B0062 - GOVERNANCE DELL'INNOVAZIONE NELLE PPAA

Anno Accademico 2025/2026

  • Docente: Cristina Dallara
  • Crediti formativi: 8
  • SSD: SPS/04
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Governance e politiche dell'innovazione digitale (cod. 6777)

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso intende fornire gli strumenti teorici e analitici per comprendere e interpretare le principali tappe evolutive delle pubbliche amministrazioni intese sia come organizzazioni complesse sia come attori rilevanti dei processi decisionali pubblici e dei sistemi politici contemporanei. Al termine del corso lo studente sa esaminare le principali caratteristiche strutturali e di funzionamento delle Prot. n. 0001929 del 12/11/2021 - Decreti (AOO Periferiche) 288/2021 burocrazie appartenenti ai diversi comparti e ai diversi livelli territoriali. Lo studente conosce e comprende inoltre i recenti processi di transizione digitale nelle PPAA e sa valutarne gli effetti.

Contenuti

Il corso ha l’obiettivo di discutere la relazione tra la governance e le strutture delle pubbliche amministrazioni (PA) e i processi di digitalizzazione.

La prima parte del corso è dedicata ad approfondire l’approccio politologico allo studio delle PA e le loro caratteristiche organizzative. In questa prima parte si ripercorrono i contributi teorici fondamentali per lo studio delle burocrazie e delle organizzazioni pubbliche e le principali filosofie di riforma amministrativa che hanno interessato i paesi dell’Europa occidentale negli ultimi venti anni. A conclusione di questo modulo saranno proposti alcuni approfondimenti su singoli settori delle PA (enti locali, sanità, giustizia).

La seconda parte del corso è dedicata a presentare attraverso seminari tematici alcuni casi ed esempi di processi di innovazione attraverso gli strumenti digitali con riferimento ad alcuni settori specifici di settore pubblico.

Gli studenti sono tenuti a presentarsi a lezione avendo già letto il materiale assegnato e – nel caso dei seminari – sarà richiesta una partecipazione attiva anche attraverso il ricorso a presentazioni di ricerche e studi di caso. Le letture consigliate forniranno un trattamento più completo degli argomenti per gli studenti interessati a perseguire particolari percorsi di studio o di ricerca.

Contenuti e temi delle lezioni e dei seminari.

  1. Introduzione al corso _Che cosa è la PA? L’approccio politologico e organizzativo
  2. I paradossi dell’innovazione nelle organizzazioni e i Labirinti dell’Innovazione
  3. La PA come organizzazione complessa
  4. La PA come arena, Crozier, l'organizzazione de facto e de iure
  5. Capire il nodo dell’implementazione_Melloni (2025)
  6. Innovazione nell’organizzazioni pubbliche e private
  7. Cap 1 Innovare nelle organizzazioni: un quadro teorico-interpretativo di riferimento in Il sistema giustizia (Dallara&Verzelloni 2025)
  8. Street level bureaucracy e agenti di innovazione
  9. Street level bureaucracy e trasformazione digitale
  10. La trasformazione digitale nelle PA
  11. Il caso dei dirigenti giustizia durante la pandemia e l'innovazione in situazioni di emergenza
  12. Cultura organizzativa e innovazione: il modello di Schien
  13. Due casi su cultura org e innovazione (Alpha Power e Beta Corp)
  14. La trasformazione digitale nelle PA: I paradigmi delle riforme amministrative (Open Government e DEG)
  15. I fattori di contesto per l’analisi della TD nelle PPAA
  16. Casi di studio
  17. Policy Making and the Digitalization of the Public Sector. Actors and Strategies in Italy
  18. Determinanti dell’innovazione nella PA: come valutare l’efficacia.
  19. Paths of digital twins (Rullo 2024)
  20. IA e anti-corruzione
  21. IA e giustizia
  22. La regolamentazione europea dell'Intelligenza Artificiale

Testi/Bibliografia

Lista dei materiali di esame Governance dell’Innovazione nelle PPAA

CIBORRA, C., E LANZARA, G. F. (1999). Comprendere l’innovazione. Artefatti, processi e contesti formativi in “Labirinti dell’innovazione. Tecnologia organizzazione ed apprendimento”, pp. 1-12 (Introduzione)

A. LIPPI (2022) Modelli di amministrazioni pubbliche, Il Mulino, Bologna. Introduzione + capitoli 1-4

DI MASCIO F. e NATALINI A. (2022), Pubbliche amministrazioni, Il Mulino, Bologna. Capitoli 1 (pp. 21-63), 2, 5.

MELLONI E. (2025), Strategie di implementazione. Affrontare l'incertezza delle politiche con la valutazione, Mondadori, Milano (Cap 2).

DALLARA C. e VERZELLONI L. (2025), Il sistema giustizia. Innovazione, complessità e tensioni con la politica, Mondadori, Milano (Cap 1).

BUONGIORNO SOTTORIVA, C., & NASI, G. (2024). La gestione dell'innovazione e del cambiamento nelle istituzioni pubbliche. In “Management pubblico”, pp. 239-252, Egea (Capitolo 14).

PLESNER, U. E HUSTED, E. (2020). La tecnologia come tematica negli studi organizzativi in “L’organizzazione digitale”, il Mulino, pp. 55-65 (Capitolo 1).

SCHEIN E. (2021). Il cambiamento culturale in un’azienda matura. Alpha power in “Culture d’impresa. Come affrontare con successo le transizioni e i cambiamenti organizzativi”, pp. 129-150.

SCHEIN E. (2021). Beta corporation. Una storia di cambiamento pianificato e alcune conseguenze culturali non intenzionali in “Culture d’impresa. Come affrontare con successo le transizioni e i cambiamenti organizzativi”, pp. 151-163.

DALLARA, C., MICHETTI, G., & DI SIVO, M. (2022). L’organizzazione della giustizia alla prova dell’emergenza COVID-19. Il ruolo dei presidenti di tribunale nella definizione delle strategie organizzative. Rivista Italiana di Politiche Pubbliche, 17(1), 93-127.

DI GIULIO M. & VECCHI G. 2025. Policy Making and the Digitalization of the Public Sector. Actors and Strategies in Italy. Cham: Palgrave MacMillan.

RULLO G. (2024), Paths of Digital twins in the public sector. A systematic review of the social sciences literature (doi: 10.53227/116592) Rivista di Digital Politics (ISSN 2785-0072)

G. VECCHI (2025), Intelligenza artificiale e miglioramento di alcun e attività del giudice. Competenze necessari e il problema della governance delle innovazioni. Riflessioni a margine di un progetto esplorativo. Rivista Nuova di Diritto del Lavoro.

+ estratti e materiali caricati dalla docente su Virtuale

 

Metodi didattici

Il corso adotta una modalità di organizzazione della didattica che prevede la suddivisione in due diverse sezioni. Una sezione è composta da lezioni frontali e si propone di introdurre gli studenti all’acquisizione degli strumenti concettuali e teorici di base. Un’altra sezione, organizzata secondo modalità seminariali, è mirata all’applicazione delle conoscenze e al loro approfondimento. La suddivisione in lezioni e seminari è specificata nel programma che segue. Gli studenti sono tenuti a presentarsi a lezione avendo già letto il materiale assegnato e – nel caso dei seminari – sarà richiesta una partecipazione attiva anche attraverso il ricorso a presentazioni di ricerche e studi di caso. Le letture consigliate forniranno un trattamento più completo degli argomenti per gli studenti interessati a perseguire particolari percorsi di studio o di ricerca.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Studenti frequentanti:

UNA MODALITA' SPECIFICA PER STUDENTI FREQUENTANTI VERRA' DISCUSSA E DEFINITA IN CLASSE NELLE PRIME DUE LEZIONI

Gli studenti che NON frequentano regolarmente le lezioni saranno valutati attraverso un esame scritto finale negli appelli previsti. L'esame sarà composto da 5 domande.

Criteri di valutazione delle prove scritte

  • discussione dei concetti e delle teorie, con riferimento al dibattito in letteratura
  • esempi empirici che sostengono i diversi argomenti
  • testo ben strutturato:Introduzione: breve panoramica dell'argomento e descrizioni di come si svolgerà il saggio; Parte centrale del documento: discussione strutturata dei fenomeni e dei concetti correlati e fornire illustrazioni empiriche; Breve conclusione che riassume il documento

Il voto complessivo finale sarà compreso tra 18 e 30:

Criteri per graduazione del voto

  • 30 e lode (risultato eccezionale, che dimostra straordinaria padronanza di tutto il materiale e molti contributi originali)
  • 28-30 (risultato ottimo, che dimostra ottima padronanza di tutto il materiale e alcuni contributi originali)
  • 26-27 (risultato molto buono, che dimostra solida padronanza di tutto il materiale)
  • 24-25 (risultato buono, che dimostra buona padronanza di alcuni materiali)
  • 21-23 (risultato soddisfacente, che dimostra comprensione parziale del materiale)
  • 18-20 (risultato sufficiente, che dimostra padronanza appena sufficiente del materiale)
  • 17 o inferiore (risultato insufficiente, che dimostra comprensione insufficiente del materiale)

Strumenti a supporto della didattica

slide-power point; esercitazioni e casi studio; testimonianze di attori e imprenditori di innovazione

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Cristina Dallara

SDGs

Istruzione di qualità Imprese innovazione e infrastrutture

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.