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Durata
3 anni
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Sede didattica
Campus Forlì
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Lingua
Inglese
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Classe di corso
L-18 - SCIENZE DELL'ECONOMIA E DELLA GESTIONE AZIENDALE
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Tipo di accesso
Numero programmato locale
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Internazionale
Interamente in lingua inglese
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Anni Attivi
II, III
Obiettivi formativi
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Il Corso di Studio in Management and Economics è un progetto multidisciplinare finalizzato a sviluppare una solida formazione in ambito economico e manageriale, vicina alle esigenze aziendali e con una prospettiva internazionale.
La formazione proposta fornisce solide basi statistico-matematiche, giuridiche ed economiche, per sviluppare nei partecipanti competenze utili a favorire la crescita di imprese operanti in mercati globali.
La formazione offerta mira a fornire solide basi quantitativo-matematiche, giuridiche ed economiche, per sviluppare competenze in ambito manageriale in un contesto multiculturale e di chiara dimensione internazionale.
Il Corso di Studio prevede un primo anno prevalentemente dedicato allo sviluppo di conoscenze di base in ambito matematico-statistico, economico e giuridico, nonché una prima alfabetizzazione sulle tematiche economico-aziendali. I due anni successivi sono maggiormente caratterizzati dall’approfondimento di discipline applicate in ambito giuridico, economico, amministrativo-finanziario e di gestione strategica, per consentire agli studenti di sviluppare competenze concretamente applicabili in un contesto manageriale internazionale. In tal senso un ruolo rilevante è ricoperto dalla realizzazione dei laboratori manageriali, in cui tali competenze vengono concretamente applicate e gli studenti sono portati a confrontarsi con reali situazioni aziendali.
Gli elementi distintivi del corso sono quindi:
- un forte orientamento internazionale manifestato non solo dalla lingua di insegnamento, ma anche nella strutturazione degli insegnamenti che forniscono agli studenti lenti interpretative e strumenti per sviluppare la propria professionalità nel contesto di aziende multinazionali e globali;
- la grande attenzione dedicata all’analisi e gestione dei dati: in questo il corso asseconda l’evoluzione delle tecniche di management che a livello internazionale comportano sempre più decisioni fondate su competenze dirette a gestire, organizzare e tradurre in concrete decisioni manageriali masse di dati di elevata dimensione e composita provenienza. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il laureato:
• possiede conoscenze di base delle materie aziendali, economiche, giuridiche e matematiche di supporto all'attività gestionale e imprenditoriale in un contesto internazionale;
• conosce le norme che regolano i rapporti tra persone (fisiche e giuridiche);
• conosce e comprende le problematiche specifiche che caratterizzano la competitività delle imprese che operano in un contesto internazionale;
• possiede una conoscenza di base dei modelli manageriali, di reporting, finanziari e organizzativi in ambito di imprese;
• conosce e sa interpretare la contabilità generale e il bilancio d'esercizio, con riferimento ai principi contabili internazionali;
• conosce il diritto dell'impresa e delle società, nonché gli strumenti a disposizione dell'imprenditore per l'esercizio dell'attività economica in ambito internazionale, anche con riferimento alla gestione dei rapporti di lavoro;
• conosce la teoria economica finalizzata alla comprensione delle strategie delle imprese, anche con la conoscenza del funzionamento del sistema finanziario in rapporto a mercati, strumenti ed intermediari;
• conosce e comprende il funzionamento delle imprese operanti a livello sia nazionale sia internazionale e conosce e comprende le dinamiche dei mercati di riferimento;
• conosce e comprende le logiche sottostanti i comportamenti di consumo che preludono alla specificazione delle strategie commerciali delle imprese;
• conosce e comprende le relazioni che intercorrono tra le numerose componenti di un sistema economico e tra esse e la struttura istituzionale, normativa e socio-culturale, anche attraverso la loro interpretazione storica;
• conosce le basi microeconomiche dei comportamenti individuali e delle relazioni tra variabili macroeconomiche nei processi di crescita e sviluppo economico;
• conosce gli strumenti quantitativi e finanziari di analisi dei mercati mobiliari e delle imprese.
Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite lezioni frontali e discussione di casi aziendali integrati da attività di tutorato ed esercitazioni che richiedono un coinvolgimento attivo dello studente.
Gli eventuali elaborati personali richiesti nell'ambito degli insegnamenti, in particolare nell'ambito delle attività formative aziendale, economico, statistico, matematico e giuridico, forniscono allo studente ulteriori mezzi per ampliare le proprie conoscenze ed affinare la propria capacità di comprensione.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso modalità di verifica classica del colloquio orale o dell'elaborato scritto anche tramite test.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il laureato:
- possiede abilità di base per l'elaborazione dei dati con riferimento ai principali programmi software di utilizzo comune e con applicazione basilare di business analytics;
- è in grado di utilizzare gli strumenti matematici necessari per l'analisi economica ed è in grado di utilizzare le tecniche di base di analisi statistica;
- conosce e comprende le diverse strutture organizzative e commerciali di cui le imprese possono dotarsi al fine di perseguire efficacemente i propri indirizzi strategici;
- è in grado di gestire progetti in ambito organizzativo e gestionale in fase sia di strutturazione sia di implementazione;
- conosce e sa applicare i sistemi di programmazione e di controllo di gestione anche nel contesto specifico delle imprese cooperative e delle organizzazioni non profit.
- conosce e sa applicare le tecniche di analisi del bilancio e di valutazione delle performance economico-finanziarie;
- è in grado di operare con competenza nell'area commerciale, amministrativa e di controllo.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite l'impostazione didattica comune a tutti gli insegnamenti di ambito aziendale, economico, statistico, matematico e giuridico che prevedono la formazione teorica accompagnata da esempi, applicazioni, verifiche e lavori individuali o di gruppo che sollecitino la partecipazione attiva, l'attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro svolto. La parte di approfondimento ed elaborazione delle conoscenze demandata allo studio personale dello studente assume, a questo proposito, una rilevanza notevole. È, infatti, tramite una congrua rielaborazione personale delle informazioni, acquisite durante le ore di lezione e l'eventuale tirocinio, che lo studente misura concretamente quale sia il livello di padronanza delle conoscenze. Accanto allo studio personale, assumono notevole importanza anche le attività di laboratorio eseguite in gruppo e le esercitazioni svolte in aula, previste in particolare degli insegnamenti dell'ambito statistico-matematico, aziendale, linguistico e degli insegnamenti opzionali inseriti nei piani di studio, oltre che in occasione della preparazione della prova finale.
Le verifiche del raggiungimento dei risultati di apprendimento avvengono principalmente attraverso esami scritti, orali, relazioni, esercitazioni e attività di problem solving che prevedono lo svolgimento di specifici compiti, in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica. Nelle eventuali attività di tirocinio la verifica avviene tramite la presentazione di una relazione da parte dello studente e del tutor aziendale.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Il laureato:
- possiede capacità di ricerca e interpretazione critica delle diverse fonti di informazione interne ed esterne, e sa intervenire nei processi aziendali che coinvolgono diverse aree e soggetti, anche esterni all'organizzazione;
- sa risolvere i problemi relativi alla competitività e al ruolo economico delle imprese nel contesto di un libero mercato improntato sulla libera concorrenza all'interno di una specifica congiuntura che richiede particolare attenzione all'internazionalizzazione e alla globalizzazione dei mercati;
- è in grado di interpretare codificare in forma numerica le informazioni rilevanti per l’attività aziendale;
- è in grado di comprendere i riflessi delle decisioni aziendali sugli equilibri economici, finanziari e patrimoniali aziendali;
- riconosce le peculiarità sia dei principali strumenti finanziari offerti alle imprese sia di quelli proposti agli investitori.
L'autonomia di giudizio è sviluppata affiancando alle tradizionali lezioni frontali, esercitazioni, seminari, studio di casi, laboratori. Tali attività didattiche, affiancate dalla predisposizione dell'elaborato finale (tesi di laurea), offrono allo studente diverse occasioni per sviluppare in modo autonomo e critico le proprie capacità decisionali e di giudizio.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il laureato:
- è in grado di formulare e rappresentare in modo sintetico ed efficace i diversi aspetti di un problema di carattere economico;
- possiede una buona conoscenza di base della lingua inglese relativa all'economia;
- è in grado di esporre contenuti, informazioni e idee relative al proprio campo di studi utilizzando adeguate forme comunicative calibrate in funzione degli interlocutori;
- riconosce le strategie di comunicazione da adottare all'interno e all'esterno dell'azienda, coerentemente agli obiettivi aziendali;
- è in grado di trattare le informazioni e generare idee e soluzioni per problemi inerenti obiettivi anche conflittuali sapendo comunicare la complessità delle relazioni che sussistono tra la realtà socio-istituzionale, i rapporti intra-organizzativi e i vincoli imposti dal mercato;
- è in grado di comunicare ed operare efficacemente in contesti multiculturali nazionali ed internazionali;
- è in grado di comunicare le risultanze dell’analisi dei dati in modo sintetico e comprensibile a chi non disponga delle medesime capacità di interpretazione.
Le abilità comunicative scritte ed orali sono sviluppate in occasione di seminari, esercitazioni, attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi, oltre alla predisposizione dell'elaborato finale (tesi di laurea).
Per il raggiungimento delle abilità comunicative sono previste diverse modalità di verifica, inclusi colloqui, preparazione di elaborati scritti, discussione dei progetti, anche mediante l'ausilio di strumenti multimediali, dimostrazioni al computer e seminari.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il laureato:
- è in grado di applicare gli istituti, i metodi e gli strumenti propri delle discipline giuridiche, economiche e aziendali, alle realtà aziendali, pubbliche/private e profit/non-profit;
- è in grado di applicare gli istituti, metodi e strumenti appresi nel corso di studi per aggiornare le proprie conoscenze, anche in contesti professionali specifici, e per intraprendere studi successivi;
- possiede una buona conoscenza delle principali fonti bibliografiche, pubblicazioni in genere e di basi di dati sia nazionali sia internazionali, all'interno delle quali sa orientarsi in modo autonomo per svolgere analisi e approfondimenti e per ampliare le tematiche oggetto dei suoi studi.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio attraverso la preparazione di progetti individuali, analisi di casi, attività di laboratorio e l'attività svolta per la preparazione della prova finale (tesi di laurea). In particolare, l'elaborato finale contribuisce al raggiungimento di queste abilità al termine del percorso di studi, capitalizzando le conoscenze stratificate nel corso del triennio e prevedendo che lo studente si misuri e comprenda informazioni nuove, non necessariamente fornite dal docente relatore, anche attraverso attività di ricerca bibliografica e di interpretazione di eventuali realtà aziendali studiate.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica che richiedono la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante lo svolgimento di progetti e la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa all'elaborato finale, di confronto seminariale e correzione degli elaborati.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
Il ruolo del manager si inserisce nel processo di definizione ed attuazione degli obiettivi di un'azienda, sia essa pubblica o privata, profit o non-profit. Il manager si pone come guida della gestione aziendale orientata al perseguimento di tali obiettivi attraverso l'assunzione di decisioni sull'impiego delle risorse economiche disponibili e, in particolare, delle risorse umane. In particolare: - sviluppa progetti aziendali all'interno delle linee strategiche assegnate; - svolge attività amministrative, commerciali e di marketing e organizzative anche a contatto diretto con il pubblico; - organizza le attività di gestione, reclutamento e valutazione delle risorse umane; - supporta la direzione o il management operativo nelle decisioni economico-finanziarie aziendali.
Competenze associate alla funzione
- specifiche conoscenze, capacità e abilità in ambito economico; - capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo; - adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati). In seguito al conseguimento del diploma di laurea, può essere necessaria una maggiore specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione.
Sbocchi occupazionali
- imprese private profit; - società di consulenza aziendale; - organizzazioni non-profit; - aziende pubbliche; - banche e società di intermediazione finanziaria.
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Funzione in un contesto di lavoro
- gestisce le relazioni in termini organizzativi, di governance e gestionali tra i diversi portatori di interessi, sia privati che pubblici, nell'ambito di nuove attività d’impresa; - valuta e analizza iniziative imprenditoriali, identificandone i fabbisogni finanziari e le relazioni con il mercato dei capitali.
Competenze associate alla funzione
- specifiche conoscenze, capacità e abilità in ambito economico; - è capace di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo; - adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati). La figura è in grado di valutare le potenzialità di mercato di nuove idee e progetti imprenditoriali. In seguito al conseguimento del diploma di laurea, può essere necessaria una maggiore specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione.
Sbocchi occupazionali
- start-up; - aziende (private, pubbliche, profit e non-profit) in procinto di sviluppare nuovi mercati di sbocco e nuovi business; - aziende (private, pubbliche, profit e non-profit) che desiderano espandere i propri interessi (mercati di approvvigionamento o mercati di sbocco) all'estero (internazionalizzazione).
Accesso a ulteriori studi
Da' accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al corso di laurea in Management and Economics occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Sono inoltre richieste le seguenti conoscenze e competenze:
- una buona conoscenza e capacità di utilizzare i principali strumenti della matematica di base;
- lingua inglese almeno di livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
Le modalità di verifica delle conoscenze richieste per l’accesso sono definite nel Regolamento didattico del corso di studio.
Se la verifica non è positiva vengono indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi.
L’assolvimento dell’obbligo formativo è oggetto di specifica verifica.
La relativa modalità di accertamento è indicata nel Regolamento didattico del corso di studio.
Gli studenti che non assolvano agli obblighi formativi aggiuntivi entro la data stabilita dagli Organi competenti e comunque entro il primo anno di corso non potranno sostenere esami degli anni successivi.
Per l'accesso al Corso è necessario possedere adeguate conoscenze nella lingua italiana.
Gli studenti stranieri non in possesso di questo requisito dovranno inserire nel proprio piano di studi attività formative finalizzate al raggiungimento delle competenze richieste.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
- Lara Archivolti
- Monica Bartolini
- Leonardo Battista
- Elena Benedetti
- Francesco Bergamaschi
- Filippo Boccali
- Daniela Bolzani
- Maria Elena Bontempi
- Sara Capacci
- Giovanni Cardillo
- Filippo Ferrari
- Guido Fioretti
- Rosamarie Frieri
- Nicola Giorgi
- Niko Samuli Jaakkola
- Morten Lund
- Emanuele Menegatti
- Gaetano Alfredo Minerva
- Elisa Montaguti
- Barbara Petracci
- Marcello Russo
- Stefano Sassone
- Franco Visani
- Maroussa Zagoraiou
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