
- è in grado di aumentare e analizzare la correttezza del codice tramite sistemi automatici, semi-automici o manuali.
Se sceglie di specializzarsi nell'informatica per il management per diventare specialista di strategia aziendale nell'area dell'Information Technology e nei settori dell'ICT:
- è in grado di valutare criticamente quando utilizzare tecnologie tipo blockchain e sa definire e implementare semplici smart contracts;
- è in grado di identificare, formulare ed analizzare nuovi problemi usando i modelli matematici relativi ai sistemi dinamici ed alla cosiddetta "network science";
- è in grado di affrontare le difficoltà connesse all'interpretazione dei comportamenti di sistemi sociali dinamici e complessi;
- è in grado di implementare un processo di data pipeline, dall’acquisizione all’analisi degli stessi;
- è in grado di interpretare le grandi trasformazioni in essere nel rapporto tra aziende e società emerse come conseguenza dell’evoluzione della scienza e della tecnologia dell’informazione.
Il raggiungimento delle capacità sopraelencate avviene nell'ambito delle attività caratterizzanti tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, lo studio di casi di ricerca e di applicazione discussi dai docenti, lo svolgimento di esercitazioni e di laboratori, lo svolgimento di progetti individuali e/o di gruppo e la preparazione della prova finale.
Le verifiche del sufficiente raggiungimento di tali capacità (tramite esami scritti e/o orali, relazioni, esercitazioni e progetti) prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Il laureato magistrale:
- è capace di giudicare le tecnologie informatiche innovative;
- ha elevata capacità di analisi e di interpretazione delle esigenze del cliente;
- è capace di progettare e programmare un software complesso definendone tempi e modalità di rilascio e valutandone il risultato;
- è capace di dare giudizi che includano riflessioni su importanti questioni scientifiche ed etiche;
- è capace di adattarsi a tematiche diverse e di documentarsi in maniera appropriata.
Le attività di esercitazione e di laboratorio, nonché gli elaborati personali e i progetti di gruppo, e la prova finale offrono allo studente le occasioni per sviluppare in modo autonomo le proprie capacità decisionali e di giudizio. Esse offrono anche la capacità di reperire e vagliare fonti di informazione, dati, letteratura.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione degli insegnamenti, in particolare di quelli che prevedono un'attività progettuale nell'ambito delle discipline informatiche.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il laureato magistrale:
- è capace di trasmettere e divulgare ad alto livello informazioni, idee, problemi e soluzioni su tematiche scientifiche, oltre che in lingua italiana, anche in inglese;
- ha propensione al lavoro di gruppo in generale, nonché buone capacità di gestire e coordinare progetti e gruppi di lavoro multidisciplinari;
- è capace di lavorare in ampia autonomia e di adattarsi a nuove situazioni;
- è capace di pianificare e di gestire il tempo di lavoro.
Le abilità comunicative scritte ed orali sono sviluppate in occasione delle attività formative caratterizzanti che prevedono la preparazione di relazioni e documenti scritti, la partecipazione a gruppi di lavoro nella realizzazione di progetti, l'esposizione orale dei medesimi e le relative prove di verifica.
Inoltre il laureato magistrale consegue un livello di lingua inglese B2. Potrà essere previste la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.
L'acquisizione delle abilità comunicative è prevista inoltre tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima.
Per il raggiungimento di tali obiettivi sono previste ampie modalità di verifica, inclusi colloqui, discussione dei progetti, anche mediante l'ausilio di strumenti multimediali e presentazioni al computer.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il laureato magistrale:
- sviluppa quelle abilità di apprendimento che sono necessarie per intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia;
- acquisisce un metodo di studio e la propensione all'aggiornamento costante sugli strumenti informatici disponibili;
- acquisisce la capacità di continuare autonomamente la propria formazione professionale.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali e all'attività svolta per la preparazione della prova finale.
La capacità di apprendimento viene accertata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, valutando altresì la capacità di rispettare le scadenza, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante l'attività di tutorato nello svolgimento di progetti e mediante la valutazione della capacità di autoapprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
L’Analista e Progettista di Software è una figura professionale informatica altamente specializzata che si occupa di progettazione, sviluppo, e mantenimento di programmi software applicativi particolarmente complessi e innovativi. La figura professionale: - progetta, sviluppa e mantiene software di sistema per architetture complesse che prevedono l'utilizzo di sistemi informativi e datawarehouse e sa applicare tecniche e tecnologie per il data mining, il machine learning e l'intelligenza artificiale; - progettare, implementa e valuta sistemi software interattivi relativamente alle caratteristiche di praticità, esperienza, affettività, significato e valore che essi possono avere sull'utenza a cui sono destinati; - utilizza i principali ambienti di programmazione per linguaggi sia tradizionali che emergenti, le regole della programmazione strutturata, ad oggetti e funzionale e le tecniche di analisi e verifica per la progettazione, lo sviluppo e l’analisi di applicazioni complesse; - progetta, sviluppa e utilizza nuove applicazioni che operano su architetture complesse che prevedono l'utilizzo di web server, application server e architetture cloud; - progetta, sviluppa e analizza nuove applicazioni basate sulle tecnologie e i linguaggi legati al mondo web, nonchè sul machine learning; - progetta, analizza e collauda nuove applicazioni informatiche, gestendone la manutenzione e producendone la relativa documentazione; - svolge, documenta, controlla, analizza e certifica il processo di produzione del software. La figura professionale si inserisce nel contesto di lavoro in qualità di: - specialista nella ricerca informatica di base: specialista in scienze dell'informazione, ricercatore di intelligenza artificiale, docente formatore di materie in ambito informatico; - analista e progettista di software applicativi: analista di procedure, analista di programmi, analista programmatore, ingegnere del software, responsabile di progetti informatici.
Competenze associate alla funzione
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste: - specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito informatico, come: conoscenza e utilizzo di tecniche di linguaggi di programmazione concorrenti, funzionali e di intelligenza artificiale, di tecniche di machine learning e di basi di dati evolute; conoscenza delle tecniche di progettazione, analisi e verifica del software e delle tecniche che ne permettono la scalabilità tramite architetture cloud; - capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo; - adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo- gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati). Può essere necessaria una maggiore specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione.
Sbocchi occupazionali
L’Analista e Progettista di Software trova collocazione presso: - aziende ed enti pubblici per mansioni ad alto contenuto tecnologico legate soprattutto al trattamento e alla trasmissione dei dati (Information and Communication Technologies) - studi di comunicazione - operatori di Internet (provider, motori di ricerca, ecc.) - centri e dipartimenti di Ricerca & Sviluppo in grandi aziende privati o in enti pubblici.
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Funzione in un contesto di lavoro
Il Progettista e Amministratore di Sistema è una figura professionale informatica altamente specializzata che si occupa di progettazione, sviluppo, e mantenimento di programmi software di sistemi e reti di comunicazione particolarmente complessi. La figura professionale: - progetta, sviluppa e mantiene software di sistema per architetture complesse che prevedono l'utilizzo di sistemi informativi e datawarehouse e sa applicare tecniche e tecnologie per il data mining, il machine learning e l'intelligenza artificiale; - progettare, implementa e valuta sistemi software interattivi relativamente alle caratteristiche di praticità, esperienza, affettività, significato e valore che essi possono avere sull'utenza a cui sono destinati; - installa, configura e gestisce sistemi di archiviazione dei dati, utilizzando metodologie avanzate, innovative o sperimentali; - configura, amministra e programma sistemi complessi ed eterogenei in ambito internet of things, con particolare riferimento alle tecnologie wireless, ai protocolli di rete, all’integrazione con dispositivi mobili e pervasivi secondo il paradigma Machine-to-Machine (M2M), ed alle tecniche ed alla piattaforme per la gestione ed analisi dei dati di sensori; - progetta e realizza sistemi sicuri adottando moderne strategie difensive - pianifica e progetta sistemi informatici, conducendo la reingegnerizzazione di processo. La figura professionale si inserisce nel contesto di lavoro in qualità di: - specialista nella ricerca informatica di base: cibernetico, progettista di sistemi di elaborazioni di voci ed immagini, docente formatore di materie in ambito informatico; - analista e progettista di software di sistema: responsabile della qualità dei sistemi informatici; dirigente responsabile di sistemi informativi; project manager di architetture software, hardware o di networking, esperto di applicazioni grafiche e di calcolo scientifico; - specialista in sicurezza informatica: responsabile della sicurezza informatica; - specialista in reti e comunicazioni informatiche: amministratore dirigente di reti informatiche, responsabile di infrastrutture tecnologiche per il commercio elettronico, coordinatore responsabile di siti Web, progettista di sistema in ambiente Internet o rete locale.
Competenze associate alla funzione
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste: - specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito informatico, come: conoscenza di architetture complesse di elaborazione, tecniche di simulazione e di analisi delle prestazioni dei sistemi distribuiti di calcolo, e di sistemi informatici concorrenti e distribuiti; capacità di realizzare applicazioni complesse e sicure in ambiti Web e Internet-of-Things; capacità di analizzare criticamente, valutare e comprendere modelli decisionali basati sul machine learning; - capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo; - adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo- gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati). Può essere necessaria una maggiore specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione.
Sbocchi occupazionali
Il progettista e Amministratore di Sistema trova collocazione presso: - aziende ed enti pubblici per mansioni ad alto contenuto tecnologico legate soprattutto al trattamento e alla trasmissione dei dati (Information and Communication Technologies) - studi di comunicazione - operatori di Internet (provider, motori di ricerca, ecc.) - centri e dipartimenti di ricerca e sviluppo in grandi aziende private o in enti pubblici.
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Funzione in un contesto di lavoro
Lo specialista di strategia aziendale nell'area dell'Information Technology e nei settori dell'ICT è una figura professionale informatica specializzata in grado di supportare l’analisi della strategia aziendale con riferimento alle sfide di lungo periodo che riguardano la ICT. La figura professionale: - analizza e interpreta la dinamica dei settori aziendali di riferimento e le problematiche economiche, strategiche ed organizzative legate all’evoluzione della ICT e progetta e costruisce ambienti virtuali per la simulazione di strategie alternative in scenari socio-economici differenti; - analizza e interpreta le sfide etiche e sociali che emergono nel corso dell’evoluzione tecnologica e nella dinamica dei settori industriali con particolare riferimento all’ICT; - progetta e guida l'introduzione di tecnologie informatiche nell'organizzazione di una azienda; - analizza ed interpreta la dinamica dei settori ad alta tecnologia, individua nuovi prodotti e nuovi processi leggendone le problematiche economiche, strategiche, organizzative ed etiche; - analizza ed interpreta la dinamica dell’economia delle piattaforme digitali analizzandone le connessioni intersettoriali. - progetta piani di integrazione di tecnologie esistenti all'interno dell'organizzazione. La figura professionale si inserisce nel contesto di lavoro in qualità di: - consulente specialista di organizzazione e amministrazione di imprese operanti nei settori delle telecomunicazioni e dell'informatica; - Chief Innovation Officer (CIO); - esperto di analisi strategica, in particolare di anaIisi di scenario e what-if analysis; - progettista specialista di sistemi di supporto a imprese della "Net Economy"; - specialista di infrastrutture tecnologiche per il commercio elettronico;
Competenze associate alla funzione
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste: - conoscenze nel campo della modellazione e simulazione di reti socio-economiche e di sistemi complessi; - conoscenze nel campo della strategia e dell'etica aziendale, con particolare riferimento al settore ICT; - specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito informatico, come: conoscenza e utilizzo di tecniche di intelligenza artificiale e di reti di comunicazione; conoscenza di sistemi informatici e di sistemi di comunicazione mobili e wireless; conoscenza di basi di dati. - specifiche conoscenze relativamente a blockchain e criptovalute. - capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo; - adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo- gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati). Può essere necessaria una maggiore specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione.
Sbocchi occupazionali
Lo Specialista nell'area dell'Information Technology e della strategia aziendale nei settori dell'ICT trova collocazione presso: - Aziende di produzione, aziende di servizi, banche e aziende della pubblica amministrazione - Società di consulenza - Organizzazioni ad alta complessità organizzativa e tecnologica - Studi di comunicazione - Operatori di Internet (provider, motori di ricerca, ecc.) e operatori di telefonia mobile e fissa - Centri e dipartimenti di ricerca e sviluppo in grandi aziende privati o in enti pubblici.
Accesso a ulteriori studi
Da' accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola dispecializzazione) e master universitario di secondo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Informatica occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Occorre, altresì, il possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell’adeguatezza della personale preparazione.
<strong>Requisiti curriculari</strong>
Avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi:
- ex D.M. 270:
L-31 Scienze e tecnologie informatiche
- ex. D.M. 509/99:
classe 26 - Scienze e tecnologie informatiche
- Previgente ordinamento quadriennale:
Corso di Laurea in Scienze dell'Informazione
oppure
essere in possesso di una laurea appartenente ad una classe differente da quelle indicate ed avere acquisito:
- almeno 42 CFU complessivi nei settori INF/01 e ING-INF/05
- almeno 18 CFU complessivi nei settori da MAT/01 a MAT/09, FIS/01 e FIS/02, dei quali almeno 12 CFU nei settori da MAT/01 a MAT/09
<strong>Verifica dell’adeguatezza della personale preparazione</strong>
L’ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al superamento di una verifica dell’adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel Regolamento didattico del corso di studio.
E’ richiesta la conoscenza della lingua inglese di livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
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