81812 - EUROPEAN UNION INTERNAL MARKET LAW

Anno Accademico 2025/2026

  • Docente: Carlo Tovo
  • Crediti formativi: 7
  • SSD: IUS/14
  • Lingua di insegnamento: Inglese
  • Moduli: Federico Ferri (Modulo 1) Carlo Tovo (Modulo 2)
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 1); Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 2)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Giurisprudenza (cod. 9232)

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso presuppone una buona preparazione in Diritto dell'Unione europea ed intende offrire una conoscenza approfondita dei principi che governano l'Unione europea, con particolare riguardo al funzionamento del mercato interno e ai diritti connessi alla cittadinanza europea. Il carattere interattivo del corso mira a sviluppare le capacità di analisi critica nonché di presentazione, scritta e orale, degli studenti.

Contenuti

Il corso ha ad oggetto il diritto del mercato interno e, segnatamente, le seguenti tematiche:

  • i principi che disciplinano i rapporti tra ordinamento giuridico UE e ordinamenti nazionali;
  • il concetto di “mercato interno” e le forme di integrazione economica nell’ambito delle quali si inserisce detto concetto;
  • le tecniche di regolamentazione utilizzate dall’Unione nel corso del processo di integrazione;
  • la libera circolazione delle merci, dei lavoratori (dipendenti e autonomi) e dei servizi e la libertà di stabilimento;
  • la cittadinanza dell’Unione, ed i diritti ad essa connessi.

Particolare attenzione sarà inoltre dedicata al formante giurisprudenziale e ad alcune tematiche di attualità, come ad esempio la c.d. sharing economy e il rapporto tra libertà fondamentali e diritti fondamentali nel mercato interno.

Testi/Bibliografia

C. Barnard, The Substantive Law of the EU: The Four Freedoms, Oxford University Press, 8th ed., 2025

Nel corso delle lezioni, verranno caricati altri materiali didattici (sentenze, atti giuridici, presentazioni, ...) sulla piattaforma Virtuale.

Metodi didattici

Il corso ha lo scopo di promuovere un lavoro in comune con gli studenti, di creare una sorta di comunità di ricerca in merito agli argomenti oggetto del corso. Il metodo di insegnamento seguito affianca costantemente l’inquadramento teorico con lo studio di casi pratici per consentire agli studenti di sviluppare una capacità di immediata applicazione del diritto dell'Unione europea a situazioni concrete.

Agli studenti verrà richiesto di partecipare attivamente al dibattito in classe in merito agli argomenti trattati a lezione e ai casi di studio proposti, così come di preparare in anticipo sentenze o altro materiale caricato sulla piattaforma Virtuale. Alcuni seminari integreranno il corso con esperti nazionali e stranieri (anche tramite webinar). Date ed argomenti saranno tempestivamente comunicati.

L’apprendimento degli studenti frequentanti sarà verificato costantemente mediante discussioni e dibattiti.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L’esame finale consisterà in un’interrogazione orale sulle tematiche attinenti a quelle indicate nella sezione "Contenuti", e conformemente al programma analizzato nel libro di testo menzionato (v. sezione "Testi/bibliografia").

Pertanto, gli studenti devono fare riferimento al libro di testo e ai materiali didattici caricati sulla piattaforma Virtuale (ad es., sentenze e articoli scientifici).

I criteri di valutazione per l’assegnazione del voto finale (espresso in trentesimi) sono i seguenti:

  • conoscenza e comprensione delle nozioni e dei principi della materia e degli istituti sui cui verte l’interrogazione, e capacità di applicarli a casi concreti (70%);
  • uso appropriato del lessico tecnico e giuridico, capacità di analisi e valutazione delle fonti pertinenti, acquisizione del metodo di studio (30%).

A titolo meramente semplificativo, l’attribuzione del voto finale sarà ispirata ai seguenti criteri:

  • preparazione sufficiente o poco più che sufficiente sugli argomenti affrontati, scarsa capacità critica, difficoltà di utilizzo del linguaggio tecnico-giuridico → 18-21;
  • preparazione discreta o piuttosto buona sugli argomenti affrontati, discreta capacità critica, buon utilizzo del linguaggio tecnico-giuridico → 22-25;
  • preparazione buona o più che buona sugli argomenti affrontati, buona capacità critica, padronanza del linguaggio tecnico-giuridico → 26-29;
  • preparazione sostanzialmente esaustiva sugli argomenti affrontati, ottima capacità critica, piena padronanza del linguaggio tecnico-giuridico → 30-30 e lode.

Per sostenere la prova d’esame è necessario aver superato l’esame di diritto dell’Unione Europea.

Per sostenere l’esame, gli studenti dovranno prenotarsi all’appello desiderato mediante l’applicazione AlmaEsami, nelle sessioni e nel rispetto delle condizioni e dei termini previsti dall’Ateneo. Ulteriori informazioni in merito ad AlmaEsami sono accessibili al seguente link.

Strumenti a supporto della didattica

Il materiale didattico predisposto dai docenti (slides, documenti, indicazioni bibliografiche) per i frequentanti verrà messo a disposizione tramite la piattaforma Virtuale.

Gli studenti che, per comprovate e documentate esigenze di salute, abbiano difficoltà a reperire i materiali del corso, a partecipare attivamente allo stesso, o a sostenere l’esame secondo le modalità indicate sono invitati a segnalare tali difficoltà ai docenti via e-mail entro le prime due settimane di lezione.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Carlo Tovo

Consulta il sito web di Federico Ferri

SDGs

Istruzione di qualità Lavoro dignitoso e crescita economica Imprese innovazione e infrastrutture Ridurre le disuguaglianze

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.