B1046 - GRANDI CONQUISTE E TRAGUARDI DELLA FISICA DELLE PARTICELLE

Anno Accademico 2025/2026

  • Moduli: Alessandro Gabrielli (Modulo 1) Luisa Cifarelli (Modulo 2) Angelo Carbone (Modulo 3)
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 1); Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 2); Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 3)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea in Fisica (cod. 9244)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente/essa possiede una conoscenza generale del percorso che ha dato origine alla moderna fisica delle particelle, dei principali risultati sperimentali che ne hanno caratterizzato l’evoluzione e delle più importanti ricadute tecnologiche che tali ricerche hanno avuto nella società contemporanea. Viene inoltre a conoscenza dello stato dell’arte delle ricerche di frontiera e delle principali direttive verso cui la comunità scientifica si sta muovendo per risolvere le più importanti questioni di fisica fondamentale ancora aperte

Contenuti

Struttura e ordine dei moduli

I moduli sono svolti nel seguente ordine temporale:
Modulo 3A → Modulo 2 → Modulo 3B e Modulo 1 (in parallelo)

Modulo 3A – Strumenti e concetti di base (8 ore)

Docente: Prof. Angelo Carbone
Introduzione ai fondamenti teorici e sperimentali della fisica delle particelle:
Modello Standard e questioni aperte; principali ambiti sperimentali (collisori, neutrini, materia oscura); sezione d’urto, luminosità e applicazioni ai collisori come il Large Hadron Collider; interazione radiazione–materia (ionizzazione, Bethe–Bloch, scattering multiplo, bremsstrahlung, sincrotrone); formazione e modellizzazione degli sciami; principi di rivelazione; tracciatori e calorimetri; ricostruzione delle tracce, misura dell’impulso, risoluzione ed effetti sperimentali.

Modulo 2 – Le grandi conquiste della fisica delle particelle (16 ore)
Docente: Prof. Cifarelli

Panoramica storica e concettuale delle principali scoperte: struttura del Modello Standard, numeri quantici e unità naturali; modello a quark e simmetrie di flavour; scoperta di charm, beauty, top e tau; colore, QED e QCD, libertà asintotica e running degli accoppiamenti; interazioni deboli, bosoni W e Z; DIS e modello a partoni; violazioni di P e CP, mescolamento dei quark; introduzione al Quark Gluon Plasma e alle evidenze sperimentali nelle collisioni di ioni pesanti.

Modulo 3B – Misure sperimentali recenti (8 ore)
Docente: Prof. Angelo Carbone

Esempi di risultati sperimentali moderni:
Studio del bosone di Higgs (produzione, decadimenti, massa e confronti con il Modello Standard); fisica del quark top; fisica del flavour (violazione di CP e decadimenti rari); neutrini massivi e oscillazioni; ricerche di materia oscura e interpretazione dei limiti sperimentali.

Modulo 1 – Sviluppi tecnologici negli esperimenti di fisica delle particelle (16 ore)
Docente: Prof. Alessandro Gabrielli (in parallelo agli altri moduli)

Tecnologie per la rivelazione e l’acquisizione dati:
microelettronica CMOS, nodi tecnologici, tecniche di radiation hardening per mitigare conseguenze da Single Event Effects e Total Ionizing Dose; Wafer multiproject MPW e Engineering RUN; annealing, ridondanza tripla (TMR); Evoluzione tecnologica dell'elettronica progammabile (CPU, FPGA/GPU); linee di trasmissione, cavi coassiali, Impedenza Caratteristica e Costante di Propagazione, Antenne; Fibre Ottiche; fotomoltiplicatori PMT e SiPM; Rivelazione di Luce di scintillazione e Cherenkov; Sistemi di Trigger e DAQ, Architetture di Rete Distribuite (Tier-0/1/2). Attività a Bologna e in Italia.

Testi/Bibliografia

A. Bettini, Introduction to Elementary Particle Physics, Cambridge University Press, 2014

 

Note e slides delle lezioni

Metodi didattici

Lezioni frontali con slide. Una parte delle lezioni è dedicata alla discussione di quesiti aperti.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L’esame orale si apre con una presentazione di 10 minuti, preparata dal/dalla candidato/a con l’ausilio di slide, su un argomento a scelta del corso. La presentazione dovrà essere un approfondimento dell’argomento trattato a lezione. A seguire, la commissione proporrà altre domande, incluse eventuali richieste di chiarimento o di approfondimento, che potranno riguardare tutti gli argomenti trattati in tutti i moduli del corso.

La valutazione della prova orale è espressa in trentesimi (/30) e tiene conto sia della qualità della presentazione iniziale sia della correttezza, completezza e padronanza dimostrate nelle risposte ai quesiti posti dalla commissione. Il punteggio massimo (30/30, con eventuale lode) potrà essere attribuito esclusivamente in presenza di una presentazione chiara e ben strutturata e di risposte complete, corrette ed esaustive a tutte le domande. In caso di risposte parziali, imprecise o incomplete, il punteggio finale sarà ridotto da 1 a 4 punti per ciascuna domanda, in proporzione alle carenze riscontrate.

Studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it): sarà sua cura proporre agli/lle studenti/sse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/della docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Strumenti a supporto della didattica

Slides presentate a lezione e note su Virtuale

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Alessandro Gabrielli

Consulta il sito web di Luisa Cifarelli

Consulta il sito web di Angelo Carbone

SDGs

Istruzione di qualità Imprese innovazione e infrastrutture

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.