90853 - STORIA DEL COSTUME E DELLA MODA.

Anno Accademico 2025/2026

  • Docente: Valentina Rossi
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: M-STO/04
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Rimini
  • Corso: Laurea in Culture e pratiche della moda (cod. 9064)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente acquisisce competenze e conoscenze in relazione alle principali trasformazioni socio-economiche e culturali avvenute nella moda italiana ed europea, con uno sguardo extraeuropeo, nel XIX e XX secolo. In particolare, possiede la capacità di leggere analiticamente i documenti storici, applicare metodologie appropriate e concetti storiografici per interpretare criticamente, in prospettiva globale, il cambiamento storico della moda in età contemporanea.

Contenuti

 

Il corso ricostruisce la storia della moda e del costume dall'origine alla contemporaneità, analizzando l’evoluzione delle forme del vestire e dei sistemi produttivi in relazione ai mutamenti sociali, economici e culturali. Dalla couture parigina all’avvento del prêt-à-porter, fino alla costruzione del Made in Italy e alle trasformazioni del XXI secolo, viene delineato un quadro complessivo delle dinamiche che hanno ridefinito il ruolo della moda nelle società moderne.

Accanto allo sviluppo storico, il corso propone una serie di approfondimenti tematici dedicati agli strumenti con cui la moda si progetta, si rappresenta e si tramanda. In questo ambito trovano spazio il figurino e il disegno di moda come pratiche progettuali, dispositivi di codifica stilistica e archivi visivi; le questioni legate alla conservazione e valorizzazione del patrimonio tessile e del vestire; i musei della moda, gli archivi pubblici e d’impresa, le mostre e le sfilate come forme di costruzione e comunicazione dell’immaginario; le digital humanities applicate alla moda, tra ricostruzione, catalogazione, analisi dei dati e nuove forme di visualizzazione; il dialogo tra moda e arte, osservato nelle sue articolazioni storiche e contemporanee, dalle avanguardie alle pratiche transdisciplinari più recenti. Il corso mira così a fornire una comprensione integrata della moda come fenomeno estetico, culturale, artistico e progettuale, capace di connettere storia, creatività, tecniche di rappresentazione e processi di patrimonializzazione.


Testi/Bibliografia

Per studenti frequentanti

  • Mafai, G., Storia del costume dall’età romana al Settecento, Skira, Milano 2011.
  • Rossi, V., Vestire a matita. Il disegno nella moda dagli anni Settanta ad oggi, Mimesis, Milano 2026.
  • Slide delle lezioni e indicazioni di lettura fornite dalla docente

Per studenti non frequentanti

  • Mafai, G., Storia del costume dall’età romana al Settecento, Skira, Milano 2011.
  • Rossi, V., Vestire a matita. Il disegno nella moda dagli anni Settanta ad oggi, Mimesis, Milano 2026.
  • Slide delle lezioni e indicazioni di lettura fornite dalla docente.

In aggiunta tre testi: 

  • Bianchino, G., I disegni, il progetto, l’illustrazione, in Bianchino, G. (a cura di), Sorelle Fontana, catalogo della mostra, CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Parma 1984.
  • Quintavalle, A. C., Archivio della moda, in Nodolini, A., Quintavalle, A. C., Arata, C., Truant, M. N. (a cura di), Brunetta. Moda critica storia, catalogo della mostra, CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Parma 1981.
  • Rossi, V., Walter Albini sulle note del Camp, in “ZoneModa Journal”, vol. 13, n. 2, 2023.

Metodi didattici

Lezioni teoriche a cura della docente e visione di materiali audiovisivi.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Sono previsti due tipi di esami finali: uno per frequentanti e uno per non frequentanti.

Entrambi saranno test scritti (domande in modalità "multiple choice"; nessuna penalità per le risposte errate) ma l'uno verterà sul programma per frequentanti e l'altro sul programma per non frequentanti.

 

Strumenti a supporto della didattica

Video, slides, approfondimenti.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Valentina Rossi

SDGs

Istruzione di qualità Consumo e produzione responsabili

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.