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Durata
3 anni
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Sede didattica
Campus Ravenna
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Lingua
Italiano
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Classe di corso
L-32 R - SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE E LA NATURA
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Tipo di accesso
Libero - TOLC-I
Perché questo corso
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Coniuga l’amore per l’ambiente con il metodo scientifico
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Fornisce una formazione multidisciplinare che consente un approccio integrato alla soluzione dei problemi ambientali
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Offre un ambiente dinamico in cui sono favorite le interazioni e lo scambio tra la comunità studentesca e il corpo docente
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Apre molteplici opportunità post-laurea sia lavorative che universitarie sia nel pubblico che nel privato
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Permette di affrontare le attuali sfide ambientali e di promuovere una convivenza sostenibile tra uomo e natura
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
RUOLO Il ruolo della figura professionale del tecnico ambientale con competenze in analisi e monitoraggio ambientale, è quello di occuparsi dell'acquisizione di dati ambientali di tipo chimico, fisico, geologico o biologico, anche integrati tra loro ed in matrici diverse (aria, acqua, suolo, sedimento, etc.) in campo o in laboratorio. L’attività è svolta in ambito pubblico e privato, anche come libera professione, a livello nazionale ed internazionale. FUNZIONI Le funzioni sono molteplici, svolte in comparti ambientali diversificati e con obiettivi diversi: - utilizza sistemi informativi territoriali e realizza analisi spaziali di dati ambientali - svolge attività di rilevamento in campo (es. indagini ambientali di siti contaminati) - svolge accertamenti ambientali - si occupa del monitoraggio e controllo sulle attività di disinfestazione - si occupa dell’analisi e monitoraggio di ambienti costieri Per acquisire maggiore autonomia e maggiori livelli di responsabilità nello svolgimento di alcune delle attività e funzioni elencate è necessario un costante aggiornamento nel campo legislativo e delle tecnologie disponibili e una integrazione delle conoscenze per approfondire tematiche specifiche attraverso corsi post-lauream.
Competenze associate alla funzione
Per lo sviluppo delle funzioni descritte, sono richieste le seguenti competenze ed abilità: - Capacità di utilizzare metodologie adeguate e aggiornate - Capacità di definire disegni di campionamento - Capacità di eseguire in maniera corretta le operazioni di campionamento e rilevamento - Conoscenza e capacità di utilizzare sistemi informativi geografici - Capacità di produrre relazioni tecniche - conoscenza di aspetti socio-economici e giuridici; - propensione per il continuo aggiornamento delle conoscenze; - capacità organizzativa. Inoltre è in grado di lavorare in gruppo interdisciplinare e di relazionarsi ed interagire con altri laureati ad es. in giurisprudenza, statistica, economia e commercio, ingegneri, biologi, geologi, chimici.
Sbocchi occupazionali
- Agenzie di prevenzione, protezione e controllo (es: ARPA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), ENEA, ecc.) - Aziende operanti in vari settori, anche a forte internazionalizzazione: energia; chimica industriale di base; etc. - Società di consulenza; libera professione.
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Funzione in un contesto di lavoro
RUOLO Il ruolo del tecnico valutatore è quello di acquisire le informazioni per la elaborazione di procedure per la valutazione della qualità ambientale e sostenibilità ambientale per l'individuazione e la gerarchizzazione degli impatti e l'uso sostenibile delle risorse. Si occupa principalmente di raccolta delle informazioni per la redazione di piani di gestione e sicurezza, ma conosce e applica le procedure di valutazione, collabora alla redazione di rapporti ambientali. FUNZIONI Il tecnico ambientale valutatore può sviluppare le seguenti attività: - svolge istruttorie propedeutiche a studi di valutazione di impatto ambientale; - esegue sopralluoghi e raccoglie informazioni utili per la stesura di rapporti o relazioni ambientali in ambito territoriale; - collabora a Valutazioni Ambientali Strategiche; - collabora alla stesura di piani di gestione e sicurezza; - fornisce assistenza tecnica per l'integrazione componente ambientale nei piani e programmi degli Enti Locali.
Competenze associate alla funzione
Per lo sviluppo delle funzioni descritte, al tecnico ambientale valutatore sono richieste le seguenti competenze ed abilità: - capacità di utilizzare le migliori metodologie disponibili; - capacità di raccogliere criticamente informazioni utili; - capacità di valutare gli aspetti ambientali delle attività antropiche; - conoscenza della normativa ambientale; - capacità di valutare gli impatti di attività e servizi. Inoltre è in grado di lavorare in gruppo interdisciplinare e di relazionarsi ed interagire con altri tecnici. Per approfondire alcune delle competenze acquisite è necessario seguire corsi professionalizzanti post-lauream e mantenere un buon livello di aggiornamento, soprattutto in campo giuridico.
Sbocchi occupazionali
- Studi di consulenza ambientale; - Imprese private e studi tecnici professionali; - Enti Locali, Agenzie di prevenzione, protezione e controllo (es: ARPA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), ENEA, ecc.).
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Funzione in un contesto di lavoro
RUOLO Il ruolo del Tecnico per l’Informazione e l’Educazione è quello di offrire il supporto scientifico e tecnico nella conservazione e gestione delle risorse naturali in un’ottica ambientale integrata, analizzare e promuovere l’applicazione di politiche per lo sviluppo sostenibile, fornire consulenza nei sistemi di gestione ambientali, divulgare tematiche scientifico-ambientali. FUNZIONI La figura professionale del tecnico per l’informazione e l’educazione ambientale, all’interno di Società, Associazioni o Enti, può svolgere le seguenti funzioni: - collabora alle attività di Centri per l’Educazione Ambientale (es. Rete INFEA Regione Emilia Romagna); ‐ promuove la realizzazione di progetti in un contesto strategico integrato ed innovativo nel territorio; ‐ sviluppa positive reti di relazioni tra tutti gli attori locali, diffondendo il concetto di sistema ambientale; - orienta gli operatori pubblici e privati del territorio e i cittadini verso comportamenti attenti alle tematiche dello sviluppo sostenibile; ‐ esamina strumenti per favorire l’integrazione fra politiche agricole ed ambientali; ‐ propone azione di prevenzione nel rispetto dei limiti ambientali imposti dalle legge in materia di politica ambientale nazionale ed europea; ‐ realizza azioni informative promozionali nei confronti della stampa specializzata; ‐ organizza convegni, seminari, visite guidate per cittadini e operatori vari; - organizza percorsi didattici sui temi ambientali diretti a studenti delle Scuole inferiori e superiori.
Competenze associate alla funzione
Per lo sviluppo delle funzioni descritte, al laureato con attività di tecnico per l’informazione e l’educazione ambientale sono richieste le seguenti competenze ed abilità: - utilizzare le migliori metodologie disponibili; - conoscere piani e programmi territoriali; - conoscere i valori di biodiversità, naturalità, conservazione, pianificazione, etc. - valutare gli aspetti ambientali del territorio; - valutare gli adempimenti normativi in campo ambientale - valutare gli impatti di attività e servizi. Inoltre è in grado di lavorare in gruppo interdisciplinare e di relazionarsi ed interagire con altri. Sia nell'Ente Pubblico che in Società di consulenza, Associazioni e Cooperative opera in diretto contatto con dirigenti e tecnici di diversa formazione, con cittadini di tutte le età e con operatori di vari settori, utilizzando un linguaggio formalmente corretto ma compatibile con i diversi livelli di formazione.
Sbocchi occupazionali
- Enti Locali, Società di consulenza, Associazioni, Cooperative di servizi ambientali ed eco-turistici.
Accesso a ulteriori studi
Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.
Cosa studierai
Il corso fornisce conoscenze di biologia, chimica, diritto, ecologia, fisica, geologia e matematica, presentate nei primi due anni nei loro contenuti fondamentali ma con un costante richiamo alle applicazioni ambientali, che diventano più specifiche al terzo anno, dove è previsto anche un tirocinio curriculare da svolgere all’esterno dell’università per familiarizzare con il mondo del lavoro.
Esperienze all'estero
Il Corso offre la possibilità di svolgere esperienze all’estero attraverso scambi ben strutturati con diverse università europee ed extra-europee che prevedono sia la frequenza di periodi di lezione che lo svolgimento di tirocinio ed attività propedeutiche alla tesi.
Quando potrai incontrare il corso
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