06992 - ANTROPOLOGIA FILOSOFICA (M-Z)

Anno Accademico 2025/2026

  • Docente: Matteo Santarelli
  • Crediti formativi: 12
  • SSD: M-FIL/03
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea in Antropologia, religioni, civiltà orientali (cod. 8493)

    Valido anche per Laurea in Filosofia (cod. 9216)

Conoscenze e abilità da conseguire

La disciplina svolge un aspetto della Filosofia morale, lo studio dell'uomo, in relazione allo sviluppo delle scienze sociali.

Contenuti

AVVISO:

Il presente programma e il relativo esame riguardano esclusivamente student* con cognomi da M a Z. Studenti e studentesse con cognomi da M a Z faranno riferimento al programma apposito. La parte generale dei due corsi è omogenea.

Non è ammesso il passaggio da un gruppo all'altro.

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L'insegnamento di Antropologia filosofica appartiene al settore disciplinare della Filosofia morale, ma è mutuato da parte della laurea triennale in Antropologia, Religioni e Civiltà Orientali e tiene conto delle corrispondenti esigenze. Il docente s'impegna a spiegare i concetti filosofici più tecnici che dovessero emergere durante le lezioni. Si possono chiedere chiarimenti anche via email, oppure mediante la piattaforma e-learning Virtuale associata al corso. Chi intende sostenere l'esame deve iscriversi su Virtuale e scaricare i materiali.

Il corso è suddiviso in due unità didattiche:

Unità 1: Natura e cultura (30 ore)

I a: Concetti fondamentali per un’epistemologia dell’antropologia

Argomenti principali: antropologia filosofica e filosofia dell’antropologia; la costruzione del sapere nelle scienze umane; alcuni concetti fondamentali nell’epistemologia delle scienze umane: spiegazione/comprensione, cause/ragioni, la definizione di cultura negli umani e negli animali.

I b: Immagini della natura umana nella filosofia

Argomenti principali: visioni continuiste e discontinuiste della relazione umani/natura; senso e limiti della contrapposizione natura/cultura; esempi di antropologie filosofiche moderne e contemporanee (il relativismo; umanesimo; cartesianismo; Wittgenstein); la “svolta ontologica” nell’antropologia recente.

Unità 2: Due antropologie filosofiche a confronto: Freud e Dewey (30 ore)

L’unità ricostruisce due diversi approcci all’antropologia filosofica: la psicoanalisi freudiana e il pragmatismo deweyano. I due approcci verranno analizzati e messi a confronto, sottolineando la posta in gioco teorica e politica delle analogie e delle divergenze tra le due diverse immagini dell’essere umano proposte da psicoanalisi e pragmatismo.

Una Guida al corso, contenente un programma più dettagliato dei contenuti delle singole lezioni (e le corrispondenti letture da fare di volta in volta) è pubblicata sul sito del corso su Virtuale.

Testi/Bibliografia

LETTURE OBBLIGATORIE:

È obbligatorio per tutti/e (frequentanti e non frequentanti) lo studio dei seguenti testi:

  1. Dispense fornite dal docente (circa 240 pp.) con una selezione di letture [sarà disponibile sulla pagina virtuale.unibo.it associata al corso. La dispensa è per solo uso didattico personale e non può esser diffusa su altri siti o in altra forma].
  2. Roberto Brigati e Valentina Gamberi, a cura di, Metamorfosi. La svolta ontologica in antropologia, Macerata: Quodlibet, 2019 [scaricabile gratuitamente per gli utenti Unibo: autenticarsi in https://login.ezproxy.unibo.it/menu e cercare in "E-Book", oppure accedere da Torrossa Online Digital Library https://access-torrossa-com.ezproxy.unibo.it/it/].
  3. John Dewey, Natura umana e condotta, trad. it. Milano: Raffaello Cortina, 2025.
  4. Sigmund Freud, Metapsicologia, qualunque edizione Bollati Boringhieri.
  5. Matteo Santarelli, Gli esercizi di Freud. Patologie e terapie della realtà, ETS, Pisa.

Un gruppo di testi a scelta fra i seguenti:

Gruppo (1): Naturalismo liberalizzato vs. naturalismo “duro e puro”

  • M. De Caro, D. MacArthur (a cura di), La mente e la natura. Per un naturalismo liberalizzato, Roma: Fazi Editore, 2005.
  • M. De Caro, “Naturalismo scientifico e naturalismo liberalizzato”, Metodo. International Studies in Phenomenology and Philosophy Vol. 1, n. 2 (2013), scaricabile da: https://nuovorealismo.files.wordpress.com/2012/12/47-143-1-pb.pdf

Gruppo (2): Wittgenstein e l’antropologia

  • Ludwig Wittgenstein, Note sul "Ramo d’oro" di Frazer, trad. it. Milano: Adelphi, 1975 (incluso il saggio di J. Bouveresse, "Wittgenstein antropologo");
  • Marilena Andronico, Antropologia e metodo morfologico. Studio su Wittgenstein, Napoli: Città del Sole, 1998;
  • Fabio Dei, “Usanze sinistre e profonde: Wittgenstein, Frazer e la magia”, L’uomo, IV, n.s., 1, 1991, scaricabile da: fareantropologia.cfs.unipi.it/wp-content/uploads/2017/01/1991-Usanze-sinistre-e-profonde.pdf.

Gruppo (3): Psicoanalisi e antropologia

  • Sigmund Freud, L’Io e l’Es (qualunque versione Bollati Boringhieri)
  • Sigmund Freud, Totem e Tabù (qualunque versione Bollati Boringhieri)

Gruppo (4): La svolta ontologica in antropologia

  • Eduardo Viveiros de Castro, Prospettivismo cosmologico in Amazzonia e altrove, Macerata: Quodlibet, 2019.
  • Eduardo Kohn, Come pensano le foreste. Per un’antropologia oltre l’umano, trad. it. di Alessandro Lucera e Alessandro Palmieri, Milano: Nottetempo, 2021 [orig. How Forests Think, University of California Press, 2013].

Gruppo (6): Pragmatismo e antropologia

  • Jane Addams, Etica sociale e democrazia, Ortothes, 2024.
  • John Dewey, Come pensiamo, Raffaello Cortina editore (qualunque edizione)

Per i/le non frequentanti: un testo a scelta tra:

  • Marco Innamorati, Freud, Carocci, Roma.
  • Matteo Santarelli, La filosofia sociale del pragmatismo. Un'introduzione, Clueb, Bologna

Letture consigliate:

Gli studenti di antropologia o altre lauree che dovessero incontrare difficoltà con la terminologia e i concetti filosofici possono chiedere spiegazioni al docente, e/o consultare dizionari e manuali di filosofia. Consigliati:

- Nicola Abbagnano, Dizionario di Filosofia, aggiornato da G. Fornero, Torino: UTET, numerose riedizioni;

- Luca Guidetti, Giovanni Matteucci, Le grammatiche del pensiero. Corso di filosofia, 3 volumi, Bologna: Zanichelli, 2012.

Gli studenti di filosofia che vogliano familiarizzarsi coi temi dell’antropologia culturale possono leggere:

- S. Allovio, L. Ciabarri, G. Mangiameli, a cura di, Antropologia culturale. I temi fondamentali, Milano: Cortina, 2018.

Gli studenti internazionali possono fare riferimento alle edizioni inglesi (o in altre lingue) di questi testi. I testi disponibili solo in italiano possono essere sostituiti con altri testi. Si prega di contattare il docente per concordare tali sostituzioni.

Metodi didattici

Metodi: lezione frontale; discussione e commento.

La discussione può avvenire per alzata di mano durante la lezione o alla fine, oppure, dopo la lezione, mediante il forum che sarà attivo su virtuale.unibo.it. Se possibile, la parte finale di ogni lezione sarà dedicata alla discussione.

È consigliato procurarsi i testi appena possibile, particolarmente la dispensa delle Letture, che sarà scaricabile fin dall'inizio del corso.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Dati gli obiettivi didattici, la verifica si propone di valutare:

  • il grado di conoscenza dei testi indicati;
  • la comprensione del problema della natura umana nella sua complessità;
  • la capacità di esporre ordinatamente e con chiarezza i temi del corso, oralmente o per iscritto a seconda della modalità scelta;
  • la capacità critica che lo studente è in grado di esercitare sui temi proposti.

La partecipazione attiva in classe sarà incoraggiata e debitamente presa in considerazione per la valutazione complessiva.

L'esame consiste in un colloquio orale. Normalmente comincerà con la presentazione di un argomento a scelta nell'ambito del programma. Preparatevi a parlare circa 10 minuti; potete servirvi di appunti, tenere sott'occhio i testi e qualunque risorsa possa servirvi. Seguiranno una o due domande su altri aspetti del programma. È possibile che vi chieda di leggere e commentare un brano da una delle letture in programma.

Su base volontaria, è possibile scrivere un saggio, che sarà corretto e valutato dal docente come parte dell'esame, ma sarà obbligatoriamente integrato da un colloquio orale, che non verterà unicamente sul saggio ma sull'intero programma. Per la stesura del saggio ci si attenga alle Norme redazionali del Corso di Studio in Filosofia, scaricabili dal sito del Corso di Studio e anche dal nostro sito su Virtuale.

I parametri valutati (tanto nel colloquio quanto nel saggio facoltativo) e le componenti del voto finale sono i seguenti:

1. Comprensione dei testi considerati (conoscenza del contenuto, capacità di coglierne le informazioni più rilevanti e il senso profondo): fino a 12 trentesimi.
2. Correttezza dell'espressione (sintassi, padronanza del lessico filosofico e generale): fino a 6 trentesimi.
3. Chiarezza, pertinenza tematica, ampiezza e organicità dell’espo­si­zione (buona articolazione del discorso, ca­pacità di comunicare le informazioni in modo completo e chiaro, senza divagare): fino a 5 trentesimi.
4. Coerenza logica, qualità e rigore dell’argomentazione: fino a 4 trentesimi.
5. Originalità delle idee e riflessione personale (cogliere i punti critici dei testi, formulare obiezioni, sviluppare gli spunti presenti nei testi): fino a 4 trentesimi;
6. Partecipazione alle discussioni in classe e online: fino a 1 trentesimo.

Nell'a.a. 2025/26 si prevedono esami nei mesi di febbraio (solo per esami in debito), maggio, giugno, ottobre, novembre (o dicembre). Per giustificate ragioni sono disponibile a fare esami su appuntamento.

Persone con disabilità e DSA

Le persone con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento hanno diritto a speciali adattamenti in relazione alla loro condizione, previa valutazione del Servizio d’ateneo per le studentesse e gli studenti con disabilità e DSA. Si prega di non rivolgersi al/la docente, ma di contattare il Servizio per un appuntamento. Sarà cura del Servizio stabilire quali adattamenti si rendono opportuni. Maggiori informazioni alla pagina http://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it/per-studenti . Si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo. Gli eventuali adattamenti dovranno infatti essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Strumenti a supporto della didattica

Al corso è associato un modulo sulla piattaforma e-learning di ateneo (virtuale.unibo.it). Il sito sarà usato per le comunicazioni tra docente e classe, nonché per la distribuzione di materiali e la segnalazione di eventi, variazioni del calendario, ecc. Chi vuole sostenere questo esame deve iscriversi su Virtuale.

Attraverso Virtuale saranno rese disponibili le slides proiettate durante le lezioni e la registrazione delle lezioni.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Matteo Santarelli