29027 - LETTERATURA ITALIANA MEDIEVALE (1) (LM)

Anno Accademico 2025/2026

  • Docente: Marco Veglia
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: L-FIL-LET/10
  • Lingua di insegnamento: Italiano

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente al termine del corso padroneggia alcune zone di intersezione fra Petrarca, Boccaccio e Dante.

Contenuti

 Tema del corso è il rapporto tra Amore e giustizia. Beatrice dalla "Vita Nova" alla "Commedia". Il corso si sofferma sulla storia della figura di Beatrice, sulle sue metamorfosi, sulla evoluzione della sua immagine, che finisce molto presto per includere alcuni aspetti inerenti alla giustizia e al giudizio della storia politica (prima di Firenze, poi del mondo). Chi era, veramente, Beatrice Portinari? La figura angelica della donna è davvero remota dal discorso profetico-politico? Quali tracce ne possiamo trovare non solo nel Convivio ma, addirittura, nella Monarchia?

  L'inquadramento e la spiegazione storico-critica del tema, la discussione della bibliografia di riferimento, la lettura puntuale dei testi (Rime, Vita Nova, Convivio, Commedia, Monarchia) e il loro commento, saranno di fatto l'asse portante delle lezioni sul volto meno conosciuto della donna amata da Dante, che è quello, si potrebbe dire, di una "Beatrice politica".

 

Testi/Bibliografia

 

  Per le premesse del corso, gli studenti che frequentano le lezioni possono scegliere tre saggi fra quelli di seguito elencati (la "riduzione" riguarda solo gli studenti che frequentano le lezioni):

  G. Inglese, Dante. Guida alla "Divina Commedia", Roma, Carocci, 2025.

  Ch. S. Singleton, La poesia della "Divina Commedia", Bologna, Il Mulino, 2021 (nuova ed.). Solo La sostanza delle cose vedute (per la prima parte) e tutta la seconda parte, Viaggio a Beatrice.

 E. Auerbach, Studi su Dante, premessa di Dante della Terza, Milano, Feltrinelli, 1986 (ed edizioni corenti): per il saggio Dante poeta del mondo terreno (pp. 1-160, in particolare le pp. 23-62).

 M. Veglia, Dante leggero. Dal priorato alla "Commedia", Roma, Carocci, 2017.

 G. Inglese, Vita di Dante. Una biografia possibile, Roma, Carocci, 2015.

  Oltre ai tre testi sopra indicati, è lasciata a discrezione dello studente la lettura delle seguenti opere:

  M. Sanatagata, Le donne di Dante, Bologna, Il Mulino, 2021.

  L. Pertile, La puttana e il gigante. Dal "Cantico dei Cantici" al Paradiso Terrestre di Dante, Ravenna, Longo, 1998 (per le parti indicate a lezione e che saranno caricate su Virtuale).

   Per l'approfondimento della figura di Beatrice, invece, è richiesta la conoscenza di:

  M. Veglia, Beatrice profetica. Poesia, storia e cittadinanza, Roma, Carocci, 2025 (in corso di stampa).

  Chi, tuttavia, sostenesse l'esame prima dell'uscita del libro può invece studiare tre dei quattro testi seguenti (di nuovo, la "riduzione" riguarda solo gli studenti che frequentano le lezioni):

  E.R. Curtius, Dante, in Id., Letteratura europea e Medioevo latino, a cura di R. Antonelli, Firenze, La Nuova Italia, 1992, pp. 387-419 (per il paragrafo Mito e profezia, ibid., pp. 411-417). Naturalmente vi sono edizioni successive del tutto equivalenti.

  A.K. Coomaraswamy, La filosofia dell'arte medioevale e orientale, in Id., Il grande brivido. Saggi di simbolica e arte, a cura di R. Lipsey, Milano, Adelphi, 1987, pp. 45-73.

 Id., La filosofia dell'arte cristiana e orientale, a cura di G. Marchianò, Milano, Abscondita, 2005, pp. 103-111 (Bellezza e verità), pp. 113-119 (La natura dell'arte medioevale).

  L. Dell'Oso, Il poeta alle "scuole delli religiosi". Dante, Pietro delle Travi e il convento di Santa Croce (1294-1296), prefazione di G. Fioravanti, Roma, Carocci, 2025 (i primi due capitoli).

  Chi sostenesse l'esame dopo l'uscita del libro su Beatrice profetica dovrebbe, per l'approfondimento della figura della donna, portare all'esame soltanto quel volume, oltre a quanto indicato più sopra per le "premesse del corso" e a quanto indicato qui appresso per lo studio dei canti ritenuti indispensabili per recuperare lo "sfondo" e il presupposto argomentativo delle lezioni.

  Per la Commedia si veda l'edizione dell'Inferno, a cura di M. Veglia e Angelo M. Mangini, Milano, Feltrinelli, 2025 (in corso di stampa), per i canti I, VI, VIII-X, XV-XVI, XXV-XXVII, XXXII-XXXIII (l'uscita è prevista per aprile; chi sostenesse l'esame prima della pubblicazione del commento può ricorrere all'edizione a cura di Giorgio Inglese o ad altre edizioni correnti).

  Per il Purgatorio (per i canti VI, XVI-XVIII, XXVII-XXXIII), il commento di riferimento sarà quello a cura di Giorgio Inglese, Roma, Carocci, 2025.

  Per il Paradiso (per i canti XV-XX, XXX-XXXIII), il commento di riferimento sarà quello a cura di Giorgio Inglese, Roma, Carocci, 2025.

  Per la Vita nova, si raccomanda lo studio dell'intero prosimetro e in particolare dei capitoli (secondo la numerazione dell'ed. curata da Guglielmo Gorni) 1, 2, 10, 11, 15, 19, 29.

   Gli studenti non frequentanti devono invece portare il programma completo.

 

Metodi didattici

La lezione, in ispecie alla "magistrale", dovrebbe avere un carattere seminariale. Per questo sarebbe importante che gli studenti portassero i testi a lezione e si abituassero a discuterne con il docente.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica consiste in un esame orale sui temi trattati a lezione e sui testi in programma d'esame (con le distinzioni previste per frequentanti e non frequentanti). Non sono previste prove scritte o tesine.

Strumenti a supporto della didattica

 

  Gli strumenti a supporto della didattica sono e restano principalmente i testi, da leggere e comprendere in aula, nella conversazione tra docente e studenti.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Marco Veglia