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Durata
3 anni
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Sede didattica
Campus Bologna
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Lingua
Italiano
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Classe di corso
L-27 - SCIENZE E TECNOLOGIE CHIMICHE
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Tipo di accesso
Numero programmato locale - TOLC-I
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Anni Attivi
II
Obiettivi formativi
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La laurea in Chimica Industriale si prefigge di fornire oltre a una solida cultura scientifica e chimica di base, la cultura tecnologica indispensabile per comprendere lo sviluppo e la gestione dei processi industriali, nonché la messa a punto di prodotti e di materiali. L'iter formativo prevede, pertanto, un primo anno dedicato alla formazione scientifica di base, il secondo dedicato all'approfondimento della formazione chimica ed il terzo alla formazione tecnologica.
Il percorso didattico prevede l'acquisizione delle seguenti conoscenze:
- elementi di base di matematica, fisica;
- principi fondamentali della chimica generale, della chimica analitica, della chimica fisica, della chimica inorganica e della chimica organica per quanto attiene le metodiche di sintesi, di caratterizzazione e le relazioni proprietà struttura e i relativi aspetti sperimentali e strumentali;
- gli aspetti fondamentali relativi alle produzioni chimiche industriali e alla tecnologia dei processi, in un'ottica tesa a riconoscere la connessione prodotto - processo.
- sintesi proprietà e struttura dei principali materiali, con particolare riferimento alla sintesi, proprietà e struttura dei polimeri;
- gli aspetti etici connessi alla manipolazione delle sostanze chimiche, alla loro produzione e al loro impiego. I presupposti per individuare la pericolosità delle diverse produzioni e i mezzi per operare in regime di assoluta sicurezza;
- gli aspetti fondamentali relativi all'impiantistica chimica;
- gli aspetti fondamentali della chimica ambientale.
Il laureato in Chimica Industriale dovrà essere in grado di utilizzare efficacemente oltre all'italiano la lingua Inglese, in forma scritta e orale, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.
Le conoscenze e competenze acquisite permettono al laureato di svolgere attività adeguate negli specifici ambiti professionali, di interagire con le professionalità culturalmente contigue e di continuare gli studi nei corsi di Laurea Magistrale o Master di Primo Livello pertinenti. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il laureato in Chimica Industriale acquisisce conoscenze e capacità di comprensione di matematica di base, di fisica classica, delle diverse aree della chimica di base (inorganica, organica, fisica, analitica) e delle relative tecniche laboratoriali e strumentali. Inoltre acquisisce conoscenze negli ambiti tecnologici della chimica industriale, della chimica dei polimeri e dell’impiantistica e nell’ambito della chimica ambientale. Le conoscenze e le capacità di comprensione di cui sopra sono conseguite tramite didattica frontale, esercitazioni e attività di laboratorio.
La verifica dei risultati di apprendimento viene effettuata tramite esami orali, scritti o pratici.
Ulteriore strumento di apprendimento è rappresentato dal tirocinio svolto presso i laboratori dell’Università o presso Enti Esterni o Aziende.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il laureato sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite:
- per analizzare, affrontare e risolvere problemi in ambito chimico;
- per progettare nuove attività, teoriche o pratiche, in risposta ad esigenze emerse durante il processo di problem solving;
- per gestire in autonomia le principali procedure del laboratorio chimico e strumentale.
Infine, il tirocinio del terzo anno di corso rappresenta un momento fondamentale per ricapitolare le conoscenze acquisite e per sviluppare la capacità di applicare le conoscenze acquisite nel corso degli studi.
La capacità di applicare le conoscenze viene valutata tramite la somministrazione di problemi durante le prove d’esame scritte, orali o pratiche e nella prova finale.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Il Laureato:
- ha capacità di programmare e condurre un esperimento, progettarne i tempi e le modalità, esercitare capacità autonoma di giudizio nel valutare e quantificare il risultato;
- ha elevata capacità organizzativa e rigoroso rispetto dei tempi;
- ha capacità di analisi ed elevata attenzione al dettaglio.
L'autonomia di giudizio e la capacità di programmare e condurre un esperimento viene sviluppata in particolare durante le esercitazioni, i seminari organizzati e la preparazione di elaborati nell'ambito di insegnamenti e corsi di laboratorio attivati negli SSD elencati tra le Attività Formative di Base, Caratterizzanti e Affini e Integrative. L’autonomia di giudizio viene inoltre sviluppata durante il tirocinio.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene con la valutazione effettuata da parte dei responsabili delle attività di laboratorio del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante l'attività sperimentale svolta sia nei corsi laboratoriali sia durante il tirocinio.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il Laureato:
- ha capacità di comunicare in forma scritta e orale in italiano ed in un'altra lingua europea (inglese - B1);
- possiede abilità interpersonali e capacità di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione;
- è capace di elaborare e presentare dati sperimentali anche con l'ausilio di sistemi multimediali;
- è capace di descrivere e di comunicare in termini semplici e critici argomenti di carattere generale.
Le abilità comunicative scritte ed orali sono sviluppate particolarmente in occasione di seminari, esercitazioni ed altre attività formative che prevedono la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione dei medesimi utilizzando anche strumenti multimediali o dimostrazioni al computer.
La valutazione e la verifica del conseguimento delle abilità comunicative sopraelencate sono effettuate tramite gli esami orali, le prove scritte e le relazioni di laboratorio ed inoltre tramite la redazione dell'Elaborato Finale e la discussione del medesimo.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il Laureato:
- ha acquisito un metodo di studio ed la capacità di continuare la propria formazione professionale, unita alla capacità di lavorare per obiettivi in gruppo o autonomamente;
- è dotato di curiosità e attitudine allo sviluppo e al continuo aggiornamento delle conoscenze scientifiche e tecnologiche, del mercato e dei prodotti;
- possiede capacità di adattarsi ad ambiti di lavoro e tematiche diverse, capacità di reperire e vagliare fonti di informazione, dati e letteratura chimica.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studi nel suo complesso ed in particolare tramite lo studio e l'attività svolta per la preparazione della prova finale.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante l'attività di tutorato nello svolgimento di progetti e mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
Il Laureato in Chimica Industriale assiste gli specialisti nella ricerca chimica industriale finalizzata allo sviluppo di nuovi prodotti, processi o formulazioni o nelle attività di produzione che richiedono l'applicazione delle procedure e dei protocolli della chimica. Esegue compiti tecnici di controllo e di mantenimento della qualità di produzione e degli standard di qualità ambientale; collabora alla gestione del funzionamento e della sicurezza di apparati, impianti e relativi sistemi tecnici. Il suo compito consiste nell'applicare protocolli definiti e predeterminati e conoscenze consolidate in attività di servizio o di produzione. : 1. Addetto Ricerca e Sviluppo Prodotti, Processi e Formulazioni: - effettua, nell'ambito di un programma prestabilito e sotto la direzione di un Chimico Senior, i test e le prove di laboratorio per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e formulazioni ed il miglioramento di quelli esistenti, anche in risposta a richieste specifiche dei clienti; - verifica che prodotti, processi e formulazioni rispettino le normative vigenti e gli standard di sicurezza; - esegue la caratterizzazione di nuovi prodotti e collabora nella sperimentazione di nuove tecnologie; - affronta eventuali problematiche diagnostiche legate ai reclami dei clienti. 2. Addetto Gestione Sistema Qualità Sicurezza: - sulla base di specifiche di prodotti, formulazioni o processi, svolge controlli di qualità che richiedono la padronanza di tecniche chimiche e strumentali anche complesse; - fornisce l'assistenza tecnica necessaria per la rilevazione dei difetti e l'individuazione della causa dei difetti di un sistema di produzione e/o di confezionamento; - ispeziona prodotti, componenti e parti ed elabora relazioni relative ai risultati delle analisi. 3. Addetto Gestione e Funzionamento Impianti di Produzione - segue il funzionamento degli impianti nel rispetto della sicurezza e dell'ambiente, secondo il piano di produzione e in funzione dei fabbisogni del mercato; - garantisce le forniture ai clienti in termini di qualità, rispetto delle specifiche e sicurezza; - collabora nello studio di soluzioni per il miglioramento continuo dell'affidabilità e dell'efficienza energetica dell'impianto, esplora quelle disponibili sul mercato; - rileva ed elimina le anomalie di impianto; - pianifica le fermate periodiche necessarie alla sicurezza degli impianti.
Competenze associate alla funzione
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte, il Chimico Industriale deve possedere una buona conoscenza di base dei principi dei diversi campi della chimica. Deve essere capace di interconnettere le conoscenze acquisite per utilizzarle nei contesti lavorativi nei quali può essere inserito al fine di: eseguire correttamente le funzioni assegnate, gestire in autonomia sistemi di moderata complessità e coordinare piccoli gruppi di lavoro. Deve avere acquisito gli strumenti cognitivi e metodologici che gli consentano di provvedere al proprio aggiornamento, individuando tutti i mezzi di autoapprendimento (testi, articoli specialistici, conferenze, risorse web). Deve avere attenzione particolare ai requisiti di sicurezza e rispetto ambientale relativamente agli ambiti della sua attività. Infine, deve possedere sufficienti competenze trasversali che lo rendano capace di organizzare il proprio lavoro e di comunicarne adeguatamente gli esiti ai suoi principali interlocutori in ambito lavorativo.
Sbocchi occupazionali
- Industria chimica di base e industria chimica fine, industria farmaceutica ed imprese clienti dell'industria chimica: ricerca e sviluppo, produzione e logistica, assistenza tecnica, ambiente e qualità. - Servizi: Laboratori di analisi, di controllo e certificazione qualità, di gestione ambientale e degli impianti. - Enti pubblici e privati.
Accesso a ulteriori studi
Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al corso di laurea in Chimica Industriale, occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuti idonei secondo la normativa vigente.
Sono inoltre richieste le seguenti conoscenze e competenze nelle aree logico-matematiche: :
- capacità di ragionamento logico,
- capacità di comprensione del testo,
- conoscenza delle nozioni fondamentali della matematica.
Le modalità di verifica delle conoscenze richieste per l’accesso sono definite nel Regolamento didattico del Corso di Studio.
Se la verifica non è positiva vengono indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi (OFA), il cui assolvimento è oggetto di specifica verifica.
Gli studenti che non assolvano agli obblighi formativi aggiuntivi entro la data stabilita dagli Organi competenti e comunque entro il primo anno di corso devono ripetere l’iscrizione al medesimo anno.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
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