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Sede didattica
Campus Bologna
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Lingua
Inglese
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Classe di corso
LM SC. MAT. - SCIENZE DEI MATERIALI
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Tipo di accesso
Libero
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Internazionale
Interamente in lingua inglese
Perché questo corso
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Alcuni dicono che sia interdisciplinare: questo corso di laurea include contenuti e docenti di Chimica, Chimica Industriale, Fisica e Ingegneria.
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Alcuni dicono che sia unico: questo corso studia i materiali e poi li sviluppa per l’innovazione tecnologica e la sostenibilità.
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Alcuni dicono che ti farà andare all’estero: questo corso ti offrirà davvero questa opportunità.
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Alcuni dicono che sia impegnativo: questo corso ti farà sudare, ma sarà divertente.
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Alcuni dicono che ti farà trovare lavoro: questo corso farà sì che sia il mercato del lavoro a cercare te.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
Funzioni L'esperto in sistemi per l’accumulo e l’utilizzo di energia si occuperà di aspetti innovativi che coinvolgono sia la preparazione/fabbricazione, caratterizzazione e modelling di materiali con proprietà̀ desiderate, sia la modifica di materiali esistenti. L'esperto progetterà proprietà̀ modulabili per sistemi redox con nuovi materiali o materiali esistenti in grado di svolgere funzioni mirate e pregiate utilizzando anche tecniche di modelling predittive e coinvolgendo aspetti di sostenibilità, inclusi smaltimento e riciclo. L'esperto sarà coinvolto nell’aumento del technology readiness level dei sistemi, partendo, in generale, da un livello 4 o 5 fino a portarlo a 7 o 8 (9 è la commercializzazione). In tutti i processi verranno usate strumentazioni sofisticate il cui utilizzo è stato parte integrante del percorso di Laurea. Sia nel settore pubblico, sia nel settore privato è possibile per il laureato, nel corso della propria esperienza professionale, svolgere funzioni direttive e di coordinamento. Competenze Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte l'esperto in sistemi per l’accumulo e l’utilizzo di energia: •possiede conoscenze ampie e svariate nel settore della progettazione, preparazione/fabbricazione e sfruttamento dei materiali in varie applicazioni elettrochimiche; •conosce tecniche di caratterizzazione di sistemi complessi; •possiede abilità computazionali e informatiche avanzate, inclusa AI; •possiede capacità di aggiornamento professionale, sa organizzare il proprio tempo e sa programmare il raggiungimento degli obiettivi; •è in grado di relazionarsi con l'ambiente di lavoro e di interagire con esperti esterni al suo settore, tipicamente ingegneri; •è in grado di adattarsi a nuove situazioni di lavoro e a cambiamenti nelle tematiche nelle quali è coinvolto; •ha competenze di gestione economica, in particolare, riciclo, smaltimento, sostenibilità e Life Cycle Assessment delle batterie, capacitori e in generale dispositivi elettrochimici; •è in grado di valutare indagini di mercato e di confrontarsi con competitors esterni all'azienda. Le funzioni sopra descritte possono essere arricchite da specializzazioni ulteriori, p.e. Master di secondo livello, ma sono più che sufficienti per un inserimento lavorativo immediato. Il terzo grado della formazione (dottorato di ricerca) potrà essere utilizzato per approfondimenti delle tematiche.
Sbocchi occupazionali
-Università̀, Enti di ricerca, Enti Pubblici ed Agenzie di controllo (es: CNR, ARPA, ISPRA, ENEA, ecc.); -Centri di ricerca industriale e applicata; -Aziende operanti nello sviluppo di nuovi materiali e processi in campo biomedico, inclusa la la medicina personalizzata, in campo automotive e trasporti, in campo gestione di risorse; -Industrie dedicate allo sviluppo di nuove risorse energetiche o di nuovi prodotti a basso impatto ambientale.
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Funzione in un contesto di lavoro
Funzioni L'esperto in sensoristica si occuperà di aspetti innovativi che coinvolgono sia la preparazione/fabbricazione, caratterizzazione e modelling di materiali con proprietà̀ desiderate, sia la modifica di materiali esistenti. L'esperto progetterà proprietà̀ modulabili dove l’interazione con l’oggetto del sensing potrà essere modellata in una fase precedente allo sviluppo industriale, anche includendo aspetti di sostenibilità, smaltimento e riciclo. L'esperto sarà coinvolto nell’aumento del technology readiness level dei sistemi, in generale partendo da un livello 4 o 5 fino a portarlo a 7 o 8 (9 è la commercializzazione). Nel processo verranno usate strumentazioni sofisticate il cui utilizzo è stato parte integrante del percorso di Laurea. Sia nel settore pubblico, sia nel settore privato è possibile per il laureato, nel corso della propria esperienza professionale, svolgere funzioni direttive e di coordinamento. Competenze Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte l'esperto in sensoristica: -possiede conoscenze ampie e svariate nel settore della progettazione, preparazione/fabbricazione e sfruttamento dei materiali in applicazioni legate alla rilevazione di sostanze chimiche; - conosce tecniche di caratterizzazione di sistemi complessi; -possiede abilità computazionali e informatiche avanzate, inclusa AI; -possiede capacità di aggiornamento professionale, sa organizzare il proprio tempo e sa programmare il raggiungimento degli obiettivi; -è in grado di relazionarsi con l'ambiente di lavoro e di interagire con esperti esterni al suo settore, tipicamente ingegneri; -è in grado di adattarsi a nuove situazioni di lavoro e a cambiamenti nelle tematiche nelle quali è coinvolto; -ha competenze di gestione economica, in particolare, riciclo, smaltimento, sostenibilità e Life Cycle Assessment di dispositivi; -è in grado di valutare indagini di mercato e di confrontarsi con competitors esterni all'azienda. Le funzioni sopra descritte possono essere arricchite da specializzazioni ulteriori, p.e. Master di secondo livello, ma sono più che sufficienti per un inserimento lavorativo immediato. Il terzo grado della formazione (dottorato di ricerca) potrà essere utilizzato per approfondimenti delle tematiche.
Sbocchi occupazionali
-Università, Enti di ricerca, Enti Pubblici ed Agenzie di controllo (es: CNR, ARPA, ISPRA, ENEA, ecc.); -Centri di ricerca industriale e applicata; -Aziende operanti nello sviluppo di nuovi materiali e processi in campo biomedico, inclusa la medicina personalizzata, in campo automotive e trasporti, in campo gestione di risorse; -Industrie dedicate allo sviluppo di nuove risorse energetiche o di nuovi prodotti a basso impatto ambientale.
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Funzione in un contesto di lavoro
Funzioni L'esperto di Scienza dei Materiali sarà in grado partecipare alla fase precedente allo sviluppo industriale, anche includendo aspetti di sostenibilità, smaltimento e riciclo. Potrà quindi interagire con lavoratori tecnico-scientifici a monte del processo di creazione di applicazioni pratiche, tipicamente chimici di sintesi o biotecnologi, o a valle, tipicamente ingegneri per esempio nel automotive e nella sensoristica. L'esperto di Scienza dei Materiali sarà coinvolto nell’aumento del technology readiness level dei sistemi, in generale partendo da un livello 4 o 5 fino a portarlo a 7 o 8 (9 è la commercializzazione). L'esperto di Scienza dei Materiali occuperà quindi una posizione cruciale, che potrà anche essere di responsabilità nello sviluppo di applicazioni di nuovi materiali o nel re-purposing di materiali esistenti. Competenze Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte l'esperto di Scienza dei Materiali -possiede conoscenze ampie e svariate nel settore della progettazione, preparazione/fabbricazione e sfruttamento dei materiali dal punto di vista micro- e macro-scopico, sia in campo fisico sia in campo chimico; -conosce tecniche di caratterizzazione di sistemi complessi; -possiede abilità computazionali e informatiche avanzate, inclusa AI; -è in grado di relazionarsi con l'ambiente di lavoro e di interagire con esperti esterni al suo settore, tipicamente ingegneri, ma anche esperti di bio-sistemi; -è in grado di adattarsi a nuove situazioni di lavoro e a cambiamenti nelle tematiche nelle quali è coinvolto; -ha competenze di gestione economica, quali riciclo, smaltimento, sostenibilità e Life Cycle Assessment di dispositivi che e’ in grado di discutere con tecnici di livello industriale; -è in grado di valutare indagini di mercato e di confrontarsi con competitors esterni all'azienda.
Sbocchi occupazionali
-Centri di ricerca industriale e applicata; -Aziende operanti nello sviluppo di nuovi materiali e processi in campo biomedico, inclusa la medicina personalizzata, in campo automotive e trasporti, in campo gestione di risorse; -Industrie dedicate allo sviluppo di nuove risorse energetiche o di nuovi prodotti a basso impatto ambientale.
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Funzione in un contesto di lavoro
Funzioni Nelle imprese, il ruolo di divulgatore scientifico potrà essere di addetto ad attività gestionali per quanto riguarda aspetti di qualità, brevettuali, di riciclo e smaltimento, sostenibilità e valutazione di "life cycle assessment". In questi settori può̀ operare anche come libero professionista. Potrà inoltre costituire o partecipare a spin-off accademici, e contribuire alla loro costituzione come soggetti indipendenti. Per le funzioni sopra indicate potrebbe essere consigliabile acquisire ulteriori competenze, in ambito universitario (es. master di secondo livello) o nell'ambiente di lavoro tramite corsi di formazione e di aggiornamento. Competenze Il divulgatore scientifico: -possiede conoscenze ampie e svariate nel settore della progettazione, preparazione/fabbricazione e sfruttamento dei materiali; -conosce tecniche di caratterizzazione di sistemi complessi; -possiede abilità computazionali e informatiche avanzate, inclusa AI; -possiede capacità di aggiornamento professionale, sa organizzare il proprio tempo e sa programmare il raggiungimento degli obiettivi; -è in grado di relazionarsi con l'ambiente di lavoro e di interagire con esperti esterni al suo settore; -è in grado di adattarsi a nuove situazioni di lavoro e a cambiamenti nelle tematiche nelle quali è coinvolto; -ha competenze di gestione economica, in particolare Life Cycle Assessment; -è in grado di valutare indagini di mercato e di confrontarsi con competitors esterni all'azienda. Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito tecnico-scientifico. Può essere necessaria una maggiore specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione.
Sbocchi occupazionali
Agenzie che si occupano di questioni brevettuali (patent offices): -Studi di consulenza in ambito chimico, con particolare riferimento al settore brevettuale; - terziario avanzato; -Aziende che operano per conto terzi; -Spin-off accademici e start up.
Accesso a ulteriori studi
Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di Specializzazione) e master universitario di secondo livello.
Cosa studierai
Modellazione, IA, analisi dei big data ed elettrochimica ti accompagneranno nello studio della struttura dei materiali e della loro operatività, illustrandoti il loro funzionamento. Analizzerai i materiali utilizzando i metodi strutturali e spettroscopici più sofisticati, esaminerai l’utilizzo e l’accumulo di energia, studiando sostenibilità, sicurezza, gestione e mantenimento delle batterie.
Esperienze all'estero
Sarete incoraggiati a completare il corso di studio con un’esperienza all’estero, utilizzando le opportunità offerte dai programmi di internazionalizzazione e scambio dell’Ateneo e dei Dipartimenti proponenti la laurea magistrale. Vi verrà offerta la possibilità di svolgere il tirocinio in importanti centri di ricerca e aziende internazionali.
Quando potrai incontrare il corso
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