11379 - STORIA MEDIEVALE

Anno Accademico 2017/2018

  • Docente: Raffaele Savigni
  • Crediti formativi: 12
  • SSD: M-STO/01
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Moduli: Raffaele Savigni (Modulo 1) Antonella Parmeggiani (Modulo 2)
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 1); Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 2)
  • Campus: Ravenna
  • Corso: Laurea in Beni culturali (cod. 8849)

Conoscenze e abilità da conseguire

"Il corso mira ad educare alla conoscenza ed alla comprensione dei principali fenomeni politico-istituzionali e socio-culturali che favorirono il costituirsi della peculiare identità storica dell'Europa medievale e del suo patrimonio documentario e monumentale. Al termine del corso lo studente è in grado di comprendere ed inquadrare correttamente, nelle linee essenziali, i grandi processi politico-istituzionali e socio-culturali dell'età medievale, di valutarne criticamente l'impatto sull'evoluzione della civiltà europea nel lungo periodo, di applicare tali conoscenze all'analisi di una fonte scritta e ad un corretto inquadramento delle problematiche relative alla conservazione e valorizzazione di tale patrimonio, di sintetizzare il percorso metodologico di un saggio storico e di comunicare i risultati di una ricerca, ed è capace di apprendere autonomamente nuovi contenuti utilizzando le conoscenze acquisite nell'ambito del corso. È inoltre in grado di comprendere, nelle sue diverse stratificazioni, la peculiare fisionomia storica dell'area regionale emiliano-romagnola ed il suo patrimonio storico-culturale, e di analizzare, nei termini essenziali, le principali tipologie di fonti storiche disponibili, nonché di utilizzarne i dati per una storia globale del territorio."

Contenuti

Parte generale (6 crediti), tenuta dal docente titolare: l'Europa medievale tra universalità  e particolarismi. Cristianità e mondo islamico.

 Romani e barbari. Le migrazioni dei popoli nomadi: processi di acculturazione, nascita dei regni romano-germanici.

 Longobardi e Franchi: società, istituzioni, mentalità.

la formazione delle identità etniche e culturali nell'Europa medievale. Processi di acculturazione ed inculturazione. L'eredità antica, la cristianizzazione, le culture germaniche.

Individuo e comunità : clan e consorzi familiari, "nationes", "universitates", "ordines", ceti, corporazioni. La nomenclatura sociale. La "scoperta dell'individuo".

 L'Impero d'Occidente dai Carolingi al Trecento. Papato ed Impero.Le istituzioni ecclesiastiche.

 Il feudalesimo e la signoria. La cavalleria. La società  rurale dall'Alto al Basso Medioevo.

 Universalità e particolarismo nella società  medievale. La società cittadina: dinamiche economico-sociali e politico-istituzionali. Forestieri, habitatores e cives. Il Comune e la signoria.

 L'Europa occidentale, Bisanzio e l'Islam. Pellegrinaggi, missioni, guerra santa e Crociate.

 I regni dell'Europa occidentale e la formazione dello Stato moderno. Gli Stati regionali in Italia.

 La crisi del Trecento: aspetti demografici, economici sociali e culturali.

Parte II (6 crediti), tenuta dalla dott.ssa Antonella Parmeggiani.

Ravenna ed il territorio ravennate durante l’epoca comunale, il periodo delle signorie e della dominazione veneziana (dal XIII al XV secolo)

  • Il Comune e la sede arcivescovile: il contesto “europeo”.

  • Le fonti archivistiche, letterarie, monumentali ed iconografiche.

  • Committenti e finanziatori a sostegno degli artisti.

  • Programmazione urbanistica, promozione dell’edilizia civile e delle opere d’arte.

Testi/Bibliografia

A) Parte generale (primo modulo):

 1) il manuale di A. Zorzi, Manuale di storia medievale, Torino, Utet, 2016, o, in casi particolari, un altro manuale concordato col docente.

 2) le fonti analizzate durante le lezioni e rese disponibili dal docente nel sito: http://campus.cib.unibo.it/. Per approfondimenti gli studenti potranno utilmente consultare l'antologia di fonti di S. Gasparri, Voci dai secoli oscuri: un percorso sulle fonti dell'alto medioevo, Roma, Carocci, 2017, che i non frequentanti dovranno portare obbligatoriamente.

B) Parte monografica:

Storia di Ravenna. Vol. 3: Dal Mille alla fine della signoria polentana, a cura di A. Vasina, Venezia (1993), i contributi di:

Pini, I., Il Comune di Ravenna fra episcopio ed aristocrazia cittadina, pp. 201-257

Vasina, A., Dai Traversari ai Da Polenta, pp. 555–603

Curradi, C. Fonti per la storia di Ravenna (secoli XI-XV), pp. 753-839

M. Berengo, Il governo veneziano a Ravenna, in Storia di Ravenna, IV: Dalla dominazione veneziana alla conquista francese, a cura di L. Gambi, Venezia 1994, pp. 11 e ss.
http://docplayer.it/3754583-Il-governo-veneziano-a-ravenna.html

 

Per il secondo modulo gli studenti non frequentanti porteranno, in sostituzione delle letture sopra indicate, il volume di E. Cirelli, Ravenna: archeologia di una città, Firenze, All'insegna del Giglio, 2008

Gli studenti che presentano forti lacune nella preparazione di base possono partire dalla lettura della sezione medievale di un manuale di storia delle scuole secondarie superiori ed utilizzare il forum di discussione per porre quesiti ai docenti.

 

 

Metodi didattici

La tradizionale lezione frontale sarà  accompagnata dalla la lettura ed analisi di fonti di vario genere, fornite dal docente o reperibili nel web (con traduzione italiana delle fonti latine), e dalla discussione della principale letteratura critica, nonché dal rapporto costante "a distanza" con gli studenti mediante l'uso del web.

Sono previste visite presso gli Archivi storici – comunale ed arcivescovile – ed ai monumenti cittadini, per illustrare il metodo di indagine ed interpretazione delle fonti storiche sia scritte che materiali ed iconografiche

 

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'esame consisterà  in un colloquio orale, che si terrà  dopo la conclusione delle lezioni. Esso sarà  articolato in quattro quesiti  che riguarderanno entrambi i moduli didattici (parte generale e parte speciale). Per gli studenti che sosterranno l'esame da sei crediti l'esame verterà  esclusivamente sulla parte A (o sulla parte B per chi ha già  sostenuto un esame in ambito medievistico). Nella valutazione finale si terrà  conto anche degli interventi dello studente durante le lezioni o nel forum e della partecipazione a seminari e conferenze di ambito medievistico organizzati o segnalati dal docente. Ai fini del superamento dell'esame lo studente dovrà  dimostrare di aver compreso i principali argomenti trattati durante il corso, di saper identificare i principali processi socio-economici, culturali ed istituzionali del Medioevo e di saper utilizzare criticamente, in riferimento ad essi, le fonti (perlomeno in traduzione italiana) disponibili sul sito web  Alma-DLCampus (http://campus.cib.unibo.it/)  e nel sito https://elearning-cds.unibo.it/course/view.php?id=11692 , ed il materiale bibliografico indicato dal docente.

Per conseguire una valutazione elevata lo studente dovrà dimostrare di saper utilizzare in modo appropriato la terminologia specifica, anche latina, di sapersi muovere agevolmente tra i diversi temi e le varie fonti operando gli opportuni collegamenti, e di saper confrontare criticamente le diverse fonti concernenti un determinato argomento. Se lo studente mostrerà  di non sapersi orientare tra i principali temi trattati e di non saper collocare i più rilevanti fenomeni ed eventi storici nello spazio e nel tempo non potrà  superare l'esame. La conoscenza almeno generica dei principali temi, sia pure con l'uso di un linguaggio non appropriato, consentirà  comunque di raggiungere la sufficienza. Gli studenti che frequenteranno assiduamente le lezioni potranno presentare, se lo desiderano,  una tesina di circa dieci cartelle su un argomento concordato col docente, che dovrà  contenere l'indicazione delle fonti principali e della bibliografia utilizzata. La stesura e l'esposizione della tesina costituirà  uno degli argomenti oggetto della verifica finale dell'apprendimento. Gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma (che prevede letture integrative) col docente prima della conclusione del corso, e potranno conseguire una valutazione elevata solo se sapranno utilizzare criticamente le fonti citate nel materiale bibliografico utilizzato, nonché effettuare gli opportuni collegamenti fra i diversi testi e contesti e rispondere ai quesiti con proprietà  di linguaggio.  

Strumenti a supporto della didattica

La lezione frontale sarà  accompagnata dalla lettura critica delle fonti e dall'avviamento all'uso critico del web. Il docente utilizzerà  diverse tipologie di fonti (tradotte nel corso delle lezioni), in parte disponibili anche il rete (in particolare nel sito www.retimedievali.it).  Le fonti scritte utilizzate durante le lezioni saranno comunque disponibili anche in fotocopia.

 E' inoltre prevista una visita in archivio o in biblioteca per  favorire un approccio più diretto degli studenti alle fonti edite ed inedite.

Tute le lezioni verranno tenute in aula. Il materiale "e-learning" sarà utilizzato solo come didattica integrativa: Gli studenti potranno accedere con le loro credenziali al sito web https://elearning-cds.unibo.it/course/view.php?id=8458 nel quale saranno resi disponibili materiali didattici; e potranno intervenire nel forum, che rappresenterà  un costante strumento di dialogo tra il docente e gli studenti.

Link ad altre eventuali informazioni

http://www.unibo.it/docenti/raffaele.savigni

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Raffaele Savigni

Consulta il sito web di Antonella Parmeggiani