- Docente: Cristina Dallara
- Crediti formativi: 8
- SSD: SPS/04
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale in Governance e politiche dell'innovazione digitale (cod. 6777)
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dal 17/02/2026 al 07/05/2026
Conoscenze e abilità da conseguire
Il corso intende fornire gli strumenti teorici e analitici per comprendere e interpretare le principali tappe evolutive delle pubbliche amministrazioni intese sia come organizzazioni complesse sia come attori rilevanti dei processi decisionali pubblici e dei sistemi politici contemporanei. Al termine del corso lo studente sa esaminare le principali caratteristiche strutturali e di funzionamento delle Prot. n. 0001929 del 12/11/2021 - Decreti (AOO Periferiche) 288/2021 burocrazie appartenenti ai diversi comparti e ai diversi livelli territoriali. Lo studente conosce e comprende inoltre i recenti processi di transizione digitale nelle PPAA e sa valutarne gli effetti.
Contenuti
Il corso ha l’obiettivo di discutere la relazione tra la governance e le strutture delle pubbliche amministrazioni (PA) e i processi di digitalizzazione.
La prima parte del corso è dedicata ad approfondire l’approccio politologico allo studio delle PA e le loro caratteristiche organizzative. In questa prima parte si ripercorrono i contributi teorici fondamentali per lo studio delle burocrazie e delle organizzazioni pubbliche e le principali filosofie di riforma amministrativa che hanno interessato i paesi dell’Europa occidentale negli ultimi venti anni. A conclusione di questo modulo saranno proposti alcuni approfondimenti su singoli settori delle PA (enti locali, sanità, giustizia).
La seconda parte del corso è dedicata a presentare attraverso seminari tematici alcuni casi ed esempi di processi di innovazione attraverso gli strumenti digitali con riferimento ad alcuni settori specifici di settore pubblico.
Gli studenti sono tenuti a presentarsi a lezione avendo già letto il materiale assegnato e – nel caso dei seminari – sarà richiesta una partecipazione attiva anche attraverso il ricorso a presentazioni di ricerche e studi di caso. Le letture consigliate forniranno un trattamento più completo degli argomenti per gli studenti interessati a perseguire particolari percorsi di studio o di ricerca.
Contenuti e temi delle lezioni e dei seminari.
- Introduzione al corso _Che cosa è la PA? L’approccio politologico e organizzativo
- I paradossi dell’innovazione nelle organizzazioni e i Labirinti dell’Innovazione
- La PA come organizzazione complessa
- La PA come arena, Crozier, l'organizzazione de facto e de iure
- Capire il nodo dell’implementazione_Melloni (2025)
- Innovazione nell’organizzazioni pubbliche e private
- Cap 1 Innovare nelle organizzazioni: un quadro teorico-interpretativo di riferimento in Il sistema giustizia (Dallara&Verzelloni 2025)
- Street level bureaucracy e agenti di innovazione
- Street level bureaucracy e trasformazione digitale
- La trasformazione digitale nelle PA
- Il caso dei dirigenti giustizia durante la pandemia e l'innovazione in situazioni di emergenza
- Cultura organizzativa e innovazione: il modello di Schien
- Due casi su cultura org e innovazione (Alpha Power e Beta Corp)
- La trasformazione digitale nelle PA: I paradigmi delle riforme amministrative (Open Government e DEG)
- I fattori di contesto per l’analisi della TD nelle PPAA
- Casi di studio
- Policy Making and the Digitalization of the Public Sector. Actors and Strategies in Italy
- Determinanti dell’innovazione nella PA: come valutare l’efficacia.
- Paths of digital twins (Rullo 2024)
- IA e anti-corruzione
- IA e giustizia
- La regolamentazione europea dell'Intelligenza Artificiale
Testi/Bibliografia
Lista dei materiali di esame Governance dell’Innovazione nelle PPAA
CIBORRA, C., E LANZARA, G. F. (1999). Comprendere l’innovazione. Artefatti, processi e contesti formativi in “Labirinti dell’innovazione. Tecnologia organizzazione ed apprendimento”, pp. 1-12 (Introduzione)
A. LIPPI (2022) Modelli di amministrazioni pubbliche, Il Mulino, Bologna. Introduzione + capitoli 1-4DI MASCIO F. e NATALINI A. (2022), Pubbliche amministrazioni, Il Mulino, Bologna. Capitoli 1 (pp. 21-63), 2, 5.
MELLONI E. (2025), Strategie di implementazione. Affrontare l'incertezza delle politiche con la valutazione, Mondadori, Milano (Cap 2).
DALLARA C. e VERZELLONI L. (2025), Il sistema giustizia. Innovazione, complessità e tensioni con la politica, Mondadori, Milano (Cap 1).
BUONGIORNO SOTTORIVA, C., & NASI, G. (2024). La gestione dell'innovazione e del cambiamento nelle istituzioni pubbliche. In “Management pubblico”, pp. 239-252, Egea (Capitolo 14).
PLESNER, U. E HUSTED, E. (2020). La tecnologia come tematica negli studi organizzativi in “L’organizzazione digitale”, il Mulino, pp. 55-65 (Capitolo 1).
SCHEIN E. (2021). Il cambiamento culturale in un’azienda matura. Alpha power in “Culture d’impresa. Come affrontare con successo le transizioni e i cambiamenti organizzativi”, pp. 129-150.
SCHEIN E. (2021). Beta corporation. Una storia di cambiamento pianificato e alcune conseguenze culturali non intenzionali in “Culture d’impresa. Come affrontare con successo le transizioni e i cambiamenti organizzativi”, pp. 151-163.
DALLARA, C., MICHETTI, G., & DI SIVO, M. (2022). L’organizzazione della giustizia alla prova dell’emergenza COVID-19. Il ruolo dei presidenti di tribunale nella definizione delle strategie organizzative. Rivista Italiana di Politiche Pubbliche, 17(1), 93-127.
DI GIULIO M. & VECCHI G. 2025. Policy Making and the Digitalization of the Public Sector. Actors and Strategies in Italy. Cham: Palgrave MacMillan.
RULLO G. (2024), Paths of Digital twins in the public sector. A systematic review of the social sciences literature (doi: 10.53227/116592) Rivista di Digital Politics (ISSN 2785-0072)
G. VECCHI (2025), Intelligenza artificiale e miglioramento di alcun e attività del giudice. Competenze necessari e il problema della governance delle innovazioni. Riflessioni a margine di un progetto esplorativo. Rivista Nuova di Diritto del Lavoro.
+ estratti e materiali caricati dalla docente su Virtuale
Metodi didattici
Il corso adotta una modalità di organizzazione della didattica che prevede la suddivisione in due diverse sezioni. Una sezione è composta da lezioni frontali e si propone di introdurre gli studenti all’acquisizione degli strumenti concettuali e teorici di base. Un’altra sezione, organizzata secondo modalità seminariali, è mirata all’applicazione delle conoscenze e al loro approfondimento. La suddivisione in lezioni e seminari è specificata nel programma che segue. Gli studenti sono tenuti a presentarsi a lezione avendo già letto il materiale assegnato e – nel caso dei seminari – sarà richiesta una partecipazione attiva anche attraverso il ricorso a presentazioni di ricerche e studi di caso. Le letture consigliate forniranno un trattamento più completo degli argomenti per gli studenti interessati a perseguire particolari percorsi di studio o di ricerca.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Studenti frequentanti:
UNA MODALITA' SPECIFICA PER STUDENTI FREQUENTANTI VERRA' DISCUSSA E DEFINITA IN CLASSE NELLE PRIME DUE LEZIONI
Gli studenti che NON frequentano regolarmente le lezioni saranno valutati attraverso un esame scritto finale negli appelli previsti. L'esame sarà composto da 5 domande.
Criteri di valutazione delle prove scritte
- discussione dei concetti e delle teorie, con riferimento al dibattito in letteratura
- esempi empirici che sostengono i diversi argomenti
- testo ben strutturato:Introduzione: breve panoramica dell'argomento e descrizioni di come si svolgerà il saggio; Parte centrale del documento: discussione strutturata dei fenomeni e dei concetti correlati e fornire illustrazioni empiriche; Breve conclusione che riassume il documento
Il voto complessivo finale sarà compreso tra 18 e 30:
Criteri per graduazione del voto
- 30 e lode (risultato eccezionale, che dimostra straordinaria padronanza di tutto il materiale e molti contributi originali)
- 28-30 (risultato ottimo, che dimostra ottima padronanza di tutto il materiale e alcuni contributi originali)
- 26-27 (risultato molto buono, che dimostra solida padronanza di tutto il materiale)
- 24-25 (risultato buono, che dimostra buona padronanza di alcuni materiali)
- 21-23 (risultato soddisfacente, che dimostra comprensione parziale del materiale)
- 18-20 (risultato sufficiente, che dimostra padronanza appena sufficiente del materiale)
- 17 o inferiore (risultato insufficiente, che dimostra comprensione insufficiente del materiale)
Strumenti a supporto della didattica
slide-power point; esercitazioni e casi studio; testimonianze di attori e imprenditori di innovazione
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Cristina Dallara
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.