- Docente: Laura Succini
- Crediti formativi: 5
- SSD: ICAR/13
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Moduli: Laura Succini (Modulo 1) Elena Brigi (Modulo 2)
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 1); Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 2)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea in Design del prodotto industriale (cod. 8182)
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Orario delle lezioni (Modulo 1)
dal 17/02/2026 al 26/05/2026
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Orario delle lezioni (Modulo 2)
dal 18/02/2026 al 03/06/2026
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del modulo lo studente è in grado di comprendere le problematiche nodali del design di prodotto. Attraverso lezioni teoriche di introduzione alla logica del progetto, lo studente è in grado di riflettere sulla natura processuale dell’attività di design e sugli strumenti utili per gestire le varie fasi del processo. Attraverso esercitazioni, lo studente è in grado di affrontare un percorso di analisi e ricerca progettuale applicato a specifici contesti progettuali.
Contenuti
I moduli 1 e 2 forniscono conoscenze teoriche e strumenti pratici per interpretare processi e pratiche del design contemporaneo, sviluppare un pensiero critico responsabile e sostenere la scelta di approcci progettuali adeguati ai contesti, nel rispetto di inclusione, etica e sostenibilità.
La formazione del designer richiede la capacità di comprendere contesti, relazioni, artefatti e dinamiche socio‑tecniche, riconoscendo gap e potenzialità degli ecosistemi territoriali.
La conoscenza delle culture del design, nelle diverse declinazioni, favorisce lo sviluppo di una coscienza critico‑progettuale e la capacità di individuare approcci più adatti a ciascun contesto selezionando nella pluralità di metodi e strumenti che caratterizzano la disciplina del design.
Attraverso osservazione, analisi della letteratura e sperimentazione di strumenti in contesti reali e/o simulati, il Corso promuove un approccio interdisciplinare alla progettazione, in un’ottica di design responsabile.
Il corso introduce il paradigma ‘research through design’, proponendo strumenti design‑driven per attivare ricerche trasversali.
A tal proposito, la prima parte del Corso approfondisce la ricerca qualitativa e quantitativa, primaria e secondaria dal punto di vista del design, studia l’etnografia applicata al design e come avviare una attività di ricerca per casi studio, illustrando strumenti per la raccolta e la sistematizzazione sia dei progetti che delle fonti bibliografiche.
La seconda parte esplora approcci chiave per attivare processi di innovazione guidati dal design, come lo Human‑Centered Design, il Design Circolare e il Design Partecipativo.
Metodi didattici
Le attività prevedono lezioni frontali ed esercitazioni con attività di ricerca in aula, integrate da momenti di confronto costante con il docente ma anche tra pari. L’impostazione favorisce apprendimento attivo e collaborativo.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento avviene tramite presentazioni intermedie. Il lavoro svolto nei due moduli è propedeutico alle attività del corso integrato di Disegno industriale e concorre al voto finale.
Per il modulo 1 è richiesto un book di ricerca contenente le attività svolte (ricerca desk, casi studio, interviste, fino alla definizione dei concept). Il book fornisce evidenze dirette per sull’accuratezza teorico‑metodologica, l’applicazione coerente dei strumenti e degli approcci e fa emergere l’evoluzione del Pensiero progettuale di studenti e studentesse perchè porta a mettere in evidenza le scelte dei corridoi di ricerca selezionati per il successive step di definizione del concept.
Per il modulo 2 sono previsti: presentazione dei casi studio tramite elaborati grafici e consegna di un quaderno con schizzi e disegni sviluppati nella fase di ricerca. Questi elaborati mostrano la chiarezza e la capacità comunicativa dei singoli ma anche l’iterazione progettuale, la capacità di apprendimento che ogni componente del team è in grado di attivare in modo autonomo.
La valutazione considera:
- correttezza concettuale e rigore metodologico;
- autonomia di giudizio e motivazione delle scelte;
- efficacia comunicativa scritta/visiva/orale;
- gestione del processo e apprendimento
USO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
L’IA può supportare lo studio individuale con approfondimenti, sintesi e percorsi di autovalutazione. Durante le verifiche è consentito un uso limitato, dichiarato e non sostanziale dell’IA per attività di supporto (sintesi, riformulazioni). Non è permesso un uso sostanziale per lo svolgimento di parti della prova. È richiesta la tracciabilità dell’uso (strumenti e prompt) all’interno degli elaborati.
Strumenti a supporto della didattica
Slide, tool fornito dal docente o Open Access per attività di ricerca.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Laura Succini
Consulta il sito web di Elena Brigi
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.